Massimiliano Antonio Primi

Massimiliano Antonio Primi

Forenza, antica terra di Templari, artisti depositari della cultura agricola lucana e paesaggi da fiaba, è la destinazione della quale ti innamorerai.

📆 Ultimo aggiornamento
29/06/2026

🥇 Questo contenuto include collaborazioni commerciali.

La Basilicata è una terra autentica di storie, cultura, borghi e città a misura d’uomo, dove boschi e montagne si affacciano su due mari. Una delle sue destinazioni più affascinanti è Forenza, un borgo dalle mille anime pronto a conquistare ogni viaggiatore nelle terre lucane.

Questo luogo si distingue per la sua storia antichissima, profondamente legata al mito dei Templari; le leggende narrano infatti che antichi cavalieri crociati abbiano lasciato tracce indelebili tra le mura del borgo. Forenza affascina anche per l'iconica street art e la celebrazione della cultura contadina locale.

Offre inoltre l'avventura tra paesaggi incontaminati e l'adrenalina delle acrobazie su due ruote. Un viaggio immersivo tra vicoli, scorci ed emozioni uniche: prepara le valigie e tuffati subito alla scoperta di Forenza!

tickets banner

Forenza, nuova gemma del turismo in Basilicata

Il Comune di Forenza, sulla cima di un’altura a sud-est del Vulture, ha mantenuto l’anima di un vero borgo medievale, alfiere della cultura agricola e pastorale della Basilicata. Visitando Forenza, colpisce la sua estetica di vicoli lastricati in pietra, scalinate, archi, loggiati e case basse, testimoni di un passato che rivive in questa gemma del turismo lucano.

Passeggiando si ammirano le "Case" storiche: Casa Oppido, Casa Canfora e Casa Tufaroli. Il cuore pulsante è Piazza Regina Margherita, salotto cittadino con il monumento ai caduti di Achille D’Orsi. Da qui si scorge la torre della Chiesa di San Nicola e Santa Maria Santissima, che custodisce preziose opere d’arte sacra.

In questo articolo scopriremo:

• Storia del borgo: Un'identità millenaria radicata nel medioevo e un'antichissima eredità storica e leggendaria connessa ai Templari.

• I vicoli del centro storico: Un caratteristico mosaico di strade in pietra, archi e scorci suggestivi.

• Le case tradizionali: Edifici storici che raccontano l’evoluzione del borgo.

• I monumenti più importanti: La parrocchia di San Nicola e il Santuario di Santa Maria della Stella e del Santissimo Crocifisso di Forenza.

• Il bosco grande: Un immenso e incontaminato patrimonio naturalistico che circonda il territorio.

• Attività da fare a Forenza: Escursioni nella natura, itinerari culturali, velocità e acrobazie su due ruote.

Forenza tra arte e poesia, i suggestivi vicoli artistici

Ma Forenza ha ancora molto, molto altro da offrire ai suoi visitatori, in particolare a coloro che amano perdersi nell’esplorazione anche del più piccolo angolo nascosto, magari in cerca di scorci incredibili da fotografare. Ed è qui che entra in gioco la street art, una vera e propria attrazione nell’attrazione che, negli ultimi anni, ha contribuito alla valorizzazione dei borghi lucani.

Come gemme di pura bellezza incastonate in un mosaico tridimensionale, i vicoli, gli archi e i loggiati di Forenza sono infatti ricchissimi di opere originali di street art realizzate da artisti locali, anche con l’utilizzo di materiali riciclati come oggetti di plastica e frammenti di vetro e ceramiche, un’iniziativa frutto dell’ingegno e della creatività locale dal forte valore ecologico che dona nuova vita al borgo, in una prospettiva di costante trasformazione.

Le installazioni artistiche che potrai ammirare passeggiando per Forenza - in particolare consigliamo la Via dell’Anima con le sue ceramiche in poesia, la Via delle Radici che celebra la bellezza retrò della fotografia, e la stupenda galleria-mosaico della Via Appia - rappresentano espressioni intime, storie di vita vissuta, semplici e puri attacchi d’arte degli artisti della Basilicata in un continuo dialogo che unisce passato, presente e futuro.

