Da sempre, l’Italia affascina viaggiatori di ogni epoca con un patrimonio diffuso, fatto di arte, paesaggi e tradizioni. Un Paese che si scopre nei grandi capolavori, ma anche nei dettagli quotidiani, tra borghi, piazze e territori dove il tempo sembra scorrere più lentamente.
Negli ultimi anni, però, la forte concentrazione dei flussi turistici ha reso evidente il tema dell’overtourism. Da qui nasce l’esigenza di guardare oltre le rotte più battute, scegliendo mete capaci di offrire esperienze più autentiche, in sintonia con l’identità dei luoghi e delle comunità che li abitano.
Nel 2026 Visit Italy invita a esplorare il 99% of Italy e le Luminous Destinations, riscoprendo luoghi ideali da vivere in inverno. Di seguito trovi una lista di 10 posti da non perdere nel 2026, tra città d’arte più vivibili come Orvieto e Arezzo, borghi suggestivi come Bobbio e Treia, e destinazioni inaspettate dove l’Italia rivela il suo lato più autentico.
Ascolta la versione podcast dell'articolo con la voce di Monna Lisa & Leonardo
Perché scegliere posti meno conosciuti da visitare in inverno in Italia nel 2026
Visitare mete meno conosciute non significa rinunciare alla bellezza, ma sceglierla in modo più consapevole. È questo il messaggio di 99% of Italy, che invita a riflettere sull’overtourism e a riscoprire l’Italia autentica: borghi, paesaggi e città fuori dalle rotte più affollate, dove il viaggio torna ad essere esperienza.
Nel 2026 questa visione si arricchisce con Luminous Destinations, il progetto che mette in luce territori capaci di ispirare un modo diverso di viaggiare. Luoghi dove la bellezza non è sovraffollata, ma vissuta in equilibrio, nel rispetto delle comunità locali e dell’ambiente che le circonda.
Di seguito abbiamo selezionato 10 destinazioni da visitare in inverno in Italia nel 2026, luoghi autentici e meno conosciuti che raccontano un modo diverso di viaggiare, lontano dalla folla e più vicino all’anima vera del Paese.
10. Tivoli, meravigliosa città Patrimonio Unesco a due passi da Roma
Roma attira da sempre milioni di visitatori, ma appena fuori dalla Capitale esiste una destinazione ideale per chi cerca posti da visitare in inverno in Italia lontano dalla folla. Tivoli, raggiungibile in meno di un’ora, è una città ricca di storia, arte e paesaggi che conserva un ritmo più lento e autentico.
Il simbolo di Tivoli è Villa Adriana, straordinario complesso archeologico voluto dall’imperatore Adriano nel II secolo d.C. Estesa su oltre 100 ettari, la villa racconta la grandezza dell’Impero Romano attraverso templi, terme, giardini e architetture ispirate ai viaggi dell’imperatore, come il suggestivo Canopo e il celebre Teatro Marittimo.
Accanto all’eredità romana, Tivoli custodisce un altro capolavoro riconosciuto dall’UNESCO: Villa d’Este. Realizzata nel XVI secolo, è famosa per i suoi giardini all’italiana, le fontane monumentali e i giochi d’acqua che trasformano l’architettura rinascimentale in un’esperienza immersiva tra natura, paesaggio e armonia.
Passeggiando nel centro storico si scoprono anche la Cattedrale di San Lorenzo, la rinascimentale Rocca Pia e i resti del Santuario di Ercole Vincitore, testimonianze di una città stratificata e sorprendente. In inverno, Tivoli è una meta perfetta per chi ama città d’arte più vivibili, ideali per un weekend all’insegna di cultura e relax.
Scopri le ville di Tivoli9. Bobbio, un piccolo scorcio irlandese sulle sponde del Trebbia
Non serve andare lontano per trovare atmosfere che ricordano l’Irlanda: Bobbio è uno dei borghi più affascinanti del Nord Italia, adagiato lungo il fiume Trebbia tra Appennini e Pianura Padana. Un luogo ricco di storia, paesaggi e tradizioni, ideale per chi cerca posti da visitare in inverno in Italia lontano dalla folla.
La storia di Bobbio è legata alla figura di San Colombano, il monaco irlandese che nel 614 fondò qui un importante monastero. Oggi l’Abbazia di San Colombano è il cuore spirituale del borgo: custodisce la cripta del santo e musei che raccontano un passato fatto di fede, cultura e scambi europei.
