Flavia  Cantini

Flavia Cantini

Un viaggio tra moda, motori, gusto e design: 20 brand italiani da vivere in musei, atelier, archivi e luoghi iconici.

⌛ Tempo di lettura
5 minuti

🥇 Questo contenuto include collaborazioni commerciali.

L’Italia non è soltanto un Paese da visitare ma un immaginario di stile, gusto, design, motori, profumi, sapori e gesti artigianali che hanno conquistato il mondo.

In questo viaggio partiamo alla scoperta di alcuni tra i brand italiani più iconici, quelli che non si limitano a rappresentare il Made in Italy, ma lo trasformano in un’esperienza da vivere: musei d’impresa, archivi creativi, atelier, laboratori, distillerie storiche, luoghi del gusto e indirizzi simbolo diventano così tappe di un itinerario speciale, pensato per entrare nel cuore più autentico e sorprendente dell’eccellenza italiana.

Dalla Lombardia al Piemonte, dal Veneto all’Emilia-Romagna, fino alla Toscana, all’Umbria, al Lazio e alla Campania, ogni tappa racconta un modo unico di incontrare l’Italia, assaporarla, indossarla, ascoltarla, riconoscerla nei dettagli.

tickets banner

Da Nord a Sud, viaggio tra le icone del Made in Italy

Il nostro viaggio nel Made in Italy esperienziale segue idealmente l’Italia da Nord a Sud: parte dall’eleganza urbana della Lombardia e scende poco a poco verso il cuore più solare del Paese, passando per archivi creativi, musei d’impresa, distillerie storiche, luoghi del gusto, templi dei motori e indirizzi dove l’ospitalità diviene parte dell’esperienza.

Ogni tappa racconta un volto inconfondibile dell’Italia: la moda, il design, il caffè, l’automotive, l’aperitivo, la grappa, l’aceto balsamico, la pasta, il cioccolato e il lusso contemporaneo. Prima di partire, ecco la mappa che seguiremo.

Lombardia
Armani/Silos, Milano
Galleria Campari, Sesto San Giovanni
MUMAC - Cimbali Group, Binasco
Museo Alfa Romeo, Arese

Piemonte
Casa Martini, Pessione
Borsalino Museum, Alessandria
Distilleria Berta, Mombaruzzo

Veneto
Dar Dainese Archivio, Vicenza
Distilleria Nardini, Bassano del Grappa
Poli 1898, Schiavon
Terrazza Aperol Venezia, Venezia

Emilia-Romagna
Monari Federzoni, Modena
Museo Ferrari, Maranello
Bottega Barilla, Parma
Parmigiano Reggiano, varie sedi

Toscana
Museo Ferragamo, Firenze
Aboca Museum, Sansepolcro

Umbria
Casa del Cioccolato Perugina, Perugia

Lazio
Fendi Private Suites, Roma

Campania
Pastificio Di Martino Pasta Bar, Napoli

20. Ammirare l’eleganza senza tempo, Armani/Silos, Milano

Partiamo da Milano, città del design, della moda e delle visioni che diventano stile riconoscibile in tutto il mondo: in via Bergognone 40, Giorgio Armani ha aperto nel 2015 Armani/Silos, lo spazio espositivo nato per celebrare i quarant’anni della sua carriera.

Il museo occupa un ex granaio degli anni Cinquanta, oggi convertito in un luogo raffinato e coerente con l’universo creativo dello stilista che ha scelto di chiamarlo “Silos” perché lì un tempo venivano conservate le granaglie, materiale necessario alla vita. Allo stesso modo, anche il vestire, nella sua visione, è qualcosa che interpreta e dà forma all'esistenza.

Visitare Armani/Silos significa entrare nella mente di Giorgio Armani e osservare da vicino l’evoluzione di un linguaggio estetico basato su misura, eleganza, libertà e controllo assoluto del dettaglio. 

Il percorso permanente accoglie una selezione di abiti delle collezioni Giorgio Armani Privé e accompagna al cospetto di vent’anni di alta moda, tra linee fluide, colori, suggestioni esotiche e silhouette che hanno ridefinito l’idea stessa di raffinatezza contemporanea.

Dal 2016, accanto alla collezione permanente, Armani/Silos ospita anche mostre temporanee dedicate a moda, fotografia, architettura e design, confermandosi una tappa dove il Made in Italy si respira e si vive come una forma di pensiero.

