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Stintino è una delle località più belle della Sardegna. Ecco 5 motivi per visitarla fra cui scoprirai il meglio di cosa vedere, cucina e tradizioni. 

L'affascinante regione italiana nel cuore del Mediterraneo colpisce ancora. Stiamo parlando della Sardegna, che oltre ai suoi tanti posti di divertimento, fulcro della vita mondana e della movida, è anche meta di quelli che vogliono vivere una vacanza tranquilla, in pieno contatto con la natura. Così nell'estrema punta a nord-ovest brilla di luce propria il comune di Stintino, situato su una tra le coste più belle di tutta l'isola.

Hai in programma un viaggio nella zona e vuoi sapere cosa vedere a Stintino, quali sono i piatti più prelibati della sua cucina tipica e gli intrattenimenti che questo meraviglioso borgo e i suoi dintorni hanno da offrire? Ecco a te i 5 motivi per visitare la perla del Nord Sardegna.

Questa terra non assomiglia a nessun altro luogo.

David Herbert Lawrence

5. Il mare di Stintino

Stintino cosa vedere: La Pelosa

Se sei amante del mare, il primo motivo per raggiungere Stintino sta soprattutto nella bellezza del suo mare. Il mare di Stintino è infatti uno tra i più cristallini di tutto il Mediterraneo e qui ci sono spiagge bianchissime, fra le più belle d'Italia. Quindi se ti stai chiedendo cosa vedere a Stintino queste non te le puoi proprio perdere. 

Famose sono la spiaggia di La Pelosa, con fondale limpido e bassissimo per decine di metri, e la Pelosetta, chiusa da una caratteristica torre aragonese del 1578. Stintino è, inoltre, punto d'incontro tra due diversi mari: da occidente il ‘mare di fuori’ con caratteristica costa alta e frastagliata alternata a calette di sabbia e ciottoli incontra ad oriente il ‘mare di dentro’, conosciuto per la sua costa bassa e riparata che arriva fino ai sassolini bianchi e tondi del litorale de Le Saline e della spiaggia di Ezzi Mannu.

4. La tradizione culinaria stintinese

cosa fare a Stintino: polpo alla stintinese

Se sei amante del cibo locale, la tradizione culinaria di Stintino non potrà che darti una gioia per il palato incredibile. La cucina del paese si basa principalmente sul pescato fresco del giorno come il polpo alla stintinese o in agliata, la zuppa d’aragosta, bottarga di tonno e frutti di mare da assaporare nei ristoranti caratteristici situati nelle piccole stradine del borgo oppure lungo la costa. 

3. La pesca e il Museo della Tonnara

Sei nel posto giusto anche se la tua passione è la pesca! In questo caso devi assolutamente sapere che la storia di Stintino è strettamente legata a questo sport con una forte e radicata tradizione che si alimenta soprattutto nella pesca e lavorazione del tonno. Per quest'ultima specialità è bene sapere che a Stintino si trova, da oltre 50 anni, il Museo della Tonnara (MuT). Il museo racconta il modo di vivere stintinese: durante la visita al museo, è previsto un percorso lungo le camere, corredate da strumenti originali e immagini. 

2. La regata della Vela Latina

Stintino cosa vedere: vela latina

Se sei appassionato di vela, il Comune di Stintino ospita dal 1983 una famosa regata: la regata della Vela Latina. Il paese, infatti, è "capitale" e icona di gozzi in legno a vela latina ormeggiati nella lingua di terra che va dal porto ‘Vecchio’ al ‘Nuovo’. La Regata della Vela Latina è nata per salvaguardare le imbarcazioni a vele latine di Stintino. Infatti l'ultima flotta in Italia ad aver conservato le caratteristiche originali di questo tipo di armamento altomedioevale si trova proprio a qui.

Questo è una tipologia di velatura mediterranea, utilizzata anche da Cristoforo Colombo e Vasco de Gama. L'evento dura tre giorni ed è contornato da eventi e manifestazioni che impreziosiscono le notti estive di fine agosto a Stintino.

1. L'oasi naturale di Stintino e il Parco Nazionale dell'Asinara

cosa vedere a Stintino: Asinara

Se sei amante della natura non puoi perderti l'oasi naturale di Stintino caratterizzata da due stagni pieni di peculiare flora e fauna autoctona che difficilmente potrai trovare altrove. L'oasi naturale è impreziosita dagli scorci posti a duecento metri d'altezza da cui si può godere del singolare panorama che abbraccia anche l'isola Piana e il Parco Nazionale dell'Asinara, luogo incontaminato e selvaggio ma meta turistica molto ambita.

Stintino è il luogo d’imbarco più vicino per visitarlo e ha un forte legame emotivo con l'isola dell'Asinara. Pensate che il paese fu fondato proprio da alcune famiglie dell'Asinara che furono costrette a lasciare la loro casa. Infatti la festa patronale del borgo, che si svolge nel mese di settembre, è dedicata alla Beata Vergine della Difesa e ricorda la traversata che il simulacro della Madonna fece dall'Asinara a Stintino sulle barche di alcuni pescatori. La manifestazione è tra le più suggestive di tutta l'area e, se non vuoi perderti l'occasione di parteciparvi, puoi consultare il calendario di "Salude e Trigu". Salude & Trigu è un meraviglioso progetto della Camera di Commercio di Sassari per la valorizzazione degli eventi più belli del Nord Sardegna e dei territori in cui si svolgono, occasioni perfette per chi vuole aggiungere il fascino della cultura popolare alla sua vacanza. 

Queste sono solo alcune tra le cose che puoi vedere a Stintino e nei suoi dintorni, ma ci sono ancora decine di luoghi da visitare ed esperienze da provare. Non indugiare ancora, la bellezza della Sardegna e della sua terra è lì ad aspettarti, raggiungila per un'esperienza indimenticabile.

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