Passeggiando nel centro storico si incontrano altre tappe imperdibili, come la Cattedrale di Santa Maria Assunta e il Castello Malaspina-Dal Verme, che raccontano l’anima medievale di Bobbio. Il 23 novembre, la festa dedicata a San Colombano è un momento speciale per vivere il borgo tra riti, tradizioni e atmosfera autentica.
Tra gli scorci più iconici spicca il Ponte Gobbo, avvolto da leggende e misteri, simbolo del paese e passaggio suggestivo sul Trebbia. In inverno, Bobbio si trasforma in una meta perfetta per chi ama natura, neve ed escursioni, con la possibilità di praticare sport invernali o godersi il silenzio della valle per un weekend di relax e autenticità.
8. Conversano, elegante città ricca di storia, arte e natura nelle Murge
Il fascino dei castelli e delle grandi piazze è una cifra distintiva dell’Italia, terra di borghi e città d’arte ricche di identità. Nel Sud, una delle mete più suggestive è Conversano, elegante centro delle Murge meridionali, nel territorio di Bari, ideale per chi cerca posti da visitare in inverno in Italia dal ritmo autentico.
Il centro storico è dominato dal maestoso Castello Acquaviva d’Aragona, residenza fortificata di gusto rinascimentale e barocco. Al suo interno si trova la Pinacoteca Paolo Finoglio, con le celebri tele dedicate alla Gerusalemme Liberata, che raccontano il legame tra arte, potere e territorio.
Il castello è anche cuore di Novello Sotto il Castello, evento autunnale che celebra enogastronomia e tradizioni locali in un’atmosfera vivace. Un’occasione perfetta per vivere Conversano tra sapori, musica e convivialità, anche fuori stagione.
Passeggiando tra vicoli e piazze si incontrano la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Monastero di San Benedetto e la suggestiva Galleria Vì, tappe che raccontano una città stratificata e sorprendente. Grazie al clima mite della Puglia, l’inverno è ideale anche per una pausa nella natura al lago di Sassano, perfetto per relax, birdwatching e un weekend rigenerante.
7. Anacapri, suggestiva ed inaspettata meta invernale tutta da vivere
Il Golfo di Napoli evoca immagini estive, ma anche in inverno sa sorprendere. Quando la folla si dirada, le isole rivelano un volto più intimo e autentico. È il momento ideale per scoprire posti da visitare in inverno in Italia lontano dal turismo di massa, vivendo il paesaggio con calma e profondità.
Sull’isola di Capri, Anacapri si distingue per la sua posizione più elevata e il ritmo lento. Liberata dall’overtourism estivo, diventa una meta perfetta per chi cerca natura, paesaggi e cultura, tra vicoli silenziosi, terrazze panoramiche e ristoranti dove gustare la vera cucina caprese.
L’inverno è anche il periodo ideale per esplorare i panorami dell’isola. Dal Monte Solaro, raggiungibile con la seggiovia attiva tutto l’anno, lo sguardo abbraccia il mare e la costa. Gli amanti del trekking possono percorrere il suggestivo Sentiero dei Fortini Borbonici, immerso nella macchia mediterranea lungo la costa occidentale.
Nel cuore di Anacapri, una tappa imperdibile è Villa San Michele, affascinante casa-museo aperta tutto l’anno. Tra reperti archeologici, la celebre sfinge egizia e una vista mozzafiato, la villa racconta il lato più culturale e raffinato dell’isola, ospitando anche eventi e iniziative artistiche.
Anacapri, in inverno, è la scelta ideale per chi desidera isole più vivibili, esperienze autentiche e un weekend di relax tra mare, storia e silenzio.
6. Orvieto, capolavoro di arte e architettura nel cuore verde d’Italia
Il cuore verde d’Italia, l’Umbria, una regione molto amata dai viaggiatori di tutto il mondo come destinazione ideale per una vacanza all’insegna della lentezza, dell’esplorazione e del rinnovato senso di comunione con la natura. Una terra di boschi, di monti, di fiumi e di laghi, ma anche di eccezionali paesaggi caratterizzati da città ricchissime di tesori artistici, architettonici e culturali.
Orvieto ne è l’esempio perfetto, un vero capolavoro costruito sulla cima di una rupe nel paesaggio suggestivo e rilassante degli Appennini, un luogo dove il passaggio della storia ha lasciato numerose testimonianze che oggi è possibile scoprire visitando questa città meravigliosa.
