Massimiliano Antonio Primi

Massimiliano Antonio Primi

Quest’estate non scegliere tra mare e montagna, vivili entrambi! Parti per un magico tour di una settimana nelle Marche, il viaggio che ti stupirà.

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🥇 Questo contenuto include collaborazioni commerciali.

L’estate sta arrivando, ma non hai ancora deciso la destinazione delle tue vacanze?

Non c’è più bisogno di scervellarsi con il solito dilemma del viaggiatore mare vs montagna, perché esiste un luogo che saprà stupirti tra spiagge incredibili, paesaggi eterei tra colline e monti, città vivaci e borghi favolosi da vivere: benvenuti nelle Marche!

Questa regione del Centro Italia è un mix perfetto di atmosfere ed esperienze, a metà tra il Mare Adriatico e gli Appennini, con un entroterra ricco di storie e luoghi da scoprire che si adagia su dolci colline.

Quest’estate ti proponiamo un itinerario in auto di sette giorni alla scoperta delle Marche: seguiremo un percorso semplice e poco impegnativo, ma decisamente appagante per chi cerca scorci impareggiabili da fotografare ed esperienze immersive!

Itinerario estivo nelle Marche: una settimana tra mare, monti e borghi da sogno

Itinerario estivo di una settimana nelle Marche

Spiaggia delle Due Sorelle, Sirolo (AN), Riviera del Conero

Il nostro itinerario estivo nelle Marche si sviluppa nell’arco di una settimana di viaggio, con la possibilità però di includere un po’ di tappe extra se disponi di qualche giorno in più per goderti la tua vacanza.

Il mezzo di trasporto ideale è l’automobile, con la quale potremo spostarci in modo flessibile e secondo i nostri ritmi di viaggio, permettendo eventuali deviazioni per visitare località particolari non distanti dalle tappe fondamentali.

L’automobile può essere noleggiata presso l’Aeroporto di Ancona (Falconara Marittima). Gli spostamenti su strada previsti per l’intero itinerario durano circa 5 ore per un totale di circa 295 km.

Ecco il programma base dell’itinerario nelle Marche perfetto per l’estate, giorno per giorno:

Giorno 1: arrivo ad Ancona in aereo e visita della città capoluogo delle Marche;

Giorno 2: visita alle città di Recanati, Porto Recanati e Loreto con vista sul Conero;

Giorno 3: visita alla Marca Fermana tra i borghi di Torre San Patrizio e Campofilone;

Giorno 4: visita a Treia nelle colline di Macerata alla scoperta del Pallone col Bracciale;

Giorno 5: visita a Fabriano famosa a livello internazionale per la sua carta di qualità;

Giorno 6: visita ai borghi di Corinaldo e Mondavio tra atmosfere e revival storici;

Giorno 7: visita a Senigallia tra spiagge stupende, scorci eleganti e serate rock’n’roll.

Giorno 1: la nostra base di partenza, Ancona

Le Marche in estate: Ancona

Percorso: dall’aeroporto presso Falconara Marittima prendiamo la SS16 e guidiamo in direzione sud, circa 15 minuti x 10 km.

Il nostro viaggio estivo nelle Marche non può che cominciare da Ancona, bellissima città di mare e capoluogo di regione. Questo primo giorno lo dedichiamo alla visita della città, tra le meraviglie del centro storico e alcuni scorci naturali sorprendenti.

Le attrazioni cittadine sono davvero tante, una più bella dell’altra! Tra i simboli di Ancona c’è la suggestiva Mole Vanvitelliana direttamente affacciata sul mare, con il suo pittoresco profilo pentagonale. Su un’altura dal lato opposto si erge invece la Cittadella di Ancona con il suo immenso parco verde.

Esplorando il centro storico lasciamoci stupire da edifici d’epoca affascinanti coma la Loggia dei Mercanti e Palazzo Benincasa, il Teatro delle Muse, Palazzo Baldi e Palazzo Mengoni-Ferretti. Da non perdere anche la sezione più antica di Ancona salendo sul Colle Guasco, dove ammirare la Cattedrale di San Ciriaco e i ruderi dell’anfiteatro.

