Alessandro Savino

Alessandro Savino

Colline, spiagge, borghi e montagne: vivi un itinerario di 7 giorni in Toscana on the road, esplorando i luoghi più autentici di una terra speciale.

⌛ Tempo di lettura
2 minuti

📆 Ultimo aggiornamento
09/10/2026

🥇 Questo contenuto include collaborazioni commerciali.

Scoprire la Toscana significa mettersi in viaggio dentro un paesaggio che cambia continuamente. Dalle colline che si aprono all’orizzonte ai piccoli borghi arroccati, dalle strade che attraversano campagne e boschi fino alle montagne e al mare, ogni tratto del percorso rivela un volto diverso della regione.

È proprio seguendo queste strade, lasciandosi alle spalle le rotte più conosciute, che si incontra una Toscana più intima e incontaminata, fatta di territori ancora profondamente legati alla propria identità. Dalle verdi colline alle spiagge della costa tirrenica, e fino alle montagne nel nord della regione, troverai una ricchezza culturale e naturale unica al mondo.

Con un itinerario di 7 giorni in Toscana on the road, potrai gustare appieno il sapore dell’avventura e della spontaneità, esplorando gemme nascoste al tuo ritmo, con la libertà di fermarti ovunque ogni volta che lo desideri. Vivrai un’esperienza indimenticabile nel cuore di una terra pronta ad accoglierti con il calore della sua storia, la bellezza dei suoi paesaggi e l'autenticità delle sue tradizioni.

Un viaggio nel cuore del territorio: 7 giorni in Toscana on the road

Esplorare la Toscana on the road significa lasciarsi guidare da un ritmo diverso, alla scoperta di scenari magici che cambiano a ogni curva. Il nostro itinerario di 7 giorni è ideale per chi ama viaggiare con lentezza, per le coppie e le famiglie, per chi cerca esperienze autentiche tra le colline, le città d’arte e i piccoli borghi sospesi nel tempo.



Percorrendo le strade panoramiche della Toscana, scoprirai straordinari tesori nascosti, viaggiando in modo smart, fermandoti quando lo desideri e adattando il percorso ai tuoi interessi e curiosità, per vivere un’esperienza davvero unica e personale.

Ecco perché il viaggio, anche se inizia e si conclude a Firenze per una maggiore comodità legata ai trasporti e al noleggio auto, si snoda attraverso le zone meno conosciute, tra paesi e borghi che mantengono intatta un'aura selvaggia e incontaminata, ricchi di splendide attrazioni tutte da scoprire.

Si parte da Arezzo, riconosciuta come Luminous Destination 2026, un premio che celebra le destinazioni italiane capaci di distinguersi per il loro patrimonio, la loro autenticità e il legame indissolubile con il territorio.

L’itinerario prosegue poi attraverso la Val di Chiana, raggiunge la costa Tirrenica e Volterra, per poi spingersi verso San Miniato, le Alpi Apuane e Castelnuovo di Garfagnana. L’ultima tappa è Vinci, prima del ritorno a Firenze.

Un percorso che ti porterà ad apprezzare una Toscana diversa, lontana dalle rotte più affollate e capace di sorprendere a ogni tappa.

Tappe itinerario in Toscana on the road: 

- Giorno 1: Arezzo, visita del centro storico.

- Giorno 2: Civitella in Val di Chiana, Monte San Savino e Trequanda.

- Giorno 3: Dalla splendida Val d’Orcia a Castiglione della Pescaia.

- Giorno 4: Dal mare di Cala Violina a Volterra.

- Giorno 5: Nei borghi di Lajatico e San Miniato.

- Giorno 6: Parco Naturale Regionale delle Alpi Apuane e Castelnuovo di Garfagnana.

- Giorno 7: Vinci, Museo e Casa Natale di Leonardo, e rientro a Firenze.

I borghi da non perdere in Toscana

I borghi della Toscana sono piccole meraviglie incastonate nel paesaggio, capaci di raccontare secoli di storia: da San Gimignano, con le sue torri che disegnano lo skyline medievale, fino a Montepulciano, tra vigneti e palazzi rinascimentali, ogni luogo custodisce un’identità forte, fatta di tradizioni, architetture intatte e panorami che tolgono il fiato.

