Ancona, capoluogo delle Marche e città più grande e popolosa della regione, vanta 2400 anni di storia e grazie ad il suo porto, è sempre stata uno snodo importante per viaggiatori e commercianti. Le innumerevoli bellezze storiche e naturali e i suoi suggestivi scorci e luoghi di interesse, testimoniano la ricchezza culturale ed artistica di questa città dell'Adriatico.
E proprio per queste caratteristiche, Ancona sarà Capitale della cultura italiana 2028. Il ri-allestimento degli spazi culturali della città è già iniziato e Ancona si prepara ad accogliere i viaggiatori che la sceglieranno come prossima destinazione italiana da esplorare.
Ma quali sono i luoghi imperdibili per vivere Ancona come un local?
Ve lo sveliamo nella nostra guida di Ancona!
Dove vanno i locals: la guida ai luoghi imperdibili di Ancona
Panorama di Ancona: il porto, il Duomo di San Ciriaco, l'arco di Traiano. - Photo credit: Maurizio Matteucci
Fondata dai Greci nel IV secolo a.C., Ancona deve il suo nome alla parola Ankon, che significa "gomito", richiamando la forma del promontorio su cui sorge. Questa conformazione ha permesso la nascita di un porto naturale, ancora oggi tra i più rilevanti d’Italia.
Protetta da cinque colli, la città offre panorami suggestivi tra monumenti storici e aree verdi. Vanta inoltre un primato unico: è l'unica città italiana dove si possono ammirare sia l’alba che il tramonto sul mare.
Ancona sarà capitale della cultura italiana 2028 e questi sono i nostri consigli su cosa fare per godervi la città come un vero local:
- una passeggiata nel centro storico
- una visita al porto antico e all'arco di Traiano
- visitare la mole Vanvitelliana e il Museo Tattile Omero
- passeggiare nel Parco del Cardeto
- la spiaggia del Passetto
- assaggiare lo stoccafisso all'anconitana
- godersi la movida notturna in piazza del papa
- visitare Il Duomo di San Ciriaco
- scoprire i dintorni di Ancona: Recanati e il Monte Conero
10. Ancona come un local: una passeggiata nel centro storico
Il centro di Ancona rappresenta il cuore della vita cittadina, un luogo dove la convivialità di shopping e aperitivi si fonde con un patrimonio storico millenario.
Ecco le principali attrazioni da non perdere durante una passeggiata nel centro storico:
- Piazza della Repubblica: situata strategicamente vicino al porto, ospita il maestoso Teatro delle Muse, il più grande della regione, insieme a Palazzo Trionfi e alla Chiesa del Santissimo Sacramento.
- Piazza del Plebiscito (Piazza del Papa): la piazza più antica, con la statua di Clemente XII. Qui si trovano il Palazzo del Governo e la Chiesa di San Domenico, che custodisce capolavori di Tiziano e Guercino.
- Piazza Roma: punto di incontro dei quattro quartieri storici, caratterizzata dalla Fontana dei Cavalli e dal tradizionale mercato cittadino.
- Fontana del Calamo: nota anche come fontana delle "Tredici Cannelle", è un elegante monumento rinascimentale intriso di storia.
- Piazza Cavour: una vasta area circondata dal verde che ospita l'omonima statua dedicata allo statista piemontese.
9. Il porto antico e l'arco di Traiano
L’Arco di Traiano rappresenta il fulcro storico del Porto Antico di Ancona e uno dei simboli più prestigiosi della città. Edificato nel 115 d.C. dall'architetto Apollodoro di Damasco, questo monumento celebra l'imperatore Traiano, che finanziò l'ampliamento dello scalo dorico.
Considerato tra le testimonianze romane meglio conservate in Italia, l'Arco si distingue per la sua struttura particolarmente slanciata e per la suggestiva posizione a ridosso del mare.
Oltre a questo capolavoro, l'area del porto antico offre altre interessanti testimonianze storiche da scoprire durante una passeggiata al tramonto:
- Cinta muraria romana: resti delle antiche fortificazioni risalenti al II secolo a.C.
- Arco Clementino: opera vanvitelliana dedicata a papa Clemente XII.
- Portella della Dogana e le antiche porte Palunci e Torriglioni.
- Lanterna Vanvitelliana: i resti del vecchio faro della zona portuale.
8. Visitare la mole Vanvitelliana e il Museo Tattile Omero
Un altro simbolo della città da vedere per vivere Ancona come un local, è la Mole Vanvitelliana o Lazzaretto di Ancona. Progettata da Luigi Vanvitelli nel 1733, la Mole Vanvitelliana è un iconico edificio pentagonale situato nel porto di Ancona.
