La Sardegna non è solo mare e spiagge, ma offre un infinito ventaglio di possibilità per tutti i gusti e per tutte le stagioni. L'autunno è il momento ideale per andare alla scoperta dell'anima autentica di quest'isola fantastica in un mix di cultura, arte, storia, gastronomia, natura e sport.

Sardegna: la meta ideale per tutte le stagioni

La Sardegna è stupenda sempre, a prescindere dalla stagione dell’anno in cui ci troviamo. Generalmente, essa presenta un clima essenzialmente di tipo mediterraneo anche se il fatto di essere un’isola e, quindi, circondata interamente dal mare e lontana dai continenti, la rende esposta a variazioni termiche tra i versanti. Tuttavia, il clima risulta temperato e caratterizzato da sole e scarse piogge. L’azione mitigatrice del mare modera il calore estivo e, in inverno, addolcisce le temperature che non scendono mai al di sotto dello zero, tranne che ad alta quota. Ad ogni modo, l’autunno è il periodo ideale per visitare ed esplorare la Sardegna e apprezzarne ogni singolo aspetto. In tutta calma, senza l’affollamento tipico della stagione estiva e con temperature intorno ai 20 gradi, sarà possibile godere appieno di tutto ciò che questa meravigliosa isola è capace di offrire. Tempo permettendo, potrete fare un bagno nel mare cristallino che lambisce la totalità delle sue coste, in tutta tranquillità e senza l’affollamento estivo.

L’autunno è la stagione perfetta per visitare la Sardegna poiché le temperature miti rendono piacevole ed indubbiamente più rilassante e distensivo un tour dell’isola a 360°. Dunque, non ci si soffermerà sulle zone litoranee, bensì sull’entroterra, la natura incontaminata, le eccellenze artistiche ed enogastronomiche, eventi e sagre che ci permetteranno di immergerci nei valori, tradizioni e cultura di una terra tutta da scoprire e da vivere.


Autunno in Barbagia: un evento di richiamo internazionale

Indubbiamente, l’evento più atteso in questo periodo è il famoso Autunno in Barbagia e, a tal proposito, ci sembra opportuno citare quanto affermato dal giornalista americano Chaney Kwak. Nel settembre del 2016, sulle pagine del Wall Street Journal, ha citato la Sardegna tra le 4 mete – tutte isole- al mondo da non perdere in autunno. Nello specifico, sull’isola, ha scritto:

“Quando la maggior parte degli yacht sono andati via questo posto diventa nuovamente quello che realmente è. La massa maggiore in autunno la puoi trovare durante le iniziative di Autunno in Barbagia che si svolge nei week end da settembre a dicembre. E lì potete assaggiare formaggi, liquori e altri cibi e vini tradizionali. Inoltre, in autunno, i prezzi scendono, facendo diventare conveniente andare in Costa Smeralda, molto celebre durante i mesi più caldi dell’estate.”





Autunno in Barbagia - Cortes Apertas

Il consueto appuntamento con la manifestazione Autunno in Barbagia noto anche con il nome Cortes Apertas (in sardo “cortili aperti”) rappresenta un vero e proprio viaggio che ci consente di addentrarci e scoprire il cuore della Sardegna più vera e profonda: la Barbagia. Questo territorio si estende nella zona montuosa centrale della Sardegna, nell’entroterra più selvaggio, in una regione che conserva intatte le espressioni più tipiche della cultura, storia e natura dell’intera isola. A ridosso del massiccio del Gennargentu e dei rilievi minori che svettano intorno ad esso, l’area costituisce un autentico circuito caratterizzato da tradizioni millenarie nelle loro espressioni più veraci. Artigianato, arti e mestieri, cultura e cucina tipica, borghi centenari, paesaggi, usanze che la comunità custodisce gelosamente e con grande orgoglio.