Viaggia tra le migliori località da visitare in Toscana, lasciandoti sorprendere da atmosfere uniche, sospese nel tempo. In questi 7 giorni, incontrerai borghi come Volterra, con le sue mura etrusche e un centro storico perfettamente conservato, o San Quirico d’Orcia, adagiato tra le colline più iconiche della regione.

Non mancano gemme nascoste e ugualmente imperdibili: luoghi silenziosi e appartati, come Castelnuovo di Garfagnana, incorniciato dalle Alpi Apuane, e San Miniato, che sorprende con il suo patrimonio artistico e il profumo del tartufo bianco. 

Tappe ideali per chi desidera un legame autentico con il territorio, lontano dalle rotte più battute. Qui si entra davvero nel cuore pulsante della Toscana, dove ogni passo invita a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere.

Ascolta "7 giorni in Toscana" con la voce di Monna Lisa & Leonardo

Giorno 1: il vero viaggio in Toscana on the road inizia ad Arezzo

🥇 Visit Italy brand partnership

Firenze, punto di riferimento soprattutto per i viaggiatori internazionali, è la base di partenza del nostro itinerario in Toscana on the road. Ma il vero viaggio nei luoghi più affascinanti e meno convenzionali della regione parte dalla splendida ed elegante Arezzo, raggiungibile in circa un’ora seguendo l’autostrada A1 verso sud.

Situata in Val di Chiana, Arezzo è una combinazione perfetta di arte e cultura. Tra le cose da fare ad Arezzo, spiccano alcune tappe imperdibili per gli amanti dell’arte: gli affreschi di Piero della Francesca nella Basilica di San Francesco, il Crocefisso di Cimabue nella Chiesa di San Domenico, e il Museo di Casa Vasari.

L’intero centro storico conserva un’atmosfera medievale unica, a partire da Piazza Grande, uno degli spazi più affascinanti della città. 

Se visiti la piazza il penultimo sabato di giugno o la prima domenica di settembre, scoprirai la Giostra del Saracino, un torneo equestre che si svolge due volte l’anno e che rappresenta un’autentica rievocazione storica medievale. Il primo fine settimana di ogni mese si svolge invece la Fiera Antiquaria, la più antica e grande fiera di antiquariato d’Italia.

A proposito di eventi, ad Arezzo ha sede la Fondazione Arezzo Intour, dedita alla promozione turistica e culturale, nonché all’organizzazione di itinerari e attività per far scoprire le bellezze della città e dei suoi dintorni.

Tutto il territorio aretino è un vero tesoro nascosto: lo scopo della Fondazione è quello di far conoscere il patrimonio storico, artistico e naturale di Arezzo, facendo apprezzare ai visitatori la sua autenticità, con particolare attenzione a preservare il turismo sostenibile.

È proprio la sua capacità di custodire la propria identità, mantenendola sempre viva e legata al territorio, a rendere Arezzo una vera Luminous Destination. Un luogo da vivere in modo speciale e senza fretta: se hai la possibilità di farlo, non limitarti a un’escursione veloce nel centro storico, ma dedica a questi splendidi luoghi almeno un paio di giorni di visita.

Tappe giorno 1:

- Viaggio da Firenze ad Arezzo (76 km).

- Centro storico di Arezzo: Piazza Grande. 

- Basilica di San Francesco.

- Chiesa di San Domenico.

- Casa Vasari.

Scopri le meraviglie di Arezzo e del suo territorio

Giorno 2: Val di Chiana

La seconda tappa del nostro itinerario passa per la Val di Chiana. Uscito da Arezzo, percorri la Strada Provinciale 21 in direzione Civitella in Val di Chiana, piccolo borgo distante una ventina di chilometri. 

Civitella, antica roccaforte Longobarda, mantiene intatta buona parte della sua struttura medievale, oltre ai resti del Castello dell’XI secolo e alla Chiesa di Santa Maria Assunta, ricostruita dopo essere stata data alle fiamme nel 1944, durante l'eccidio perpetrato dai nazisti ai danni di oltre 100 cittadini inermi.

Dopo aver dato il giusto tributo a questo tragico episodio, dirigiti sulla terrazza panoramica di via Martiri di Civitella, ed entra in sintonia con il territorio ammirando il favoloso paesaggio circostante.

