Una piccola gemma nascosta nella regione più piccola d’Italia: scopri cosa vedere a Bard. Tra storia, natura e un castello inespugnabile.

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Bard è una piccola gemma nascosta della Valle d’Aosta. E mentre piccola lo è davvero (solo 3 chilometri quadrati di superficie per circa un centinaio di abitanti), non è però così tanto nascosta. 

Il paesino, e in particolare il possente castello attorno al quale si sviluppa, è una meta preziosa da scoprire passo dopo passo come viandanti di epoche lontane. Da qui passava la via delle Gallie, arteria di collegamento tra Pianura Padana e Gallia Transalpina, ed è in questa posizione privilegiata cha ha prosperato, con alterne fortune, fin dal Medioevo. 

Cavalieri non se ne incontrano più tra le strade del borgo, ma in compenso potrebbe capitare di imbattersi in qualche super eroe… 

Qui ti diamo qualche consiglio su cosa fare e vedere a Bard. In più, alcune curiosità su questo minuscolo villaggio arroccato tra le alture della regione più piccola d’Italia.

Cosa Vedere nel villaggio di Bard

Cosa Vedere nel villaggio di Bard

Il villaggio di Bard conserva ancora intatto l’originale assetto urbano medievale. Il paese, che fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia, si presenta agli occhi dei visitatori come una bomboniera poco usurata dal tempo. 

Via Vittorio Emanuele II è la strada principale che attraversa l’abitato inerpicandosi fino al fortino. Lungo il corso si affacciano una serie di antichi edifici, alcuni dei quali dal particolare rilievo storico, che raccontano a modo loro le vicissitudini del borgo. 

Ad esempio, dai un’occhiata a Palazzo Nicole, la costruzione che si scorge alzando lo sguardo mentre si entra in paese da porta Courlét. Sulla facciata si notano ancora i fori provocati dai proiettili sparati durante l’assedio del 1800. 

Ciascuna casa ha un proprio nome, quasi a voler ribadire l’originalità che le contraddistingue: Challant, Valperga, Urbano, Ciuca, Vescovo, Meridiana. Prenditi del tempo per visitarle, quando possibile, e scoprirne i segreti che le rendono uniche.  

Il principale luogo di culto, la chiesa di Santa Maria Assunta, munita di scenografica torre campanaria duecentesca, si trova nella piazza centrale, accanto al palazzo del municipio e vicino all’ingresso del forte, attrattiva principale di Bard. Da qui parte la seconda tranche del viaggio. 

Cosa Vedere a Bard: il forte inespugnabile

Cosa Vedere a Bard: il forte inespugnabile

Sebbene il villaggio di Bard abbia dimensioni decisamente minute, stessa cosa non può dirsi della sua fortezza, che al contrario domina il paesaggio imponendosi con una silhouette massiccia e maestosa. Qualche numero: tre corpi di fabbrica, 14.467 metri quadri di superficie su 106 di dislivello, 2.036 metri quadri di cortili, 283 locali, 806 gradini, 385 porte, 323 finestre. 

Nonostante l'attuale struttura risalga alla prima metà dell'Ottocento, le sue radici affondano in epoche molto più remote. Per secoli, l'area ha goduto della sorveglianza e protezione della sua rocca, fino a quando, nel corso dell'assedio napoleonico del 1800, questa fu inesorabilmente abbattuta.

Qualche decennio più tardi verrà intrapresa una formidabile opera di ricostruzione. Nel 1828, Carlo Felice di Savoia commissionò all'ingegnere Francesco Antonio Olivero il compito di progettare una fortezza di sbarramento all'avanguardia, conferendo così a Bard la monumentale e rinnovata "dimora" che testimonia la sua resilienza attraverso il tempo.

Dopo quella con Napoleone, il forte è stato teatro di un’altra battaglia, ancora più epica, seppure solamente sul grande schermo. È il 2015 e Iron Man e compagni si battono per salvare il mondo proprio all’ombra del castello, divenuto il quartier generale dei villain di Avengers: Age of Ultron. Statue e totem indicano i punti in cui sono state girate le scene: scoprile tutte partecipando all’Avengers Tour. Puoi prenotarlo scrivendo a prenotazioni@fortedibard.it.

Oggi, il Forte di Bard è un polo culturale in continuo fermento, con musei permanenti, spazi espositivi, laboratori e animazione per i bambini, strutture ricettive e attività commerciali. Te ne abbiamo parlato nel dettaglio nel nostro articolo dedicato alla fortezza.

Bard, i musei da visitare

Oltre a ospitare tante mostre temporanee, spesso orientate alla promozione e conoscenza della cultura e del territorio valdostano e alpino, il Forte di Bard include tre musei permanenti

Al primo piano dell’Opera Carlo Alberto ha sede il Museo delle Alpi. Vanta venticinque sale attrezzate per offrire un’esperienza coinvolgente e adatta a tutti, anche ai più piccoli. Qui si scoprirono i segreti della montagna attraverso un percorso multimediale e installazioni interattive.

