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La straordinaria bellezza dei dintorni di Roma dipanata in 10 affascinanti idee di gite fuori porta a meno di 100 km dalla capitale.

Roma e i suoi dintorni sono un tripudio di bellezza per il quale potrebbe non bastare una vita intera. Quello che talvolta può venir meno è l’ispirazione per lasciarti condurre alla scoperta di sorprendenti esperienze per la tua gita fuori porta a Roma.

Ecco che in questo articolo, tra borghi arroccati, laghi fantasma, parchi archeologici e ville d’altri tempi, troverai 10 incantevoli suggerimenti su cosa vedere e visitare nei dintorni della Città Eterna.

10. Canale Monterano, la Città Fantasma alle Porte di Roma

Gita fuori porta Roma

Uno dei luoghi più straordinari del Lazio si trova a poco più di 50 km a nord di Roma, in quella zona della provincia tra il Lago di Bracciano e il mare.

Qui si trova Canale Monterano, una città che si potrebbe dire sia stata abbandonata sul finire dell’Ottocento solo per permettere alla leggenda di trionfare tra le sue rovine.

Si tratta di un luogo le cui origini sono remote, addirittura sembrano risalenti alla civiltà etrusca, ma fu solo in epoca moderna che la città poté vivere del suo trionfo. In effetti, sotto le spesse fronde degli alberi che hanno invaso le rovine, si possono trovare autentici capolavori seicenteschi: quelli più famosi recano la firma di un certo Gian Lorenzo Bernini

Furono poi la crisi economica e la malaria a trasformare questo borgo, nell’arco del tempo, in un’oasi bucolica di sentieri, boschi e ruscelli, dove la natura sposa perfettamente la storia.

Se di storia non se ne ha mai abbastanza, la prossima idea per una gita fuori porta farà davvero al caso tuo.

9. A Cerveteri splendide testimonianze di civiltà Etrusca

A circa 60 km a Nord della capitale si trova Cerveteri. Questo luogo è noto in tutto il mondo anche per essere divenuto nel 2004 Patrimonio UNESCO.

Qui si trovano le testimonianze più affascinanti della civiltà etrusca. Se hai mai sentito parlare del Sarcofaco degli Sposi, che oggi si trova esposto a Villa Giulia, ebbene fu rinvenuto proprio qui, nella Necropoli della Banditaccia.

Il luogo è surreale perché, molto più che nelle altre necropoli etrusche, qui emerge la volontà di costruire una città dei morti. È possibile camminare per le vie di questa città costruita nel tufo, ma anche osservare piazze, case ed edifici. Le tombe sono disposte su più piani, hanno diverse stanze, scale e persino corridoi.

E se il desiderio di saperne di più si fa pressante, poco più in là si trova un altro dei luoghi simbolo dell’elegante civiltà etrusca: la città di Tarquinia.

8. Calcata e la valle del Treja, un'esperienza fuori dal mondo

A Nord est del Lago di Bracciano, in provincia di Viterbo, si trova un luogo magico che la natura ha saputo carpire all’umanità e trasformare in un capolavoro.

Negli Anni Trenta, questo borgo incastonato su un colle di tufo venne progressivamente abbandonato per il timore di crolli, per essere poi riscoperto solo negli Anni Sessanta. Calcata Vecchia, così chiamata per distinguerla dalla Nuova edificata a valle, divenne così meta di pittori, artisti, fotografi e hippy ed oggi annovera poco più di un centinaio di persone tra i suoi abitanti.

Il piccolo borgo è lontano da tutto (qui non c’è nemmeno segnale per i telefoni), eppure sembra essere un luogo così pieno di ogni cosa. Riluce di una spiritualità particolare che attrae gli artisti e i visitatori in cerca di risposte o, più semplicemente, di ispirazione.

Oggi Calcata rappresenta il perfetto connubio di uomo e natura: qui il vivere è lento, cadenzato solo dai suoni del bosco e della creatività dei suoi visitatori.

7. Tivoli, a spasso tra incantevoli Ville - Gita fuori porta Roma

Un classico senza tempo della gite fuori porta a Roma è senza dubbio Tivoli. Questo piccolo borgo a 40 km a Est di Roma è uno scrigno di gioielli.