La Casa Contadina di Forenza, l’autentica cultura rurale lucana

Proseguendo nell’esplorazione di Forenza è impossibile lasciarsi sfuggire una visita alla Casa Contadina, una vera e propria casa-museo simbolo della cultura rurale del territorio che ospita una delle più interessanti e complete collezioni etnografiche della Basilicata.

All’interno della casa-museo, quasi una fotografia vivente delle abitazioni delle famiglie contadine del borgo anche meno di un secolo fa, l’ambiente domestico di un tempo è ricostruito alla perfezione con un’esposizione di arredi, utensili e decorazioni originali.

Una sorta di portale spazio-temporale, dunque, testimonianza del mondo rurale lucano scolpito nella storia di questa terra e del suo popolo, una dimensione ancora tanto vivida quanto tangibile per cittadini e turisti.

Forenza nella storia, la città dei Templari della Basilicata

Nel medioevo Forenza è stato uno dei borghi più cavallereschi al mondo, legato indissolubilmente al mito e al fascino dei Templari. Secondo la ricostruzione di alcune fonti storiche, con l’arrivo dei Normanni nel Sud Italia dopo l’anno 1000, Forenza divenne un feudo di proprietà del Casato dei Pagani, di origine francese.

Questa è la famiglia di appartenenza del leggendario Hugo de Paganis, da molti studiosi riconosciuto come fondatore e primo Maestro dell’Ordine nato per difendere i pellegrini e i luoghi sacri della Cristianità.

La teoria è avvalorata da ulteriori evidenze storiche, che testimoniano una forte presenza dei cavalieri della croce in Basilicata nel territorio di Forenza, precisamente nella roccaforte presso il Casale di San Martino.

La leggenda dei Templari a Forenza, dopo quasi un millennio, è ancora fortemente sentita e celebrata come orgoglio locale nel cosiddetto “Agosto Forenzese”, la rassegna estiva che intreccia cultura, storia, musica, spettacoli e sport, unendo cittadini e visitatori.

Ogni anno, il 16 agosto, l’evento top della rassegna è dedicato proprio al mito di Hugo de Paganis e dei Templari con un sontuoso corteo storico di centinaia di personaggi e figuranti in pregiati costumi d'epoca. Un evento imperdibile per rivivere questo mistero.

Il Santuario di Santa Maria della Stella e del Santissimo Crocifisso di Forenza

Forenza ospita uno dei più importanti santuari della regione, tra le mete di pellegrinaggio più interessanti della Basilicata. Si tratta del Convento di Santa Maria della Stella e della Chiesa del Santissimo Crocifisso, un complesso religioso gestito da frati francescani situato appena fuori dal centro urbano, aperto al culto dal ‘600 e oggi rifugio accogliente per i viaggiatori dell’anima.

Il Convento custodisce capolavori come:

La tela di “Santa Maria della Stella” (Federici), collocata su un altare intagliato.

• Il meraviglioso Crocifisso in legno di rovere (Fra Angelo da Pietrafitta, XVII secolo), famoso per la sua intensa espressività.

• Notevoli tele realizzate dal Borremans, come “Flagellazione” e ”Incoronazione di Spine” dietro l'altare maggiore.

Opere nella pinacoteca come “Le nozze di Cana” (Federici) e “La Comunione degli Apostoli” (Guarino).

Oltre al Convento, nel territorio non urbano di Forenza è possibile visitare altri due luoghi di ispirazione religiosa:

• La suggestiva Chiesetta di Santa Maria degli Armeni, un rudere affascinante che conserva tracce di un antico insediamento medievale e i resti dei “palmenti”, vasche in tufo per la lavorazione dell’uva.

• La contrada Reddito degli Angeli, dove è situato un complesso di grotte e i ruderi della Chiesetta medievale di San Biagio.