Visita Armani/Silos

19. Sperimentare il rito dell’aperitivo rosso, Galleria Campari, Sesto San Giovanni

Restiamo in Lombardia e ci spostiamo alle porte di Milano, a Sesto San Giovanni, dove il viaggio tra le icone del Made in Italy incontra uno dei simboli più riconoscibili dell’aperitivo italiano: Campari.

Visitando la Galleria Campari, entri nel dietro le quinte del celebre aperitivo rosso, inventato nel 1860, e scopri come un prodotto sia diventato nel tempo un linguaggio culturale e sociale. Il museo si trova all’interno della storica palazzina Liberty dell’ex stabilimento produttivo voluto da Davide Campari nel 1904, primo grande luogo industriale del marchio.

Manifesti storici, opere d’arte e oggetti di design accompagnano tra i lavori di grandi nomi come Dudovich, Cappiello, Depero, Crepax e Nespolo. Accanto a loro, contenuti multimediali, spot pubblicitari diretti anche da maestri come Federico Fellini e creazioni firmate da designer contemporanei trasformano la Galleria Campari in un’esperienza immersiva, sospesa tra memoria e contemporaneità.

Il finale ideale è un aperitivo speciale presso il Bar Campari, per passare dal racconto al gusto e vivere in prima persona uno dei rituali italiani più amati al mondo.

Visita la Galleria Campari

18. Entrare nella storia del caffè espresso, MUMAC - Cimbali Group, Binasco

🥇 Visit Italy brand partnership

Ancora in Lombardia raggiungiamo Binasco, dove il viaggio nel Made in Italy incontra uno dei gesti italiani più riconoscibili al mondo: il caffè espresso. Qui ti aspetta il MUMAC - Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group, la più grande esposizione permanente dedicata alla storia, alla tecnologia e al design delle macchine professionali per caffè.

Fondato nel 2012 per celebrare il centenario della bottega di Giuseppe Cimbali, ramiere e idraulico a Milano, il museo nasce con l’obiettivo di custodire un patrimonio industriale italiano che ha contribuito a trasformare il caffè in un rito sociale e culturale quotidiano. 

La visita ti accompagna in un viaggio nel tempo con oltre 100 macchine esposte, capaci di raccontare un secolo di evoluzione tecnica, estetica e industriale. Ogni sala ricrea l’atmosfera dell’epoca che rappresenta, con arredi, grafiche, musiche di sottofondo e materiali audiovisivi che rendono il percorso immersivo.

Il MUMAC mostra come la macchina per caffè espresso sia diventata una pietra miliare del design industriale italiano, ma anche uno specchio dei cambiamenti sociali, dei gusti e dei modi di vivere il caffè, dalle origini alla contemporaneità.

Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, il museo propone anche la MUMAC Coffee Escape, la prima escape room al mondo a tema caffè, dove puoi scegliere la modalità Mystery, un’avventura da detective di circa un’ora tra le sette sale del museo, oppure la modalità Investigation, più estesa e complessa, che include anche l’accesso alle aree esclusive della MUMAC Academy.

Visita il MUMAC

17. Vivere la leggenda dei motori italiani, Museo Alfa Romeo, Arese

Prima di lasciare la Lombardia, il viaggio fa tappa ad Arese, in un luogo che parla a chi ama il design, la velocità e le grandi storie industriali italiane: il Museo Alfa Romeo spicca nell’area un tempo occupata dal Centro Direzionale del marchio e custodisce alcuni dei pezzi più significativi della sua collezione storica.

Varcando la soglia, attraversi oltre un secolo di passione automobilistica, dalla prima vettura A.L.F.A., la 24 HP del 1910, fino alle auto che hanno scritto pagine memorabili nelle corse e nell’immaginario collettivo. Lungo il percorso incontri le leggendarie vincitrici della Mille Miglia, come la 6C 1750 Gran Sport e le 8C, le regine della Formula 1, tra cui la G.P. Tipo 159 “Alfetta”, e le protagoniste del Mondiale Marche, come le 33 TT 12 e SC 12.

Il museo è organizzato in tre sezioni che raccontano altrettante anime del DNA Alfa Romeo: Timeline, Bellezza e Velocità. La prima ripercorre la continuità industriale del marchio, la seconda celebra il design come forma di seduzione italiana, mentre la terza ti porta dentro l’adrenalina delle competizioni e dei grandi trionfi sportivi.

A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente sono gli spazi multimediali, pensati per trasformare la visita in un racconto vivo. Puoi vivere filmati in realtà virtuale a 360 gradi, entrare in una sala cinema con poltrone interattive e assistere a proiezioni 4D dedicate ai successi più leggendari del marchio.

