Vivere la primavera in Gallura è un’esperienza magica, un fantastico modo per lasciarsi alle spalle il gelido inverno ed immergersi a passi leggeri nel caldo sole primaverile. La Gallura è una terra autentica e ricca di fascino che vi farà riscoprire le bellezze della realtà campestre e i sapori genuini della vita di una volta.

È una regione strana, desolata, stranamente eccitante, questa Gallura, selvaggia quasi spopolata, eppure non priva di un singolare fascino.

Douglas Goldring

La Gallura

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La regione della Gallura si trova nella zona più a nord est della Sardegna e il suo nome proviene dall’antico termine sardo “Gaddùra” che significa “sassosa”. Molti di voi conosceranno la Gallura per essere la regione che ospita le spiagge più pittoresche dell’isola come quelle della celebre Costa Smeralda e l’arcipelago della Maddalena; la Gallura tuttavia ha molti altri tesori da offrire, forse un po' meno noti ma di uguale splendore. Questa regione infatti possiede una forte identità territoriale legata alla società agreste, ai suoi valori e alle sue tradizioni: potrete immergervi direttamente in questo mondo dal sapore antico visitando gl’incantevoli borghi dell’entroterra che sapranno offrirvi un’autentica esperienza di contatto e conoscenza della realtà locale attraverso feste, eventi tradizionali, cucina tipica e la calda ospitalità della gente del luogo.

Scopri la Gallura

In campagna il silenzio non è mai silenzioso: c’è sempre un frinire di cicale, un cinguettare d’uccelli, un frullo d’ali, il ronzio di un insetto, un fruscio fulmineo nell’erba, il singhiozzo di una goccia d’acqua. Eppure non c’è silenzio più bello.

Fabrizio Caramagna

La Gallura in primavera

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Visitare la Gallura in primavera è sicuramente una scelta indovinata: le temperature si aggirano attorno a dei piacevolissimi 20°, la brezza soffia leggera dal mare e il caldo sole del Mediterraneo vi farà dolcemente rifiorire insieme a tutta la flora dell’isola. Un’altra ragione da non sottovalutare per visitare la Gallura in primavera è l’assenza del turismo di massa che durante i mesi estivi colpisce questa parte di Sardegna: i prezzi saranno decisamente più abbordabili, i ristoranti meno affollati e l’esperienza nel suo complesso sarà più rilassante. Questa inoltre è la stagione perfetta per godersi le zone dell’entroterra: potrete visitare siti archeologici, passeggiare lungo le dolci colline, i lussureggianti boschi di querce, ammirare i caratteristici massi di granito che si ergono imponenti come sculture ed osservare gli stazzi galluresi - semplici cascinali di forma rettangolare, solitamente circondati da ulivi secolari, simbolo della vita rurale della regione. In questa stagione inoltre si tiene uno degli eventi più folkloristici di tutta la Sardegna, la “Primavera in Gallura”: si tratta di una serie di manifestazioni a tema contadino che vi faranno scoprire e vivere a pieno la vita sarda e le sue tradizioni. Vediamo insieme di cosa si tratta.


La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole, Col suo fascio dell'erba; e reca in mano Un mazzolin di rose e di viole, Onde, siccome suole, Ornare ella si appresta Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.

Il Sabato del villaggio - Giacomo Leopardi

Cosa fare...

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Primavera in Gallura è una manifestazione che si tiene ogni anno nella regione omonima e che coinvolge quasi tutti i comuni della zona. La Gallura è un territorio ideale per chi ama il turismo green ed ecosostenibile, una tappa perfetta per scoprire il patrimonio enogastronomico, tradizionale e folkloristico dei sardi. La Primavera in Gallura è una manifestazione itinerante che ha come simbolo il carro dei buoi ovvero il cardine della società contadina sarda: gli eventi organizzati in questa stagione sono occasioni imperdibili per chi vuole scoprire la vera essenza di questa terra seguendo i “sentieri della memoria” ovvero i percorsi dei contadini, alla ricerca degli antichi mestieri, dei sapori genuini e dei luoghi misteriosi e bucolici come gli “stazzi”. Queste bellissime feste sono organizzate da enti locali e associazioni di volontariato che conoscono bene la cultura del luogo e spesso si compongono di persone che vivono e lavorano su questa terra da generazioni: non troverete niente di più be local! Artigiani, contadini, agricoltori, ristoratori, gruppi folk, artisti locali, artigiani della ceramica, della tappezzeria e del sughero, tutti contribuiscono a rendere autentici e speciali questi eventi: non c’è modo migliore per immergersi nella vita quotidiana dei sardi! Le feste della Primavera in Gallura hanno luogo in alcuni dei paesi più belli e caratteristici di tutta la Sardegna: le location sono state scelte con l’intento di legare il turismo archeologico-culturale con quello etnoantropologico in modo da far vivere al visitatore un’esperienza completa e totalmente immersiva. Partecipando alla Primavera in Gallura avrete quindi anche occasione di visitare alcuni dei luoghi più suggestivi di tutta l’isola: scopriamo quali paesi ospitano solitamente gli eventi e quelli che potrete visitare facendo piccole deviazioni.