L’attrazione più iconica di Orvieto è il Duomo di Santa Maria Assunta, una delle chiese gotiche italiane più belle e sontuose costruita a cavallo tra medioevo e rinascimento, le cui guglie altissime sono l’elemento paesaggistico più caratteristico della città. Un luogo di pura arte e bellezza, che riunisce già solo nella sua facciata l’opera delle più prestigiose maestranze del tempo tra architettura, scultura, pittura e arte del mosaico. Una magia che però prosegue visitando anche l’interno ritrovandosi stupiti ed emozionati al centro della Cappella di San Brizio, un ambiente riccamente decorato dal ciclo di affreschi Storia degli Ultimi Giorni o Giudizio Universale, considerato come un pezzo unico nella storia dell’arte per l’originalità del tema e della sua rappresentazione.
Tra i tanti luoghi di culto religioso da visitare ad Orvieto ti consigliamo anche le chiese di Sant’Andrea, San Francesco e San Domenico, tra le più antiche della regione. La città è inoltre ricchissima di palazzi storici, tra i quali Palazzo Soliano, Palazzo Papale, Palazzo del Popolo e Palazzo Faina, oggi principalmente sedi di musei e istituzioni.
Orvieto offre inoltre ai turisti molte attrazioni particolarmente suggestive ed affascinanti, tra i quali il famoso Pozzo di San Patrizio, il Pozzo della Cava, la città sotterranea del complesso delle Grotte di Adriano e le rovine etrusche del Tempio del Belvedere.
5. Bard, un borgo fortezza fiabesco tra le Alpi Valdostane
Di posti da favola in Italia ce ne sono tanti, tantissimi, ognuno meraviglioso a modo suo e tutti meritevoli di essere scoperti dai viaggiatori più affamati di bellezza ed emozioni. Uno di questi luoghi è Bard, un incantevole borgo fortezza che, proprio come una gemma preziosa in una corona, è perfettamente incastonato nel paesaggio fiabesco della Alpi Valdostane.
Questo piccolo e grazioso paesino di montagna è dominato dal Forte di Bard, una maestosa fortezza che per secoli è stato guardiano solenne di questo tratto di terra attraversato dal fiume Dora Bàltea, teatro di battaglie e distruzione, ma anche – e soprattutto – di ricostruzione, sia materiale che culturale.
Oggi infatti il borgo fortezza dii Bard è un importante punto di riferimento artistico e culturale nella Valle d’Aosta, ospitando tra le sue possenti mura il complesso museale conosciuto come Museo delle Alpi, ricco di sale ed esposizioni per conoscere da vicino la storia del castello e del borgo e scoprire i segreti delle montagne più iconiche d’Italia.
Il borgo di Bard è inoltre un centro particolarmente vivace tutto l’anno, sede di molti eventi popolari caratteristici della tradizione locale di grande richiamo turistico.
Tra questi spiccano soprattutto il Marché au Fort, la più grande fiera-mercato di prodotti dell’enogastronomia valdostana che si tiene a metà ottobre, e il Lumières de Noël au Fort de Bard tra dicembre e gennaio, uno strepitoso e scintillante spettacolo di luci natalizie per tornare bambini ed emozionarsi in occasione delle feste più magiche dell’anno.
4. Oriolo, una fuga invernale tra il Mar Ionio e il Pollino
Arroccato su una collina tra il Mar Ionio e le prime alture del Parco Nazionale del Pollino, Oriolo è uno dei borghi più affascinanti della Calabria settentrionale. In inverno rivela il suo lato più intimo, diventando uno dei posti da visitare in inverno in Italia per chi cerca natura, silenzio e autenticità.
Il centro storico medievale, con vicoli, archi e piazzette panoramiche, è dominato dal Castello di Oriolo, simbolo del borgo e punto privilegiato per ammirare paesaggi che spaziano dal mare alle montagne. Passeggiare tra le sue strade in inverno significa vivere il paese con lentezza, tra scorci suggestivi e un forte senso di identità locale.
Grazie alla sua posizione, Oriolo permette di alternare esperienze diverse anche nei mesi più freddi. Da un lato il mare, dall’altro sentieri, colline e aree naturali ideali per escursioni, passeggiate e momenti di relax immersi nella natura. Il clima mite rende piacevole esplorare il territorio senza la folla dell’alta stagione.
In inverno, Oriolo è perfetto per chi desidera scoprire una Calabria meno conosciuta, fatta di tradizioni, borghi autentici e ritmi lenti. Una destinazione ideale per un weekend lontano dal turismo di massa, dove il viaggio torna ad essere incontro e scoperta.
3. Usini, l’autenticità dell’entroterra del Nord Sardegna
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Viaggiare in Sardegna in inverno significa scoprire un’isola più intima e profonda, lontana dai riflettori estivi. È qui, tra i borghi dell’entroterra, che emergono cultura, tradizioni e un forte senso di identità, rendendo questi luoghi ideali posti da visitare in inverno in Italia.