Una volta lasciata Civitella, torna indietro fino al bivio tra la SP21 e la SP22, e gira a destra verso Monte San Savino, distante circa 9 chilometri. Nel suo centro storico perfettamente conservato, questo borgo regala un'esperienza toscana unica.

Puoi ammirare la Loggia dei Mercanti, elegante struttura rinascimentale, oppure visitare il Palazzo di Monte, gemma architettonica con una vista spettacolare sulla Val di Chiana. Monte San Savino è anche conosciuto per la tradizione della lavorazione della ceramica,che puoi osservare da vicino visitando i laboratori artigianali locali.

L’ultima sosta itinerario in Val di Chiana è a Trequanda, 25 chilometri più a sud. Trascorri la serata camminando nelle vie del piccolo centro, e fermati a scoprire l’eccellente cucina locale. Dai pici all’aglione, dalla bistecca alla fiorentina all’olio d’oliva: ogni piatto o prodotto racconta la storia culinaria della regione, e ti permetterà di entrare in piena sintonia con l’anima autentica della Toscana.

Tappe giorno 2:

- Viaggio attraverso la Val di Chiana (59 km)

- Civitella in Val di Chiana.

- Monte San Savino.

- Trequanda.

- Cena tipica.

Giorno 3: sulla costa Tirrenica a Castiglione della Pescaia

Lasciati alle spalle Trequanda e la Val di Chiana per dirigerti verso la costa Tirrenica, che da qui dista meno di due ore di viaggio. Invece di seguire il percorso più diretto, però, puoi fare una deviazione per raggiungere la Val d’Orcia e percorrere il tratto di strada tra Pienza e San Quirico d’Orcia, rientrando sul percorso principale poco prima di Montalcino.

In questo modo potrai ammirare alcuni degli scenari più belli della regione, con panorami spettacolari sulle colline toscane con i cipressi, le strade bianche, il fascino dei borghi e una meravigliosa atmosfera di quiete e serenità.

L’itinerario prosegue fin quasi a Grosseto. Prima di giungere in città, lascia la SS223 e segui le indicazioni per Castiglione della Pescaia, un affascinante borgo costiero nel cuore della Maremma, rinomato per le sue acque cristalline, le spiagge sabbiose considerate tra le migliori della zona, e la pittoresca cittadella storica adagiata sulla collina.

La vista panoramica dalla terrazza del Castello (edificato tra il X secolo e il Rinascimento, ma oggi privato e non visitabile) è davvero mozzafiato, e spazia dal mare alle isole dell'Arcipelago Toscano, fino alle colline circostanti.

Pur mantenendo un’atmosfera tranquilla, le sere d’estate a Castiglione sono abbastanza vivaci: puoi cominciare con un aperitivo e una passeggiata sul Lungomare, proseguire con una cena tipica a base di specialità Maremmane e ascoltare musica dal vivo nelle piazze, nei bar o nei locali notturni. 

Tappe giorno 3:

- Val d’Orcia.

- Arrivo a Castiglione della Pescaia (115 km).

- Visita al Castello.

- Aperitivo sul Lungomare.

Visita la Val D'Orcia da Firenze

Giorno 4: verso Volterra

La quarta tappa del nostro itinerario in Toscana on the road ti porterà da Castiglione della Pescaia a Volterra, per un viaggio della durata di circa un’ora e mezza.

Lungo la strada, fai una sosta per immergerti nell’affascinante scenario del mare della Toscana. Poco dopo Castiglione puoi esplorare la bella zona di Cala Violina, attraversando una verde pineta per raggiungere la spiaggia e avventurarti fino alla piccola e nascosta Caletta Icardi, con le sue acque cristalline raggiungibili solo via mare o dagli scogli.

Una volta arrivato a Volterra, trascorri il resto della giornata (o anche il giorno successivo, se hai più tempo a disposizione) andando alla scoperta del suggestivo centro storico. 

Cosa vedere a Volterra? Tra i luoghi da non perdere c’è Piazza dei Priori, dove ha sede il più antico palazzo comunale della Toscana (XIII secolo); la Cattedrale di Santa Maria Assunta (XII secolo), con il suggestivo campanile e il Battistero di San Giovanni; il Teatro Romano del I secolo a.C. (da apprezzare dal punto panoramico di via Lungo le Mura del Mandorlo) e le vicine Terme del III secolo d.C.

