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Vuoi fare un viaggio e vuoi sapere cosa vedere nel Nord Sardegna oltre al mare? Andiamo alla scoperta delle tre città di Olbia, Sassari e Alghero

La Sardegna è conosciutissima in tutto il mondo per il colore del suo mare e per le sue spiagge, fra le più belle d’Italia e non solo. In realtà, però, c’è ben altro da conoscere.
Oggi ti porteremo alla scoperta di tre città del nord dell’isola che hanno tanto da offrire e da raccontare. Olbia, Sassari e Alghero sono tre realtà urbane che sorgono in contesti naturali meravigliosi, ognuna con la sua storia, la sua architettura, i suoi prodotti tipici, le sue feste popolari e tradizioni.

Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno

Guy de Maupassant

Olbia, la città felice

Cosa vedere nel nord Sardegna: Olbia

La città di Olbia, chiamata dai greci “città felice”, è la porta di accesso alla Sardegna e motore economico della regione della Gallura. Questa incantevole cittadina affacciata sul golfo è il luogo ideale per rilassarsi ma anche per lasciarsi trasportare dall’allegria durante i numerosi eventi organizzati durante l’anno: Olbia ha ospitato ad esempio il Mondiale di Acquabike, la Convention “Tattoo Show”, Il Giro d’Italia e concerti di artisti internazionali come Jovanotti, J-AX, Laura Pausini, i Subsonica e i Maneskin.

Oltre agli eventi mondani, Olbia è anche il luogo ideale per chi è interessato alla storia e all’archeologia: all’interno della città infatti potrai visitare il Museo Archeologico, la basilica di San Silpicio e da lì il museo della necropoli che ospita un antico luogo sepolcrale di epoca punico-romana costituito da 450 tombe. A metà maggio potrai assistere alla festa del patrono della città, San Simplicio: un coloratissimo corteo accompagnerà la processione tra musiche tradizionali e costumi folkloristici.

Passeggiando tra le vie della città potrai ammirare le antiche case situate nelle zone limitrofe a Corso Umberto che risalgono al XVII secolo, denominate “Carreras Bezzas”: su molte di loro si notano delle iscrizioni scolpite nel granito con il nome del proprietario.

Per finire, vediamo insieme una rapida carrellata dei sapori locali: se ti piace il polpo e ami lo street food ti consigliamo di provare il celebre panino, se invece vuoi dedicare un po' più di tempo al pasto prova l’insalata di polpo all’olbiese con limone e peperoncino. Rimanendo in tema pesce, non puoi rinunciare al crostino di pane carasau con bottarga e alle cozze sia in umido che gratinate. Se preferisci la carne ti consigliamo di provare i chjusoni al ragù di cinghiale. Se preferisci i piatti vegetariani prova il casgiu furriatu, un piatto a base di formaggio fresco vaccino, panna e miele. Da non dimenticare, poi, la zuppa gallurese a base di brodo di carne di pecora e vaccina.

Ultimi ma non ultimi, i vini. I vini delle cantine nei dintorni di Olbia hanno il profumo intenso delle regioni costiere: davvero imperdibile è il Vermentino di Gallura che profuma di frutta matura e in bocca offre sensazioni di freschezza e mineralità. A questa preziosa delizia locale, la città di Olbia dedica un evento: Benvenuto Vermentino.

Quindi quando programmerai cosa vedere nel Nord Sardegna, non dimenticarti le cantine e i ristoranti di Olbia! 

Sassari non ha bisogno di formarsi un giardino pubblico, se le sue circostanze formano un giardino così vario, ameno e vago, che non potrebbe l'arte far di meglio.

Vittorio Angius

Sassari, la città dei Candelieri

Cosa vedere nel Nord Sardegna: Sassari

Spostandoti verso ovest incontrerai Sassari, una delle città principali dell’isola. L’insediamento risale al periodo medievale, fu costruito su un tavolato calcareo contornato da dolci colline, uliveti e boschi. Passeggiando per le vie di questa bellissima città potrai ammirare i resti del suo glorioso passato come le torri che collegavano la cinta muraria (oggi ne restano soltanto sei), la suggestiva fontana del Rosello e piazza Italia, la principale della città. La zona del centro si distingue per i suoi meravigliosi palazzi signorili, per i luoghi d’arte e di cultura: tra i molti musei che potrai visitare spiccano la pinacoteca Mus’A, il museo Biasi per il design e l’arte contemporanea, il padiglione Tavolara dove ammirare opere di artigianato e il Museo Nazionale Sanna dove sono custoditi tesori archeologici di ineguagliabile bellezza.