Il percorso si arricchisce anche con il Centro Documentazione Alfa Romeo, che conserva gli archivi storici del brand e rappresenta una fonte preziosa per restauri, certificazioni e ricerche. Per gli appassionati, una delle esperienze più affascinanti è la possibilità di scoprire le cosiddette “Stanze Segrete”, aree solitamente non esposte al pubblico dove si conservano trofei, prototipi, motori e componenti rare.

Visita il Museo Alfa Romeo

16. Scoprire l’arte del vermouth italiano, Casa Martini, Pessione

🥇 Visit Italy brand partnership

Lasciamo la Lombardia e ci spostiamo in Piemonte, terra di colline, tradizioni enologiche e rituali del gusto: a Pessione, a meno di 30 chilometri da Torino, facciamo tappa a Casa Martini, il luogo dove uno dei nomi più iconici dell’aperitivo italiano apre le porte della sua storia.

Martini è molto più di un vermouth: è un simbolo di stile, convivialità e immaginario italiano. Da oltre 160 anni affascina il mondo con un linguaggio di aromi, eleganza, creatività e desiderio di stare insieme.

L’esperienza può iniziare con il Martini Discovery Tour, un percorso guidato che accompagna alla scoperta dello stabilimento di produzione e della Mondo Martini Gallery, dove la storia del brand prende forma mediante campagne pubblicitarie, oggetti d’archivio e racconti legati all’evoluzione del marchio.

Se vuoi vivere un’esperienza più sensoriale, la Martini Cocktail Experience unisce la visita alla storia del brand con una lezione di mixology guidata da un Martini Ambassador: puoi imparare a preparare alcuni cocktail iconici e avvicinarti al mondo Martini con il gesto diretto di chi miscela e assaggia.

Tra le proposte più originali c’è anche la Vermouth Class, un’esperienza pratica che ti porta nel cuore dell’arte del vermouth: scopri botaniche, profumi e tecniche di miscelazione, fino a creare il tuo vermouth personalizzato.

Infine, se cerchi una degustazione più esclusiva, il Martini Privilege Tour permette di conoscere da vicino i prodotti della gamma Martini grazie a un percorso premium.

Visita Casa Martini

15. Attraversare la storia del cappello italiano, Borsalino Museum, Alessandria

Rimaniamo in Piemonte e raggiungiamo Alessandria per incontrare un accessorio capace di diventare icona: il cappello Borsalino. All’interno di Palazzo Borsalino, il Borsalino Museum racconta la storia di un marchio nato nel 1857 e diventato nel tempo simbolo di eleganza, cinema, artigianalità e stile italiano nel mondo.

Inaugurato nel 2023 per iniziativa del Comune di Alessandria e della Fondazione Borsalino, il museo è pensato come uno spazio dinamico e contemporaneo, dove storia d’impresa, oggetti, aneddoti e geografie si intrecciano in un percorso sviluppato in italiano e in inglese.

La visita tocca tre grandi aree tematiche: si parte da Antica Casa, un’installazione multimediale che ripercorre le tappe principali della storia del cappellificio e il suo legame con Alessandria, e si prosegue con Manifattura, la sezione dedicata ai processi di produzione del cappello, dove puoi avvicinarti alle tecniche, ai gesti e ai segreti degli artigiani alessandrini.

Il percorso culmina nella Galleria dove sono esposti più di duemila cappelli. A scandire la visita ci sono otto monumentali vetrine disegnate da Arnaldo Gardella per l’antica Sala Campioni Borsalino, veri scrigni scenografici che accompagnano al cospetto di altrettante sezioni narrative.

Ogni vetrina apre su un paesaggio quasi metafisico e rivela una diversa identità del marchio: il rapporto con il cinema, l’evoluzione dello stile, la dimensione internazionale, la cultura della manifattura, il dialogo tra passato e presente.

Visita il Borsalino Museum

14. Degustare la grappa come esperienza di lusso, Distillerie Berta, Mombaruzzo

🥇 Visit Italy brand partnership

Ancora in Piemonte, ci addentriamo tra le colline del Monferrato, a Mombaruzzo, in provincia di Asti, dove la Distillerie Berta racconta da oltre 75 anni una storia di famiglia profondamente legata al territorio.

Fondata nel 1947 e oggi guidata dalla terza generazione della famiglia Berta, la distilleria ha contribuito a trasformare la grappa da semplice “ammazzacaffè” a distillato da meditazione. La materia prima viene selezionata con cura dai produttori dei grandi vini del territorio, mentre la distillazione avviene con alambicchi discontinui a caldaie in rame e vapore.