Un secondo spazio museale è dedicato alle prigioni del forte, ventiquattro anguste celle (1,3 x 2 metri) distribuite su quattro sezioni a cui si accede da una galleria adornata da stampe d'epoca e dipinti che raccontano la storia dell'edificio. L'esperienza è arricchita da modelli tridimensionali che illustrano le trasformazioni subite dal castello nel corso delle epoche, resoconti dell'assedio di Napoleone e un excursus sulle vicende che portarono alla sua ricostruzione.

Infine, il Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere dell’Opera Ferdinando propone un viaggio nella storia di Bard attraverso una parata di armi d’epoca e plastici, inclusi modelli in scala di opere difensive ed eserciti in miniatura.

A queste aree espositive, si aggiunge la sezione Le Alpi dei Ragazzi, focalizzata sullo stato di salute delle vette alpine. Lo spazio, dedicato ai più giovani e alle famiglie, si propone di sensibilizzare sul tema del riscaldamento globale e sull'importanza di adottare stili di vita sostenibili.

Cosa fare a Bard: gli eventi da non perdere

Eventi caratteristici e coinvolgenti, come rievocazioni storiche, concerti, mostre, e sagre, si svolgono tutto l’anno. Ci sono però alcuni appuntamenti in particolare che hanno un fascino ancora più speciale. 

Uno è la festa dell’Assunta, il 15 agosto. Il Ferragosto nel villaggio di Bard porta colore e allegria nel borgo medievale. C’è il tradizione mercatino in piazza Cavour, musica tra le strade, lo spettacolo degli sbandieratori. 

L’altro momento in cui visitare Bard diventa un’esperienza magica è il periodo natalizio. Mercatini e presepi per il centro storico, ma non solo.

Per il 2023 l’appuntamento è dall’8 dicembre al 7 gennaio con Lumières de Noël au Fort de Bard – Luci di Natale al Forte di Bard, uno spettacolo immersivo con suoni e luci nella Piazza d’Armi del forte. Il tema di quest’anno è La Valle Incantata, un omaggio scintillante alla cultura e ai paesaggi della Valle d’Aosta. 

Durante le feste, la fortezza si traveste da Polo Nord con il Villaggio di Babbo Natale, dove animazione e laboratori allietano l’inverno dei più piccoli.

Bard, cosa vedere nei dintorni

Bard, cosa vedere nei dintorni

Una visita al villaggio di Bard si inquadra bene in un più ampio itinerario che copra gli scorci più belli della Valle d’Aosta. Il cammino conduce i viaggiatori in paesaggi di vigneti, boschi e vallate in cui spuntano castelli medievali, antiche rovine romane e paeselli dai tetti a spiovente.

Tanti i percorsi che, anche se non attraversati nella loro interezza, offrono interessanti spunti di viaggio, come la Via Francigena, la Strada romana delle Gallie e il Cammino Balteo, il percorso ad anello lungo quaranta e più comuni della regione. 

Da Bard passa la ciclovia internazionale attraverso cui poter raggiungere il confine svizzero in e-bike, segno di un modo autentico, sostenibile e slow di concepire non solo gli spostamenti, ma la stessa idea di vacanza. Sono previste lungo tutto il tracciato varie opzioni per la ricarica delle bici elettriche: colonnine, rifugi e bike hotels che offrono il servizio. 

Chi desidera seguire il filo della storia e della tradizione che lega Valle d’Aosta e Piemonte può allungarsi fino al Castello di Masino. La secolare residenza dei conti Valperga propone col Forte di Bard diverse iniziative di promozione congiunte. 

Come raggiungere Bard

Come raggiungere Bard

Il villaggio di Bard è a 48 km da Aosta e 78 km da Torino. Lo raggiungi in auto dalla SS. 26 della Valle d'Aosta e prendendo l'autostrada A5, con uscita ai caselli di Pont-Saint-Martin a sud e di Verrès a nord.

Gli utenti del Tunnel del Gran San Bernardo provenienti dalla Svizzera che decidono di visitare il Forte di Bard hanno inoltre diritto al ritorno gratuito entro tre giorni dall’acquisto del biglietto “corsa semplice”.

Una volta a destinazione, puoi lasciare l’auto in uno dei parcheggi gratuiti distanti al massimo mezzo chilometro dal paese. Alcuni offrono anche un servizio navetta per raggiungere comodamente il forte. Ai piedi del castello c’è un ulteriore spazio per parcheggiare che è però a pagamento. 

Viaggi in terno? La stazione più vicina è quella di Hône-Bard, a 600 metri dal paese.

L’aeroporto a cui fare riferimento è quello di Torino-Caselle, a circa 60 km di distanza.

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