Massimiliano Antonio Primi

Massimiliano Antonio Primi

Viaggiare in Sardegna nel 2026: preparati a vivere una delle mete top dell’anno e scopri il meglio dell’isola da Nord a Sud.

⌛ Tempo di lettura
5 minuti

🥇 Questo contenuto include collaborazioni commerciali.

Il grande turismo internazionale accende nuovamente i riflettori sull’Italia e sull’incredibile patrimonio di bellezze che gli Italiani possono vantare - e offrire - ai viaggiatori di tutto il mondo. Quest’anno vogliamo vivere con te un’avventura alla scoperta della Sardegna, l’isola più magica e passionale del Mediterraneo, premiata dalla guida annuale Best in Travel di Lonely Planet tra le destinazioni mondiali imperdibili del 2026.

Stai già prenotando il tuo prossimo viaggio? Bene! Concedici solo qualche minuto del tuo tempo per accompagnarti alla scoperta del meglio dell’isola da Nord a Sud: ecco la nostra Guida Turistica Sardegna 2026, il tuo punto di partenza per il viaggio che non puoi perderti!

tickets banner

Perché il 2026 è l’anno giusto per scoprire i tesori della Sardegna

Sardegna 2026

Quest’anno la Sardegna continua il suo dinamico percorso di maturazione turistica, con un’attenzione crescente rivolta alla destagionalizzazione degli ingressi - l’isola non vuole più essere solo e unicamente destinazione estiva legata al lusso e al mare cristallino, ma punta ad attirare diversi turismi anche in autunno, inverno e primavera - e alla diversificazione delle rotte di viaggio, proponendo attività alternative anche in estate.

Un progetto ambizioso di crescita e consapevolezza del proprio patrimonio, valorizzato dal sincero impegno di Visit Italy con la campagna Unconventional Sardinia e dal lavoro delle amministrazioni locali con il programma di ampliamento dei trasporti dentro e fuori dai confini dell’isola.

Un rinnovamento che vede come protagonista il trasporto aereo, con l’attivazione di nuove importanti rotte internazionali con Parigi-Orly (già lo scorso anno), New York, Bordeaux, Nizza, Lione, Siviglia e Istanbul e il potenziamento dei collegamenti interni tra Cagliari (Sud Sardegna), Olbia e Alghero (Nord Sardegna).

Il focus è rivolto però anche all’ottimizzazione delle infrastrutture di trasporto terrestri, con l’obiettivo di rendere sempre più comoda l’opzione di viaggio on the road. È prevista per il 2026 anche l’apertura di lunghi tratti della Ciclovia della Sardegna, iniziativa che abbraccia i nuovi bisogni del turismo sostenibile dedicato agli amanti della bicicletta.

Guida turistica Sardegna 2026: tutto il meglio dell’isola da Nord a Sud

Guida Turistica Sardegna 2026

Con la nostra Guida Turistica Sardegna 2026 preparati per un’avventura coinvolgente alla scoperta della più bella destinazione dell’anno, un viaggio tra luoghi, esperienze ed emozioni che attraversa tutta l’isola, esplorando dodici destinazioni - idealmente, una ogni mese - tra Nord, Centro e Sud Sardegna.

Nord Sardegna imperdibile nel 2026:

• La Gallura più bella, dalle coste all’entroterra

• Un’avventura sulle sponde del Coghinas

• Dal blu dell’Asinara alla gentilezza urbana di Sassari

• Alghero e le meraviglie della Riviera del Corallo

Centro Sardegna imperdibile nel 2026:

• L’incanto preistorico della terra dei nuraghi

• Emozionanti gite a cavallo tra Barbagia e Ogliastra

• Cala Goloritzé, la spiaggia più bella al mondo

• Samugheo, tempio dell’artigianato sardo

Sud Sardegna imperdibile nel 2026:

• Il Cammino di Santa Barbara nel Sulcis-Iglesiente

• Sant’Antioco, una piccola isola dalla grande bellezza

• L’affascinante Pula, tra storia, archeologia e forest bathing

• Cagliari, città dell’orgoglio sardo e via per Villasimius

Guida turistica Sardegna 2026: il Nord Sardegna imperdibile

🥇 Visit Italy brand partnership

Nord Sardegna 2026

Il Nord Sardegna è la terra delle spiagge paradisiache e degli scenari costieri mozzafiato, dove il lusso delle ville e dei resort sul mare della Smeralda trova una perfetta armonia con l’autenticità dei piccoli borghi dell’entroterra, per citarne alcuni Ittiri, Bonorva e Pattada, e l'inconfondibile sapore delle tradizioni delle antiche regioni della Nurra, della Romangia, dell'Anglona e della Gallura.