Villa d’Este, Patrimonio dell’UNESCO dal 2001, è forse il luogo più celebre. Edificata sul luogo di un’antica villa romana per volere del figlio di Lucrezia Borgia e Alfonso I, il cardinale Ippolito d’Este, essa è uno dei più sublimi esempi di villa rinascimentale italiana. Più spettacolari della villa, forse solo i suoi giardini: solo per dare qualche riferimento numerico, nei suoi 35.000 metri quadri si possono vedere 255 cascate, 100 vasche, 50 fontane e 15.000 piante ed alberi ornamentali.

Non troppo lontana dai cancelli di Villa d’Este, si trova Villa Adriana, un parco archeologico di bellezza estrema, risalente all’età d’oro di Roma imperiale. Patrimonio UNESCO dal 1999, la villa venne edificata per volere di Adriano come rifugio dal caos della capitale, per essere luogo, in altre parole, del vero otium latino. Dunque, non solo un luogo di relax, ma anche un luogo dove trascorrere del tempo di qualità, leggendo, studiando e facendo contemplazione.

E lo stesso centro storico della cittadina, punto di partenza e di arrivo di decine di passeggiate e percorsi di trekking, saprà stupire ogni visitatore con le sue alte case dai profili orlati, un tempo dimore difensive.

6. Valmontone, dove la storia abbraccia il contemporaneo

Valmontone Roma

La provincia di Roma è luogo delizioso non solo per gli appassionati di storia, ma anche per chi è in cerca di una frizzante alternativa per le sue gite fuori porta.

Valmontone, situato in posizione strategica a una cinquantina di chilometri a sud ovest di Roma, è il centro di un’area turistica frutto di un sapiente intervento di rinnovo avvenuto negli ultimi anni.

Arroccato su una collina tufacea, il centro storico fu per lungo tempo uno dei borghi più interessanti per lo Stato della Chiesa. Si pensi che la nobile famiglia dei Pamphilj amò così tanto questo luogo da volerlo trasformare in una Città Ideale e lo impreziosì di chiese, opere d’arte e palazzi.

Oggi, Valmontone è sinonimo anche di un turismo dal sapore più internazionale. Qui si trova infatti uno dei parchi tematici di divertimento più grandi d’Italia, ma anche uno dei centri dello shopping più visitati dell’intero Paese, grazie alla presenza di 180 negozi di marca: il Valmontone Outlet.

5. Il borgo di Vignanello, gite fuori porta che deliziano i sensi

Castello Ruspoli, Vignanello

La splendida Vignanello si trova ad una settantina di chilometri a Nord di Roma, in provincia di Viterbo, in un luogo, la Tuscia, che per concentrazione di giardini rinascimentali non ha nulla da invidiare a nessun altro luogo al mondo.

Qui infatti si trova lo splendido Castello Ruspoli, eretto nel XVI secolo, nel luogo in cui un tempo sorgeva un monastero dei monaci benedettini. I giardini risalgono al secolo successivo, per opera dei discendenti della famiglia Orsini-Farnese, e mostrano ancora oggi tutta la straordinaria bellezza dei tipici giardini all’italiana.

Pur di contenute dimensioni, tutta Vignanello raccoglie numerose testimonianze del suo passato, oltre ad un invidiabile patrimonio enogastronomico. Gnocchi col ferro e acquacotta sono tra le più interessanti prelibatezze della cucina locale, da accompagnare a gustose degustazioni di vini e oli DOP.

Insomma, una tappa dalla quale non si vorrebbe più tornare, se non per le altre idee di gite fuori Roma che abbiamo qui in serbo per te.

4. Ad Ostia, una passeggiata nell'antica Roma

Ostia Antica

Così tanto c’è ancora da scoprire sul sito archeologico di Ostia Antica che, insieme a Pompei, è certamente uno dei più grandi al mondo. Più della metà dell’area è ancora sepolta, ma ciò che è emerso alla luce, negli anni di studi e scavi, è uno straordinario spaccato di vita quotidiana.

Visse un periodo glorioso al tempo di Roma, quando divenne un importante emporio mercantile, tanto che si dice che nel II secolo qui vivesse una popolazione che contava addirittura 50 mila persone, per gran parte esponenti del ceto mercantile. La città dunque era ricca, piena di servizi e comfort, con templi, teatri e abitazioni di gran lusso.