Da settembre e fino a metà dicembre per 16 settimane, un fitto calendario (NdR a breve disponibile) di appuntamenti di borgo in borgo. La fierezza di indossare i costumi tipici, il chiaro senso di appartenenza al territorio, il far conoscere i saperi locali, la lingua, il sapore o la forma dei dolci, il modo di produrre il formaggio, il modo di intagliare il legno o di lavorare il sughero. Circa 30 paesi- principalmente nella provincia di Nuoro e parte nella nuova provincia dell’Ogliastra- aprono le porte dei loro centri storici e si fanno conoscere ai visitatori del resto della Sardegna, dell’Italia e di tutto il mondo, dando il meglio in un’esperienza davvero indimenticabile da vivere. Questo è il senso più vero di Cortes Apertas: offrire itinerari di sapori e saperi da gustare e da scoprire.


Siti Archeologici

Tra le cose da fare in questa stagione, l’ideale è un viaggio alla scoperta dei numerosi nuraghi che costellano l’intera isola. Attraverso le numerose testimonianze archeologiche presenti sul territorio e agli innumerevoli reperti e tesori conservati nei musei, avremo un vero appuntamento con la suggestiva storia della Sardegna. Ecco alcuni suggerimenti da non perdere.

Su Nuraxi di Barumini (provincia Medio Campidano nella parte centro-meridionale dell’isola) l’area è caratterizzata da imponente nuraghe, eretto in diverse fasi a partire dal XV secolo a.C.. Attorno ad esso, vi era un esteso villaggio di capanne che si andò sviluppando nei secoli successivi. Un luogo davvero singolare ricco di fascino, il villaggio nuragico più grande della Sardegna è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1997

Il Nuraghe Arrubiu, che in sardo significa rosso, è un complesso nuragico situato nel comune di Orroli nella provincia del Sud Sardegna. Il caratteristico colore è dovuto ai licheni che lo rivestono per la sua interezza. Maestoso ed imponente con le sue cinque torri, sorge e domina un antico guado del fiume Flumendosa, dove oggi sorge una diga di sbarramento. Tra i più grandi dell’isola e di tutto l’occidente europeo. 

Altro spettacolo da visitare assolutamente, il sito Archeologico di Tharros che si trova nel comune di Cabras, in provincia di Oristano. L’antica città di Tharros è situata sulll’estremità meridionale della Penisola del Sinis e offre delle viste spettacolari su un mare che si fonde con il cielo. Essa venne fondata tra l’VIII ed il VII secolo a.C. dai fenici un’area già frequentata in età nuragica, tra testimonianze del passato, resti e viste meravigliose, ne resterete ammaliati. 

Si raccomanda sempre di consultare i siti di riferimento per ulteriori dettagli e informazioni.


Meraviglie Naturali

Il territorio sardo offre imperdibili bellezze tutte da scoprire come delle bellissime grotte che ci consentiranno di conoscere una natura davvero incontaminata. Tra le più note, oltre che le più grandi, le Grotte di Is Zuddas. Nella parte sud-occidentale della Sardegna, nel Sulcis, si tratta dell’opera naturale creata in milioni di anni grazie all’azione erosiva dell’acqua. Al loro interno, la temperatura costante è di 16 gradi, dunque sarebbe un ottimo rifugio persino in estate. Tra anfratti e corridoi, stalattiti, stalagmiti e colate che sembrano cascate, potrete ammirare anche i “fiori di roccia”, le sale naturali dell’Organo, del Teatro e delle Eccentriche che vi lasceranno senza fiato! È giusto ricordare che nella sala dell’Organo, ogni anno in occasione del Santo Natale viene allestito un grande Presepe, che l’atmosfera delle grotte rende ancora più suggestivo.