Un viaggio tutto da vivere grazie a Salude & Trigu, il programma della Camera di Commercio di Sassari che valorizza gli eventi del territorio trasformandoli da pure espressioni dell’anima folk dell’isola in occasioni imperdibili di rilancio turistico e culturale.

La Gallura più bella, dalle coste all’entroterra

Nord Sardegna 2026: Gallura

La Gallura sa come conquistare il cuore dei turisti di tutto il mondo, offrendo un pacchetto di esperienze di viaggio esclusive che appagano tanto il desiderio del bello quanto il senso di avventura.

Partendo da Olbia, potrai esplorare la regione su strada seguendo la magica SS125, viaggiando lungo la costa alla scoperta di località stupende come Golfo Aranci e Porto Rotondo, Porto Cervo, Arzachena, Palau e la sua straordinaria Roccia dell’Orso, affacciata sull’incantevole arcipelago di La Maddalena.

Ma lo sapevi che in Gallura esistono due distinte Valli della Luna? La prima la troverai a Capo Testa, promontorio sul mare presso la cittadina di Santa Teresa, mentre la seconda, conosciuta anche come Piana dei Grandi Sassi, si trova nell’entroterra vicino Aggius. Da non perdere, più avanti, anche Tempio Pausania e il Monte Limbara, un simbolo per la sostenibilità e la vita lenta.

Un’avventura sulle sponde del Coghinas

Nord Sardegna 2026: Coghinas

La valle attraversata dal Coghinas è tra le destinazioni più sottovalutate del Nord dell’isola, e proprio per questo le abbiamo riservata un posto nella Guida Turistica Sardegna 2026. Qui il paesaggio rurale e selvaggio tipico della regione trova un nuovo equilibrio, tra acque placide e natura incontaminata.

Presso l’omonimo lago, gli appassionati di birdwatching e fotografia possono avvistare specie rare e catturare in uno scatto momenti irripetibili, mentre chi preferisce l’esplorazione attiva può visitare il borgo di Oschiri e la raffinata Chiesa di Nostra Signora di Castro, tra gli esempi più belli di chiese romaniche. Le sponde del fiume offrono sentieri panoramici perfetti per trekking e mountain bike, ma se ti senti abbastanza avventuroso puoi cimentarti anche nel kayak.

Per un tocco di relax non dimenticare di provare le terme fluviali nei pressi di Casteldoria (Santa Maria Coghinas). Alla foce del fiume potrai visitare il grazioso borgo di Valledoria, e se proseguirai verso ovest lungo la costa potrai scoprire la magia di Castelsardo.

Dal blu dell’Asinara alla gentilezza urbana di Sassari

Nord Sardegna 2026: Asinara e Sassari

Superata Casteddu si apre alla vista il meraviglioso Golfo dell’Asinara, una distesa blu contraddistinta da natura incontaminata, spiagge e calette immacolate e borghi eccezionali che vale la pena visitare. Tra questi spiccano Sorso e Sennori, due piccole capitali del vino qui in Sardegna, e la cittadina marinara di Porto Torres, via d’accesso allo straordinario Parco Nazionale dell’Asinara (collegamenti via battello con Cala Reale).

Se hai voglia di esplorazioni affascinanti e rilassate ti consigliamo di proseguire ancora e raggiungere il suggestivo borgo di Stintino, una vera oasi di bellezza dove scoprire il meglio della vita tranquilla affacciati sullo spettacolare mare della Sardegna. Da non perdere le spiagge La Pelosa e La Pelosetta, semplicemente paradisiache!

Il miglior approdo per proseguire il viaggio in Sardegna dopo aver visitato l’Asinara è la città di Sassari, un’icona di gentilezza ed eleganza urbana ricca di storia e di affascinanti scorci da scoprire.

Alghero e le meraviglie della Riviera del Corallo

Nord Sardegna 2026: Alghero e Riviera Corallo

Alghero, l’anima catalana della Sardegna, accoglie i visitatori tra i suoi suggestivi bastioni affacciati sul blu e le botteghe del centro storico che celebrano l’oro rosso del mare nella celebre Riviera del Corallo.

