Molti grandi romanzi nascono da luoghi reali, borghi, isole e città che esistono davvero e che continuano a ispirare autori da tutto il mondo.
Siamo andati a cercare le tracce di alcuni tra i più celebri scrittori ispirati dall’Italia, costruendo un percorso tra borghi letterari che hanno dato vita a storie diventate iconiche.
Ne è uscito un itinerario dedicato a chi ama leggere, partire e attraversare pagine e paesaggi senza separare troppo immaginazione e realtà. Ecco dove siamo stati.
5 borghi letterari in Italia che hanno ispirato romanzi indimenticabili
Abbiamo raccolto 5 borghi letterari in Italia che sono entrati, in modi diversi, nell’immaginario di scrittori famosi italiani e internazionali. E che potrebbero benissimo diventare la meta del tuo prossimo weekend fuori porta.
I paesaggi italiani sono da sempre intrecciati nel tessuto della letteratura. E mentre Roma, Firenze e Venezia attirano gran parte dei riflettori, sono spesso piccoli borghi e città minori ad avere offerto rifugio e ispirazione, diventando protagonisti dei romanzi più popolari al mondo.
Qui la nostra scelta di libri, tra classici intramontabili e letture cult, ciascuno legato a un luogo specifico. Il collante che li tiene uniti? A volte è una storia personale, altre un dettaglio apparentemente marginale.
Ecco 5 luoghi in Italia che hanno ispirato autori famosi:
– Fiesole – Il Decameron, Giovanni Boccaccio
– Castelmola – L’amante Lady Chatterley, D. H. Lawrence
– Sanremo – Il sentierio dei nidi di ragno, Italo Calvino
– Bordighera – Chiamami col tuo nome, André Aciman
– Santa Margherita di Belice – Il Gattopardo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa
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5. Fiesole – Il Decameron, Giovanni Boccaccio
Per cercare il mondo del Decamerone, basta allontanarsi di poco da Firenze e raggiungere Fiesole.
Boccaccio non immagina un’ambientazione qualsiasi, ma descrive esattamente queste colline ordinate, queste ville immerse nel verde, questa vista mozzafiato sulla città.
Il libro lo conoscono tutti: cento novelle, amori, beffe, rovesci di fortuna e la minaccia della peste che incombe sullo sfondo.
Il borgo si raggiunge da Firenze (anche a piedi) percorrendo via Boccaccio e poi via Vecchia Fiesolana. Da vedere il Teatro Romano, il Convento e il Museo Missionario di San Francesco e la Cattedrale di San Romolo.
Poco fuori dal centro si trova la fiabesca Villa Palmieri, storica dimora dai giardini lussureggianti tra i più estesi della Toscana: quasi 9 ettari, superati solo dai Giardini di Boboli. A Boccaccio ricordavano giustamente un Eden e vi ambientò gli eventi della Terza Giornata.
Tanti gli ospiti illustri nel corso dei secoli. Tra tutti, la regina Victoria la amò moltissimo, tanto da far arredare i suoi appartamenti privati secondo il suo stile inconfondibile.
È una proprietà privata ed è attualmente in vendita, dunque non è visitabile. Si può però visitare (su prenotazione e solo in alcune giornate) la vicina Villa Schifanoia, sede dell’Istituto Universitario Europeo.
Prenota tour in e-bike da Firenze a Fiesole4. Castelmola – L’amante di Lady Chatterley, D. H. Lawrence
Il borgo arroccato di Castelmola è legato a uno dei romanzi più discussi del ’900 per una storia tutt’altro che letteraria.
Negli anni ’20 Lawrence soggiornò in zona con la moglie Frieda Von Richthofen ed è proprio qui che, secondo diverse ricostruzioni, lei ebbe una relazione con un giovane mulattiere del posto, Peppino D’Allura.
L’episodio avrebbe ispirato la dinamica centrale del romanzo: una donna dell’alta società che si innamora di un uomo di classe più bassa.
Il piccolo paese siciliano (circa 1.000 abitanti) oggi è riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia. Si arriva in pochi minuti da Taormina e si gira a piedi: piazza Sant’Antonino con il belvedere, i resti del castello e i vicoli stretti che salgono verso l’alto. Da qui la vista spazia sull’Etna e sulla costa ionica.
Vale una deviazione non soltanto per scoprire lato inedito di un classico della letteratura, ma anche per apprezzare alcuni tesori nascosti, che vanno oltre i panorami su Taormina e le belle chiese medievali. Un esempio? Il vino alla mandorla, che nasce proprio a Castelmola.
Visita il Teatro di Taormina, vicino Castelmola3. Sanremo – Il sentiero dei nidi di ragno, Italo Calvino
Il sentiero dei nidi di ragno esce nel 1947 ed è il primo romanzo di Italo Calvino. La città non viene mai nominata apertamente, ma i riferimenti portano a Sanremo, dove lo scrittore è cresciuto.