A circa 150 km dalle grotte di Is Zuddas, ad Ulassai, nell’Ogliastra sarà possibile invece visitare le Grotte di Su Marmuri, riconosciute tra le più importanti d’Europa. In sardo, il nome significa Grotte di Marmo ed è riconducibile al loro colore e alla loro conformazione morfologica. Il percorso turistico si snoda per oltre 850 metri e con punti che raggiungono un’altezza di ben 70 metri. La temperatura al loro interno non supera i 10 gradi, dunque è bene essere ben equipaggiati prima di entrare. Le grotte sono definite ancora vive, vale a dire in continua evoluzione con stalattiti e stalagmiti che si sviluppano e si formano nel corso del tempo. Internamente sono suddivise in sale, ognuna particolare e diversa dalle altre. Tra le più singolari la Sala del Cactus, per la particolare forma delle stalattiti e la Sala dell'Organo, per via delle concrezioni che richiamano alla mente la forma delle canne dello strumento. Visitabili da marzo/aprile fino a ottobre.

Si raccomanda di consultare sempre i siti di riferimento per ulteriori dettagli e informazioni.


Il Trenino Verde e i Parchi

Numerosi i parchi di città dove passeggiare all’aria aperta. Ad esempio, solamente a Cagliari l’ampio Parco di Terramaini con giochi per bambini e diverse attrezzature sportive, il Parco di Monte Urpinu o quello di Monte Claro. E ancora, il Parco regionale dei Sette Fratelli che si estende a sud-est della provincia di Cagliari, nel Sarrabus e nel Campidano di Cagliari. Con i suoi 58,846 ettari comprende ben 9 comuni e risulta essere il più vasto di tutta la Sardegna. Inoltre, il Parco della Giara di Gesturi si snoda attraverso i 4 comuni di Genoni (provincia del Sud Sardegna Gesturi, Setzu e Tuili (provincia Medio campidano) per delle escursioni alla scoperta di flora e fauna di un ambiente davvero suggestivo.

E perché non approfittare della stagione autunnale per esplorare l’isola attraverso uno sguardo più intimo tra natura e avventura? Un’esperienza da fare assolutamente, è un’escursione in battello sul Lago Flumendosa, formato dall’omonimo fiume che percorre la Sardegna centro-meridIonale per circa 127 km. Fortemente consigliata, inoltre, una singolare e particolare gita con il Trenino Verde. Una strada ferrata attraverserà l’anima più autentica dell’isola, dandovi l’opportunità di conoscere le zone più insolite misteriose e sconosciute. Un viaggio nelle bellezze paesaggistiche e naturali della Sardegna più verace.


Tradizioni ed Enogastronomia

Senza dubbio, la Sardegna è una regione con una forte vocazione enogastronomica che vanta origini millenarie. Soprattutto le famiglie con bambini, possono optare per delle particolarissime e divertentissime gite presso qualche agriturismo o fattoria didattica. Così, i più piccoli saranno liberi di giocare a contatto con la natura e assistere alla mungitura o alla produzione del pane. I più grandi, invece, potranno approfittare per assaporare del buon cibo accompagnato da ottimo vino. Un’idea di turismo basata sul gusto!

 Innumerevoli le iniziative, sagre e feste che ci permetteranno di scoprire le tradizioni locali tipiche di questa stagione. Molto particolare l’apertura di numerose cantine che si offrono letteralmente ai visitatori, coinvolgendoli in attività adatte ad adulti e bambini.  Degustazioni, feste locali, tour enogastronomici e vendemmia: sono tanti gli appuntamenti per scoprire le tipicità locali.  Tra questi eventi, degno di menzione è Prentzas Apertas a Seneghe in provincia di Oristano. Un itinerario di visita ai frantoi che prevedono laboratori per tutte le età per conoscere l’oro giallo e i suoi segreti e giocare con l’olio. È la Festa dell’Olio Nuovo che si svolge ogni anno l’ultimo fine settimana di novembre, tra degustazioni, visita ai vecchi frantoi, mostre fotografiche, canti e balli popolari in piazza. Se vi trovate in Sardegna in autunno, consultate i calendari degli eventi dei comuni più vicini. Non saprete davvero cosa scegliere!