Il cuore pulsante della bellezza naturale della terra di Alghero si trova poco distante, nel Parco di Porto Conte, dove sentieri immersi nella macchia mediterranea conducono alla scoperta di luoghi come Punta Giglio e la Riserva delle Prigionette, tra cavallini e daini. L'emozione culmina però a Capo Caccia: fai un respiro profondo e preparati a scendere i 654 gradini dell’emozionante Escala del Cabirol, una fatica premiata con l’accesso alle Grotte di Nettuno, vero labirinto di stalattiti magistralmente scolpito dalle onde.

Non perderti anche il meraviglioso sito nuragico Palmavera e il lussureggiante bosco di Porto Conte, per un’avventura che si rinnova tra archeologia, trekking e tramonti infuocati.

Guida turistica Sardegna 2026: il Centro Sardegna imperdibile

Centro Sardegna 2026

Il Centro Sardegna è la terra delle tradizioni millenarie e dei contrasti selvaggi, dove il cuore dell’isola batte tra le vette del Gennargentu e del Supramonte e le vallate impervie della Barbagia. È la regione dei murales di Orgosolo, testimoni di storie di vita della passione culturale, delle maschere ancestrali di Mamoiada, custodi di riti folkloristici senza tempo, ma anche di scorci di paradiso da scoprire lungo le coste dell’Ogliastra.

Qui la vita scorre lenta e tranquilla, scandita dai ritmi del mondo pastorale e dal trotto dei cavalli, attraversando borghi di terra e cittadine costiere dove l’ospitalità è un valore sacro. Lasciati guidare dai silenzi profondi dell'entroterra e dalle meraviglie del mare, in un’immersione autentica nella Sardegna più sincera lontano dai sentieri già battuti.

L’incanto preistorico della terra dei nuraghi

Centro Sardegna 2026: Nuraghi

Inerpicarsi nel cuore della Sardegna significa attraversare un vero museo archeologico a cielo aperto, dominato dalle sagome ciclopiche dei nuraghi e dalle misteriose formazioni rocciose che hanno reso l’isola famosa nel mondo.

Tra le tappe imperdibili per il tuo viaggio impossibile dimenticare il Nuraghe Losa di Abbasanta, che incanta per la sua mole imponente e l’ottimo stato di conservazione, e il Parco Archeologico Naturalistico Santa Cristina a Paulilatino, che ti stupirà per la perfezione geometrica dei suoi elementi, custodi di antiche pratiche legate al culto dell’acqua e degli astri. Il protagonista indiscusso è però Su Nuraxi di Barumini, vasto complesso archeologico dichiarato Patrimonio UNESCO costituito da una grande torre centrale che domina una fitta rete di capanne, corridoi e cinte murarie: un vero e proprio villaggio fortificato!

Per chi ama l'avventura stile Indiana Jones, esplorando il Supramonte è possibile visitare il Villaggio Archeologico di Tiscali tra le località di Oliena e Cala Gonone. Camminare tra queste pietre e le maestose tombe dei giganti permette di sfiorare con i sensi una civiltà enigmatica, quella nuragica, che ancora oggi veglia silenziosa sull'isola.

Emozionanti gite a cavallo tra Barbagia e Ogliastra

Centro Sardegna 2026: Barbagia e Ogliastra a cavallo

Una delle più belle avventure che puoi vivere in Sardegna nel 2026 è l’esplorazione a cavallo dei suoi aspri paesaggi rurali. Cavalcando sempre più in alto lungo i sentieri della Barbagia e dell'Ogliastra, ci si immerge in luoghi che appaiono oggi fuori dal tempo, e che evocano emozioni lontane.

Il Supramonte offre scenari selvaggi dove il bianco del calcare contrasta con il verde dei lecci secolari. Partendo da borghi come Oliena o Orgosolo si possono percorrere a cavallo le antiche mulattiere, che si addentrano in modo capillare in questo paesaggio che ricorda le grandi piane americane, raggiungendo punti panoramici coma la Gola di Gorropu e il Lago Cedrino.

In Ogliastra, più precisamente nei pressi di Baunei, l’altopiano del Golgo è la meta perfetta per gite a cavallo mozzafiato con vista sull'azzurro del mare. Queste escursioni a cavallo permettono un contatto profondo con una natura che non ammette fretta, svelando angoli segreti e panorami mozzafiato altrimenti inaccessibili ai mezzi a motore.

