tickets banner

Viaggio in Italia in autunno? Ecco 7 cose da fare come un local che non ti faranno rimpiangere la bella stagione.

Parti per le vacanze in autunno? L’occasione è ghiotta per visitare l’Italia come un local. Avrai tanto da vedere, annusare, assaporare, vivere.

L’estate che se ne va si lascia sempre dietro un velo di malinconia. Mettiamola da parte e diamo il benvenuto a una nuova stagione frizzante e briosa. 

Esattamente come l’aria profumata di mosto per la vendemmia, un rito che diventa festa e che piace sempre più anche ai turisti.

Un tour dei borghi più belli d’Italia offrirà il pretesto per una full immersion nella cucina locale più verace, che dà il meglio di sé proprio in questo periodo dell’anno. 

E chissà che non sia la volta buona per vedere quel museo che puntualmente ti riprometti di visitare (e non lo fai mai)!  

Ce n’è anche per chi proprio non si rassegna a mettere da parte costume e pareo.

Ecco 7 cose da fare in Italia. Con un tocco local

7. Andare per sagre

Cosa fare in Italia in autunno: andare per sagre

Autunno, tempo di sagre. Scovare le più curiose, insolite e golose è certamente una delle attività preferite dagli italiani

Con le ferie estive ormai alle spalle, i fine settimana fuori porta offrono l’occasione perfetta per sentire ancora profumo di vacanza. Le destinazioni privilegiate? Generalmente, piccoli centri ricchi di storia e tradizioni, paesi e cittadine alla volte poco conosciuti ma che hanno fatto delle proprie produzioni gastronomiche un fiore all’occhiello.

È in circostanze come questa che viene fuori l’animo stoico dell’italiano medio che, pur di assaggiare la prelibatezza designata, è pronto ad affrontare file interminabili in attesa di essere servito.

Il tutto dopo ore di traffico in autostrada o (circostanza certo non insolita considerata la posizione impervia di alcune location) aver attraversato incredibilmente incolumi strade così tortuose da sfidare la Carretera de la muerte boliviana

Ovviamente scherziamo e, ironia a parte, è indubbio che l’atmosfera che si respira durante queste manifestazioni regali un calore e un certo senso di famiglia a cui è difficile resistere, anche se si è poco avvezzi ad esperienze simili. Di certo, partecipare a una sagra è una delle cose più autentiche da fare in Italia. 

Se vuoi conoscere quali sono gli appuntamenti da annotare per vivere l’autunno italiano come un local, ti suggeriamo il nostro articolo dedicato alle sagre da non perdere

6. Vendemmiare

Cosa fare in Italia in autunno come un local: vendemmiare

Settembre segna l’inizio dell’annuale raccolta dell’uva. Rituale sì faticoso, ma sempre carico di fascino, la vendemmia si sta attestando sempre più come una delle attività che suscitano maggiore interesse nei turisti in vacanza in Italia. 

Che sia in una tenuta toscana, in una vigna pugliese o in un terrazzamento ligure, inforcare in un paio di cesoie e mettere le mani su grandi grappoli appesi a filari perfettamente disegnati dalla sapienza dei contadini si è trasformato negli anni da mansione “povera” e esperienza d’élite

Essì che la vendemmia è l’evento principe dell’autunno in Italia e prendervi parte non può dunque che essere un’attività più local che mai. Non è solo fatica e impegno, ma anche un grande rito collettivo all’insegna dell’allegria e della condivisione. 

In ogni piccolo terreno a gestione familiare, poi, è una festa che coinvolge e riunisce generazioni, dai nonni ai nipoti.

Ciascuna regione ha le proprie tradizioni legate alla raccolta dell’uva, differenze e specificità che rendono le molteplici produzioni vitivinicole locali uniche. Come scoprirle?

Tra settembre e ottobre, molti vigneti aprono al pubblico sia per le degustazioni di rito che per la vendemmia vera e propria. Per farti un’idea di cosa troverai, abbiamo preparato il resoconto di una tipica giornata di enoturismo. Tra lavoro e piacere. 

5. Gita nei boschi ai tempi del foliage

Lunghe passeggiate nella natura muniti di macchina fotografica per catturare i colori camaleontici dei boschi italiani. La magia del foliage pennella di caldi rossi, ocra e arancioni l’autunno degli italiani, che non disdegnano la classica scampagnata salva-weekend tra i paesaggi montani e collinari dello Stivale. 

L’esperienza più romantica? A bordo di un treno storico. Trascorrerai una giornata indimenticabile e ti sembrerà di entrare in un quadro en plein air. La ferrovia panoramica Centovalli – Vigezzina, lungo le valli piemontesi, è tra le più belle in assoluto. Se cerchi cosa fare in autunno in Italia, non perderti un tour sul suo Treno del Foliage, un incanto per grandi e bambini. 

Altra regione, altri panorami, medesima bellezza. Se sei in Toscana e cerchi un itinerario non troppo impegnativo ma carico di fascino e poesia te ne proponiamo uno che attraversa le terre amate da Tiziano Terzani, nell’Appennino pistoiese.

L’indimenticato giornalista e viaggiatore fiorentino, autore di culto di libri altrettanto indimenticabili, elesse Orsigna come suo ultima meta. Raggiungere questo piccolo centro abitato è un viaggio a passo lento, lentissimo, nell’intimità di un paesaggio d’altri tempi. 

4. Andare al mare in autunno

Cosa fare in Italia in autunno come un local. Andare al mare

Andare al mare in autunno in Italia? Esperienza non solo possibile ma consigliata. Molte località balneari danno il meglio di sé in bassa stagione. È proprio quando la maggior parte dei turisti è ormai ripartita che i local si riappropriano delle proprie spiagge, più belle che mai al volgere dell’estate.

