Nel cuore della regione Lazio, a sud del fiume Tevere e a nord del monte Circeo, sopravvive da secoli una delle più antiche testimonianze dello splendore dell’impero romano, Ostia. Con la sua superficie di circa 150 ettari Ostia risulta essere insieme a Pompei il più grande sito archeologico all’aperto del mondo

La storia di Ostia Antica

Per quanto riguarda la sua data di fondazione ci sono delle incertezze derivanti dalla discrepanza dalle fonti storiche: testimonianze eminenti di storici come Tito Livio , Quinto Ennio e Cicerone, ci parlano di una fondazione voluta dal Re Anco Marzio nel VII A.C, testimonianze che farebbero di Ostia la prima colonia romana. Ma dal punto di visto dei rinvenimenti archeologici, allo stato attuale delle ricerche l’area urbana è stata datata al quarto secolo. La ricerca storiografica contemporanea tende oggi ad ipotizzare un’ originaria fondazione di Ostia avvenuta a pochi kilometri di distanza dal sito attualmente presente.

Stando sempre alle testimonianze storiche, Ostia nacque come città portuale ed ebbe la sua massima espansione politica e commerciale soprattutto nella fase imperiale. Ma venendo invece agli attuali reperti archeologici risalenti al quarto secolo, sappiamo che il sito attualmente visitabile, nacque inizialmente come accampamento militare – castrum - che servì come avamposto militare marittimo per la conquista di Veio nel 396 A.C. Molto probabilmente c’è da supporre che il nucleo originario fondato nel settimo secolo fu progressivamente abbandonato a favore dello sviluppo urbanistico dell’avamposto militare del quarto secolo.

Nel corso dei secoli Ostia fu al centro di importanti fatti storici come il saccheggio di Gaio Mario, e in epoca imperiale fu altamente riqualificata da vari imperatori con la costruzione di Teatri ed acquedotti. La città vide il suo declino e il suo progressivo spopolamento a partire dalla crisi del III secolo D.C.. Venne poi riscoperta dagli archeologi e dagli storici nel XIX secolo, dopo aver attraversato come testimone silenziosa decine di secoli nell’attesa di essere riscoperta.

Ostia vi aspetta.

In latino "Ostium" significa "bocca di fiume", l'antica città di Ostia venne in effetti fondata nel IV secolo a.c. proprio sulla bocca del fiume Tevere, un luogo di importanza strategica, da cui il suo nome. Oggi però il sito si trova distante a 3 km dal mare. Visitare Ostia antica è un’esperienza che non può essere raccontata, ma va semplicemente vissuta. Di seguito, alcune informazioni che possono risultare importanti.

Anzitutto alcune informazioni utili per raggiungere il sito: Gli scavi sono situati in Via dei Romagnoli e si possono raggiungere dal centro di Roma in automobile oppure in metropolitana, prendendo la linea B direzione Laurentina fino a Magliana. Da qui si procede con il trenino per Lido di Ostia fino alla fermata di omonima.

Orari e prezzi per accedere al sito sono i seguenti: per quanto riguarda gli orari di apertura e chiusura va anzitutto detto che il sito rimane chiuso tutti i Lunedì (ma è aperto il lunedì di Pasquetta e lunedì 29 giugno 2020, Santo Patrono ) il primo gennaio e il 25 dicembre. Il sito apre alle 8:30 mentre la chiusura varia in base al periodo nel quale viene visitato. dal 25 ottobre al 28 (o 29) febbraio: ultimo ingresso 15.30 con uscita 16.30; dal 1° marzo al 31 marzo: ultimo ingresso 16.15 con uscita 17.15; dal 1° aprile al 30 settembre: ultimo ingresso 18.00 con uscita 19.00; dal 1° ottobre al 24 ottobre: ultimo ingresso 17.30 con uscita 18.30.

Il prezzo del biglietto intero è di 12 euro, ma ci sono moltissime modalità di sconto soprattutto per i più giovani e per i cittadini della comunità europea.

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