Un tuffo nel verde a Forenza, il Bosco Grande

A ovest di Forenza il paesaggio è dominato dal maestoso Bosco Grande, un cuore di natura rigogliosa e selvaggia che attira in particolare escursionisti ed appassionati di foliage e botanica. Con oltre 4000 ettari di superficie, Bosco Grande è uno dei più vasti patrimoni forestali della Basilicata, dove trovano terreno fertile soprattutto le querce, emblema della longevità.

Nonostante la foresta sia estremamente variegata ed affascinante durante tutto l’anno, inevitabilmente l'arrivo della primavera rappresenta il momento più spettacolare per fare due passi nel silenzio e nel verde all’ombra delle querce, con un ricchissimo sottobosco di colori vivaci, come quelli dei narcisi, dei bucaneve, e delle orchidee.

In autunno, i sentieri di Bosco Grande sono invece popolati da cercatori di funghi e tartufi.

Il territorio del bosco è costellato inoltre di fontane rurali, iconiche risorse naturali e culturali del Comune di Forenza, simbolo di un’antica civiltà contadina che ha da sempre vissuto a stretto contatto con la natura circostante.

Paesaggio naturale che, d’altronde, oggi condivide un po’ di spazio con la modernità: attorno a Forenza sorge infatti il primo parco eolico della Basilicata, un progetto di sostenibilità dove nuovi e altissimi “mulini”, rivolti al cielo, accarezzano dolcemente le colline lucane trasformando il soffio del vento in energia.

Forenza e l’adrenalina del motorsport

Per gli amanti delle due ruote ed in particolare dell’adrenalinica motocross, fra le colline a sud tra Forenza e Bosco Grande c’è l’imperdibile Circuito Cross, un circuito sterrato ricco di curve e pendii naturali per corse emozionanti ed acrobazie mozzafiato.

Il tutto, coccolati del vento degli Appennini, dai colori e dai profumi dell’immenso verde che circonda il territorio di un borgo che, nonostante la sua pesante identità storica e culturale radicata nel medioevo, oggi è in grado di sorprendere e soddisfare i turisti più esigenti con piccoli, grandi gioielli di modernità tutti da scoprire.

Come arrivare a Forenza

Forenza si trova a più di 800 metri di altitudine tra le colline dell’Appennino Lucano, nel nord della Basilicata e più precisamente in provincia di Potenza.

Il mezzo più comodo per raggiungere Forenza, e in generale per viaggiare on the road in Basilicata, è l’automobile. È possibile arrivare a Forenza in auto partendo da Napoli e da Bari percorrendo l’autostrada A16 con uscita a Candela, in direzione di Melfi, proseguendo per Lavello seguendo tutte le indicazioni fino a destinazione.

Partendo dal capoluogo pugliese, principale polo turistico per visitare la Basilicata, si può anche optare per l’autostrada A14 con uscita a Cerignola, in direzione di Lavello, proseguendo poi fino a destinazione.

Viaggiando da Potenza è consigliabile percorrere la SS658, mentre da Matera si può guidare lungo la SS655.

Forenza, la destinazione che incarna il meglio della Basilicata

In una terra così profondamente attaccata al suo territorio, alla sua identità culturale, alla sua storia e alle sue tradizioni, Forenza è senza dubbio il miglior borgo che riesce ad incarnare perfettamente tutti i valori autentici della lucanità, vestendo i panni di quel filo sottile che unisce abilmente il passato con il futuro, la tradizione con l’innovazione, i ricordi - celebrati attraverso l’arte - con le intenzioni, assolutamente reali e non visionarie, di iniziare un nuovo fantastico capitolo di riscoperta di luoghi ed emozioni uniche, proprio come la Basilicata.

E se per molti, italiani compresi, questa stupenda regione del sud nel tempo è diventata “solo” sinonimo di Matera, forse è il momento di fare le valigie e prepararsi per una nuova, bellissima avventura tutta italiana alla scoperta di una meravigliosa gemma nascosta. Forenza ti aspetta!

L'autore