Quando viaggi on the road nel Sud Italia, è proprio la strada, percorsa senza fretta, a rendere ogni momento davvero magico. Dalla luce intensa della Costiera Amalfitana fino alla pietra senza tempo di Matera, questo itinerario ti accompagna tra paesaggi mozzafiato e borghi nascosti, ciascuno con qualcosa di diverso da raccontare.
Fermati, cammina lungo un sentiero, entra in un paese e prova qualche deliziosa specialità locale. È così che il tuo road trip prende forma, tappa dopo tappa, portandoti lontano dalle rotte più turistiche, nel cuore di luoghi autentici e speciali come la splendida Castelsaraceno.
Se vuoi scoprire il Sud Italia senza ridurlo a una serie di destinazioni visitate di fretta, ma entrando davvero nel cuore di una terra magnifica e sorprendente, ecco il percorso giusto da cui partire.
Tappa 1. Perché iniziare il tuo road trip in Sud Italia dalla Costiera Amalfitana
Quando arrivi in Campania in aereo, in particolare se provieni dall’estero, la Costiera Amalfitana è il punto di partenza più naturale per iniziare il tuo viaggio on the road in Sud Italia.
All’aeroporto di Napoli puoi noleggiare comodamente un auto e, senza bisogno di entrare nel traffico del centro città, puoi raggiungere Sorrento guidando per circa un’ora. Da lì, preparati a entrare in un territorio davvero spettacolare, lungo una strada che è già parte dell’esperienza, con le sue curve strette, gli scorci improvvisi sul mare e i paesi che sembrano appoggiati alle scogliere.
Positano e Amalfi sono i due centri più celebri, quelli che probabilmente hai già visto centinaia di volte in foto. Ma la Costiera offre anche angoli più raccolti, ad esempio Ravello, affacciata dall’alto con i suoi giardini e le terrazze panoramiche, oppure i piccoli centri dove l’atmosfera sembra davvero più lenta e fuori dal tempo.
Ed è solo l’inizio di un itinerario unico che ti porterà nel cuore del Sud Italia, fino alla meravigliosa Matera. Ecco le tappe che ti aspettano:
- Gli straordinari siti archeologici di Paestum;
- La natura e il mare del Cilento costiero;
- Ingresso in Basilicata a Maratea;
- Il borgo magico di Castelsaraceno;
- Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri - Lagonegrese;
- Arrivo a Matera.
Tappa 2. Paestum, la Magna Grecia e i sapori del territorio
Una volta lasciata la Costiera, preparati a un cambio netto di scenario. Sei infatti nella Piana del Sele, e la prima città sulla tua strada è Salerno, dominata dalla sagoma maestosa del Castello di Arechi.
Da Salerno a Paestum il viaggio dura circa 30–40 minuti. Le strade a strapiombo sul mare sono ormai alle spalle: ora guidi in una pianura aperta, con le colline sulla tua sinistra che rappresentano la porta d’accesso al Cilento interno.
A Paestum ti trovi nell’antica Magna Grecia. Puoi ammirare alcuni dei templi dorici meglio conservati al mondo, come quelli di Nettuno o Atena, e respirare il sapore di una storia così epica che sembra quasi leggenda.
Attenzione però: sarebbe riduttivo limitarti ai siti archeologici, perché attorno ad essi convive un territorio agricolo vivo, fatto di aziende locali dove si produce la mozzarella di bufala campana DOP, un prodotto d’eccellenza rinomato in tutto il mondo. Fermati per una degustazione per entrare in contatto diretto con una comunità che segue ancora le tradizioni e i ritmi legati alla terra e alla natura.
Cosa vedere ed esperienze da fare sulla strada di Paestum:
- Castello di Arechi a Salerno;
- Templi di Paestum;
- Visita a una bufalara.
Tappa 3. Palinuro e il Cilento costiero: grotte, mare e avventura
Lascia Paestum e dirigiti verso sud. Dopo Agropoli, entri nel tratto cilentano della costa. I centri abitati via via si diradano e la strada alterna tratti costieri ad altri nell’entroterra. Tra Castellabate, Montecorice e Pisciotta puoi uscire dalla statale per raggiungere il mare con brevi deviazioni.
A Palinuro, il fulcro principale del territorio, puoi trovare un porto turistico da cui partono le escursioni in barca alle splendide grotte marine situate lungo la costa.
Sopra il paese si accede invece allo spettacolare Promontorio di Capo Palinuro, con sentieri ben segnalati che ti portano al faro e ai punti panoramici. In alcuni tratti puoi anche scendere verso calette particolarmente suggestive, raggiungibili solo a piedi.
Più in generale, il Cilento costiero è fatto di piccoli paesi affacciati sul Tirreno e una vita quotidiana ancora legata al mare e alle stagioni, molto diversa dalla Costiera Amalfitana. A Marina di Camerota, ad esempio, poco a sud di Palinuro, ci sono spiagge sabbiose tra le più accessibili della zona, oltre a un centro abitato attivo e piacevole tutto l’anno.
Cosa vedere ed esperienze da fare nel Cilento costiero:
- Palinuro e grotte marine;
- Promontorio di Capo Palinuro;
- Spiagge di Marina di Camerota.
Tappa 4. Maratea, il Cristo sul mare e la costa della Basilicata
Alcuni chilometri dopo Marina di Camerota, la strada lascia il Cilento ed entra in Basilicata, nel tratto che costeggia il Golfo di Policastro. È qui che appare Maratea, in uno scenario incantevole incastonato tra mare e montagna.