Fai un bagno a Cala Goloritzé, la spiaggia più bella al mondo

Centro Sardegna 2026: Cala Goloritzé

Cala Goloritzé, monumento nazionale dal 1995 e premiata come spiaggia più bella del mondo nel 2025, è uno di quei luoghi capaci di incantare al primo sguardo. Impossibile resistere alla sua magica scenografia naturale, con il celebre arco di pietra che, come una porta che si apre su un piccolo mondo nascosto, svela acque turchesi limpidissime.

Raggiungibile solo a piedi percorrendo un sentiero panoramico che scende dall'altopiano del Golgo, visitare questa meraviglia naturale è un'esperienza di trekking avventurosa che trova la sua essenza in un bagno rigenerante, circondati da una cornice di pura bellezza.

Puoi proseguire viaggio verso sud lunga la costa centro-orientale della Sardegna, destinazione Tortolì, vivace cittadina di mare dove ammirare le spettacolari Rocce Rosse di Arbatax che emergono dal mare cristallino. Da non perdere nell’entroterra dell’Ogliastra anche i borghi di Jerzu, Ulassai e Osini.

Visita Samugheo ed esplora un tempio dell’artigianato sardo

Nel cuore del Mandrolisai, la regione storico-culturale situata nel territorio più centrale della Sardegna, Samugheo si erge come l’indiscussa capitale dell'arte tessile e punto di riferimento per tutto l’artigianato sardo.

Qui potrai visitare l’eccezionale MURATS, il Museo Regionale dell'Arte Tessile Sarda, un vero tempio che custodisce manufatti preziosi come antiche bisacce e tappeti realizzati con la peculiare tecnica del pibiones, caratterizzata da motivi in rilievo su trama piatta. Nel borgo di Samugheo la tradizione del telaio a mano e della produzione artigianale secondo le antiche usanze si intreccia anche con il design contemporaneo, offrendo uno sguardo unico e completo sull’evoluzione del settore tessile in una terra, la Sardegna, famosa per l’eccezionale bellezza dei suoi costumi tradizionali.

Oltre al museo è possibile visitare le botteghe storiche dedicate non solo alla tessitura, ma anche l'arte del ricamo e della lavorazione di legno e pelle. Visita Samugheo per una full immersion alla scoperta di un artigianato vivo, che oggi come ieri trasforma materie prime semplici in opere d'arte senza tempo.

Guida turistica Sardegna 2026: il Sud Sardegna imperdibile

Sud Sardegna 2026

Il Sud Sardegna è la terra delle miniere e dei colori accecanti, dove la sabbia finissima di Villasimius e delle Dune di Piscinas si mescola a scogliere ruvide e selvagge, come quella dell’Iglesiente tra Buggerru e Nebida e il promontorio di Capo Spartivento, accarezzate da un mare dalle sfumature caraibiche.

È una regione segnata dal fascino della storia e dal passaggio di civiltà e popoli da tutto il Mediterraneo, con tracce ancora oggi evidenti nelle isole di San Pietro e Sant'Antioco, nella bellezza archeologica di Nora e nella città di Cagliari, la solare capitale dell’isola arroccata sul quartiere Castello e circondata da lagune popolate periodicamente dai fenicotteri rosa.

Un mosaico di emozioni che si completa con i sapori della cucina locale, celebrazione dei migliori prodotti gastronomici sardi tra i quali spicca sua maestà, la bottarga.

Affronta il Cammino di Santa Barbara nel Sulcis-Iglesiente

Sud Sardegna 2026: Cammino Santa Barbara

Affrontare il Cammino di Santa Barbara è una delle esperienze più significative per valorizzare il sud dell’isola, con i suoi paesaggi ruvidi e un patrimonio storico da conoscere passo dopo passo. L’itinerario costituisce un percorso ad anello di circa 500 km, suddiviso in trenta tappe che attraversano tutti i luoghi del passato minerario del Sulcis-Iglesiente.

Partendo da Iglesias, il cammino si snoda tra scogliere mozzafiato a picco sul mare e siti di archeologia industriale, oggi parte del Patrimonio UNESCO e del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, toccando luoghi iconici come Porto Flavia, Piscinas con le sue incantevoli dune sabbiose e le antiche miniere di Buggerru.