Nata come isola artificiale con funzioni difensive, sanitarie e di deposito, oggi questo suggestivo spazio storico è stato recuperato e trasformato in un vivace polo culturale per mostre, concerti ed eventi.
Inoltre, una parte dei suoi spazi ospita il Museo Tattile Omero, una vera chicca di Ancona.
Fondato nel 1993 da Aldo Grassini e Daniela Bottegoni, il museo Tattile Omero nasce dal desiderio di superare il divieto di toccare le opere, offrendo un'esperienza dove l'arte si "guarda con le mani".
Il percorso espositivo comprende oltre 200 opere, tra cui:
- Copie fedeli: capolavori classici e rinascimentali, come il David di Michelangelo.
- Modellini architettonici: riproduzioni in scala di monumenti come la Basilica di San Pietro.
- Arte contemporanea e Design: una sezione dedicata a icone come la Vespa e la Moka.
- Dipinti in rilievo: traduzioni materiche di quadri famosi.
Accessibile a tutti, il museo integra descrizioni in Braille e pedane mobili per l'esplorazione tattile delle sculture più alte. È uno spazio inclusivo che trasforma il limite sensoriale in un'opportunità conoscitiva unica, sia per i non vedenti che per i vedenti.
Il museo tattile Omero è senza dubbio un luogo imperdibile di Ancona!
7. Il Parco del Cardeto
Il Parco del Cardeto, il polmone verde di Ancona, è un'area vasta e rigenerante che si estende sulla parte alta della città. Caratterizzato da una flora ricca e da una fauna che include il falco pellegrino, il parco fonde bellezze naturalistiche con testimonianze storiche uniche e “balconi” panoramici mozzafiato sulla costa adriatica.
Le principali attrazioni da scoprire nel parco includono:
- Campo degli Ebrei e Campo degli Inglesi: antichi cimiteri monumentali, tra i più vasti e meglio conservati d'Europa.
- Bastione di San Paolo: struttura storica con cunicoli sotterranei, utilizzati come rifugi antiaerei durante il secondo conflitto mondiale.
- Faro Vecchio e Forte dei Cappuccini: situati sulla sommità del colle, offrono una vista spettacolare sul porto e sul centro.
- Polveriera Castelfidardo: ex deposito di polvere da sparo dell'Ottocento, oggi utilizzato come auditorium e sede espositiva.
- Forte Cardeto: imponente fortificazione che testimonia il passato militare della città.
6. La spiaggia del Passetto
La spiaggia del Passetto è la spiaggia degli anconetani.
Situata nel quartiere Adriatico, la spiaggia del Passetto è una delle mete più autentiche e iconiche di Ancona, raggiungibile anche a piedi percorrendo il suggestivo Viale della Vittoria.
Il percorso culmina nel solenne monumento dedicato ai caduti della Grande Guerra, da cui parte una maestosa scalinata che scende fino al mare.
Questo tratto di costa, incastonato sotto una pineta a strapiombo, è caratterizzato da falesie rocciose e acque limpidissime, ideali per chi cerca un contatto diretto con la natura.
La vera particolarità del luogo sono le grotte scavate nella roccia: storici ricoveri per imbarcazioni con variopinti portoni, tramandati da generazioni di pescatori locali.
Proseguendo verso nord lungo il litorale, si può ammirare la celebre Seggiola del Papa, una formazione rocciosa la cui forma singolare emerge dall'acqua. Tra bar, stabilimenti e scorci unici, il Passetto offre un'esperienza imperdibile per vivere la città come un vero local.
5. Assaggiare lo stoccafisso all'anconitana
Per chi visita Ancona, lo stoccafisso all’anconitana è una tappa gastronomica imprescindibile. Simbolo della città da oltre 500 anni, questo pesce del Nord Europa arrivò nel porto dorico grazie agli scambi commerciali dei mercanti locali.
La ricetta tradizionale, tramandata fedelmente da generazioni, prevede una lunga cottura dello stoccafisso a pezzi insieme a patate, pomodori, olive e aromi mediterranei.
Un piatto ricco e saporito che fonde materie prime scandinave con i profumi tipici del territorio, rappresentando l'anima autentica e la storia marittima della cucina anconetana.
Ora non vi resta che entrare in una trattoria ed assaggiare lo stoccafisso e altri piatti tipici anconetani, accompagnati da ottimi vini marchigiani!