Le cantine di affinamento sono tra i luoghi più suggestivi dell’esperienza: tre sono visitabili e custodiscono botti in cui la grappa riposa lentamente, cullata dalla musica e avvolta da scenografiche luci LED. Si tratta di un percorso che coinvolge vista, olfatto e gusto e trasforma la degustazione in un racconto intimo del Monferrato.

Il mondo Berta, però, va oltre la distilleria: attorno al brand, è nata una vera esperienza di ospitalità di lusso, con il Relais Villa Castelletto e la Dimora di Charme Villa Prato, dotata di ristoranti e di una SPA specializzata in “grappaterapia”. 

A questo si aggiunge la nuova Enoteca di Villa Prato a Nizza Monferrato, pensata per continuare il viaggio tra degustazione, territorio e accoglienza.

Tra le esperienze da vivere ci sono il Berta Traditional Tour, il Berta Museo rinnovato in chiave multimediale e il Berta Lab, laboratorio creativo dedicato alla personalizzazione delle bottiglie. Un percorso che ti permette di attraversare la storia della famiglia, scoprire le cantine, assaporare una grappa distillata con amore e comprendere come un prodotto della tradizione possa diventare simbolo internazionale di eleganza italiana.

Visita la Distilleria Berta

13. Entrare nell’archivio della protezione sportiva, DAR Dainese Archivio, Vicenza

🥇 Visit Italy brand partnership

Lasciamo il Piemonte e ci spostiamo in Veneto: a Vicenza, in via dell’Economia 64B, il DAR Dainese Archivio racconta l’evoluzione di Dainese, azienda fondata nel 1972 e nata dall’avventura in moto di un gruppo di amici, prima di diventare un punto di riferimento mondiale nell’abbigliamento protettivo e nelle attrezzature per motociclismo, sport invernali, ciclismo, equitazione e vela.

Presso il DAR puoi osservare da vicino le tecnologie che hanno rivoluzionato il modo di vivere la sicurezza e la performance sportiva, dai primi pantaloni in pelle da motocross fino alle soluzioni più avveniristiche, incluse le tute spaziali.

Il percorso si sviluppa in 19 sezioni (900 metri quadrati) e ti accompagna nell’universo Dainese grazie a oggetti, materiali, storie e innovazioni. Incontri i campioni che hanno contribuito a rendere leggendario il brand, da Giacomo Agostini a Valentino Rossi, fino a Sofia Goggia, e scopri come ogni protezione nasca dal dialogo tra corpo, movimento, rischio e tecnologia.

Tra gli spazi più scenografici c’è la celebre “foresta delle tute”, una visione potente composta da oltre 500 tute autentiche, capace di trasformare l’archivio in un paesaggio di adrenalina, memoria e identità sportiva. Il percorso racconta anche avventure estreme come il Tourist Trophy e la Parigi-Dakar, portandoti dentro storie in cui convivono coraggio, ricerca e limite umano.

Visita DAR Dainese Archivio

12. Assaporare la grappa nella distilleria più antica, Distilleria Nardini, Bassano del Grappa

🥇 Visit Italy brand partnership

Restiamo in Veneto e arriviamo a Bassano del Grappa dove, affacciata sul celebre Ponte Vecchio e sul fiume Brenta, la Distilleria Nardini racconta una delle tradizioni più autentiche del Made in Italy: quella della grappa.

Fondata nel 1779 da Bortolo Nardini, è la più antica distilleria d’Italia e ha segnato l’inizio della tradizione moderna di questo distillato. La sua sede storica, la Grapperia sul Ponte, è l’unica originaria di Bassano ed è annoverata tra i Locali Storici d’Italia.

Ancora oggi puoi fermarti al bancone, assaggiare un bicchiere, osservare il Ponte Vecchio da una prospettiva privilegiata e lasciarti avvolgere da un’atmosfera che profuma di memoria, legno, erbe e tradizione: ogni sorso porta con sé una storia familiare iniziata nel Settecento e arrivata fino alla settima generazione.

Nardini è infatti rimasta sempre un’azienda a conduzione familiare e fa parte del prestigioso club internazionale “Les Henokiens”, che riunisce imprese bicentenarie ancora controllate dai discendenti dei fondatori. Nel tempo ha saputo custodire il legame con il territorio, ma anche innovare il modo di produrre e raccontare la grappa, trasformandola in un distillato riconosciuto e apprezzato nel mondo.