Attività all'aria aperta e Sport

Non possono mancare escursioni e trekking attraverso i luoghi più suggestivi dell’isola, tra i colori di una natura selvaggia, paesaggi rocciosi e sentieri capaci di regalare pace e benessere. Arrampicate, surf, mountain bike nell’entroterra o per avventure coast to coast per rigenerare corpo e mente!

La Sardegna è il posto ideale per praticare il golf soprattutto nei dintorni di Porto Cervo. Per gli amanti della pesca, invece, consigliati i porti di Alghero, Castelsardo o Cagliari con possibilità di affittare una barca per chi ne è sprovvisto. Nella provincia di Oristano, è possibile fare escursioni sugli antichi percorsi dei carbonai, tra monti, fitti boschi, torrenti e ripide cascate. Dalla Gallura ad Alghero, il nord della Sardegna é una fonte inesauribile di scoperte e di itinerari mozzafiato: le falesie di Capo Caccia nel golfo di Alghero, le sugherete di Calangianus, il Monte Limbara o i graniti di Tempio. Inoltre, un altro sport molto praticato sono le immersioni che si possono praticare nella riserva naturale marina Penisola del Sinis, non lontano da Oristano e da Cabras, caratterizzata da un’ampia varietà di fondali ricchi di flora e fauna davvero spettacolari. Per sua conformazione ed esposizione, la Sardegna è il paradiso per gli amanti del surf e del windsurf. Nell'oristanese, a Capo Mannu sopra Putzu Idu o a Funtana Meiga, oppure Chia, quando soffiano il levante o i venti da sud. Da diversi anni, qui si svolge l'ormai famoso Chia Classic Invitational, il Master del windsurf in Italia. I più temerari optano invece per Oristano e i suoi dintorni dove, se il maestrale è particolarmente infuriato, le onde possono raggiungere anche i 3-5 metri di altezza.

Avete davvero l’imbarazzo della scelta: cosa aspettate a prenotare?


Salude & Trigu

Senza dubbio, per conoscere e scoprire nella maniera più intima ed autentica il Nord Sardegna, non c’è alternativa al progetto Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari. Attualmente, il programma vede coinvolti i territori delle province di Sassari e Olbia- Tempio, la parte settentrionale dell’isola. Il nome stesso, Salude & Trigu (salute e grano) deriva da un prospero augurio in lingua sarda secondo il quale dove ci sono salute e grano (per estensione il pane) non manca nulla. L’iniziativa è volta a promuovere le tradizioni, il folklore e la cultura di questa subregione sarda, per mettere in contatto i visitatori con la gente del luogo. Assaporare la Sardegna nel vivo, una regione che non è fatta solo da mare e spiagge da cartolina, ma di tradizioni millenarie gelosamente e orgogliosamente custodite da un popolo fiero del proprio passato. Un’ isola che risulta essere un mosaico di natura incontaminata, storia, arte, cultura, eccellenze gastronomiche, capace di offrire infinite possibilità ed esperienze uniche ed irripetibili in qualsiasi stagione dell’anno: primavera, estate, autunno o inverno. Una terra che muta i suoi colori, odori e che ha sempre cose nuove da regalare a coloro che la scelgono e continuano a sceglierla in una scoperta sempre nuova e differente.  

VISITA IL SITO SALUDE & TRIGU

“Quando la maggior parte degli yacht sono andati via questo posto diventa nuovamente quello che realmente è. La massa maggiore in autunno la puoi trovare durante le iniziative di Autunno in Barbagia che si svolge nei week end da settembre a dicembre. E lì potete assaggiare formaggi, liquori e altri cibi e vini tradizionali. Inoltre, in autunno, i prezzi scendono, facendo diventare conveniente andare in Costa Smeralda, molto celebre durante i mesi più caldi dell’estate.”

Chaney Kwak, Wall Street Journal

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