Se avrai la fortuna di visitare questa incantevole cittadina nei giorni di ferragosto potrai assistere all’evento folkloristico più identificativo della cultura sassarese ossia la Discesa dei Candelieri: si tratta di una processione che si snoda lungo le vie cittadine durante la quale enormi ceri di legno vengono portati in spalla fino alla chiesa di Santa Maria di Betlem per sciogliere il voto alla Vergine che secondo la tradizione avrebbe salvato la città dalla peste. Un altro evento molto caratteristico è la Cavalcata Sarda che si svolge l’ultima settimana di maggio: si tratta di una pittoresca sfilata a piedi e a cavallo lungo le vie della città in abiti tradizionali.

Sassari è una meta piacevolissima da visitare anche per via dei suoi parchi cittadini che la rendono particolarmente verde, il più importante dei quali è il parco di Monserrato. Se poi vorrai concederti anche un tuffo nelle chiare acque del Mediterraneo ti consigliamo di recarti a Platamona, nel golfo dell’Asinara, la cosiddetta “spiaggia dei sassaresi”: dista solo 17km dalla città.

Per quanto riguarda la cucina tipica, quella sassarese è molto nutriente e casereccia, caratterizzata dalle cosiddette “ricette di una volta”: si tratta di piatti composti da materie prime “povere” ma molto nutrienti e saporite. In particolare ti consigliamo di assaggiare il famoso zimino (interiora di vitello), la favata (una zuppa densa a base di fave secche) e la mineshtra 'e fasgioru o mineshtra 'e patatu (una zuppa a base di fagioli, patate e lardo). Pietanze tipiche della cucina sassarese sono anche le monzette e le lumache che potrai trovare servite al naturale, con pomodoro o con formaggio. Un’altra specialità è la carne di cavallo da gustare sia cucinata in un buon ristorante sia nella sua versione street food.

Per quanto riguarda il vino, in tutta la provincia di Sassari vengono coltivate ottime uve che producono alcuni dei vini più famosi della Sardegna come il Cannonau (rosè, rosso e liquoroso), il Moscato e il Vermentino.

Voglio andare ad Alghero In compagnia di uno straniero Le corse sfrenate Su moto cromate Di sera l'estate

"Alghero" canzone di Giuni Russo

Alghero, la Barceloneta sarda

Cosa vedere nel nord Sardegna: Alghero

Immagina di passeggiare lungo i bastioni di Alghero, godendoti la brezza che soffia dal mare e il profumo di salsedine mentre l’avvolgente sole d’estate ti riscalda la pelle. La città di Alghero è un piccolo sogno ad occhi aperti, affacciata su un mare color smeraldo e ornata da incantevoli tetti rossi e mura color miele che fanno uno splendido contrasto col blu del cielo: una città nata per essere fotografata!

Il motivo per cui questa pittoresca cittadina viene chiamata la piccola Barcellona (Barceloneta) è che Alghero trascorse molti anni sotto il dominio catalano assorbendone usi e costumi, in particolare linguistici: ad Alghero un abitante su cinque parla catalano, seppur nella variante algherese.

Un’altra curiosità legata a questo luogo è che, lungo i 90km che costituiscono il litorale di Alghero, vive un’immensa colonia di corallo della qualità più pregiata: lo shopping sarà sicuramente entusiasmante!

Il centro storico della città è indubbiamente affascinante, ti ritroverai infatti in un dedalo di vicoli molto caratteristici composti da case antiche in stile catalano, edifici religiosi semplici ed eleganti (come la cattedrale di Santa Maria del XVI secolo e la chiesa di San Michele con la caratteristica cupola in maiolica colorata) e le piazze piene di turisti e locali seduti insieme nei tavolini all’aperto dei bar, impegnati a chiacchierare e a ridere insieme: Alghero è davvero tourist friendly!