La gamma Nardini comprende grappe giovani e invecchiate, dal carattere più intenso o più morbido, insieme a liquori iconici come l’Acqua di Cedro e il celebre Mezzo e Mezzo, simbolo dell’aperitivo bassanese. Degustarli proprio qui, nella sede in cui tutto è cominciato, rende l’esperienza ancora più speciale.

Visita la Distilleria Nardini

11. Diventare grappaiolo per un giorno, Poli 1898, Schiavon

🥇 Visit Italy brand partnership

Sempre in Veneto ci spostiamo a Schiavon, nel Vicentino, per scoprire Poli 1898, distilleria artigianale fondata da GioBatta Poli e portata avanti da oltre un secolo con la stessa idea: raccontare la fatica, la tenacia e l’amore racchiusi in un distillato.

Qui la grappa non è soltanto un prodotto, ma il risultato di gesti antichi, pazienza, conoscenza della materia prima e rispetto per un mestiere tramandato nel tempo: puoi respirare l’atmosfera della distilleria, camminare tra le botti delle cantine sotterranee e scoprire da vicino il lavoro del grappaiolo, figura simbolica di una tradizione tutta italiana.

Se vuoi vivere un’esperienza introduttiva, puoi scegliere l’esperienza Vetro: una camminata rilassata nella storia della famiglia Poli e dell’antico mestiere di grappaiolo, con degustazione finale dei distillati.

Se desideri entrare più a fondo nel processo produttivo, l’esperienza Rame accompagna alla scoperta di ogni fase della distilleria: dall’alambicco artigianale alle cantine di invecchiamento, fino al reparto infusioni. Anche in questo caso, il percorso si conclude con la degustazione dei distillati Poli, per trasformare ciò che hai visto in una memoria di gusto.

La proposta più immersiva è l’esperienza Legno, pensata per chi vuole sentirsi davvero grappaiolo per un giorno: dopo una breve visita al Museo della Grappa nella sede di Schiavon, entri nei reparti produttivi della distilleria e puoi assaggiare una grappa invecchiata a pieno grado, spillata direttamente dalle botti.

Visita Poli 1898

10. Gustare l’aperitivo veneziano contemporaneo, Terrazza Aperol Venezia, Venezia

🥇 Visit Italy brand partnership

Prima di lasciare il Veneto, il viaggio tra le icone del Made in Italy arriva a Venezia, dove uno dei rituali italiani più amati incontra una delle città più desiderate al mondo. In Campo Santo Stefano, a metà strada tra Piazza San Marco e Rialto, Terrazza Aperol Venezia è il primo locale targato Aperol in città e una delle esperienze più vivaci per vivere l’aperitivo veneziano in chiave contemporanea.

Ti siedi nel cuore di Venezia, in uno dei suoi campi più eleganti, e ritrovi quel momento speciale della giornata in cui la città rallenta, la luce cambia e l’aperitivo diventa quasi un piccolo rito collettivo.

Il protagonista è naturalmente l’Aperol Spritz, preparato da mani esperte e accompagnato dai cicchetti veneziani più amati: baccalà, polpette di carne, sarde in saòr e tante altre proposte che cambiano con la stagionalità degli ingredienti. Il menù viene infatti rinnovato ogni tre mesi, mantenendo vivo il dialogo tra tradizione locale e gusto contemporaneo.

Puoi fermarti anche per pranzo o cena, scoprendo ricette tradizionali e rivisitazioni moderne preparate con ingredienti di stagione.

Tra le proposte più interessanti ci sono la masterclass dedicata all’Aperol Spritz, pensata per scoprire i segreti della sua preparazione, e le cooking class sulla cucina veneziana, ideali se vuoi portare a casa qualcosa in più di una semplice foto ricordo. 

E se sogni un’esperienza ancora più speciale, puoi vivere l’aperitivo in barca, lasciandoti accompagnare tra le suggestioni della laguna con il tuo Spritz in mano.

Visita Terrazza Aperol Venezia

9. Assaporare il vero aceto balsamico di Modena, Monari Federzoni, Modena

🥇 Visit Italy brand partnership

Lasciamo il Veneto e ci spostiamo in Emilia-Romagna, a Modena, dove Monari Federzoni racconta la storia del vero Aceto Balsamico di Modena IGP.

Marchio storico e punto di riferimento nella produzione dell’aceto balsamico, Monari Federzoni apre le porte del suo universo con visite guidate, degustazioni ed esperienze pensate per avvicinarti a un prodotto che racchiude tempo, pazienza e identità territoriale.

