Se quest’anno hai voglia di un viaggio inedito, di avventure vivaci tra sport e benessere in un sublime paesaggio alpino, di passeggiate piacevoli tra piazze, vicoli lastricati, musei e palazzi storici, di squisitezze enogastronomiche da gustare con tutti i sensi, probabilmente la tua prossima destinazione è Sondrio.
Perla della Valtellina, prodigiosa città del vino premiata dall’UNESCO, capitale lombarda delle Alpi e capoluogo di una delle provincie più settentrionali d’Italia, Sondrio è uno scrigno di bellezze preziose che attende i viaggiatori più risoluti e sempre in cerca di luoghi nuovi e fuori dagli schemi del turismo di massa.
La città è pronta ad accoglierti: scopri cosa fare e cosa vedere a Sondrio e dintorni con la nostra guida turistica completa, un viaggio per respirare l’essenza delle Alpi.
Vivi la magia di Sondrio, meraviglia delle Alpi
Visitare Sondrio nel 2026: la tua guida turistica definitiva
Sondrio è una città ancora troppo poco conosciuta dal turismo internazionale: apparentemente può sembrare una debolezza rispetto alle mete alpine più popolari del Nord Italia, ma è proprio qui che emerge la sua forza. La città e la sua intera provincia offrono al viaggiatore emozioni ed esperienze intense, tra scenari e location introvabili altrove, presentandosi al mondo come nuova destinazione imperdibile (oltre le aspettative).
In questa guida turistica definitiva alla scoperta di Sondrio troverai 8 motivi reali - uno più valido dell'altro! - per viaggiare alla scoperta di questa perla delle Alpi e restare a bocca aperta.
Se d’inverno la Valtellina attira visitatori e appassionati da tutto il mondo, desiderosi di sciare in un incantato paesaggio bianco e scalare alcune delle vette più belle d’Italia, nel resto dell’anno una città poliedrica come Sondrio è capace di calamitare turismi alternativi, incentrati sul benessere dell’attività fisica all’aperto e sull’indescrivibile piacere della scoperta di qualcosa di bello, buono, autentico, coinvolgendo attivamente ogni senso.
Prepara la valigia e parti con noi per Sondrio, la città a misura d’uomo che appartiene alla montagna e che da secoli prospera ai piedi delle Alpi Retiche, dove le meraviglie del paesaggio - metaforicamente, un vero racconto umano scolpito nella roccia dei monti - trovano la loro perfetta armonia con le eccellenze enogastronomiche locali e l’orgoglio storico e culturale che la città trasmette al primo sguardo.
Cosa vedere a Sondrio: panoramica di una Capitale delle Alpi
Attraversata dal Mallero e accarezzata più a sud dall’Adda, sullo sfondo unico delle Alpi della Valtellina che regala panorami mozzafiato come quello della Passerella sulle Cassandre, e circondata da straordinari vigneti a terrazzamento divenuti patrimonio culturale e territoriale, Sondrio rappresenta la sfida di un sogno che per millenni ha accompagnato le comunità vissute in sinergia con queste montagne, cercando nel paesaggio alpino una simbiosi oltre ciò che una semplice fotografia può catturare in uno scatto.
Qui la vita ha lasciato tracce indelebili dell’amore dell’uomo per queste montagne, tra arte rupestre preistorica e migliaia di chilometri di muri a secco che hanno reso fertile quello che originariamente non lo era. Un attaccamento al territorio, quello dimostrato dalla gente di Sondrio, che si scopre ancora giorno dopo giorno nell’affascinante bellezza dell’ingegno umano nel saper plasmare un rinnovato paesaggio, perfettamente in equilibrio tra naturale e artificiale.
Un connubio che ha dato origine a location fantastiche come lo storico quartiere medievale Scarpatetti e il suo pittoresco Castello Masegra in cima al colle, ai palazzi storici e nobiliari che incorniciano le splendide piazze cittadine, Piazza Garibaldi, Campello e Quadrivio, ma anche a particolari gemme turistiche che vale la pena scoprire nei dintorni come il Parco Bartesaghi sull’Adda e Mallero, il Santuario della Sassella immerso nei vigneti, il Colle di Triangia con il suo suggestivo laghetto e l’immancabile Big Bench - precisamente la n.182 - punto d’osservazione privilegiato su Sondrio e sull’affascinante Via dei Terrazzamenti.