È un’esperienza di viaggio intensa che fonde storia, spiritualità e natura selvaggia, perfetta per viaggiatori sportivi che vogliono unire il piacere del movimento alla scoperta.

Sant’Antioco, una piccola isola dalla grande bellezza

Sud Sardegna 2026: Sant'Antioco

Sant’Antioco, l'isola più grande della Sardegna - se escludiamo la Sardegna stessa! - collegata alla terraferma da un istmo artificiale, è un delizioso microcosmo di storia fenicio-punica e bellezze naturali che vale sempre la pena visitare se si viaggia dalle parti del Sulcis-Iglesiente.

Il cuore del borgo isolano pulsa attorno alla Basilica di Sant’Antioco Martire, pittoresca con i suoi colori vividi e sede delle uniche catacombe paleocristiane della Sardegna. Passeggiando per le sue vie è possibile imbattersi nell'antico rito artigianale del bisso, noto anche come seta del mare, un’arte tessile millenaria che ancora oggi sopravvive con il lavoro creativo dei maestri artigiani locali.

La costa di Sant’Antioco regala scenari mozzafiato, similmente al resto della regione, dalle acque basse e calde di Maladroxia alla scogliera selvaggia di Cala Lunga. E non lasciare l'isola senza visitare luoghi fenomenali come la scogliera di Capo Sperone, la Grotta delle Sirene e la cittadina bianca di Calasetta.

L’affascinante Pula, tra storia, archeologia e forest bathing

Sud Sardegna 2026: Pula

Pula è un gioiello che fonde magistralmente il fascino dell'antichità con la potenza rigenerante della natura più vivida, tra spiagge da far invidia alla California e distese verdi dove respirare la purezza del Mediterraneo.

Appena fuori dal vivace borgo di Pula si trova il Parco Archeologico di Nora, antichissima città fondata dai fenici e successivamente abitata e sviluppata da punici e romani, dove è possibile camminare con sincera meraviglia tra mosaici policromi e ammirare l'unico teatro romano presenta in Sardegna, affacciato direttamente sul mare cristallino.

Dalle sponde del mare, l'avventura si sposta poi nell'entroterra verso le foreste di Pixinamanna e Is Cannoneris, luoghi silenziosi e dall’atmosfera quasi sacra dove gli amanti del trekking possono praticare il forest bathing seguendo itinerari immersivi - come il percorso D-200 alla scoperta del Gutturu Mannu in partenza dalla località di Is Molas - per un’esperienza completa tra sport e benessere.

Cagliari, città dell’orgoglio sardo e la via per visitare Villasimius

Sud Sardegna 2026: Cagliari e Villasimius

Capoluogo vibrante di storia ed emozioni, Cagliari può essere contemporaneamente punto di partenza e d’arrivo per il tuo viaggio in Sardegna nel 2026.

La città è pronta per accoglierti tra i suoi quartieri storici, come Castello, Stampace e Marina, dove potrai fare esperienza dell’evoluzione storica della Sardegna stessa tra bastioni panoramici, come Saint Remy e la Torre dell’Elefante, popolari luoghi di fede come la Chiesa di Sant’Efisio e la Basilica di San Saturnino, e aree dedicate allo svago come il Parco Monte Urpinu e la vivace Spiaggia del Poetto, sorvegliata dall'iconica Sella del Diavolo.

C’è di più, però, oltre le bellezze della città. Il viaggio continua in automobile seguendo la panoramica strada SP17, un susseguirsi di curve mozzafiato sospese tra rocce granitiche e acque turchesi che svela gemme preziose, come le spiagge della costa di Geremeas con i suoi colori che sembrano dipinti dalle mani di un artista, e la straordinaria Villasimius, anticamera alla bellezza selvaggia dell'Area Marina Protetta di Capo Carbonara.

Sardegna, esperienze e cultura: gli appuntamenti più autentici del 2026

Sardegna, esperienze e cultura nel 2026

La nostra Guida Turistica Sardegna 2026 non è solo luoghi da scoprire e visitare, ma anche esperienze da vivere e cultura da conoscere in prima persona. Di seguito, ti proponiamo alcuni degli appuntamenti culturali più interessanti per assaporare la vera essenza della Sardegna, in un viaggio di magia che abbraccia l’isola da Nord a Sud.

