Cultura, natura e un’atmosfera diversa, animata ma al tempo stesso quasi sospesa, come se la città si muovesse a un ritmo tutto suo. Il nostro itinerario di 3 giorni a Fermo, nel cuore delle Marche, ci porta alla scoperta di storie e segreti della leggendaria Cavalcata dell’Assunta, una festa unica in cui cavalli, contrade e cortei storici danno vita a un vero e proprio teatro a cielo aperto.
Ma, se il Palio aggiunge un fascino speciale alla nostra esperienza, anche fuori dai giorni della festa la città conserva un carattere imperdibile e autentico: le colline che la circondano, il mare a due passi e il centro storico così suggestivo ci invitano a esplorare strade e piazze senza fretta.
Perché ogni passo regala sensazioni nuove e la certezza che Fermo saprà sorprenderci e farci innamorare in ogni stagione.
Dentro e oltre la Cavalcata dell’Assunta: il nostro itinerario di 3 giorni a Fermo
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Trascorrere 3 giorni a Fermo durante la tradizionale e leggendaria Cavalcata dell’Assunta ci permette di scoprire una destinazione che cambia lentamente volto, accompagnata dall’attesa del grande evento, senza mai perdere quella dimensione quotidiana che la rende così affascinante in ogni periodo dell’anno.
Il nostro itinerario si muove tra mare e colline, per poi entrare nel centro storico e scoprire le bellezze naturali del territorio. E infine, ovviamente, abbiamo vissuto il Palio, che si svolge in occasione della Festa dell’Assunzione di Maria, il 15 agosto, con visitatori e abitanti che partecipano a una festa collettiva immersi nell’anima più profonda di Fermo.
Se il Palio è stato il filo conduttore del nostro percorso, è vero anche che non ha mai preso il sopravvento sui luoghi che lo ospitano: li ha resi semplicemente più vivi, intensi e riconoscibili. Ma sono state le piazze, i vicoli e i panorami a trasmetterci qualcosa di magico, creando momenti che sono rimasti impressi al di là della festa.
È per questo che i nostri 3 giorni a Fermo raccontano una prospettiva diversa, capace di sorprendere chi sceglierà di seguire le nostre tracce, durante il Palio o in qualsiasi altra stagione.
Recap dell’itinerario:
- Giorno 1: i dintorni di Fermo e l’atmosfera del Palio;
- Giorno 2: il centro e la rievocazione storica;
- Giorno 3: natura, ritorno in città e Cavalcata dell’Assunta.
Scopri di più sul Palio dell'AssuntaGiorno 1, mattino - Dal mare alle colline: iniziamo il nostro itinerario di 3 giorni a Fermo
Per chi arriva dall’estero o da altre parti d’Italia, Fermo si raggiunge facilmente passando dalla costa adriatica o dall’entroterra: che arriviamo da Roma o dalla costa del Mar Adriatico, il viaggio conduce naturalmente alla stazione di Porto San Giorgio-Fermo, punto di accesso ideale per iniziare il nostro itinerario.
È proprio così che iniziano i nostri 3 giorni a Fermo: arrivando a Porto San Giorgio con il sole che illumina l’orizzonte e l’aria ancora che fresca che accompagna i primi passi della giornata.
Ci concediamo subito una breve pausa in spiaggia al Lido di Fermo, un momento semplice ma essenziale. Il rumore delle onde, l’odore della salsedine e la luce che si riflette sull’acqua ci aiutano a entrare dolcemente nel ritmo del viaggio, senza fretta ma con quella curiosità viva di chi sa che ogni momento ha qualcosa di unico da trasmettere.
Poi, iniziamo a procedere verso l’entroterra, seguendo la strada che sale tra gli ulivi e gli scenari delle colline fermane, dove il paesaggio si apre abbracciando il litorale e l’Adriatico.
Tappe:
- Arrivo alla stazione di Porto San Giorgio;
- Tappa al Lido di Fermo, sul Mare Adriatico.
Giorno 1, Pomeriggio e sera - Da Torre di Palme al cuore di Fermo
Torre di Palme è un borgo medievale, tra i più belli d’Italia, arroccato in cima a un’altura da cui si gode una vista incredibile sull’Adriatico. Camminiamo tra i vicoli suggestivi che ci portano indietro nel tempo, raggiungendo il meraviglioso Belvedere che ci regala l’immagine del blu intenso del mare a contrasto con il verde delle colline alle nostre spalle.
Prima di avvicinarci al centro di Fermo, facciamo un’ultima sosta alla splendida Villa Vitali, una dimora costruita nella seconda metà dell’Ottocento, che ci porta nel cuore della storia locale e ci permette di ammirare gli splendidi giardini all’italiana.
Poi, dalla villa, raggiungiamo in pochi minuti il cuore storico di Fermo. Qui l’atmosfera cambia decisamente: le strade e le piazze cominciano a popolarsi dei segnali dell’imminente Cavalcata dell’Assunta. Noi alloggiamo proprio a due passi da Piazza del Popolo, che la sera si riempie di tavolate piene di folklore e colori.
Nei giorni della festa, infatti, ogni contrada allestisce la propria hostaria, uno spazio ispirato alle osterie medievali, dove possiamo sedersi a tavola e assaggiare piatti tipici, come la pizza fritta con ciauscolo, un saporito salume delle Marche.
Tappe:
- Borgo di Torre di Palme;
- Villa Vitali;
- Cena a Fermo in Piazza del Popolo.
Giorno 2, mattina - Scopriamo il centro storico: teatro, palazzi e cisterne millenarie
Il secondo dei nostri 3 giorni a Fermo comincia con una colazione con vista sulle colline, e prosegue con l’esplorazione del centro storico.
