Visitare la Sardegna vuol dire fare un viaggio esperienziale tra luoghi, sapori e tradizioni senza tempo. Abbiamo selezionato per voi 5 esperienze indimenticabili all’insegna dell’arte, del divertimento e del buon cibo. Date un’occhiata alle nostre proposte e poi correte a prenotare il vostro prossimo viaggio!

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A cosa vi fa pensare la Sardegna? Probabilmente a candide distese di sabbia su cui lasciarvi dolcemente abbrustolire dal sole, a un mare perfettamente smeraldino in cui tuffarvi o ancora a maestosi yacht da cui, chissà, potrebbe far capolino la vostra prossima conquista! E sì, i panorami da cartolina della costa, tra i più spettacolari al mondo, sono il riconoscibilissimo biglietto da visita di quest'isola. Eppure, per dirla con D.H. Lawrence, “La Sardegna non assomiglia a nessun luogo”. Qui troverete ad accogliervi una terra misteriosa ed antichissima come la sua storia e le sue tradizioni, un paesaggio estremamente variegato, sapori e profumi che difficilmente scorderete.

Noi abbiamo provato a selezionare per voi itinerari, attività ed eventi da vivere in questa terra senza tempo.

5. Esplorare l'Anglona e la Romangia

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Inserite nell’itinerario del vostro prossimo viaggio in Sardegna un’escursione tra Anglona e Romangia, regioni storiche collinari nel nord dell’isola. L’Anglona, terra ti altipiani sul Golfo dell’Asinara, è punteggiata da siti di interesse culturale come il castello dei Malaspina ad Osilo, la concattedrale gotica di Sant'Antonio Abate e il castello dei Doria a Castelsardo e una moltitudine di testimonianze della civiltà nuragica. La Romangia sorge nei pressi dell’area che un tempo circoscriveva l’unica colonia romana in Sardegna, Turris Libisonis, (l’odierna Porto Torres). Questa terra di colline, vigneti e uliveti rappresenta uno dei terroir più antichi d’Italia. La regione comprende anche i centri di Sorso e Sennori, due località famose per i loro vini (producono il dolce Moscato di Sorso-Sennori). Non solo in estate: pensate all’Anlgona e alla Romangia anche come destinazione per una gita nel periodo autunnale. Proprio per promuovere il turismo lontano dall’alta stagione, tra ottobre e novembre troverete ad accogliervi una rete di eventi all’insegna della cultura e del divertimento: incontri, giochi, musica e street food. Gli appuntamenti fanno parte della manifestazione intitolata, non a caso, Autunno in Anglona e Romangia


4. Un viaggio nel tempo ad Usini, la città del vino

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Non si può venire in Sardegna ed evitare di sorseggiare dell’ottimo vino. Usini, centro medievale agricolo nella provincia di Sassari, è uno dei fulcri della produzione di vitigni fortemente influenzati dal terreno in cui crescono, come il Vermentino e il Cagnulari. Passeggiando in paese noterete scenografici murales che celebrano proprio la tradizione contadina e culinaria di Usini e che rappresentano la vendemmia e la preparazione degli andarinos, la tradizionale pasta locale. Il paese offre con i suoi dintorni diversi punti di interesse: dimore storiche (Casa del Pievano, Su Magasinu’ e Su Fattore, Casa Derosas, Casa Diaz), musei, antiche chiese (Santa Maria Bambina, Santa Croce, San Giorgio di Oleastreto) e il sito archeologico della Necropoli di S’Elighe Entosu. Quando il vino è ormai quasi a maturazione, tradizionalmente il secondo sabato di dicembre, si tiene Ajo’ a ippuntare, una manifestazione volta alla riscoperta delle tradizioni enogastronomiche, culturali e folkloristiche del territorio usinese. E’ un’ottima occasione non solo per degustare i rinomati vini della zona, ma anche per conoscere meglio questi luoghi ricchi di fascino: sono previste visite guidate, mostre, concerti e laboratori.