Ai piedi del Guasco si trovano poi gli Archi di Traiano e di Clementino, opere monumentali che impreziosiscono l’estetica del porto antico di Ancona - nota come l’Arena sul Mare. Qui si tengono annualmente concerti e spettacoli, soprattutto in estate!

Ancona offre anche luoghi interessanti per chi cerca un contatto diretto con la natura e il mare, in particolare il Parco del Passetto. Quest’area offre piccole calette scogliose, grotte turistiche da scoprire e sentieri panoramici, ideali per assaporare l’atmosfera del mare da una prospettiva più avventurosa senza lasciare la città.

Giorno 2: inseguendo l’Infinito, Recanati, Porto Recanati e Conero

Le Marche in estate: Recanati, Porto Recanati e Conero

Percorso: da Ancona prendiamo la SS16 e guidiamo in direzione sud per Porto Recanati, circa 45 minuti x 37 km. In alternativa, da Ancona prendiamo la SP1 del Conero per Sirolo/Numana e proseguiamo fino a Porto Recanati, circa 50 minuti x 33 km.

Dopo aver visitato Ancona è il momento di vivere una giornata di viaggio entusiasmante che coniuga alla perfezione mare, entroterra e cittadine ricche di fascino. E lo faremo all’insegna della poesia onorando Giacomo Leopardi, l’autore più iconico delle Marche.

Scegliendo il tragitto che segue il perimetro della Costa del Conero, oltre a godere di una vista magnifica sul promontorio a picco sul mare, potrai trascorrere le prime ore del giorno esplorando le spiagge più belle di Sirolo e Numana, come la Spiaggia Urbani e la Spiaggia del Frate. A Numana c’è inoltre un suggestivo porticciolo turistico.

Proseguendo sulla strada litoranea, oppure prendendo direttamente la SS16 attraverso l’entroterra, si arriva a Porto Recanati. Questa graziosa cittadina di mare è l’ideale per trascorrere la mattina in spiaggia - con vista sul Conero guardando alla nostra sinistra! - in particolare se anche tu ami passeggiare tranquillamente sulla riva.

A soli 15 minuti di auto verso l’interno raggiungiamo Recanati, città natale di Leopardi e luogo che ha ispirato l’Infinito, una delle poesie più belle della letteratura italiana. Qui si possono visitare il Museo di Casa Leopardi (di solito aperto fino alle 17:30 in settimana e alle 18:30 nel weekend) e la pittoresca Chiesa di Santa Maria di Montemorello di fronte. Da non perdere anche Piazza Leopardi, un meraviglioso colpo d’occhio tra palazzi storici dall’estetica impeccabile e la statua dedicata all’autore.

Se ti rimane un po’ di tempo e hai voglia di ammirare dal vivo un altro luogo incredibile delle Marche, appena 10 minuti di strada separano Recanati da Loreto. Qui ci aspetta la monumentale Piazza della Madonna, con il maestoso Santuario di Loreto.

Giorno 3: dimore letterarie e pasta fresca, Torre San Patrizio e Campofilone

🥇 Visit Italy brand partnership

Percorso: da Porto Recanati prendiamo la SS16 e guidiamo in direzione sud per Porto San Giorgio, seguiamo poi le indicazioni per Fermo e proseguiamo sulla SP239. Oltre il Tenna, seguiamo le indicazioni per Torre San Patrizio, circa 60 minuti x 50 km.

L’itinerario di viaggio nelle Marche in estate prosegue con una nuova tappa dal sapore letterario, anche se questa volta non parliamo di letteratura italiana. Ci troviamo a Torre San Patrizio, un grazioso borgo dallo spirito irlandese - come suggerisce anche il nome - che fu dimora dell’autrice britannica Margaret Collier.

La sua opera più famosa, La nostra casa sull’Adriatico, fu scritta proprio ammirando le meraviglie paesaggistiche di questo luogo a metà tra il mare e la montagna. Se hai voglia di scoprire di più sulla sua storia, possiamo dedicare del tempo alla visita della dimora letteraria dell’autrice, cioè Villa Zara, che include anche un parco immerso nel verde dove rilassarsi, fare passeggiate stimolanti e perché no, magari prendere un po’ di sole.