E poi ancora il Museo Etrusco Guarnacci, la Fortezza Medicea e il suo parco, le residenze storiche, e altro ancora. Concludi la giornata passeggiando tra le botteghe artigiane del centro, famose per la lavorazione dell'alabastro. Potrai vedere gli artigiani al lavoro e acquistare oggetti unici come souvenir.

Tappe giorno 4:

- Viaggio verso Volterra (112 km).

- Cala Violina.

- Volterra: Piazza dei Priori, Cattedrale, Teatro Romano e Terme, Museo Etrusco e Fortezza Medicea.

Giorno 5: Lajatico e San Miniato

Da Volterra dirigiti verso nord addentrandoti nella verde campagna della provincia di Pisa. La prossima tappa è Lajatico, un piccolo paese che ha dato i natali a un grandissimo artista italiano: il tenore Andrea Bocelli.

In questo piccolo angolo nascosto della Toscana, oltre ai paesaggi agresti, ai sentieri e alle strade bianche che offrono incantevoli panorami sulle vallate, puoi ammirare un luogo davvero unico e speciale come il Teatro del Silenzio, un anfiteatro all'aperto ideato dallo stesso Bocelli, che ogni estate tiene un concerto che ha come sfondo il suggestivo scenario delle colline toscane.

Dopo Lajatico, prosegui sulla SP11 fino a Pontedera e poi prendi la Firenze-Pisa-Livorno verso Firenze. Da qui, in meno di 20 minuti raggiungerai il pittoresco borgo di San Miniato.

All’ombra della Torre di Federico II, edificio storico del XIII secolo costruito per volere dell’omonimo re di Svevia, puoi respirare un’aura di tranquillità e charme. Le stradine del centro storico, le piazze ombreggiate e gli edifici medievali creano un ambiente rilassante e dal fascino antico. 

Tradizioni come la sagra del tartufo bianco, tipico prodotto locale, animano San Miniato con colori, sapori e profumi unici, e rendono il paese un luogo perfetto per chi cerca un'esperienza genuina e fuori dai sentieri più battuti.

Tappe Giorno 5:

- Da Volterra a Lajatico (21 km).

- Lajatico: Teatro del Silenzio.

- Da Lajatico a San Miniato (44 km).

- San Miniato: Torre di Federico II e centro storico.

Giorno 6: Alpi Apuane e Castelnuovo di Garfagnana

Per la penultima tappa dell’itinerario in Toscana on the road, lascia San Miniato e guida verso Pisa. Una volta superata la città, prendi la strada E80 (direzione Genova) fino a Versilia, e segui le indicazioni per Castelnuovo di Garfagnana, per un viaggio di circa 2 ore totali.

Lungo il percorso non avrai modo di annoiarti: dopo Versilia attraverserai il Parco Naturale Regionale delle Alpi Apuane, un’area caratterizzata da montagne spettacolari, una ricca biodiversità e, soprattutto, dalla presenza del prestigioso marmo di Carrara, che ha plasmato l'arte e l'architettura per secoli. Il parco è ideale per le attività all’aperto, come l’escursionismo sulle Alpi Apuane, e offre un patrimonio culturale davvero unico. 

Ad esempio, poco distante dal paesino di Pontestazzemese, puoi trovare le antiche miniere di Calcaferro, un sito affascinante che ti farà immergere nella storia mineraria della regione, tra antiche gallerie romane o medievali, e panorami mozzafiato.

Poco più avanti si trova anche l'Antro del Corchia, uno dei sistemi di grotte e gallerie sotterranee più vasti d'Italia, con un'estensione di oltre 60 chilometri. Fermandoti qui vivrai un'esperienza unica tra stalattiti, stalagmiti e spettacolari formazioni geologiche.

Infine, una volta raggiunto Castelnuovo di Garfagnana, trascorri il pomeriggio visitando l’imponente castello medievale (la Fortezza di Monte Alfonso) e la Rocca Ariostesca, situata nel centro storico.

Soprattutto, respira l’atmosfera del paese, che riflette appieno il suo contesto naturale, nel cuore della Garfagnana. L’aria fresca e pulita crea un ambiente incantevole e autentico, tipico della tradizione montana della Toscana.