Nella sede principale di Solara di Bomporto puoi vivere il Tour Vellutato, un’esperienza immersiva di circa un’ora e mezza che ti accompagna tra i vigneti, nei locali di invecchiamento e infine alla degustazione guidata degli aceti balsamici.

Se ami anche il mondo dei motori, il Tour Sublime “Balsamico & Motori” unisce due anime fortissime del territorio modenese: dopo la visita all’acetaia e la degustazione gourmet, l’esperienza include l’accesso privato alla collezione di auto d’epoca della Scuderia Modenese Auto Storiche.

Visita Monari Federzoni

8. Vivere il mito del Cavallino Rampante, Museo Ferrari, Maranello

Restiamo in Emilia-Romagna e arriviamo a Maranello, una delle tappe più iconiche per chi sogna il Made in Italy contraddistinto da velocità, design e passione. Entrare al Museo Ferrari vuol dire attraversare un immaginario che ha conquistato il mondo: monoposto leggendarie, modelli da strada, trofei, dettagli tecnici e racconti che parlano di corse, ambizione e perfezione meccanica.

Per vivere questa tappa in modo ancora più esclusivo, puoi scegliere il Musei & Cavallino Experience Package, un percorso che unisce la visita al Museo Ferrari con l’esperienza gastronomica del Ristorante Cavallino di Maranello, a circa 500 metri dal museo, in cui la cucina incontra l’identità del territorio grazie a una proposta ispirata dallo chef modenese Massimo Bottura.

Il pacchetto include l’ingresso al Museo Ferrari di Maranello senza passare dalla coda in biglietteria, un badge Ferrari personalizzato e nominativo per ciascun partecipante, il pranzo al Ristorante Cavallino e una pubblicazione Ferrari in omaggio. 

Visita il Museo Ferrari

7. Entrare nella bottega dove è nata la pasta Barilla, Bottega Barilla, Parma

🥇 Visit Italy brand partnership

Sempre in Emilia-Romagna ci spostiamo a Parma, città del gusto e delle grandi tradizioni gastronomiche italiane e, in Strada della Repubblica, scopriamo una storia iniziata nel 1877, quando Pietro Barilla, figlio di panettieri, aprì una bottega specializzata nella produzione e vendita di pasta artigianale di qualità.

Oggi Barilla è uno dei nomi italiani più riconoscibili al mondo, legato all’idea di cucina quotidiana, convivialità e ingredienti scelti con cura: Bottega Barilla nasce proprio nel luogo in cui tutto ha avuto inizio e crea un ponte tra le origini del brand e la sua identità contemporanea.

Dal 2022, la Bottega racconta il mondo della pasta tramite video, installazioni, esposizioni ed esperienze sensoriali. Il percorso ti accompagna dalla raccolta del grano alla lavorazione, con un focus sulla trafilatura al bronzo, sulle geometrie dei formati e su quei dettagli che rendono la pasta una vera icona della cucina italiana.

Una delle parti più originali dell’esperienza è quella dedicata ai sensi: puoi lasciarti guidare nella percezione degli aromi, scoprire la sensazione tattile della pasta anche grazie al Rugosimetro e persino ascoltare i suoni legati alla preparazione dei piatti.

Nella sezione laboratoriale, una cucina accogliente diventa il palcoscenico dei cooking show degli chef Barilla, dove le ricette prendono forma davanti ai tuoi occhi e il racconto del prodotto si trasforma in esperienza viva. Alla fine della visita, puoi anche esplorare l’assortimento in vendita, tra formati di pasta e prodotti legati al brand.

VIsita la Bottega Barilla

6. Assaggiare l’oro bianco dell’Emilia-Romagna, Parmigiano Reggiano, varie sedi

🥇 Visit Italy brand partnership

Prima di lasciare l’Emilia-Romagna, il nostro viaggio nel Made in Italy si sofferma su uno dei suoi simboli più universali, il Parmigiano Reggiano, un formaggio DOP che rappresenta l’Italia nel mondo da oltre mille anni e che, tuttora, nasce da una lavorazione naturale, lenta e legata al territorio.

La sua pasta granulosa, il profumo intenso, il sapore strutturato e persistente raccontano raccontano una filiera, un paesaggio, un modo di custodire il tempo.