4. Godersi la movida notturna in piazza del papa
Piazza del Plebiscito, comunemente chiamata piazza del Papa, è il salotto di Ancona ed è sicuramente uno dei luoghi di ritrovo dagli anconetani.
Questa piazza è il simbolo della movida e qui si svolgono manifestazioni culturali e musicali, soprattutto in estate.
Fin dal 1800 la piazza è stata un luogo di incontro perché qui si svolgeva il Mercato delle Erbe, per la vendita di frutta e verdura.
Oggi a piazza del Papa troviamo molti bar e ristoranti tipici che al tramonto si riempiono di giovani, che si riuniscono qui per fare un aperitivo in compagnia, o semplicemente per fare quattro chiacchiere all'aperto con un calice di vino o una birra.
Goditi una serata in piazza del Papa, incontra gli anconetani e vivi Ancona come un local!
3. Il Duomo di San Ciriaco
Il Duomo di San Ciriaco, situato sulla sommità del colle Guasco, è il simbolo religioso di Ancona e un punto di riferimento iconico per chi giunge dal mare.
Questa maestosa cattedrale rappresenta uno degli esempi più affascinanti di architettura medievale nelle Marche, grazie a una fusione armoniosa tra stile romanico, elementi gotici e influenze bizantine.
La sua storia millenaria affonda le radici in epoche lontane: l'edificio sorge infatti sui resti di un tempio ellenistico e di una successiva basilica paleocristiana. Nonostante i gravi danni subiti durante l'ultima guerra mondiale, sapienti restauri hanno restituito la chiesa alla città in tutto il suo splendore.
Raggiungibile dal centro tramite scalinate panoramiche, il sagrato offre una vista mozzafiato sul porto, rendendolo il luogo prediletto dagli anconetani per ammirare suggestivi tramonti sul mare.
2. Cosa fare nei dintorni di Ancona: visitare Recanati
Situata su un colle a 30 km da Ancona, Recanati è soprannominata la "città balcone" per gli straordinari panorami che spaziano dal mare Adriatico alle vette degli Appennini.
Celebre in tutto il mondo per aver dato i natali al poeta Giacomo Leopardi e al tenore Beniamino Gigli, la cittadina offre un'immersione totale nell'arte e nella letteratura italiana tra palazzi antichi e mura storiche.
Le principali attrazioni da visitare includono:
- Luoghi Leopardiani: Casa Leopardi, l'orto del monastero di Santo Stefano, la piazza centrale e la chiesa di Sant'Agostino.
- Museo Villa Colloredo Mels: che custodisce quattro capolavori del pittore Lorenzo Lotto.
- Museo Beniamino Gigli: ospitato nel Teatro Persiani, conserva costumi di scena e cimeli del celebre cantante lirico.
- Museo dell'Emigrazione Marchigiana: dedicato alla storia dei migranti della regione.
- Cattedrale di San Flaviano: importante edificio sacro cittadino.
Visita 3 attrazioni importanti di Recanati1. Visitare il parco naturale del Monte Conero: trekking e spiagge
Situato a soli 10 km da Ancona, il Monte Conero è un maestoso promontorio che dal 1987 è tutelato come Parco Naturale. Questo tratto di costa adriatica incanta i visitatori con il contrasto tra le scogliere bianche a strapiombo e il verde intenso della macchia mediterranea, che si tuffano in un mare cristallino.
Il territorio abbraccia i borghi di Ancona, Sirolo, Numana e Camerano, offrendo paesaggi mozzafiato e una natura incontaminata.
Ecco le principali attività e bellezze da scoprire nella Riviera del Conero:
- Spiagge e baie: esplorare calette selvagge raggiungibili solo via mare o tramite sentieri panoramici.
- Trekking e outdoor: percorrere i numerosi sentieri immersi tra lecci, pini e ginestre.
- Borghi pittoreschi: visitare i centri storici affacciati sul mare o incastonati nel monte.
- Grotte e natura: scoprire gli anfratti naturali lungo la falesia.
Come raggiungere Ancona
Ancona è facilmente raggiungibile in macchina dalle principali città italiane del nord, centro e sud Italia. L'autostrada di riferimento è l'A14 Bologna-Bari.
L'aeroporto più vicino è quello di Ancona-Falconara dove operano voli nazionali ed internazionali. E' raggiungibile anche in treno da Milano e Roma.
Se arrivi all'aeroporto di Roma e vuoi passare qualche giorno anche nella Capitale, dai un'occhiata al Visit Rome pass.
L'autore
Scritto il 17/01/2024

Ilaria Capatti
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