Il nucleo antico del borgo di Subbiano si trova a ridosso della sponda sinistra dell’Arno ed è proprio qui che uno dei suoi monumenti più importanti accoglie i visitatori. È il Castello medievale, antica fortezza costruita a breve distanza dall’argine del fiume.
Oggi buona parte del castello non esiste più, ma con i suoi dieci secoli di storia l’edificio rimane una testimonianza di un passato ricco di vicende. Insieme alla vicina pieve di Santa Maria della Visitazione, il Castello di Subbiano ricorda il ruolo centrale che il borgo ha avuto nel corso dei secoli.
Il Castello di Subbiano e il borgo: i perché di un legame indissolubile
Per tutta la sua storia millenaria, il Castello di Subbiano è stato il tratto distintivo più visibile della cittadina.
Oggi, nonostante abbia perso il suo ruolo di “castello”, offre comunque uno spettacolo suggestivo che rende Subbiano inconfondibile grazie alla sua alta torre visibile già da lontano.
L'edificio che spicca nel paesaggio circostante è infatti un forte segno distintivo, legato all’identità del territorio. A questo contribuisce sicuramente la sua posizione privilegiata, su una piccola cresta rocciosa quasi a picco sul fiume. Gli alberi che la separano dalla riva, poi, sembrano messi lì per aggiungere un’atmosfera da favola, mentre l’abbassamento del livello delle acque del fiume la fa sembrare ancora più alta.
Da notare anche che la sua antica chiesa esiste ancora, come Cappella di Santa Maria di Lourdes all’interno della pieve di Santa Maria della Visitazione, che merita anch’essa una visita.
Una lunga storia, mai conclusa
Costruito su uno sperone roccioso delimitato a ovest dal fiume Arno e a nord dal torrente Palbena, il castello di Subbiano, la cui esistenza è documentata sin dall’anno Mille, ebbe nell’alto Medioevo un’importanza notevole: controllava un ponte e la via di comunicazione tra Arezzo ed il Casentino.
Antico dominio dei Canonici del Duomo di Arezzo, fu possesso nel Duecento e nella prima metà del Trecento degli Ubertini e dei Tarlati da Pietramala, famiglie che allora governavano Arezzo e il suo territorio.
Nel 1384, quando la Repubblica fiorentina si impadronì di Arezzo e del suo contado, anche il castello di Subbiano, intorno al quale si era sviluppato un borgo, cadde sotto la dominazione fiorentina, perdendo la sua funzione difensiva.
Cosa vedere nel Castello di Subbiano
Oggi della struttura originaria si conservano una torre di difesa merlata, un arco a sesto acuto dove era la porta dotata di saracinesche di protezione, un recinto murario con edifici addossati e un cortile interno, oltre ai resti della porta della seconda cinta muraria.
Rimangono ben visibili una feritoia a bocca di lupo, due lunghe feritoie chiuse da pietre dove si inserivano in alto le catene del ponte levatoio e la botola di accesso alla torre che, alta 19 metri e disposta su tre livelli, era raggiungibile solo con una scala a pioli.
C’è inoltre un recinto murario e un piccolo cortile al di sotto del quale scorre il fiume. Gli edifici che si possono vedere adesso attorno al castello erano in origine parte del complesso, ma sono stati adibiti ad abitazione.
Oggi il Castello di Subbiano è ancora vivo nel borgo, perché viene usato come sede per mostre e per eventi estivi.
Come raggiungere il Castello di Subbiano
Il Castello di Subbiano è ben visibile grazie alla sua torre, che fa da guida anche ai visitatori che non conoscono ancora il territorio.
Il modo più semplice è arrivare in auto dalla strada regionale 71 che collega Arezzo e il Casentino. Con l’occasione potrai anche ammirare delle belle vedute sull’Arno, sulla sua valle e sulle verdi colline.
Alcuni parcheggi circondano il centro di Subbiano, separati dal castello da un tragitto di solo qualche minuto.
Lo stesso vale per la stazione ferroviaria: da qui puoi fare una piacevole passeggiata fino al castello attraversando il centro storico da via Roma.
L'autore
Scritto il 17/07/2026

Paola Cirino
Il Castello di Subbiano, in Toscana: la millenaria fortezza custode della storia del borgo, che si specchia nelle acque dell'Arno