Non solo Festival, non solo fiori. Vuoi visitare Sanremo come un local? Ecco i 7 consigli di Visit Italy per farlo al meglio. 

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Togliamoci subito il pensiero: no, in questo articolo non parleremo del Festival. Ti racconteremo però tante curiosità che ti faranno venire voglia di sentir parlare di Sanremo anche oltre quella fatidica settimana di febbraio. 

Per esempio, lo sapevi che il centro antico ha una forma molto particolare? E che durante l’anno si tengono un sacco di eventi interessanti (dove non si canta)? E che c’è una variante sanremese della focaccia ligure? E che ci sono tante ville da fiaba con giardini incantati?

Ora ti diciamo tutto. Così puoi prendere spunto per andartene in giro come un local. O quasi. 

Cosa fare a Sanremo come un local

Cosa fare a Sanremo come un local

Qualcosa te l’avevamo già raccontata, qui però abbiamo voluto approfondire l’argomento e proporti alcune attività che arricchiranno la tua vacanza nella Città dei Fiori

E ai fiori, abbondantemente coltivati in quest’area della Riviera di Ponente che prende il nome, appunto, di Riviera dei Fiori, sarà impossibile non pensare mentre si attraversano i lunghi viali vista mare contornati da giardini preziosi e palme aristocratiche. 

Se, oltre a inebriarti di profumi bucolici, vorrai farti trascinare da quelli fragranti delle panetterie, troverai pane (pardon, focacce) per i tuoi denti. 

Il teatro Ariston fa da faro a chi attraversa via Matteotti, strada dello shopping e dei ritrovi di classe. Qui però c’è anche un vecchio cinema dove Italo Calvino amava rifugiarsi da ragazzo e negozi in cui si intravedono ancora gli ingressi laterali con le decorazioni originali. 

Sanremo è un po’ così: accanto a ciò che conosci già, si affianca una chicca inaspettata. Asseconda la tua curiosità e non resterai deluso.

Ecco cosa fare a Sanremo come un local secondo Visit Italy. 

7. Cosa fare a Sanremo come un local: scoprire la città vecchia

 Cosa fare a Sanremo come un local: scoprire la città vecchia

La nostra visita a Sanremo come un local comincia dalla Porta di Santo Stefano, l’ingresso che fa da spartiacque tra la parte nuova e il cuore antico della città. 

È infatti da questo arco in pietra risalente al Trecento che si accede al quartiere La Pigna, una vera e propria cittadella fortificata.

Il nome suggerisce la forma attorno a cui l’area si sviluppò a partire dall’anno Mille, una fitta rete di strette strade, passaggi coperti, piccole piazze, case a schiera e fortificazioni avvolte intorno alla collina.

Passeggiando (La Pigna si scopre rigorosamente a piedi!) ti imbatterai negli scorci sanremesi più belli e caratteristici, come i portici di piazza dei Dolori, i Giardini Regina Elena, la Torre Saracena e il santuario della Madonna della Costa, il principale luogo di culto di Sanremo, ubicato in una posizione panoramica mozzafiato. 

6. Fare la spesa al mercato annonario

Sanremo come un local. Fare la spesa al mercato annonario

Fai un salto al mercato annonario, aperto al mattino dal lunedì al sabato. L’edificio, recentemente ristrutturato, risale agli anni Cinquanta e si trova in via Martiri della Libertà.

È un punto di riferimento per i cittadini, che qui si recano abitualmente per le compere giornaliere, ma anche un’attrazione per i turisti, che possono trovare tante specialità locali da acquistare direttamente dai produttori della zona

Se ti piace girare tra le bancarella in cerca di qualche capo d’abbigliamento originale o del pezzo vintage perfetto, l’appuntamento è invece con il mercato di Sanremo che si tiene il martedì e il sabato in piazza Eroi Sanremesi.

Con una breve passeggiata potrai da qui raggiungere la strada dello shopping più famosa in città, via Matteotti, e le sue boutique, alcune delle quali ancora conservano dettagli, tra pavimenti a mosaico e pareti dipinte, risalenti ai primi del Novecento. 

5. Passeggiare sul mare

Sanremo come un local. Passeggiare sul mare

Ci vuole meno di un quarto d’ora per attraversa il bellissimo lungomare di Sanremo e quella che è conosciuta come la Passeggiata dell’Imperatrice

L’“augusta sovrana” di cui si fa menzione è Maria Aleksandrovna, consorte di Alessandro II di Russia. L’imperatrice amava così tanto la città ligure, dove trascorse diversi soggiorni, da far dono alla cittadinanza delle palme che ancora oggi abbelliscono la zona occidentale. 

Quella sanremese è in effetti una delle più incantevoli strade costiere della riviera, un lungo viale alberato, affacciato sulle spiagge, dove alle rigogliose palme si alternano eleganti dettagli urbani, tra raffinati hotel vista mare e deliziosi giardini, marchio di fabbrica di Sanremo. 