Ad Alghero le tue papille gustative non saranno meno deliziate dei tuoi occhi! Non perderti la paella algherese, una rivisitazione del classico piatto spagnolo preparata con la fregola (pasta tipica sarda), agnello, il celebre carciofo di Ittiri, rana pescatrice, cozze e gamberoni rossi. Se ti piacciono i sapori di mare, qui sono molto utilizzati la bottarga di muggine, chiamata “l’oro della Sardegna”, e i deliziosi ricci di mare. Da citare anche l’aragosta alla catalana (ovvero cucinata con pomodorini, cipolla, pepe e limone) ed infine l’agliata (o allada in catalano, ovvero una salsa a base di pomodori secchi, aglio e aceto, usata per accompagnare il pesce).

Algheroè anche una denominazione di origine controllata assegnata ad alcuni vini specifici che riconoscerai appunto dall’etichetta: potrai trovare ad esempio l’Alghero Torbato, l’Alghero Sauvignon e l’Alghero liquoroso.

La città di Alghero, assieme alla Riviera del Corallo in cui sorge e al Parco Naturale di Porto Conte, è anche teatro di alcuni fra gli eventi più belli del Nord Sardegna. Fra questi citiamo il Festival del Mediterraneo, Naturalmente in Riviera, il Festival del Turismo Itinerante, il Sant Miquel Festival e JazzAlguer, tutti appartenenti al progetto della Camera di Commercio di Sassari chiamato "Salude & Trigu". Se non vuoi perderti l'occasione di immergerti nella cultura locale e di partecipare agli eventi più importanti e suggestivi della zona, consulta il calendario dell'iniziativa.

Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei, resta ad aspettarti.

Cesare Pavese

Come muoversi attraverso i principali itinerari turistici nel Nord Sardegna

Cosa vedere nel nord Sardegna: Asinara

I due principali aeroporti nel Nord Sardegna sono quello di Alghero Fertilia e di Olbia Costa Smeralda e si trovano ai lati opposti dell’isola. Così, a seconda di dove atterrerai, potrai decidere se svolgere un itinerario da est a ovest o viceversa. Il tempo di percorrenza da una costa all’altra dell'isola è di circa 2 ore di auto, 3 ore se decidi di spostarti con autobus o treno: viaggiare con i mezzi pubblici comporterà un significativo vantaggio economico ma con il noleggio auto avrai la possibilità di visitare più luoghi senza sottostare agli orari schedulati.

Partendo da Olbia e dalla costa est, ti consigliamo di dedicare almeno qualche giorno alla famosa Costa Smeralda, il fiore all’occhiello delle spiagge italiane, e alla pittoresca cittadina di Porto Cervo che affaccia su un meraviglioso golfo dalla forma, appunto, di un cervo. Rimanendo in tema di mare e natura, proseguendo il nostro itinerario verso nord arriverai alla città di Palau da dove partono i traghetti per l'incantevole Arcipelago di la Maddalena. Qui potrai ammirare uno dei paesaggi più suggestivi al mondo e dai colori così intensi e luminosi da essersi guadagnato l'appellativo di “arcipelago delle meraviglie”. Quando sarai sazio di bellezze naturalistiche, ti consigliamo di dirigerti verso l’entroterra dove ti aspetta una sorpresa altrettanto stupefacente: nel parco archeologico di Arzachena potrai ammirare molte interessanti testimonianze della civiltà nuragica come una Tomba dei Giganti.

Spostandoti poi verso ovest, entrerai nella provincia di Sassari, la più estesa dell'isola, dove potrai visitare i pittoreschi comuni dell’entroterra che vantano tradizioni affascinanti e che organizzano durante tutto l’anno alcuni degli eventi più importanti di Sardegna per valorizzare le loro eccellenze artistiche, storiche ed enogastronomiche. In particolare ti consigliamo di visitare Castelsardo che, oltre ad essere un borgo incantevole, ospita nel suo territorio bellissimi esempi di Domus De Janas, un insieme di tombe preistoriche scavate nella roccia. Spostandoti verso nord, raggiungerai Porto Torres da dove potrai imbarcarti per un’indimenticabile escursione sull’Isola dell’Asinara che, dopo 115 anni di chiusura, ha riaperto le porte ai turisti. Si tratta di un vero e proprio paradiso naturalistico dove potrai osservare una fauna e una vegetazione che non hanno eguali in tutto il Mediterraneo.

Prima di entrare infine nella bellissima città di Alghero, ti consigliamo di visitare la fiabesca Grotta del Nettuno, una formazione carsica a soli 24km dalla città, e la necropoli di Anghelu Ruju, la massima espressione sepolcrale preistorica di tutto il Nord Sardegna.

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