Camminando per il centro storico, tra terrazze panoramiche, campanili eleganti, strade acciottolate e antiche mura, ti consigliamo di visitare la suggestiva Chiesa della Madonna delle Rose. Si tratta di una chiesa piccola, ma di grande importanza artistico-culturale: al suo interno possiamo infatti ammirare l’affresco Madonna del Latte di Pierpalma da Fermo datato 1466.

Un motivo in più per visitare Torre San Patrizio è anche l’ottima cucina che si può gustare da queste parti, semplice ma assolutamente squisita. E a proposito di buon cibo e prodotti genuini, a circa 40 minuti di strada più a sud c’è Campofilone, famosa per la produzione dei Maccheroncini di Campofilone IGP.

Ogni estate ad agosto qui si tiene anche un sagra per celebrare questa pasta eccezionale, l’occasione perfetta per assaggiare le prelibatezze della cucina italiana nella cornice unica delle Marche.

Poco distante sulla costa c’è anche la località di Pedaso, l’ideale per una passeggiata in spiaggia o vista mare sul pittoresco Lungomare dei Cantautori. Qui ad agosto si tiene anche la sagra delle cozze.

Giorno 4: uno sport leggendario tra le colline di Macerata, Treia

Le Marche in estate: Treia

Percorso: da Fermo ci dirigiamo a Porto San Giorgio/Santa Maria a Mare seguendo la SP16 e da qui continuiamo sulla SS16 fino a Civitanova Marche. Da qui prendere la SS77 e seguire le indicazioni per Treia, circa 60 minuti x 65 km.

Un viaggio culturale e paesaggistico nelle Marche in estate non può non passare da uno dei borghi che più hanno caratterizzato la storia di questa regione. Siamo a Treia, nelle colline della provincia di Macerata, un luogo di immensa suggestione tra scorci incredibili che hanno ispirato la letteratura e storie di uno sport leggendario.

Se pensi che il calcio sia sempre stato lo sport nazionale in Italia, visitando Treia dovrai ricrederti. Questa è infatti la terra del Pallone col Bracciale, una disciplina di origini antiche (datate al rinascimento) che ha vissuto un’incredibile popolarità fino all’inizio del ventesimo secolo. D’estate qui a Treia puoi rivivere le emozioni di uno sport rimasto nella leggenda visitando la città nella prima domenica di agosto, con la celebrazione della spettacolare Disfida del Bracciale.

Se ami le sagre di provincia e hai voglia di assaggiare la cucina tradizionale, a Treia e dintorni d’estate ci sono anche eventi gastronomici per buongustai. Il più importante è la sagra del maiale arrosto a luglio.

Treia è anche una città con un centro storico davvero suggestivo, ricco di attrazioni che ti lasceranno a bocca aperta. Ti suggeriamo di visitare insieme a noi la monumentale Piazza della Repubblica, con un belvedere straordinario sulle colline e una cornice estetica di rara bellezza dove spiccano palazzi storici che uniscono il gusto rinascimentale all’eleganza neoclassica. Tra questi la Chiesa di San Filippo, l’Accademia Georgica e il Palazzo Comunale

Da non perdere anche la Torre dell'Onglavina all’estremità sud del territorio cittadino e le numerose porte scolpite nelle mura antiche, come Porta Cassara e Porta San Martino. E per una visita davvero completa, seguici alla scoperta delle ville storiche di Treia!

Giorno 5: alla scoperta della città della carta, Fabriano

Le Marche in estate: Fabriano

Percorso: da Treia prendiamo la SP361 in direzione ovest per Castelraimondo, da qui proseguiamo sulla SS256 a nord per Matelica/Cerreto d’Esi seguendo le indicazioni fino a Fabriano, circa 60 minuti x 60 km.

Il viaggio estivo nelle Marche ci porta oggi alla scoperta della storica città della carta, un borgo dal fascino irresistibile tra palazzi storici ed esperienze davvero uniche. Siamo a Fabriano, nominata anche Città Creativa dell’Unesco, un gioiello dal panorama montano suggestivo dai Sibillini al Monte Cucco.