L'evento rientra in un programma molto fitto promosso da Salude & Trigu, progetto per la rivalutazione del patrimonio culturale e gastronomico della Sardegna. 


Primavera in Gallura

Come sempre suole accadere in un lungo viaggio, alle prime due o tre stazioni l’immaginazione resta ferma nel luogo di dove sei partito, e poi d’un tratto, col primo mattino incontrato per via, si volge verso la meta del viaggio e ormai costruisce là i castelli dell’avvenire.

Lev Tolstoj

...e cosa vedere.

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La Gallura è una terra di meraviglie, sia naturalistiche che archeologiche. Vediamo insieme alcuni dei paesi più belli che vi consigliamo di visitare seguendo un percorso ad anello, partendo da San Teodoro e spostandosi poi verso nord lungo la costa per arrivare infine nell’entroterra gallurese. San Teodoro oggi è una delle principali località di mare della Gallura ma millenni fa fu un villaggio romano di nome Coclearia: si tratta di un comune sparso molto pittoresco distribuito intorno alla chiesa di San Teodoro di Amasea. Qui troverete allegre case colorate e una delle spiagge bianche più belle di tutta la Sardegna. Olbia è la città principale della regione, un luogo incantevole dove rilassarsi ma allo stesso tempo dove assistere a diversi eventi e feste durante tutto l’anno: per informazioni più dettagliate su questa bellissima città vi consigliamo di consultare il link infondo alla pagina. Una grande roccia a forma di fungo sovrasta l’antico oppidum di Turibulum oggi conosciuto come Arzachena e noto nell’Odissea come patria dei Lestrigoni. Il centro strico di questa ridente cittadina è una vera bomboniera grazie alle meravigliose case con le facciate in granito: nei dintorni del paese potrete visitare alcuni siti archeologici di grande importanza come le Tombe dei Giganti, santuari e chiese campestri come quella di Santu Micali Sanna. Proseguendo verso nord incontrerete Palau, un piccolo borgo affacciato sul mare, piacevolissimo da visitare a piedi; offre bellissimi scorci come la Roccia Dell’Orso (punto di riferimento per i naviganti), spiagge caraibiche, mercatini serali e Batteria di monte Altura, una delle più belle fortezze d’Europa. Da Palau potrete prendere il traghetto verso le isole della Maddalena, chiamate anche “l’arcipelago delle meraviglie”. Si tratta di un parco naturale famoso in tutto il mondo situato in una zona militarmente strategica (all’ingresso delle Bocche di Bonifacio) che l’ha resa una base statunitense fino al 2008 quando finalmente è stata smilitarizzata e riaperta ai turisti. Oggi qui potrete vedere alcune delle spiagge più belle del mondo, musei del mare, relitti sommersi e una pittoresca città di pescatori: insomma se siete appassionati di mare questo è davvero il posto che fa per voi! Proseguendo nell’itinerario vi consigliamo di recarvi Santa Teresa di Gallura, uno dei principali snodi turistici dell’isola: visitandola in primavera ne potrete godere il meglio evitando gli assembramenti dei vacanzieri estivi. Oltre al bellissimo centro storico e alle fantastiche calette vi consigliamo di dedicare un po' di tempo a delle escursioni nei dintorni per ammirare luoghi dall’aspetto suggestivo come la penisola di Capo Testa. Arrivati a questo punto potrete decidere di ripiegare verso sud nell’entroterra e dirigervi verso la suggestiva Piana dei Grandi Sassi nella famosa Valle della Luna, una spianata caratterizzata da rocce granitiche utilizzate ancora oggi come cave e che ospita una celebre comunità hippy. Qui raggiungerete un delizioso borgo di nome Aggius che per la sua peculiare urbanistica fa parte dei Borghi Autentici d’Italia ed è identificato come Città di Pietra: molto interessante il museo locale sul Banditismo sardo. A soli dieci minuti d’auto da Aggius raggiungerete Tempio Pausania, la seconda città della Gallura, un borgo dotato di un bellissimo centro storico caratterizzato da palazzi e piazze decorate in granito e verdi parchi urbani. Da qui potrete proseguire per Calangianus, un comune famoso per la sua produzione di sughero dove potrete ammirare l’originale e pittoresco centro storico: vie cave, strette e irregolari fanno da cornice a rioni storici, palazzi d’epoca e chiese cinquecentesche. Questi sono solo alcuni dei paesi che potrete visitare in Gallura e che ogni anno ospitano i fantastici eventi della Primavera in Gallura: rimaniamo in attesa di scoprire quali saranno quelli del 2022, stay tuned!

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