Visitare uno dei caseifici del Consorzio del Parmigiano Reggiano ti permette di avvicinarti a questo mondo dall’interno: puoi osservare le fasi della lavorazione, scoprire come nasce una forma, seguire il percorso che dal latte porta alle grandi ruote lasciate riposare sui ripiani in legno e comprendere perché ogni stagionatura abbia un carattere inconfondibile.

Vedi i gesti dei casari, ascolti i suoni della produzione, respiri l’atmosfera dei magazzini di stagionatura e infine assaggi il risultato di un sapere antico, tramandato con precisione e cura.

Il Parmigiano Reggiano è anche un modo per portare a casa un ricordo tangibile dell’ Emilia-Romagna: presso lo shop del Consorzio puoi scegliere tra diverse stagionature e formati, scoprendo sfumature di gusto adatte a ogni preparazione, dall’assaggio in purezza alla cucina di tutti i giorni.

Gusta il Parmigiano Reggiano

5. Camminare nella storia della moda italiana, Museo Ferragamo, Firenze

🥇 Visit Italy brand partnership

Lasciamo l’Emilia-Romagna e scendiamo in Toscana, nel cuore di Firenze, negli spazi di Palazzo Spini Feroni, gioiello medievale che dagli anni Cinquanta ospita la maison, il Museo Ferragamo custode dell’eredità artistica e imprenditoriale di uno dei più geniali artigiani italiani del Novecento.

Le scarpe create da Salvatore Ferragamo hanno fatto sognare generazioni di appassionati di moda e sono state indossate da celebrities, reali e personaggi illustri di tutto il mondo, trasformando la calzatura su misura in una forma di eleganza assoluta.

Il percorso museale ti accompagna tra modelli storici, filmati, fotografie d’archivio, documenti, opere d’arte e materiali che permettono di comprendere meglio la visione del fondatore e di scoprire come un artigiano sia riuscito a unire tecnica, immaginazione e sensibilità anatomica per creare un linguaggio riconoscibile nel corso del tempo.

Ogni anno, l’esposizione a rotazione delle calzature segue un differente tema di ricerca e apre nuove prospettive sull’universo Ferragamo e sul suo rapporto con l’attualità.

Visita il Museo Ferragamo

4. Esplorare il sapere delle piante officinali, Aboca Museum, Sansepolcro

🥇 Visit Italy brand partnership

In Toscana ci spostiamo a Sansepolcro, dove si trova Aboca Museum, l’unico museo in Europa dedicato in toto alle piante officinali e al loro impiego nei secoli.

Il museo nasce dalla volontà del fondatore e Presidente di Aboca, il Cavaliere Valentino Mercati, di condividere con il pubblico una collezione privata costruita nel tempo con passione e rigore. Il nucleo originario, oggi alla base del museo e della Bibliotheca Antiqua, conserva un patrimonio prezioso: strumenti, libri, reperti e testimonianze che illustrano come l’uomo abbia imparato a conoscere, trasformare e utilizzare le erbe officinali nel corso della storia.

Inaugurato nel 2002 con il percorso storico Erbe e Salute nei secoli, Aboca Museum ti accompagna in un viaggio affascinante tra scienza, memoria e natura. Il percorso si apre con la Sala dei mortai e prosegue lungo ambienti tematici dedicati alla storia, alle ceramiche e ai vetri, fino ad arrivare alle sezioni più suggestive: la Sala delle erbe, l’Antica spezieria, il Laboratorio fitochimico, la Cella dei Veleni e la Farmacia dell’Ottocento.

Accanto al percorso storico, Aboca Experience propone una visita più interattiva e contemporanea: tra cinque sale tematiche e pannelli multimediali, puoi scoprire la storia dell’azienda, la produzione, la ricerca, la comunicazione e il concetto di bene comune.

Dal 2026 il racconto si arricchisce anche con De Divina Proportione, un nuovo percorso nella sede espositiva di Via Niccolò Aggiunti, pensato per rileggere il rapporto tra umanità e creato attraverso secoli di evoluzione culturale e scientifica: un’esperienza che guarda al passato per interrogare il futuro del Pianeta, con riferimenti a figure come Luca Pacioli e Leonardo da Vinci.

Visita l'Aboca Museum

3. Entrare nel mondo del cioccolato italiano, Casa del Cioccolato Perugina, Perugia

Dalla Toscana scendiamo in Umbria, nel cuore verde d’Italia, e raggiungiamo Perugia, città legata in modo profondo a una delle storie più dolci del Made in Italy: infatti, a pochi chilometri dal centro, ecco la Casa del Cioccolato Perugina, dove puoi lasciarti guidare in un viaggio alla scoperta del “cibo degli Dei”.