È un romanzo sulla Resistenza, raccontata però attraverso lo sguardo di un bambino orfano, e alterna elementi realistici a una struttura quasi fiabesca.
La storia si svolge durante la seconda guerra mondiale e segue Pin, un bambino del Carrugio Lungo. Una strada con quel nome esiste davvero: un vicolo stretto, situato nel centro storico di Sanremo, la cosiddetta “Pigna”.
Poi, visitando Sanremo, si incontrano tanti altri luoghi legati alla memoria di Calvino. E lo si fa con facilità, perché dei pannelli tracciano il percorso lungo i posti a lui più cari.
38 le tappe, da Villa Meridiana, la casa d’infanzia, alla chiesa di San Giovanni, dove sorgeva l’orto dei Calvino, passando per il cinema Centrale, destinazione di pomeriggi spensierati, il Casinò, la biblioteca civica, che custodisce il fondo Calvino (12.000 pubblicazioni), il liceo Cassini e tante altre fermate.
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2. Bordighera – Chiamami col tuo nome, André Aciman
@regioneliguria Mare, eleganza e attività all’aria aperta si incontrano in questa perla della Riviera di Ponente conosciuta come “Regina delle Palme” #lamialiguria #liguria #bordighera suono originale - Regione Liguria
In Chiamami col tuo nome, André Aciman ambienta la storia in una località della Riviera ligure indicata semplicemente B. e riconducibile a Bordighera. A ispirare l’autore, il dipinto Le Ville à Bordighera di Claude Monet.
Il libro segue l’estate di Elio e Oliver tra ville, giardini ombreggiati e giornate sul mare nella Liguria di Ponente.
Bella e sofisticata, con le sue palme, le bouganville fiorite e le eleganti dimore del XIX secolo, Bordighera regala le stesse atmosfere del romanzo ed è una tappa interessante per viaggi letterari in Italia legati alla narrativa contemporanea.
Diverso il caso dell’acclamato adattamento cinematografico di Luca Guadagnino, girato invece in Lombardia, tra Crema e dintorni.
Tornando a Bordighera, si tratta di una vera gemma nascosta, godibilissima anche in alta stagione. Non particolarmente affollata rispetto ad altre località liguri, conserva un bel centro storico medievale e un lungomare tra i più lunghi della regione.
1. Santa Margherita di Belice – Il Gattopardo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Santa Margherita di Belice è uno dei luoghi simbolo de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, romanzo diventato cult anche grazie al film di Luchino Visconti con Alain Delon e Claudia Cardinale (a cui è seguito un adattamento Netflix nel 2025).
Qui si intrecciano storia e finzione: il Palazzo Filangeri Cutò, dove lo scrittore trascorreva le estati con la famiglia, diventa nel libro il palazzo di Donnafugata, cuore della narrazione sull’aristocrazia siciliana in declino durante il Risorgimento.
Oggi il borgo è parte del Parco Letterario del Gattopardo, insieme a Palermo e Palma di Montechiaro.
Il Palazzo Filangeri di Cutò domina la piazza principale ed è uno spazio-memoria con documenti, cimeli e un museo delle cere che ricostruisce scene del film di Visconti.
Accanto si apre anche un giardino seicentesco con oltre 80 specie botaniche.
I borghi in Italia che hanno ispirato scrittori famosi – Domande Frequenti
Quali borghi italiani hanno ispirato romanzi famosi?
Molti borghi italiani hanno ispirato romanzi, racconti e poesie. Collodi, in provincia di Pistoia, è legato a Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi; Recanati a Giacomo Leopardi; la Vigata di Camilleri richiama Porto Empedocle. L’isola di Montecristo, nell’arcipelago toscano, è centrale nelle vicende narrate da Alexandre Dumas ne Il conte di Montecristo; Santa Margherita di Belice evoca Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa; Fiesole, il Decamerone di Boccaccio.
Dove fare viaggi letterari in Italia?
Per un viaggio letterario in Italia si possono seguire gli itinerari di Dante a Firenze e Ravenna, visitare Recanati per scoprire Leopardi o esplorare la Sicilia di Verga, Pirandello e Camilleri. Anche Trieste, legata a Italo Svevo e James Joyce, è una meta molto amata dagli appassionati di letteratura. E poi Agliè, in Piemonte, per Guido Gozzano; sul Lago di Como, Bellagio è legata a Filippo Tommaso Marinetti; Gardone Riviera a Gabriele D'Annunzio.
L'autore
Scritto il 12/05/2026

Lorena Calise
Viaggio tra i borghi italiani che hanno scritto alcune delle più grandi storie della letteratura di ieri e di oggi.