3. Viaggio ad Alghero, tra storia e musica

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Magnifica cittadina dalle atmosfere spagnoleggianti (è anche nota come piccola Barcellona), Alghero è un’antica roccaforte Medievale del nord-ovest sardo. Rinomata località di villeggiatura estiva, fa sfoggio di uno dei centri storici meglio preservati dell’intera Sardegna e in cui l’impronta catalano - aragonese (Alghero è stata per secoli una colonia spagnola) è ancora fortemente evidente. Un ottimo modo per esplorare la città è percorrerla a piedi, passeggiando lungo la cinta muraria dorata del XVI secolo, oppure girando tra le sue tortuose viuzze, le sue piazze e i suoi palazzi storici. In estate il centro si anima di numerosi eventi culturali e spettacoli dal vivo, come il JazzAlguer, festival musicale che coinvolge artisti nazionali e interazionali in 15 concerti tra le location cittadine più iconiche. Alghero è anche una delle tappe del Festival Musica sulle Bocche, tra le manifestazioni di genere più famose d’Europa. Un appuntamento imperdibile dell’estate sarda all’insegna della musica di qualità e dell’ecosostenibilità in luoghi connotati da decise caratteristiche paesaggistiche e storiche. In ottobre si tiene il Festival del Turismo Itinerante e delle attività ludico sportive all'aria aperta, volto alla promozione del rapporto diretto del viaggiatore col territorio. Il programma prevede un ricco calendario di attività culturali, sportive, didattiche e iniziative di valorizzazione delle produzioni locali ed enogastronomiche.

2. Esplorare l’esplosiva natura della Gallura

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La Gallura, nella porzione nord-orientale della Sardegna, raggruppa 21 comuni della provincia di Sassari e vanta alcuni tra i litorali più famosi e seducenti al mondo. Si passa dalle fotografatissime calette e insenature della Costa Smeralda al più selvaggio e granitico arcipelago della Maddalena, alle bianche spiagge di San Teodoro. Ma vi basterà inoltrarvi nell’entroterra per scorgere un paesaggio decisamente diverso, più aspro e rurale. Qui, tra fitte foreste di querce, vigneti di Vermentino, antichi e minuscoli borghi, misteriosi siti nuragici (e anche molte pecore) scoprirete una Sardegna lontana dalla sua immagine patinata più nota, ma fortemente autentica e genuina. Concedetevi una visita ai nuraghi nei dintorni di Arzachena, passeggiate tra gli Olivastri Millenari di Luras, fate tappa a Tempio Pausania e da qui partite in escursione per le vicine campagne o per un trekking sul Monte Limbara. E se vi trovaste da queste parti in agosto, vi consigliamo la Festa della Montagna, che si tiene il 14 e il 15 del mese proprio all’ombra delle maestose sequoie del Monte Limbara. Sarà l’occasione perfetta per immergersi nella cultura gallurese, tra gustosi piatti, stand di artigianato locale, eventi folkloristici e balli. 


1. Scoprire i sapori della tradizione a Sassari

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Città dotta popolata da siti di grande interesse culturale, Sassari è una destinazione piacevolissima da scoprire tutto l’anno. Corso Vittorio Emanuele II è la strada principale del centro storico e divide idealmente la città in due metà: a nord il quartiere storicamente deputato al commercio, mentre a sud troviamo gli edifici religiosi principali. La scenografica Piazza Italia è la più grande di Sassari (occupa la superficie di un ettaro), mentre Piazza Tola ne rappresenta l’antico cuore medioevale. Qui sorge uno dei primi edifici rinascimentali dell’isola, Palazzo d’Usini. D’obbligo visitare l’imponente Duomo di San Nicola, la monumentale Chiesa di Santa Caterina e la Chiesa di Santa Maria di Betlem. Incamminatevi per le stradine del centro storico e raggiugnete la Fontana al Rosello un’imponente struttura marmorea poco fuori le mura cittadine. A tavola, sarà un piacere scoprire i sapori della cucina sassarese. Tra le specialità locali spicca la fainè, la tipica farinata sarda. Per addentrarvi al meglio nell’universo gastronomico di Sassari, il Weekend dei Gusti è un evento a cui non rinunciare. La manifestazione, dedicata all’eccellenza agroalimentare ed enogastronomica del territorio sassarese, si sviluppa in percorsi del gusto fra i vicoli, le strade e le piazze del centro cittadino. L’edizione 2021 è prevista dal 16 al 18 settembre. Vi segnaliamo anche una manifestazione singolare che susciterà la vostra curiosità: la Ciogghitta d’Oro, una vivace competizione popolare in cui i concorrenti si sfidano in una gara di suzione di lumache preparate secondo la tradizione. 

Molti degli eventi culturali del Nord Sardegna sono frutto dell’impegno della Camera di Commercio di Sassari, che con il programma Salude & Trigu si occupa della valorizzazione turistica del patrimonio ricco di storia e tradizioni di questo territorio. Lo scopo del progetto consiste nel creare nuove opportunità di sviluppo per le imprese locali attraverso un programma innovativo volto a valorizzare e migliorare le manifestazioni della tradizione.


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