Come prima cosa, entriamo nel Teatro dell’Aquila, uno dei teatri storici più importanti di tutta l’Italia centrale: i suoi palchi sovrapposti, l’impianto settecentesco e il legame con il simbolo della città — l’aquila, appunto — restituiscono l’idea di una città che da sempre investe nella cultura.
A pochi passi, il Palazzo dei Priori domina Piazza del Popolo con la sua facciata imponente e le sale monumentali, tra cui la famosa Sala del Mappamondo, che custodiscono opere dal Rinascimento al Barocco e collezioni che intrecciano arte e storia, con capolavori come la "Natività" di Rubens.
Passeggiando nel palazzo, percepiamo come Fermo abbia sempre intrecciato arte e storia in un filo che unisce passato e presente, e che si estende anche sotto i nostri piedi, dove le cisterne romane ci parlano di una città importante fin dai tempi antichi.
Tappe:
- Teatro dell’Aquila;
- Palazzo dei Priori;
- Cisterne romane.
Giorno 2, pomeriggio e sera - Musica e magia con la Cavalcata dell’Assunta
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Dopo l’intensa mattinata e in previsione delle emozioni che ancora ci aspettano quest’oggi, possiamo sfruttare le prime ore del pomeriggio per una piccola pausa rigenerante. Anche perché in serata ci aspetta un’esperienza da non perdere, uno dei momenti più suggestivi di questi 3 giorni a Fermo.
Partecipiamo infatti al momento che dà il nome alla Cavalcata dell’Assunta, il corteo che storicamente si svolge il 14 agosto, con dame, cavalieri e rappresentanti delle contrade che, un tempo, sfilavano a cavallo fino alla Cattedrale. Un rito antico che, tra devozione, storia e tradizione popolare, vive ancora oggi nella parata in costume che anima le vie di Fermo la sera prima del Palio.
Si tratta della rievocazione storica più antica d’Italia: mescolati alla folla, ammiriamo gli stemmi e i costumi, ascoltiamo musica tradizionale al ritmo dei tamburi, osserviamo i cavalli e l’orgoglio con cui la comunità partecipa a questo rito collettivo. È un momento speciale che non richiede spiegazioni: anche senza correre il Palio, questa vigilia ci fa capire perché questa tradizione continui a essere così sentita.
Tappe:
- Cavalcata dell’Assunta, rievocazione storica.
Giorno 3, mattina – Natura e silenzio prima del Palio
Scegliamo la natura come contrappunto ideale al giorno più intenso del nostro viaggio.
La mattina la dedichiamo ai dintorni di Fermo, spingendoci verso il Bosco del Cugnolo, un’area situata nell’omonima contrada, affacciata sul mare e attraversata da sentieri immersi nel verde. È davvero fantastico camminare nel bosco, perché abbiamo l’impressione di rallentare il nostro ritmo mentre ci muoviamo tra gli alberi, nel silenzio che accompagna l’inizio della giornata.
Da qui possiamo raggiungere in pochi minuti a piedi la Grotta degli Amanti, una cavità naturale scavata nella roccia arenaria, il cui nome è legato a una tradizione popolare che la identifica come rifugio di incontri segreti tra innamorati. È una tappa breve, ma certamente piacevole e suggestiva.
Chiudiamo la mattinata con un breve giro in bici lungo i percorsi pianeggianti della costa, godendoci il panorama del mare prima di rientrare verso la città, dove ci attende un’altra tradizione della Cavalcata dell’Assunta: la presentazione dei Fantini.
L’appuntamento si svolge davanti alla Cattedrale, che con la sua splendida facciata diventa lo sfondo perfetto per questo rito fatto di applausi, curiosità e primi segnali di ciò che ci attende nel pomeriggio.
Tappe:
- Bosco del Cugnolo;
- Grotta degli Amanti;
- Bike ride;
- Presentazione dei Fantini.
Giorno 3, pomeriggio e sera – Cavalcata dell’Assunta e la festa finale
Il pomeriggio ci porta nel cuore pulsante di Fermo e del Palio dell’Assunta. Le vie del centro storico si animano ancora una volta di bandiere, colori e musica, mentre tutti si preparano alla grande sfida. Tra le 10 contrade storiche di Fermo — Castello, Pila, Campolege, San Bartolomeo, Fiorenza, San Martino, Campiglione, Molini Girola, Torre di Palme e Capodarco — cresce l’attesa, insieme al desiderio di portare orgoglio e speranza alla propria comunità.
Quando finalmente la corsa inizia, il ritmo dei cavalli e l’energia della folla creano un’atmosfera unica. Il tempo sembra dilatarsi e ogni gesto può cambiare il destino della sfida. È un momento di pura intensità, che unisce sport, storia e folklore, e che restituisce il vero spirito del Palio di Fermo.
Poi, una volta terminata la gara, inizia la vera festa: i canti della contrada vincente riecheggiano tra le strade mentre scende la sera, con le luci dei lampioni a illuminare i palazzi storici, e il fascino della città che si fonde con la gioia e la convivialità di abitanti e visitatori.
Torniamo in Piazza del Popolo e festeggiamo insieme la fine del Palio, tra brindisi, canti, balli e sorrisi, chiudendo così 3 giorni intensi e speciali che resteranno per sempre nella nostra memoria.
Tappe:
- Corsa dei cavalli;
- Festeggiamenti finali in Piazza del Popolo.
L'autore
Scritto il 12/02/2026

Alessandro Savino
Le atmosfere uniche della Cavalcata dell’Assunta, e non solo: viviamo 3 giorni a Fermo per scoprire luoghi e tradizioni che rendono la città speciale.