Tappe Giorno 6:

- Da San Miniato a Castelnuovo di Garfagnana (128 km).

- Parco Naturale Regionale delle Alpi Apuane: miniere di Calcaferro e Antro del Corchia

- Castelnuovo di Garfagnana.

Giorno 7: Vinci, sulle orme di Leonardo

Il percorso "non convenzionale” tra i luoghi più belli e meno conosciuti della Toscana si conclude là dove era partito, ovvero nella meravigliosa Firenze. Tra Castelnuovo di Garfagnana e il capoluogo, però, non puoi esimerti da una sosta a Vinci, borgo affascinante e paese natale del grande Leonardo da Vinci.

Qui puoi visitare infatti il Museo Leonardiano, proprio nel centro del paese, e ammirare le copie dei suoi disegni e le ricostruzioni dei macchinari che lo hanno reso celebre.

Inoltre, se vuoi arricchire la tua visita, fai tappa anche alla Casa Natale di Leonardo (situata a pochi chilometri dal centro di Vinci), per vivere un'esperienza ancora più profonda nella vita e nelle opere di uno degli artisti e scienziati più geniali di tutta la storia umana.

Nonostante la presenza di siti artistici così importanti, il paese rimane tranquillo e autentico, circondato dal paesaggio della campagna toscana, ricco di oliveti e vigneti.

Da Vinci mancano solo 50 chilometri di strada a Firenze. Il viaggio in Toscana on the road giunge così al termine, ma le strade che hai percorso, i luoghi che hai visitato e le magiche atmosfere della Toscana che hai scoperto lungo il tragitto rimarranno per sempre impressi nella tua memoria. 

Tappe Giorno 7:

- Da Castelnuovo di Garfagnana a Vinci (85 km).

- Vinci: Museo Leonardiano e Casa Natale di Leonardo.

- Ritorno a Firenze (44 km).

Visita il Museo Interattivo Leonardo da Vinci a Firenze

Domande frequenti per un itinerario on the road in Toscana

1. Quanto tempo ci vuole per fare un viaggio on the road in Toscana?

Quattro o cinque giorni possono bastare per un assaggio suggestivo della regione, ma un vero itinerario on the road in Toscana richiede almeno 7 giorni: occorre il giusto tempo per poter visitare con calma i borghi più suggestivi, le città d’arte e gli splendidi paesaggi naturali.

2. Vale la pena noleggiare un’auto per visitare la Toscana?

Sì, assolutamente. Noleggiare un’auto ti consente di scoprire angoli nascosti, piccoli borghi e panorami rurali difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. È il modo migliore per scoprire gli scenari più belli della Toscana.

3. Quanto costa un viaggio on the road in Toscana?

Il costo varia in base alla stagione, alla durata del viaggio e al tipo di alloggio scelto. In media, si può considerare un budget tra 100 e 150 euro al giorno a persona, includendo auto, carburante, vitto e alloggio.

4. Qual è il periodo migliore per un viaggio on the road in Toscana?

Primavera (aprile-maggio) e autunno (settembre-ottobre) sono i periodi ideali: clima mite, meno turisti e paesaggi dai colori spettacolari!

5. È difficile guidare in Toscana per chi non è italiano?

No, la guida in Toscana è abbastanza semplice. Le strade principali sono ben segnalate e in buone condizioni. Fai attenzione solo alle ZTL (Zone a Traffico Limitato) nei centri storici.

6. Quali sono i borghi della Toscana da non perdere

Oltre a Lajatico e San Miniato, il nostro itinerario include piccoli gioielli come Volterra e Vinci, perfetti per chi cerca autenticità lontano dalle folle di Firenze. Poi ci sono altri borghi incantevoli nelle vicinanze, come San Gimignano, Pienza e Colle di Val d’Elsa, ciascuno con un’atmosfera unica e panorami spettacolari che arricchiscono l’esperienza di un viaggio on the road in Toscana.

7. Quali sono le strade panoramiche più belle della Toscana?

Le strade tra Volterra, Lajatico e le Alpi Apuane offrono paesaggi rurali e montani mozzafiato, perfette per chi ama alternare natura e borghi storici. Da non perdere anche le famose strade bianche, che si snodano tra le colline della Val d'Orcia, regalando viste spettacolari su campi di grano, vigneti e cipressi.

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