Tra i tanti buoni motivi per visitare l'affascinante borgo di Subbiano c'è la sua posizione strategica per conoscere un'oasi verde ancora quasi incontaminata, quella dell'Alpe di Catenaia. Nel silenzio dei suoi boschi e dei santuari, tra percorsi per il trekking ancora da scoprire e una biodiversità unica, queste belle montagne della Toscana meno conosciuta sono una meta perfetta per chi sogna un viaggio tra natura e storia, lontano dalla folla.
Passeggiate in totale relax o escursioni più impegnative? In ogni caso, l'Alpe di Catenaia offre spettacoli imperdibili tra querce, faggi, castagni e prati, per non dimenticare gli straordinari panorami. Da questi monti silenziosi che vegliano su Subbiano, si vede la piana di Arezzo e la Valle del Tevere, mentre dalle cime più alte, nelle giornate più limpide, si riesce a scorgere il Gran Sasso e persino l'Adriatico.
Perché visitare l'Alpe di Catenaia, paradiso di biodiversità da scoprire lentamente
L'Alpe di Catenaia segna il confine naturale tra la splendida Valle del Casentino, attraversata dal fiume Arno, e la Valle del Tevere.
Il Monte Castello è la cima più alta e, con i suoi 1414 metri, costituisce il "tetto" di queste montagne, che fanno parte dell'Appennino toscano. Monte Castello si distingue anche perché è ricco di sorgenti d'acqua che alimentano la folta vegetazione che caratterizza le pendici dell'Alpe. Il Monte Altuccia è un'altra vetta, solo di pochi metri più bassa, ma offre alcuni dei panorami più belli dell'area.
Le vedute, davvero splendide, non sono però l'unico motivo per scoprire queste montagne. Ci sono infatti sentieri adatti a ogni livello di allenamento, da percorrere a piedi o in mountain bike, antichi santuari ed eremi da visitare, e persino la possibilità di conoscere alcune importanti pagine della storia dei partigiani, che qui hanno combattuto.
Chi ama gli animali, inoltre, non avrà difficoltà a incontrare quelli più comuni ma anche quelli meno facili da incontrare. Aquile, falchi e uccelli migratori amano volare tra queste cime, facendone un luogo particolarmente adatto al birdwatching.
I luoghi di San Francesco sull'Alpe di Catenaia
Le possibilità per esplorare l'Alpe di Catenaia sono davvero tantissime, ma su queste montagne ci sono alcuni sentieri strettamente legati alla spiritualità, di grande rilevanza storica.
Il Cammino Storico di San Francesco è decisamente tra i più belli e importanti dei sentieri dell'Alpe. Ripercorrendo gli stessi passi degli antichi pellegrini e soprattutto di San Francesco, si può andare da Subbiano al Castello di Montauto, allo splendido Santuario della Verna, sul Monte Penna, attraverso paesaggi meravigliosi a quota relativamente bassa.
Allo stesso modo, l'Eremo della Casella è un luogo di enorme suggestione. A circa 1263 metri di altitudine, è il luogo dove secondo la tradizione San Francesco disse addio per l'ultima volta al Santuario della Verna, mentre era in viaggio verso Assisi nel 1224.
Una bella escursione che permette di raggiungere l'Eremo della Casella comincia presso la chiesa di Santa Maria Assunta a Fragaiolo. Da qui il cammino, che alterna salite e discese, si inoltra nei boschi per un'esperienza immersiva nella natura.
Fare trekking sull'Alpe di Catenaia
La Grande Escursione Appenninica (GEA) è un cammino che, nella sua interezza, è lungo più di quattrocento chilometri e interessa sia la Toscana che l'Emilia-Romagna, con diverse varianti che raggiungono anche altre regioni. La parte che attraversa l'Alpe di Catenaia va da Pieve Santo Stefano a Chiusi della Verna. Tra boschi e pietraie è un sentiero abbastanza impegnativo che però compensa ogni fatica grazie ai suoi panorami e ai boschi rigogliosi e poco affollati.
Valomagna è un'antica casa colonica in pietra che è anche un rifugio dove dormire. Situata a 900 metri di altitudine, con vista sulla vallata dell'Arno e le note Tre Fonti, è inclusa in diversi percorsi escursionistici tra cui quello che parte dal Castello della Fioraia di Castelnuovo, vicino Subbiano.
Un altro percorso di grande bellezza è quello che va dalla località Tre Fonti a Prati della Regina, uno dei luoghi più scenografici del Casentino. Questo cammino ha una possibile variante attraverso La Via degli Inglesi, percorso legato alla storia del '900, che arriva alle Fonti del Baregno, una delle pietre miliari dell'Alpe, dove un tempo sostavano i pellegrini per prendere l'acqua.
Visibile già da Subbiano, il Sasso è una roccia a picco sormontata da un prato, che i più avventurosi ameranno di certo. Da qui si lanciano infatti i deltaplanisti per planare fino a valle.
I luoghi storici da vedere lungo i sentieri
Oltre ai meravigliosi paesaggi già menzionati, sull'Alpe di Catenaia si trovano molti luoghi che vale la pena visitare durante passeggiate o escursioni, di sicuro per le bellezze naturalistiche, ma non soltanto.
La Casetta del Vaccaio si trova poco distante dai Prati della Regina ed era usata un tempo dai pastori. Qui sono ancora visibili gli abbeveratoi e gli anelli dove legare il bestiame. Oggi è un idilliaco rifugio nei boschi, con un piccolo lago nelle vicinanze.
La Casetta del Vaccaio è importante anche perché preserva preziose memorie storiche. Su queste montagne infatti correva parte della Linea Gotica, la lunghissima opera di difesa costruita dai tedeschi per fermare gli Alleati nel 1944. Qui partigiani italiani hanno combattuto e fermato l'avanzata dei nazisti e diverse tracce di questi eventi si possono ritrovare nei rifugi, nei resti delle trincee e delle postazioni di difesa.
La Via degli Inglesi, già menzionata, oltre a essere uno dei più bei sentieri per il trekking, è un'eccezionale opera di ingegneria costruita in sole trentasei ore, che risale alla Seconda Guerra Mondiale. Il suo valore storico è grande, poiché permise agli Alleati di far fronte agli attacchi nemici. È uno dei tanti segni lasciati dalle battaglie combattute sull'Alpe di Catenaia e tra i più importanti.
Come arrivare sull'Alpe di Catenaia
Per raggiungere l’Alpe di Catenaia, Subbiano è un ottimo punto di partenza.
Muoversi in auto dal borgo è la soluzione più semplice. Segui le indicazioni per Vogognano e poi per Talla e prosegui lungo le strade forestali che salgono a quota più alta per escursioni un po' meno faticose.
Per chi ama camminare, è possibile partire direttamente da Subbiano o dalle sue frazioni.
Vogognano è uno dei punti di partenza più frequenti per raggiungere i sentieri, e lo stesso vale per Fragaiolo, raggiungibile eventualmente in auto. Questo è un buon punto di inizio per gli itinerari che conducono alle zone più interne dell’Alpe.
L'autore
Scritto il 09/06/2026

Paola Cirino
Nella Toscana più autentica, l’Alpe di Catenaia è la montagna dove boschi e silenzi disegnano paesaggi inesplorati