Il cuore di Fabriano è Piazza del Comune, con al centro l’iconica Fontana dello Sturinalto risalente al 1285. Qui è doveroso fermarci per ammirare il colpo d’occhio incredibile che la città storica offre, con palazzi storici e architetture che evocano atmosfere da romanzo. Le attrazioni più importanti sono il Palazzo del Podestà, il Palazzo Vescovile e il Loggiato di San Francesco.

Passeggiando per Fabriano possiamo dedicare del tempo anche ad altre attrazioni come la Cattedrale di San Venanzio e il sontuoso l’Oratorio del Gonfalone. Da non perdere poi il punto di riferimento della storia più autentica del borgo: siamo al Museo della Carta e della Filigrana, una fantastica galleria dove riscoprire l’arte e la passione della lavorazione artigianale della carta.

Fabriano offre però anche scorci imperdibili per chi desidera esplorare le frazioni limitrofe. È l’occasione ideale per un po’ di trekking o gite in bici godendo del fresco della montagna. Ti suggeriamo di visitare Valleremita e il suo Eremo di Santa Maria Val Di Sasso, oppure la località di Piaggiasecca al confine con l’Umbria, tra boschi e cascate.

Non mancano anche importanti eventi estivi. Il più importante è il Palio di San Giovanni a giugno, rievocazione medievale che accende la città tra costumi d’epoca, giostre e tornei, botteghe, banchetti e straordinarie infiorate artistiche. Se invece ami tutto ciò che è cultura pop, nerd e fantasy, Fabriano ad agosto ospita uno degli eventi a tema più interessanti del panorama italiano!

Giorno 6: nei borghi dove la storia vive, Corinaldo e Mondavio

Le Marche in estate: Corinaldo e Mondavio

Percorso: da Fabriano ovest prendiamo la SP16 e guidiamo in direzione nord per Sassoferrato e Pergola, proseguiamo poi sulla SP424 per Mondavio e Corinaldo, circa 60 minuti x 50 km.

D’estate le Marche non solo risolvono l’eterno dilemma tra mare e montagna, ma offrono a chi ha la fortuna di visitare i suoi magici borghi un’esperienza immersiva nelle atmosfere storiche e fiabesche che questa regione può vantare.

Queste stesse sensazioni sono palpabili visitando Corinaldo e Mondavio, due gemme da scoprire sui versanti del fiume Cesano, rispettivamente nelle province di Ancona e Pesaro-Urbino. Questo territorio delle Marche è particolarmente interessante per chi ama dormire in campeggio - o ancora meglio in glamping - una soluzione suggestiva per le tranquille notti d’estate!

Il centro storico di Corinaldo è un autentico gioiello, perfettamente conservato nei secoli e soggetto ideale per fotografie da incorniciare. La cittadella fortificata si sviluppa in altezza, un elemento urbanistico che ne ha costituito anche la principale attrazione turistica: stiamo parlando della Scalinata della Piaggia, che unisce il cuore di questi vicoli di pietra con la Porta di Santa Maria del Mercato, e ovviamente dell’iconico Pozzo della Polenta.

Altre attrazioni da non perdere a Corinaldo sono Piazza del Cassero con le Chiese del Suffragio e dell’Addolorata, il Campanile di San Pietro e il suggestivo cedro dell’Himalaya. Fuori dalle mura si trova poi la casa natale di Santa Maria Goretti, oggi anche santuario.

L’estate a Corinaldo però significa anche grande musica e concerti da vivere nella cornice pittoresca di un borgo storico, un motivo in più per lasciarsi avvolgere dalla magia di questi luoghi accompagnati dai suoni caldi del jazz.

Se vuoi assaporare ancora di più la storia delle Marche e la bellezze del suo entroterra, nel piccolo borghetto di Mondavio visiteremo la suggestiva Rocca Roveresca. Questo eccezionale castello nobiliare ogni estate ospita la rievocazione storica della tradizionale caccia al cinghiale, evento che culmina con il sontuoso banchetto rinascimentale in costume esclusivamente a base di piatti dell’epoca.