Venerdì 16 e Sabato 17 Gennaio (notte)

Fuochi di Sant’Antonio Abate (Sant'Antoni de su fogu), inizio ufficiale del periodo di Carnevale in tutta la Sardegna (fino al 17 Febbraio, Martedì Grasso).

Domenica 29 Marzo - Lunedì 6 Aprile

Settimana Santa, ricca di eventi, riti e celebrazioni in tutta la Sardegna; in particolare, gli appuntamenti più importanti:

• Castelsardo | Lunedì 30 Marzo 2026 (Lunissanti); Giovedì 2 Aprile 2026 (Prucissioni); Venerdì 3 Aprile 2026 (Ilcravamentu)

• Alghero | Giovedì 2 Aprile 2026 (Cerques); Venerdì 3 Aprile 2026 (Desclavament)

• Orosei | Giovedì 2 Aprile 2026 (Sos Sepurcros)

• Santu Lussurgiu | Giovedì 2 Aprile 2026 (Coena Domini e Sas Chilcas)

• Iglesias | Martedì 31 Marzo 2026 (Sos Misterios con i Baballottis)

Venerdì 1 - Lunedì 4 Maggio

Festa di Sant’Efisio a Cagliari, un evento che mescola fede e folklore tra celebrazioni solenni (messa e processione) e tradizioni che simboleggiano l’abbondanza primaverile, come il passaggio delle Traccas e l’infiorata di Sa Ramadura.

Lunedì 6 e Martedì 7 Luglio

Ardia di San Costantino a Sedilo, una delle più importanti e spettacolari Pariglie Sarde che uniscono la tradizione delle corse acrobatiche a cavallo con la fede; da non perdere anche gli altri appuntamenti a tema in tutta l’isola:

• Oristano | Domenica 15 - Martedì 17 Febbraio 2026 (Sartiglia di Carnevale)

• Santu Lussurgiu | Lunedì 16 e Martedì 17 Febbraio 2026 (Sa Carrela 'e Nanti)

• Sassari | Domenica 17 o Domenica 24 Maggio 2026 (Cavalcata Sarda)

• Desulo | Venerdì 14 Agosto 2026 (Rassegna Regionale di Pariglie)

• Sedilo | Ottobre 2026 - data da definire (Zenias de Atonzu - Palio del Guilcier)

Venerdì 14 Agosto

Discesa dei Candelieri a Sassari o Faradda, tra gli esempi più importanti e pittoreschi della tradizione italiana delle Grandi Macchine a Spalla, una festa religiosa strettamente legata al Ferragosto.

Per chi ama la musica dal vivo da vivere nella cornice straordinaria delle coste del Nord, ti suggeriamo di tenere d’occhio anche i concerti delle rassegne estive JazzAlguer (Alghero), Musica sulle Bocche (Castelsardo) e Isole che Parlano (Palau e La Maddalena).

Visitare la Sardegna nel 2026: scopri le migliori opzioni di trasporto

Visitare la Sardegna nel 2026

All’inizio di questa Guida Turistica Sardegna 2026 ti abbiamo illustrato tutte le novità più rilevanti per il nuovo anno su trasporti internazionali e rotte di volo inedite, che potenziano non solo i collegamenti con l’Europa ma anche con l’America e l’Oriente.

Quali sono però le opzioni di viaggio più interessanti per esplorare la Sardegna una volta approdati sull’isola? Noi non abbiamo dubbi: l’esperienza on the road da vivere in auto o in moto, che puoi noleggiare nelle principali città e in particolare presso gli aeroporti, rimane ancora la quintessenza del prototipo di viaggio perfetto in Sardegna, con la possibilità di muoverti in totale libertà e secondo i tuoi rimi.

Per raggiungere i luoghi più nascosti - e meravigliosi - della Sardegna, come alcuni di quelli che abbiamo esplorato insieme in questa guida, avrai comunque bisogno di portare con te anche scarpe e abbigliamento da trekking e una bicicletta.

Preferisci una vacanza più rilassata, ma non per questo meno affascinante e avventurosa? Allora potresti pensare di noleggiare una barca e salpare per un tour via mare davvero mozzafiato, tra coste incantate e porticcioli pittoreschi.

Con la nostra Guida Turistica Sardegna 2026 il tuo viaggio sarà indimenticabile: preparati ad emozionarti, a divertirti e a sognare, la destinazione più bella ed imperdibile dell’anno ti aspetta!

L'autore

Scritto il 15/01/2026