In provincia di Sassari, Usini racconta al meglio questa dimensione autentica. Un borgo da vivere con lentezza, tra vicoli, piazzette e piccole chiese come la Chiesa di Santa Maria Bambina, approfittando del clima mite che rende piacevoli le passeggiate anche nei mesi più freddi.
Tra le iniziative che raccontano l’identità del borgo, vale ricordare Ajò a Ippuntare, manifestazione dedicata alle tradizioni e ai prodotti locali promossa da Salude & Trigu, che ha animato Usini valorizzando convivialità e cultura del territorio.
Usini sorprende anche per il suo patrimonio archeologico. Nel territorio si trovano importanti siti come S’Elighe Entosu e S’Iscia ’e Sas Piras, con numerose domus de janas, oltre al pozzo sacro S’Iscia ’e su Puttu e alla tomba dei giganti Sas Iscias, testimonianze di una storia antichissima immersa nella natura.
In inverno, Usini è una meta perfetta per chi cerca tradizioni, paesaggi autentici e un weekend di relax lontano dalla folla.
2. Arezzo, un trionfo di storia, arte e cultura in Valdichiana
La Toscana è una delle regioni più iconiche d’Italia, celebre per arte, storia e paesaggi che spaziano tra colline di vigneti, borghi e città d’arte. Ma oltre a Firenze e Pisa esiste una Toscana più raccolta e autentica, ideale per chi cerca posti da visitare in inverno in Italia lontano dall’overtourism.
Nel cuore della Valdichiana, Arezzo è una città capace di sorprendere con un ritmo più lento e una straordinaria ricchezza culturale. Visitare Arezzo significa compiere un viaggio nel Medioevo e nel Rinascimento, tra architetture raffinate, piazze scenografiche e un’atmosfera elegante e senza tempo.
Il cuore della città è Piazza Grande, una delle piazze più suggestive d’Italia, con la sua forma inclinata e il maestoso Palazzo delle Logge. Qui si affacciano anche il Palazzo della Fraternita dei Laici e la Pieve di Santa Maria Assunta, simboli dell’identità storica di Arezzo.
Piazza Grande è anche il palcoscenico della Giostra del Saracino e della celebre Fiera Antiquaria, appuntamenti che animano la città e ne raccontano la tradizione. Salendo verso la parte alta, si incontra il Duomo di Arezzo, straordinario esempio di architettura gotica, ricco di opere di Vasari, Piero della Francesca e delle vetrate di Guillaume de Marcillat.
Tra le altre tappe imperdibili ci sono la Basilica di San Francesco, con il ciclo della Storia della Vera Croce, la Chiesa di San Domenico e la Casa-Museo del Vasari. In inverno, Arezzo è una città d’arte perfetta per un weekend di cultura, relax e bellezza senza folla.
1. Treia, un vero gioiello da scoprire ne Le Marche
Quando si parla di gemme nascoste da scoprire e vivere intensamente con l’emozione del viaggio, la regione delle Marche è una destinazione imperdibile in Italia. E tra i suoi gioielli più belli spicca certamente Treia, un borgo antichissimo e ricco di bellezze in provincia di Macerata a meno di un’ora di distanza da Recanati, città natale di Giacomo Leopardi.
Prima colonia romana, oggi Treia è un borgo suggestivo da esplorare con lentezza e voglia di stupirsi, rimanendo affascinati al cospetto delle sue mura e delle torri che spiccano in questo grazioso paesaggio collinare, in particolare la scenografica Torre San Marco - ciò che resta dell’antico Castello Onglavina.
Tappa fondamentale da visitare assolutamente a Treia è l’iconica Piazza della Repubblica, il salotto cittadino caratterizzato dalla sua peculiare estetica a forma di ferro di cavallo e da un belvedere mozzafiato che offre una visuale panoramica impressionante fino al mare. Sui tre lati della piazza è possibile ammirare maestosi edifici settecenteschi, ovvero la Chiesa di San Filippo Neri, il Palazzo Comunale e soprattutto l’Accademia Georgica, un luogo davvero unico che è stato punto di ritrovo di studiosi e intellettuali, oggi sede dell’archivio storico comunale con una collezione di circa 14.000 volumi antichi.
Da non perdere anche il Duomo della SS. Annunziata, le Ville Valcerasa e Spada, il curioso Museo Gioco del Pallone col Bracciale - un vero luogo di culto dedicato allo sport a squadre italiano più popolare dell’800 - ed il piccolo, meraviglioso Teatro Condominiale dal gusto neoclassico.
L'autore
Scritto il 24/09/2024

Massimiliano Antonio Primi
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