Procedi con calma mentre ti godi l’atmosfera di rilassata compostezza del posto proprio come un viaggiatore della Belle Époque. 

Se ti va, fai una deviazione verso il porto vecchio per apprezzare le sfumature del mare al tramonto. Di buon mattino, si può acquistare del pesce freschissimo direttamente dai pescatori.

4. Partecipare agli eventi locali

Buttarsi nella mischia di una manifestazione local è un modo divertente ed efficace per avvicinarsi alla cultura sanremese.

Durante il Festival della Canzone Italiana, i riflettori nazionali sono tutti puntati su Sanremo e in città ogni cosa sembra ruotare intorno all’appuntamento cult dell’anno. Naturalmente, quando lo spettacolo finisce le attività matuziane non vanno in letargo, anzi!  

Tantissimi sono gli eventi che suscitano l’entusiasmo di cittadini e turisti in tutte le stagioni. Unisciti alle festività locali e alle feste di quartiere per interagire con i residenti e scoprire la vera essenza del luogo. 

Tra le più acclamare si fa notare Sanremo in Fione, che porta tra le strade un mare di spettacolari composizioni floreali.

Nel mese di ottobre le celebrazioni in onore del santo patrono, san Romolo, servono l’occasione perfetta per gustare un'atmosfera tradizionale e folkloristica.

Per gli amanti dell’alta velocità, il Rally Storico di Sanremo, gara automobilistica con auto d’epoca lungo la costa e l’entroterra ligure, è l’appuntamento da non perdere. 

3. Esplorare i giardini

Quando si visita un posto universalmente noto come “la città dei fiori”, tocca andare in fondo alla faccenda e capire il perché di cotanta reputazione. Lo troverai visitando i suoi parchi, le ville e i giardini, tra i più belli d’Italia. 

Gli imperdibili sono dedicati alla regina Elena (di Montenegro, moglie di Vittorio Emanuele III), realizzati nella parte alta di Sanremo nel XIX secolo, a ridosso del quartiere storico La Pigna. Splendida la vista sul golfo e sui tetti sanremesi. 

Per inoltrarsi nel più grande giardino pubblico della città, la tappa che conta è Villa Ormond. Vi troverai un numero considerevole di piante esotiche e rare, tra cui diversi esemplari di rose antiche, un piccolo giardino giapponese, un palmeto e il Floriseum, il Museo del Fiore di Sanremo. 

Visioni tropicali e angoli selvaggi ti attendono nel rigoglioso parco Marsaglia, un’esplosione di natura esotica nel cuore della Liguria. 

2. Assaggiare la cucina ligure

Sanremo come un local. Assaggiare la cucina ligure

Partiamo dallo street food, che in Liguria prende corpo e sostanza della focaccia e che a Sanremo si chiama sardenaira, sardinara. La base è quella classica, il condimento è fatto con pomodori, acciughe, aglio, capperi e olive taggiasche. Da divorare in un sol boccone o poco più. 

Già che ci sei, ordina anche una torta verde: un guscio di sfoglia dorata e ripieno di riso e verdure di stagione. 

Dopo lo spuntino, il gioco si fa serio. Irrinunciabile un bel piatto di trenette al pesto, classico intramontabile della cucina ligure, prima di passare ai secondi tipici della zona: coniglio alla sanremese, stoccafisso mantecato, gamberi rossi di Sanremo. 

Finisci con un bel bacio. D’amore? No, di zucchero: quello di Sanremo è una threesome tra due biscotti di pasta di nocciole e una mousse al cioccolato. Come non innamorarsi!

1. Tour in bici dei dintorni

La pista ciclabile del parco costiero Riviera dei Fiori è un rettilineo di circa 25 chilometri che unisce San Lorenzo al Mare a Ospedaletti. Grazie a essa, potrai raggiungere in bici alcuni luoghi imperdibili nei dintorni di Sanremo e approfittare di un percorso piacevole, non complicato e panoramico. 

Pedalando verso San Lorenzo, ad esempio, si raggiunge la frazione collinare di Bussana Vecchia, un borgo dalla storia molto particolare.

Devastato dal terremoto del 1887, fu per lungo tempo un paese fantasma. Poi, negli anni Sessanta un gruppo di audaci spiriti liberi decise di rimetterlo a lustro: gli edifici pericolanti furono risistemati e le strade riempite di colori, opere d’artigianato e dettagli a volte bizzarri.

La cittadina riprese così gradualmente a vivere grazie alla piccola comunità di artisti che tuttora la popola. 

Vale la pena visitarla e, perché no, trascorrerci la notte: in genere, i turisti vanno e vengono in giornata e non ci sono molti b&b in cui alloggiare. Ma se riesci a trovare posto, avrai il privilegio di avere un’atmosfera pazzesca tutta per te! 

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