Sulla costa cilentana, nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, sorge Marina di Camerota. Questa meta d’eccezione, si trova in una delle zone più ricche di bellezze paesaggistiche del sud Italia, dove la natura è splendida ed incontaminata. Tra il 2000 ed il 2014, Marina di Camerota ha ricevuto importanti riconoscimenti per la bellezza del suo mare cristallino e per gli approdi turistici.

Le origini e le grotte paleontologiche

Fu fondata dai greci durante la loro massima espansione ed il nome Camerota, dal latino camurus – incurvato, è legato alla presenza di numerose grotte calcaree, sparse su tutto il territorio. A partire dagli anni '50 del '900, in queste grotte sono stati ritrovati importanti reperti archeologici, risalenti principalmente all’età della pietra. Strumenti in pietra, focolari, ossa di animali, contenitori in ceramica, ciottoli dipinti hanno permesso di ricostruire la vita dell’uomo preistorico, le sue attività, ed anche l’ambiente nel quale viveva. Tra le grotte più importanti ricordiamo le grotte della Cala, del Poggio e della Serratura che sono raggiungibili a piedi, con una bella passeggiata dal centro di marina di Camerota verso la spiaggia di Lentiscelle. Altre ancora si trovano sulla costa e sono raggiungibili solo via mare: tra queste nominiamo la Grotta di Santa Maria, la Grotta delle Noglie e quella degli Infreschi. Questo complesso di grotte, uno dei più grandi d’Europa, è di importanza internazionale ed è patrimonio dell’unesco. 


Il centro storico di Marina di Camerota

Il centro storico è rimasto intatto con i suoi vicoli, i ponti, le scalinate e molte abitazioni che hanno conservato l’architettura tradizionale. Nei vicoli si svolgeva la vita del paese, basata su attività come la lavorazione dei tipici canestri, la conservazione del tonno, delle alici e delle melanzane sott'olio. Ancora oggi queste attività sono in parte mantenute. Stradine e vicoli si incontrano nella centrale piazza San Domenico e scendono fino al lungomare. In piazza San Domenico, ogni anno in agosto, si celebra la festa di San Domenico di Guzman, santo patrono del comune. Questa festa è molto sentita dalla popolazione che partecipa numerosa ai festeggiamenti che durano tre giorni e comprendono la processione con la statua del santo, concerti, mercatini e fuochi d’artificio sul mare! Un altro simbolo storico del borgo è il Palazzo Marchesale, conosciuto anche come Castello di Marina. Questa residenza estiva, venne costruita a fine Seicento dai marchesi di Camerota e fu di proprietà delle famiglie Marchese ed Orsini. Il comune di Camerota ha in progetto la ristrutturazione dell’edificio in modo da riportarlo al suo splendore originario e destinarlo ad uso turistico. 


Le spiagge di Marina di Camerota

Le spiagge più vicine al centro del paese e raggiungibili a piedi sono la spiaggia di Calanca e la Spiaggia di San Domenico o Marina delle Barche. Sono sabbiose con fondali bassi, ben attrezzate, adatte a famiglie con bambini piccoli ed agli amanti del mare trasparente e del divertimento in spiaggia. Un’altra spiaggia cittadina è quella di Lentiscelle, situata ad 1 km circa dal paese, in prossimità di Punta Zancale. E’ una spiaggia di ciottoli e sabbia, ben attrezzata, circondata da ulivi secolari, grotte e macchia mediterranea.

Passeggiando nei pressi delle spiagge di Calanca e Lentiscelle, troviamo la Torre dell’Isola e le torri del Poggio e Zancale: le cosiddette Torri Saracene. Si tratta di torri di vedetta, costruite verso la metà del Cinquecento, per difendersi dalle incursioni turche.


Spiaggia Mingardo e cala Finocchiaro

Fuori dal centro abitato, lungo la strada che collega Marina di Camerota a Palinuro, troviamo la spiaggia di Mingardo. E’ una spiaggia lunga, sabbiosa, con qualche roccia ed una pineta alle spalle. E’ in parte attrezzata ed in parte libera. Cala Finocchiaro o Spiaggia del Troncone, è il proseguimento della spiaggia del Mingardo. Mare blu, sabbia color grigio e natura incontaminata. E’ conosciuta oltre che per la sua bellezza, per essere dal 2011 la spiaggia nudista di Marina di Camerota, l’unica in Campania.

Come visitare al meglio spiagge e grotte di Marina di Camerota

Le splendide spiagge e grotte della costa, sono raggiungibili attraverso percorsi a piedi nella macchia mediterranea o via mare. Per visitarle e godere al meglio di questa natura meravigliosa, vi consigliamo la Cooperativa Cilento Mare che, fondata da pescatori della zona, da più di 10 anni organizza gite in barca tra le più belle cale, grotte e spiagge della costa del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Le escursioni partono dal porto di Marina di Camerota su imbarcazioni dotate di tutte le necessarie misure di sicurezza. Sono disponibili più partenze giornaliere ed è possibile prenotare gite di mezza giornata o di un giorno. La cooperativa, su richiesta e con un numero minimo di persone, organizza anche esperienze come la lamparata: l’antica tecnica di pesca per il pesce azzurro, che si svolge di notte. I marinai del posto vi guideranno in questo mare meraviglioso alla scoperta di cale, calette e grotte marine e con i loro racconti sveleranno storie e leggende di questi stupendi luoghi. Visitate il sito di Cooperativa Cilento Mare per dettagli su tutte le escursioni prenotabili. Marina di Camerota vi aspetta per una vacanza indimenticabile!


COOPERATIVA CILENTO MARE

Marina di Camerota

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