L’esperienza comincia dal Museo Storico Perugina, secondo museo d’impresa italiano, che narra oltre un secolo di passione per il cioccolato. Il percorso si apre con un video introduttivo dedicato alla lavorazione del cacao e prosegue nella galleria museale, tra materiali provenienti dal vasto Archivio Storico Buitoni Perugina: immagini, incarti, confezioni, filmati e gli indimenticabili Caroselli pubblicitari.

Una sezione del museo è dedicata al mondo del cacao, dalla sua storia alle antiche tecniche di lavorazione, fino ai processi produttivi moderni. Il cuore più iconico del percorso, però, è quello dedicato al Bacio Perugina, nato dall’intuizione di Luisa Spagnoli e diventato uno dei simboli più romantici del cioccolato italiano: puoi scoprire aneddoti, evoluzione del prodotto e persino il celebre Bacio da record esposto all’interno del museo.

La visita diventa poi pura esperienza sensoriale con la degustazione dei prodotti Perugina. Uno dei momenti più speciali è l’assaggio del Bacio Perugina prelevato dalla linea di produzione: un piccolo rito possibile solo qui, dove il sapore del cioccolato arriva nella sua forma più immediata.

Il percorso prosegue con la visione della fabbrica da una passerella sopraelevata, che consente, in base al calendario produttivo, di osservare la nascita delle bontà Perugina.

Se vuoi rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, puoi partecipare a un corso alla Scuola del Cioccolato, dove Perugina condivide tecniche, passione e abilità creative con gli appassionati.

Visita la Casa del cioccolato Perugina

2. Soggiornare nella dimora privata della Maison, Fendi Private Suites, Roma

Lasciamo l’Umbria e arriviamo nel Lazio, dove il viaggio tra le icone del Made in Italy incontra Roma, la Città Eterna: qui l’esperienza del lusso italiano prende forma all’interno di Palazzo Fendi, dimora storica della Maison e luogo in cui moda, ospitalità, arte e design si incontrano in modo esclusivo.

Fendi Private Suites nasce come un’estensione dell’universo Fendi: non solo boutique, non solo indirizzo di shopping, ma esperienza completa dentro lo stile della Maison. Le 7 Private Suites offrono un’ospitalità intima e raffinata, pensata per chi cerca qualcosa di più di un soggiorno di lusso. 

Gli ambienti raccontano quella sensibilità tutta italiana capace di far dialogare epoche, materiali e stili diversi, unendo il fascino del palazzo storico a un’idea di comfort funzionale e sofisticata.

Ogni dettaglio contribuisce a costruire l’atmosfera Fendi: dagli imbottiti alle lampade, fino agli arredi selezionati con cura e legati anche all’universo Fendi Casa. 

L’esperienza prosegue tra le collezioni, l’architettura del palazzo e le installazioni artistiche in continua evoluzione, realizzate in collaborazione con svariati artisti emergenti.

Ai piani superiori, Zuma Lounge e Restaurant completano il soggiorno con la possibilità di vivere un momento di relax tra cena e cocktail, senza uscire dall’atmosfera esclusiva di Palazzo Fendi.

Soggiorna nelle Fendi Private Suites

1. Assaporare la pasta di Gragnano IGP vista mare, Pastificio Di Martino Pasta Bar, Napoli

🥇 Visit Italy brand partnership

Il nostro viaggio tra le icone del Made in Italy si conclude in Campania, a Napoli, dove il Pastificio Di Martino Pasta Bar ti accompagna nel mondo della Pasta di Gragnano IGP, una delle eccellenze più amate della tradizione italiana.

L’esperienza firmata Pastificio Di Martino è pensata per chi ama la pasta in tutte le sue forme e vuole scoprirla non solo a tavola, ma anche grazie al racconto dei suoi formati, delle ricette e degli abbinamenti: i pasta genius ti guidano nella scelta delle tipologie più adatte.

Il Sea Front Pasta Bar è il luogo perfetto per i pasta lovers, per chi vuole conoscere nuovi formati, sperimentare accostamenti inattesi, ritrovare la tradizione o lasciarsi sorprendere da una cucina capace di portare la pasta dall’antipasto fino al dolce.

Ti accomodi, osservi gli chef all’opera e segui la preparazione delle ricette davanti ai tuoi occhi, mentre la pasta Di Martino prende forma in piatti che uniscono memoria e innovazione.

Visita il Pastificio Di Martino

L'autore

Scritto il 19/06/2026