Per visitare al meglio la città e le sue bellezze limitrofe è possibile soggiornare presso un’ampia scelta di strutture ricettive adatte per tutte le esigenze, inclusi bed & breakfast, hotel accessoriati a partire dalla valutazione tre stelle, agriturismi, campeggi e centri di retreat. Da considerare anche l’opzione di soggiornare a Teglio, un grazioso comune a est di Sondrio accessibile in automobile, treno e bicicletta, punto di riferimento per esplorare la pittoresca Valle dei Mulini dell’Adda.
8. Passeggia tra pittoresche case in pietra a Scarpatetti
Uno dei modi più suggestivi per iniziare la tua avventura di esplorazione a Sondrio è la cosiddetta Via dei Palazzi, un percorso di urban trekking che, partendo dalla pittoresca Piazzetta Carbonera e risalendo Via Romegialli verso il ponte sul Mallero, giunge a Piazza Cavour fino a varcare la soglia di Scarpatetti.
Questo quartiere è il cuore più antico e rurale di Sondrio, centro storico medievale dove tutto sembra essere rimasto inalterato nel tempo. Qui troverai ripidi vicoli acciottolati, scalinate che seguono il profilo della collina, antiche case in pietra costruite con maestria sui caratteristici ballatoi in legno, oggi portavoce di storia e di storie.
Passeggiando all’ombra del Castello Masegra, preparati ad avventurarti in un labirinto incantato che invita a perdersi alla scoperta di scorci nascosti e piccole piazzette, in tutta la poesia di un borgo d'altri tempi.
Tra le attrazioni principali c’è la Cappella della Madonna dell’Uva presso Salita Schenardi, un punto di riferimento per devoti e appassionati di arte che custodisce una bellissima scultura lignea del ‘600 raffigurante la Vergine con in braccio Gesù che stringe un grappolo d’uva - un simbolo che, come scopriremo più avanti, è parte integrante dell’identità della città.
7. Esplora la Via dei Palazzi e visita l’affascinante MVSA
Proseguendo lungo la Via dei Palazzi oltre Scarpatetti è il momento di scoprire con stupore e attenzione l’antico crocevia dove la Sondrio nobiliare ha lasciato tracce evidenti della sua raffinatezza: eccoci in Piazza Quadrivio, cuore pittoresco della città ricco di romantici palazzi storici.
Palazzo Sertoli è il protagonista indiscusso della piazza, una bellezza che va vissuta ben al di là della sua facciata esterna. La vera magia di questa residenza storica saprà incantare i tuoi sensi una volta immersi nello splendore barocco del suo interno, ricordo di epoche e storie del passato da rivivere calcando il celebre e stupendo Salone dei Balli.
A pochi passi su Via Quadrio c’è il MVSA, il Museo Valtellinese di Storia e Arte ospitato nel prestigioso Palazzo Sassi de’ Lavizzari, un angolo della città che invita il turista a rallentare. Qui il viaggio a Sondrio esplora una dimensione ancora più profonda, scavando - quasi letteralmente - nella roccia delle Alpi per svelare i segreti millenari del territorio tra arte antica e archeologia. Ma il fascino del MVSA non finisce certo qui: passeggiando tra le sue sale potrai fare un tuffo nella storia della città, ammirando appassionate opere pittoriche e una collezione di abiti e oggetti d’epoca che raccontano l’essenza della vita ai piedi delle Alpi nei secoli scorsi.
Se hai ancora voglia di visitare splendide residenze storiche nel centro di Sondrio, proseguendo più avanti su Via Zara raggiungerai la Biblioteca Civica Pio Rajna, un elegante patrimonio culturale da vivere tra collezioni di libri e lussuose sale di lettura nella cornice raffinata di Villa Quadrio, in Via IV Novembre.
6. Partecipa ai migliori eventi di Sondrio nell'elegante Piazza Garibaldi
Come ogni città, anche Sondrio ha il proprio salotto urbano, luogo di incontri, di eventi, di esperienze e di contatto: questa è Piazza Garibaldi, centro di vivacità ed eleganza sullo sfondo suggestivo delle Alpi Valtellinesi, circondata da raffinati palazzi neoclassici eretti tra ‘800 e ‘900 e carica di una vibrante atmosfera dove la storia abbraccia la convivialità.