Niente caldo intenso, nessun vociare insistente e addio schizzi di sabbia a tradimento mentre cerchi di prendere il sole disteso sul tuo telo. 

Lo splendore della spiaggia in autunno è il segreto (di Pulcinella, ne siamo consapevoli) di tutti coloro che abitano vicino al mare. Posticipare le tradizionali vacanze agostane di qualche settimana può rivelarsi una scelta quantomai azzeccata. Certo, tempo permettendo: in casi come questo, la fortuna gioca un ruolo importante.

La Sicilia è un evergreen del mare in autunno. La stagione è propizia non solo per rilassarsi al massimo con i piedi ben piantati nella sabbia, ma anche per scoprire le sue città più ipnotizzanti, l’arte barocca e, dulcis in fundo, la ricchissima tradizione culinaria.

L’appuntamento da non perdere è con il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo. Più di un festival gastronomico, è la celebrazione del felice incontro di sapori e culture mediterranee. 

3. Visitare i borghi più belli d’Italia

Un altro grande classico dell’autunno italiano: un tour dei borghi più belli. Ce ne sono per tutti i gusti: piccoli, arroccati, colorati, vista mare. Gemme nascoste e centri famosissimi, borghi fantasma o vibranti di vita. 

Non ti resta che impostare il navigatore e raggiungere la destinazione che più ti ispira per trascorrere una giornata in esplorazione o un intero fine settimana fuori città. Su Visit Italy trovi tanti spunti e suggerimenti per scegliere la tua prossima meta. E siccome ci sentiamo particolarmente buoni, te ne serviamo subito tre. Anzi, quattro.  

Arquà Petrarca, in Veneto, è un luogo che invita a fermarsi. Per i suoi panorami e il delizioso centro medievale, sì. Ma anche per le specialità locali (leggasi alla voce giuggiole) e, soprattutto, per i vini pregiati che qui si produco in abbondanza (da Arquà Petrarca passa la Strada del Vino dei Colli Euganei).

A proposito di vino. Tra le colline del Prosecco Patrimonio UNESCO c’è un paesino con uno scorcio incantevole che, tra un brindisi e l’altro, non potrà che ricordarti il logo di un noto marchio di biscotti. Refrontolo, col suo prezioso mulino ad acqua, accende l’immaginario di suggestioni già da quel nome dagli echi fiabeschi e dal significato più che eloquente: “luogo abitato tra i boschi”.

Ci spostiamo più a sud, ma salendo quasi a toccare il cielo. Castelmezzano e Pietrapertosa, appollaiati come sono a ridosso delle Dolomiti Lucane, ti sembreranno un presepe vertiginosamente invitante. E infatti tu non resistere al loro richiamo e raggiungili senza pensarci due volte. Come? Te lo raccontiamo nel nostro viaggio on the road in Basilica

2. Mangiare cioccolato

Cosa fare in Italia in autunno come un local: mangiare cioccolato all'Eurochocolate

Gli italiani sono golosi. Golosi e buongustai. E se d’estate il gelato è senza dubbio alcuno il peccato di gola in cui indugiano di più, via via che le temperature si abbassano si vira gradualmente verso sapori e consistenze più corpose e avvolgenti.

Come il cioccolato. Venerato in tutte le sue forme e in qualunque formato si palesi, Il “cibo degli dei” è l’assoluto, indiscusso protagonista di una delle manifestazioni più gustose dell’autunno italiano, l’Eurochocolate di Perugia.

Appuntamento iconico atteso con entusiasmo dagli amanti del cacao, si tiene annualmente, dal 1994, nel mese di ottobre. Per una settimana, il centro storico della città umbra si colora con stand e banchetti goduriosissimi. L’intento spudoratamente (non) velato: far venire l'acquolina ai visitatori. Missione generalmente portata a termine con successo.

Dal 2021, l’organizzazione ha luogo nei padiglioni di Umbriafiere, a Bastia Umbria, che si trasforma per l’occasione nella fabbrica di Willy Wonka. È qui che si svolge l’edizione indoor di Eurochocolate.

Vacci per le imperdibili degustazioni guidate, ma anche per ammirare le curiose, fantasiose sculture di cioccolato, apprendere i trucchi del mestiere direttamente dai maestri cioccolatieri, assistere a cooking show e scoprire tutto il mondo che si nascoste dentro una barretta di cioccolato. 

1. Visitare un museo

Cosa fare in Italia in autunno come un local: visitare un museo

Chi resta in città ha tante occasioni per concludere la settimana in bellezza nella bellezza. Tante quante? 3.337, quanti i musei sparsi per l’Italia (alcuni, secondo noi, sono da vedere almeno una volta nella vita). 

Oltre ai più famosi, quelli che chiunque ha nella propria bucket list, ce ne sono a profusione di meno noti (ma spesso estremamente interessanti) che vale la pena conoscere. 

Molti aderiscono alla cosiddetta Domenica al museo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito la prima domenica del mese. Altri possono essere visitati a costo zero durante tutto l’anno. 

È il caso, a Roma, del Museo Storico della Liberazione, dell’Accademia Nazionale di San Luca, della Casa Museo Hendrik Christian Andersen, dello Studio di Luigi Pirandello o del complesso archeologico Villa di Massenzio, sulla via Appia

Infine, se ti trovi nella Capitale e non hai ancora mai visitato i Musei Vaticani, puoi cogliere l’occasione di farlo gratuitamente l’ultima domenica del mese. Tieni solo presente che non sarà possibile prenotare in anticipo. 

Potrebbe interessarti

Potrebbe interessarti