E se passeggiare tra le rovine di quest’antica città è un’esperienza indimenticabile, è altrettanto interessante visitare il borgo medievale. Tale è il fascino di questo luogo, infatti, da essere scelto più e più volte come location per film e spot pubblicitari!

3. Lago di Canterno: non solo città, ma anche laghi fantasma

Lago di Canterno

Il misterioso Lago di Canterno si trova in provincia di Frosinone, a 87 km dalla capitale. Si tratta di una delle mete più magiche per una gita fuori porta con partenza da Roma. Questo magnifico lago, infatti, è una delle mete più scelte dai Romani per una deliziosa pausa rigenerante, specialmente in estate.

Ma da dove giunge il mistero del Lago di Canterno?

In verità, ve ne sono due di segreti legati a queste acque. Nascosto tra boschi di latifoglie e querce, questo lago infatti è letteralmente scomparso più e più volte nel corso degli anni. Alcune volte è sparito per mesi, altre per interi anni. Essendo un lago di origine carsica, fu scoperto che l’acqua confluiva in una caverna sotterranea che permetteva ai pesci di continuare a vivere.

Ora questo fenomeno è stato alquanto stabilizzato, ma molte domande avvolgono persino l’origine stessa del lago, avvenuta probabilmente a inizio Ottocento. Pare infatti che la vallata in cui oggi si trova il lago fosse ricca di campi coltivati: da un giorno all’altro, un’enorme inondazione distrusse ogni podere e diede origine al misterioso Lago di Canterno.

2. Ariccia e il ponte dal quale lo sguardo si spinge fino al mare

Ponte di Ariccia

Se prima il nostro viaggio ci ha condotto alla scoperta di laghi fantasma, qui ad Ariccia il lago è scomparso del tutto, molto tempo addietro.

Siamo all’interno del Parco dei Castelli Romani, da sempre meta prediletta di gite fuori porta con partenza da Roma, in una delle cittadine che è riuscita a mantenere maggiormente intatta l’eleganza del suo centro storico.

Questo luogo fu meta di letterati e poeti ai tempi del Grand Tour e sempre qui ad Ariccia si trovano diverse testimonianze del passaggio del Bernini. Sia dal punto di vista dell’urbanistica sia dal punto di vista architettonico, infatti, il grande artista qui dedicò molta della sua arte.

Ariccia, però, è anche luogo della famosa porchetta IGP e di deliziosi vini DOP, oltre che di una straordinaria costruzione che, nel giro di pochi anni, è divenuta uno dei luoghi più iconici del borgo. Il ponte, infatti, risalente al secolo scorso, con un’altezza di 74 metri è un’opera impressionante. Talvolta, lo sguardo di chi lo supera può arrivare a spingersi verso il mare.

1. Subiaco, borgo di monasteri nella Valle dell’Aniene

Subiaco, monastero del Santo Speco

Questo luogo incantevole, già noto al tempo dei Romani per la sua verde bellezza, si trova immerso in una natura a dir poco rigogliosa. Qui infatti, all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, cresce una delle faggete secolari più estese d’Europa.

Oltre al fascino selvaggio del suo paesaggio, Subiaco, però, è anche luogo di storia, e soprattutto storia religiosa. Questo borgo fu per lungo tempo fulcro della vita benedettina, tanto che il Cammino di San Benedetto da Norcia a Cassino, passa proprio per di qui, sede di ben due monasteri, quello di Santa Scolastica e quello del Santo Speco.

E oltre all’impronta benedettina, Subiaco raccoglie in sé un’altra grande traccia religiosa: la Rocca Abbaziale, chiamata anche Rocca dei Borgia, risalente all’XI secolo. Costruita con tanto di torri difensive, carceri e una chiesa, fu voluta dall’abate Giovanni V a scopo difensivo. Secondo alcuni studi, fu proprio tra queste possenti mura che nacque Lucrezia Borgia.

Tra questi borghi, parchi naturali e persino fortezze e deliziose esperienze di enogastronomia nei dintorni di Roma, c'è sicuramente l'idea da cui prendere spunto per le tue prossime gite fuori porta: dunque, non resta proprio che partire subito.

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