La piazza è il principale punto di riferimento cittadino per eventi artistici e culturali durante tutto l'anno, rendendo speciale e coinvolgente ogni occasione. Tra novembre e inizio gennaio qui troverai emozionanti mercatini di Natale, mentre da giugno ad agosto la rassegna Sondrio Estate colora le serate stellate con musica dal vivo, spettacoli di danza e animazione. L'autunno è invece la stagione dedicata al meglio delle produzioni locali, con eventi enogastronomici che vedono protagonisti soprattutto vini e formaggi.
Lasciati guidare dallo sguardo fiero e determinato della statua dell'Eroe dei Due Mondi, un invito a sedersi presso gli eleganti caffè del centro per un aperitivo glamour e ammirare palazzi storici maestosi e fotogenici come il Teatro Sociale, Casa Lambertenghi, il Gran Hotel della Posta e gli edifici della Banca d’Italia e della Banca Popolare di Sondrio.
Piazza Garibaldi è crocevia ideale per immergersi nella magia della città, punto d’arrivo e di partenza per un’indimenticabile passeggiata alla scoperta della prodigiosa Capitale delle Alpi e del Vino in Valtellina.
5. Ammira il campanile più alto della Valtellina a Piazza Campello
Passeggiando lungo Corso Italia, il viaggiatore immerso nel fascino di Sondrio può subito raggiungere un altro grande punto di riferimento della città: la solenne Piazza Campello, un imperdibile palcoscenico monumentale dove da secoli - tratto caratteristico di molte località in Italia - potere civile e potere religioso si guardano negli occhi con rispetto e con una certa sinergia estetica.
Questa piazza è infatti dominata dalla maestosità spirituale della Collegiata di Sondrio, che culmina sulla cima del suo imponente campanile - la famosa Torre Ligariana, la più alta della Valtellina con oltre 50 metri di altezza, vera icona da cartolina della città - e che rivaleggia con il rigore elegante di Palazzo Pretorio, oggi sede comunale e custode di antiche storie di politica e sviluppo cittadino.
Ti consigliamo di fermarti anche per un solo istante ad ammirare l'armonia architettonica che regna in questo posto, un puzzle di sensazioni da sentire all’ombra della grande torre campanaria della città: è proprio qui che la più autentica identità storica di Sondrio si svela in tutta la sua magnifica e austera bellezza.
4. Scopri gli eccezionali vigneti di Sondrio che valgono l’UNESCO
Tra le meraviglie più iconiche del paesaggio della Valtellina impossibile non menzionare i terrazzamenti di Sondrio, un capolavoro di ingegneria contadina unico al mondo e simbolo assoluto della “viticoltura eroica” dell’uva Nebbiolo delle Alpi (o Chiavennasca) che ha contraddistinto la regione, nata da secoli di fatiche per strappare terra fertile e preziosa alla nuda roccia delle montagne.
Un’impresa che è stata possibile attraverso la costruzione a mano di circa 2500 chilometri di muretti a secco, tra le più colossali al mondo per estensione ed importanza per questo territorio. Non a caso, i terrazzamenti di Sondrio sono stati ufficialmente riconosciuti e premiati dall'UNESCO nel 2018 come Patrimonio Immateriale dell'Umanità e iscritti dal 2020 nel Registro dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico.
Una vera e propria perla paesaggistica che fonde naturale e artificiale, un connubio perfetto tra il bisogno agricolo delle genti della Valtellina con la bellezza di queste terre ai piedi delle Alpi.
Il miglior modo per immergersi in questo scenario mozzafiato? Naturalmente la Via dei Terrazzamenti: si tratta di un itinerario panoramico lungo circa 70 chilometri che collega Morbegno e Tirano, costituito da sentieri disegnati per favorire sia il trekking a piedi sia il cicloturismo che si snoda tra i prestigiosi vigneti del Sassella, incastrandosi armoniosamente nel paesaggio della provincia di Sondrio.
3. Gusta le prelibatezze della enogastronomia Valtellinese introvabili altrove
Esplorare i terrazzamenti di Sondrio e dintorni significa anche immergersi nella gustosa ed appagante enogastronomia della Valtellina, un trionfo di sapori autentici che celebrano e raccontano il meglio della montagna dietro ogni calice e ogni piatto.
