Nel borgo storico di Monreale, arroccato sopra Palermo, la Chiesa della Collegiata si distingue per la sua posizione dominante nel quartiere Carrubella e per la sua presenza raccolta ma al tempo stesso maestosa, con una facciata sobria e interni eleganti che guidano lo sguardo verso il grande Crocifisso che domina l’altare.
Fondata su antiche radici, la chiesa ha conosciuto ampliamenti e restauri che ne hanno trasformato la struttura, pur mantenendo intatta la sua identità spirituale. Elementi architettonici, stucchi raffinati e maioliche monumentali danno vita a uno spazio affascinante non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua funzione centrale nella vita religiosa di Monreale.
Chiesa della Collegiata: fede e tradizioni di Monreale
La Chiesa della Collegiata, ufficialmente dedicata al culto del Santissimo Salvatore e del Crocifisso, deve il suo nome al collegio dei canonici secolari che per secoli hanno curato le celebrazioni e la vita liturgica della comunità.
Questo aspetto le conferisce un carattere davvero particolare, evidenziato anche dalla struttura stessa dell’edificio: ogni elemento, dalla disposizione degli altari alla cura degli interni, parla della centralità del culto e della partecipazione dei fedeli. È un luogo in perfetto equilibrio tra solennità e intimità, in cui la devozione si sente viva e palpabile nei gesti più semplici e quotidiani.
In questa atmosfera, la Collegiata mostra il suo fascino autentico: entrare ti fa sentire parte di una tradizione antica ma ben viva ancora oggi. Un esempio è il rito tradizionale della “Calata dei Veli” durante la Quaresima, quando i grandi veli vengono lentamente abbassati sull’altare accompagnati da canti e musiche sacre, in un evento che unisce simbolismo e suggestione per creare un momento di raccoglimento intenso e condiviso.
La storia secolare della Chiesa della Collegiata
Le origini della Chiesa della Collegiata risalgono al XV secolo: una piccola chiesetta dedicata al Santissimo Salvatore esisteva già nel 1450, nella zona del quartiere Carrubella. Era un luogo modesto, destinato al culto della comunità locale, ma già allora rappresentava un punto di riferimento spirituale nel borgo.
Col passare del tempo, la chiesa assunse maggiore importanza grazie all’intervento dell’arcivescovo Girolamo Venero. Fu lui a consolidare la Collegiata come sede di un Capitolo di canonici secolari, i religiosi incaricati di officiare le celebrazioni e di organizzare la vita liturgica della comunità. Proprio sotto il suo episcopato, il Crocifisso custodito nella chiesa divenne l’oggetto principale della devozione cittadina.
Un altro elemento fondamentale della Collegiata è l’archivio, voluto dallo stesso Venero, che conserva documenti storici, manoscritti musicali e materiali legati alla confraternita: una vera memoria della vita religiosa e sociale di Monreale attraverso i secoli.
Nel corso del Settecento, la Collegiata fu ridisegnata dall’architetto Giuseppe Mariani: tra le novità più importanti, il completamento della grande maiolica dell’abside nel 1719, un pannello di oltre 50 metri quadrati raffigurante il Crocifisso che veglia sul borgo, con il profilo del Duomo ai suoi piedi. L’arcivescovo Testa consacrò ufficialmente la chiesa il 13 ottobre 1754, dedicandola al “SS. Salvatore Crocifisso”.
L’interno barocco e i tesori della Collegiata
Varcando la soglia, puoi subito percepire un’atmosfera di solennità e armonia. Sei accolto da una navata ampia e luminosa che conduce al presbiterio barocco, cuore visivo e spirituale della chiesa.
Le pareti e il soffitto sono decorate con stucchi raffinati, tradizionalmente attribuiti a Giacomo Serpotta, che catturano lo sguardo con la loro eleganza e ricchezza di dettagli. Ai lati dell’altare, invece dei quattro evangelisti originali, ora trovi le statue di San Pietro e San Paolo, che sembrano quasi vegliare sulla Collegiata.
Il pavimento racconta un’altra storia: un tempo interamente realizzato in maiolica colorata, fu in parte sostituito nel 1801 con mattoni di marmo durante l’importante visita di Ferdinando III, re di Sicilia — colui che, dopo il 1816, divenne Ferdinando I delle Due Sicilie. Alcuni frammenti delle vecchie piastrelle sono ancora visibili sotto il coro, tracce del pavimento originale del Seicento.
Proprio il coro ligneo, che risale al XVIII secolo e si sviluppa su due piani e 36 stalli, ospita dipinti che raffigurano scene della Bibbia, come la Deposizione, l’Ascensione e la Resurrezione. Completa l’insieme il tabernacolo in legno intagliato, che custodisce la statua del Crocifisso.
Il Crocifisso: simbolo della Collegiata e di Monreale
Al centro della vita spirituale della Collegiata si trova il Crocifisso, composto da tela, gesso e carta pesta su una struttura di legno – realizzato probabilmente da un artista della scuola Gagini. È una figura venerata da secoli, fulcro della festa cittadina del 3 maggio, un evento religioso molto sentito dalla comunità, in cui il Crocifisso viene portato in processione, con riti tradizionali, canti e momenti di preghiera.
Da cosa deriva la devozione verso il Crocifisso di Monreale? È la sua intensità espressiva, che da sempre lo rende così speciale: lo sguardo e la postura del Cristo comunicano sofferenza e insieme dignità, suscitando una profonda partecipazione emotiva in chi osserva.
La sua posizione sull’altare maggiore ne sottolinea l’importanza e ne fa il cuore pulsante della Collegiata, un punto di riferimento per i fedeli che qui trovano una connessione tangibile tra arte e spiritualità. Ecco perché, nel corso dei secoli, questa immagine è diventata un simbolo centrale della fede cittadina.
Come raggiungere la Chiesa della Collegiata a Monreale
La Chiesa della Collegiata si trova in Via Collegiata 4, sulla collina di Monreale, ai piedi del Monte Caputo.
Se arrivi da Palermo in auto, puoi raggiungere il borgo in circa 20–30 minuti. Una volta a Monreale, fermati in uno dei parcheggi nei pressi del centro storico e prosegui a piedi. Da Piazza Guglielmo II, davanti al Duomo, ti basterà superare l’adiacente Piazza Vittorio Emanuele e poi imboccare via Umberto I, per giungere in pochi minuti a Largo della Collegiata, dove la Chiesa si rivelerà con la sua elegante presenza.
Se preferisci i mezzi pubblici, il bus 389 parte da Palermo, da Piazza Indipendenza, e ti porta fino al centro di Monreale.
L'autore
Scritto il 21/11/2025

Alessandro Savino
Entra nella Chiesa della Collegiata a Monreale: scopri il celebre Crocifisso e un patrimonio artistico unico, in un luogo che unisce storia e fede.