Giorno 7: spiagge magiche e cultura pop a stelle e strisce, Senigallia

Le Marche in estate: Senigallia

Percorso: da Corinaldo prendiamo la SP12 in direzione est seguendo le indicazioni per Senigallia, circa 25 minuti x 20 km.

Per l’ultimo giorno di viaggio in questa settimana estiva nelle Marche ritorniamo sulla costa per visitare una città capace di stupire con le sue molteplici sfaccettature. Siamo a Senigallia, a soli 30 minuti di strada da Ancona (circa 35 km), dove troverai spiagge bellissime e accoglienti, ma anche un centro storico ricco di maestosi palazzi d’epoca, un porto pittoresco ed eventi dall’energia irrefrenabile.

Una passeggiata a Senigallia può essere estremamente suggestiva. L’attrazione chiave della città è la Fortezza dei Della Rovere, iconica e imponente, che domina la scena di Piazza del Duca. A pochi passi raggiungiamo poi anche l’elegante Piazza Roma, sede del palazzo comunale e ricca di negozi.

Da non perdere anche Piazza Garibaldi, la più grande di Senigallia, dove risalta il profilo della Parrocchia Cattedrale di San Pietro affianco ai lussuosi palazzi storici che coprono il perimetro della piazza. Vale la pena però di visitare la città liberamente, perché ogni via e ogni piazza possono offrire scorci davvero interessanti.

Avvicinandoci alla costa impossibile non notare la rotonda affacciata sul mare di fronte Piazza Libertà. Da qui è possibile passeggiare sul lungomare, superando il ponte sul fiume Misa e avvicinandoci al porto di Senigallia. Un porto dall’atmosfera magica, specialmente con i colori vivaci dei tramonti d’estate, da ammirare magari accanto alla suggestiva statua della Penelope di Senigallia all’estremità della Banchina di Levante.

Oltre il porto si trova una lunga distesa di spiagge dalla sabbia finissima, l’ideale per una passeggiata arriva o per fare un bagno rinfrescante.

Ma d’estate l’energia di Senigallia si accende al massimo con i suoi straordinari eventi tra emozioni, musica e divertimento. Tra luglio e agosto in città potremmo ritrovarci come catapultati indietro nel tempo, con il fascino glam delle serate anni ‘80 oppure con il ritmo e la leggerezza del festival internazionale dedicato alla cultura pop americana anni ‘40 e ‘50.

Uno spettacolo impareggiabile di musica e balli jazz, swing, country e rock’n’roll, con tante attrazioni dedicate in ogni angolo di Senigallia: l’atmosfera ideale per divertirsi alla grande e salutare le Marche dopo un’intensa settimana di viaggio!

Tappe extra per personalizzare il tuo itinerario

Le Marche in estate: Tappe extra per personalizzare il tuo itinerario

Hai ancora qualche giorno di viaggio da trascorrere nelle Marche? Nessun problema!

Ecco per te alcune destinazioni extra che puoi visitare in aggiunta ai luoghi che abbiamo vissuto insieme in questo itinerario estivo:

- visita almeno una tra le città di Fermo, Ascoli, Macerata e Urbino, dove potrai scoprire un patrimonio incredibile di arti e di storie che hanno plasmato la storia delle Marche secolo dopo secolo, dall’epoca dell’Antica Roma all’era contemporanea;

- visita il promontorio del Conero con una full immersion escursionistica, alla scoperta della Spiaggia delle Due Sorelle e di attrazioni come la Badia San Pietro al Conero e il belvedere del Passo del Lupo, raggiungibili solo a piedi;

- visita il borgo di Sarnano se cerchi il benessere unico di una location termale immersa nel verde ai piedi dei Sibillini, l’ideale anche per escursioni immersive tra boschetti e cascate;

- visita il borgo di Montefano se ami le fioriture stagionali e non vuoi perderti la meraviglia di immensi campi di girasole in fiore sotto il sole dell’estate;

- visita il pittoresco Castello Malatesta di Gradara, che fu cornice della tormentata storia d’amore tra Paolo e Francesca poeticamente rappresentata da Dante tra i canti dell’Inferno della sua Divina Commedia.

L'autore

Scritto il 30/04/2026