L’enogastronomia a Sondrio è una cosa seria, profondamente sentita come chiave distintiva dell’identità territoriale. Figli di una “viticoltura eroica” - qui la produzione di uva e vini è economia, cultura, identità - e frutto della passione di generazioni di produttori, i Vini Valtellina DOCG oggi incarnano perfettamente il ruolo di ambasciatori della città e della sua provincia. Prodotti iconici che si coltivano solo in queste terre, come l’elegante Valtellina Superiore DOCG o il vellutato Sforzato Valtellina DOCG ottenuto col naturale appassimento delle uve.
Ma ottimi vini hanno bisogno anche di ottimi piatti. A Sondrio i re indiscussi della tavola sono i Pizzoccheri, particolari tagliolini preparati principalmente con grano saraceno - che conferisce alla pasta il tipico colore bruno - mantecati secondo la ricetta più tradizionale con burro, verza, patate e l'immancabile formaggio Valtellina Casera DOP, il prodotto caseario più rappresentativo di Sondrio che si distingue per il sapore dolce e delicato.
La scoperta dei sapori tipici della città continua assaporando gli Sciatt, croccanti frittelle con un cuore filante di formaggio Casera, magari accompagnate anche da qualche fetta della celebre Bresaola della Valtellina, simbolo della salumeria locale. E per sentirti davvero come se fossi a casa, il piatto che devi assolutamente assaggiare è la Polenta Taragna: la miscela perfetta di farina di mais e grano saraceno, ricca di saporiti formaggi d'alpeggio, una prelibatezza delle osterie alpine dove ogni boccone trasmette tepore e accoglienza.
2. Cimentati nella Valtellina Wine Trail e nella Gravellina
Per chi ama lo sport, fare attività fisica all’aperto ed esplorare panorami sconfinati dove lo sguardo si perde tra vigneti, valle fluviali e colline d’altura, Sondrio è una destinazione che offre tantissime possibilità di coniugare il movimento con il piacere del viaggio, il gusto genuino dell’enogastronomia di qualità e l’entusiasmo della scoperta.
L’evento più iconico per provare tutto questo a Sondrio è l’imperdibile Valtellina Wine Trail: la sfida annuale più adrenalinica delle Alpi, che vede protagonisti migliaia di runner da tutta Italia e dall’estero pronti a correre seguendo itinerari eccezionali tra vigneti terrazzati, cantine storiche, stradine e piazze dei borghetti più belli della Valle dell’Adda, unendo competizione - sempre amichevole - e convivialità a tutto tondo.
La Valtellina Wine Trail si tiene ogni anno a Sondrio e dintorni durante la prima settimana di novembre e prevede diversi percorsi (13 km, 21 km e 42 km, oltre la Mini Wine Trail dedicata a bambini e adolescenti con distanze variabili fino a 2,8 km), progettati allo scopo di rendere l’esperienza di corsa inclusiva e divertente per sportivi di tutte le età e per tutti i livelli di preparazione atletica. Il tutto reso ancora più emozionante dalla magia cromatica del foliage, che colora vigneti e boschetti di montagna con i colori intensi dell’autunno.
Per chi preferisce la passione delle pedalate su due ruote, l’arrivo dell’autunno a Sondrio porta con sé anche una nuova edizione della Gravellina, la corsa cicloturistica più iconica della Valtellina alla scoperta delle strade rurali e dei sentieri tra vigne e muretti a secco - ovviamente, rigorosamente in sella a una gravel bike. La Gravellina è un appuntamento fisso di metà settembre e prevede molteplici itinerari (Sondrio-Tirano AR 75 km, Sondrio-Ardenno AR 55 km, Sondrio-Valle Adda AR 40 km) adatti sia a ciclisti amatoriali sia a sportivi con più esperienza.
A Sondrio le emozioni dello sport non si limitano però alla terra. L’Adda è una destinazione gettonata e ambita anche dagli appassionati di sport acquatici, in cerca di avventure adrenaliniche seguendo le rapide del fiume per sessioni di rafting e kayak indimenticabili.
1. Vivi paesaggi mozzafiato sospesi tra le montagne
Sondrio non è solo un gioiello urbano da esplorare lentamente, da gustare a tavola con le delizie della Valtellina e da vivere attraverso la fatica appagante dello sport, ma anche un incredibile crocevia verso scenari che tolgono il fiato. Un’emozione impareggiabile come quella della Passerella delle Cassandre, passeggiando a 100 metri d'altezza sul Mallero con una vista vertiginosa e selvaggia sulla forra sottostante, ponte e punto d’incontro tra le frazioni di Mossini e Ponchiera nell’area nord della città.