La prima cosa che noterai è il Cristo Redentore, posizionato sul Monte San Biagio. Puoi raggiungerlo in auto fino a un punto panoramico e poi proseguire a piedi per l’ultimo tratto. Dall’alto si apre una vista completa e mozzafiato sul golfo e su tutta la costa che si allunga tra Basilicata e Campania.
Maratea si sviluppa in verticale, con un centro storico fatto di vicoli, scalinate e piccole piazze. Non c’è un percorso preciso da seguire, il bello è proprio attraversarlo in modo spontaneo, salendo e scendendo alla scoperta delle strade più pittoresche.
Anche i dintorni sono incantevoli, soprattutto nella zona di Acquafredda, dove la costa si apre in piccole baie separate tra loro. Tra queste c’è anche la Spiaggia della Grotta della Scala, un tratto raccolto e scenografico incastonato tra le rocce, assolutamente da non perdere.
Cosa vedere ed esperienze da fare a Maratea:
- Cristo Redentore di Maratea;
- Centro storico;
- Spiagge di Acquafredda.
Tappa 5. A Castelsaraceno: la Lucania più autentica tra borgo e natura
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Dal mare, sali verso l’interno imboccando alcune strade immerse nel verde che costeggiano il confine tra Basilicata e Calabria, fino all’ingresso Lauria Sud dell’autostrada E45 Salerno-Reggio Calabria. Dopo pochi chilometri, esci a Lauria Nord e continua sulla SS 653 della Valle del Sinni, poi sulla SP 19 e SP 36, seguendo le indicazioni per Castelsaraceno.
Il borgo di Castelsaraceno è una tappa da non perdere, perché riassume in sé il senso di questo viaggio. Un luogo meno conosciuto a quasi 1000 metri di quota, tra il Parco del Pollino e l’Appennino Lucano, dove puoi esplorare, rilassarti, provare prodotti del territorio e vivere esperienze magiche.
Tra i luoghi da non perdere in paese, oltre all’incantevole centro storico, ci sono il suggestivo Ponte Tibetano, una struttura sospesa che domina il paesaggio da un altezza di 586 metri, e l’interattivo Museo della Pastorizia, che racconta storia e tradizioni locali.
Ma è la sua dimensione più semplice e autentica a fare di Castelsaraceno una destinazione davvero speciale, perfetta per staccare e vivere un pomeriggio di puro relax nella natura incontaminata.
Cosa vedere ed esperienze da fare a Castelsaraceno:
- Centro storico;
- Ponte Tibetano;
- Museo della Pastorizia;
- Bosco Favino (Parco Nazionale del Pollino)
- Mindfulness nella natura;
- Escursioni in e-bike.
Scopri di più su CastelsaracenoTappa 6. Tra i Parchi Nazionali del Pollino e dell’Appennino Lucano
🥇 Visit Italy brand partnership
Castelsaraceno e i suoi dintorni meritano di essere esplorati con calma. Prenditi il giusto tempo per entrare nell’atmosfera della montagna lucana, dedicando una giornata alla scoperta dei Parchi Nazionali di cui il borgo fa parte.
A sud puoi dirigerti verso il Parco Nazionale del Pollino, dove si incontrano paesaggi selvaggi e alcuni dei più antichi esemplari di Pino loricato d’Europa, una specie simbolo del parco che vive aggrappata alle rocce più alte e ventose.
A nord, invece, puoi entrare nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri - Lagonegrese, un’area più dolce ma altrettanto spettacolare.
Puoi dividere la giornata tra i due parchi oppure concentrarti su uno solo, scegliendo escursioni o tratti di trekking in base al livello di difficoltà e al tuo desiderio di respirare aria pura e incontaminata.
La sera, torna a Castelsaraceno per fermarti a dormire e, soprattutto, per assaporare la cucina locale e i prodotti tipici come la Nnuglia o il Tortano.
Cosa vedere ed esperienze da fare tra le montagne lucane:
- Parco Nazionale del Pollino;
- Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri - Lagonegrese;
- Cucina tipica.
Tappa 7. Matera, per concludere un viaggio speciale nell’anima del Sud Italia
La tappa conclusiva del tuo viaggio on the road in Sud Italia. Da Castelsaraceno, puoi raggiungere Matera guidando per meno di due ore lungo l’entroterra lucano, passando tra piccoli paesi immersi nel verde su strade che collegano la Basilicata interna alla Murgia materana.
Matera è il luogo ideale per concludere il tuo percorso: sei partito dalle meraviglie della Costiera Amalfitana, per poi passare alla storia di Paestum e alle spiagge del Cilento costiero, ai paesaggi di Maratea e alle montagne di Castelsaraceno, tra natura e ritmi slow. Qui tutto si concentra in un’unica esperienza da vivere a piedi.
Lascia l’auto e muoviti tra i vicoli, le scalinate e le chiese rupestri, salendo e scendendo tra i diversi livelli della città fino ai magnifici punti panoramici sulla gravina.
È la chiusura naturale dell’itinerario. Soprattutto quando ti fermi al tramonto ad ammirare il cielo che si tinge di arancione e viola, con i Sassi che sembrano scolpiti dalla luce del crepuscolo, e senti che questo viaggio tra coste scintillanti, templi antichi e montagne silenziose ha intrecciato la tua anima al cuore pulsante e unico del Sud Italia.
Cosa vedere ed esperienze da fare a Matera:
- Centro storico e Sassi di Matera;
- Belvedere sulla gravina.
L'autore
Scritto il 05/06/2026

Alessandro Savino
Dalla Costiera Amalfitana a Matera, dal Cilento a Castelsaraceno: un road trip unico in Sud Italia, tra borghi nascosti ed esperienze indimenticabili.