Ma se cerchi un brivido ancora più intenso e puro, a ovest di Sondrio direzione Morbegno puoi raggiungere il sensazionale Ponte nel Cielo in Val Tartano: preparati a camminare letteralmente nel vuoto per oltre 200 metri, a quasi 150 metri di altezza, avventurandoti su uno dei ponti tibetani più alti d’Europa.
E se in città hai già visitato Castello Masegra, potresti fare un salto alla vicina Montagna in Valtellina (est di Sondrio) per scoprire anche i pittoreschi Castel Grumello (patrimonio del FAI) e il rudere del Castello di Mancapane sul Torrente Davaglione.
Che siate cacciatori di adrenalina, fotoamatori desiderosi di scattare cartoline straordinarie o semplici amanti della contemplazione e del viaggio lento, Sondrio e i suoi dintorni sono un invito costante a sfidare la gravità e lasciarsi stupire da sensazioni primordiali.
Sondrio e la Valtellina: scopri il sapore delle emozioni
Visitare Sondrio non è soltanto sinonimo di immersione nella vivace atmosfera storica e culturale di una città ricca di bellezza. Sondrio è considerata anche la vera e autentica Capitale della Valtellina, il punto di partenza perfetto per scoprire le meraviglie paesaggistiche (e non solo) di questa terra, dove natura e uomo hanno plasmato insieme un paesaggio ineguagliabile.
Un viaggio in Valtellina è dunque un viaggio alla scoperta del sapore delle emozioni, quelle che si fanno sentire sempre più forti esplorando vigneti e colline a piedi e in bici, o magari assaporando il meglio dell’enogastronomia locale, di per sé un piccolo patrimonio da preservare nel panorama della cucina italiana.
Visita Sondrio: come arrivare e come muoversi in città e dintorni
Raggiungere il cuore della Valtellina è un’esperienza magica ancor prima che il viaggio cominci per davvero, un’immersione totale nei paesaggi meravigliosi delle Alpi e della grande regione dei laghi in Nord Italia.
Se preferisci viaggiare senza stress e il tuo punto di partenza è Milano, allora il treno è la scelta perfetta: da Milano Centrale potrai prendere facilmente un diretto per Sondrio tutti i giorni, godendo di scorci poetici sulle sponde panoramiche del Lago di Como - in particolare le città di Lecco e Mandello del Lario - prima di approdare nella Capitale delle Alpi. Chi invece preferisce muoversi con maggiore libertà, l'automobile resta l’opzione più ottimale: punto di riferimento per il tuo viaggio sarà la SS36 Lago di Como, raggiungibile partendo da diverse località in Lombardia e Piemonte e via d'accesso rapida che si snoda tra le montagne.
Una volta arrivati in città, Sondrio si presenta al turista come la perfetta destinazione a misura d'uomo, facilmente visitabile a piedi tra piazze eleganti, lussuosi palazzi d’epoca e vicoli storici. Per esplorare i dintorni di Sondrio, oltre la classica Via dei Terrazzamenti, si può percorrere anche il Sentiero Valtellina, dotato di una via ciclabile pianeggiante che attraversa l'intera Valle dell’Adda, ideale per gite in famiglia dato il basso livello di difficoltà.
Grazie anche alla rete ferroviaria ben strutturata e l’efficiente servizio di bus locali STPS, tutti i borghi della provincia di Sondrio sono a portata di mano.
Borghi come Chiesa in Valmalenco, bellissimi da visitare e vivere come viaggiatori, ma anche e soprattutto crocevia per affascinanti escursioni avventurose. Nel verde delle Alpi in Valmalenco (a nord di Sondrio), ti suggeriamo il percorso trekking verso il Lago Palù: questo specchio d’acqua alpino, incastonato come uno zaffiro blu tra boschi di conifere e vette imponenti, è tappa obbligatoria per chi ama la montagna e cerca momenti di rilassatezza in alta quota (quasi 2000 metri di altitudine).
L'autore
Scritto il 28/01/2026

Massimiliano Antonio Primi
Visita Sondrio nel 2026, capitale lombarda delle Alpi. Sfoglia la guida turistica completa della città e scopri cosa fare e cosa vedere in Valtellina.