Le spiagge del Sud Sardegna sono così belle da sembrare generate dall’AI.
Per farti sognare in vista dell’estate 2026, abbiamo raccolto dei veri e propri paradisi terrestri e aggiunto i consigli per raggiungerli. Alcuni posti faticherai a credere siano reali.
Le più belle spiagge del Sud Sardegna secondo noi
Ma quali sono le spiagge più belle della Sardegna del Sud? Ce lo siamo chiesti anche noi. Così, armati di spirito di sacrificio, abbiamo messo insieme un po’ di posti che ti faranno domandare se esistano davvero o se siano frutto dell’intelligenza artificiale.
Per sceglierle, siamo andati “a sentimento”: non abbiamo seguito parametri precisi, ma ci siamo lasciati ispirare da sensazioni ed esperienze personali.
Ecco allora una selezione dichiaratamente soggettiva delle migliori spiagge del Sud Sardegna da visitare nel 2026 che riunisce luoghi (molto) famosi e luoghi (più o meno) nascosti.
Per ogni tappa troverai indicazioni pratiche su come arrivare e una panoramica dei servizi disponibili.
Le 10 spiagge del Sud Sardegna che secondo noi meritano un posto fisso nella tua wishlist:
– Nora Beach – Pula (SU)
– Is Piscadeddus Beach – Castiadas (SU)
– Porto Sa Ruxi – Villasimius (SU)
– Su Giudeu Beach – Domus de Maria (SU)
– Piscinas Beach – Arbus (SU)
– Tuerredda Beach – Teulada (SU)
– Porto Zafferano – Teulada (SU)
– Spiaggia di Masua – Iglesias (SU)
– Spiaggia di Cala Cipolla – Domus de Maria (SU)
– Spiaggia Timi Ama – Villasimius (SU)
Prenota tour in barca in Sud SardegnaSpiaggia di Nora – Pula (SU)
È uno dei luoghi più interessanti del Sud Sardegna, poiché la spiaggia è a pochissima distanza da un importante sito archeologico.
La sabbia chiara e il mare poco profondo dalle tonalità turchesi si trovano infatti accanto ai resti dell’antica città fenicio-punica di Nora, visibili sia sulla terraferma che, in parte, in acqua.
È facilmente accessibile e molto frequentata, sovrastata dalla Torre del Coltellazzo e dalla Chiesa di Sant’Efisio.
Servizi presenti: stabilimenti balneari, bar e punti ristoro nelle vicinanze; noleggio ombrelloni e lettini; docce e servizi igienici stagionali. Passerelle per accesso disabili.
Dove parcheggiare: parcheggi a pagamento e aree di sosta lungo la strada e nei pressi dell’ingresso all’area archeologica di Nora.
Come raggiungerla: in auto da Pula in circa 5–10 minuti seguendo le indicazioni per Nora. In alta stagione è possibile arrivare anche con brevi collegamenti locali o in bicicletta dal centro abitato.
Tips: abbina la giornata di mare alla visita dell’area archeologica di Nora, che si trova a breve distanza ed è una delle più importanti dell’isola.
Spiaggia Is Piscadeddus – Castiadas (SU)
La Spiaggia di Is Piscadeddus si trova lungo la costa sud-orientale della Sardegna, in un tratto di litorale ancora in parte selvaggio e poco urbanizzato.
È una piccola insenatura caratterizzata da sabbia chiara finissima, acque trasparenti e fondali dolcemente digradanti, che la rendono particolarmente piacevole nelle giornate di mare calmo.
Un’area della spiaggia è consentito il naturismo. Essendo piccola, in alta stagione si riempie velocemente.
Servizi presenti: non sono presenti stabilimenti balneari, bar e ristoranti, quindi consigliamo di portare acqua e snack.
Dove parcheggiare: piccolo parcheggio nei pressi della spiaggia. Nei mesi estivi è sempre meglio arrivare presto per trovare posto.
Come raggiungerla: in auto da Villasimius in circa 10 minuti lungo la Strada statale SS125. In bus tramite Linea 101.
Tips: porta maschera e boccaglio perché i fondali sono uno spettacolo.
Porto Sa Ruxi – Villasimius (SU)
Porto Sa Ruxi si trova lungo la costa di Villasimius, nel sud-est della Sardegna, ed è una delle spiagge più scenografiche del tratto tra Capo Boi e Campulongu. La baia è formata da tre calette naturali.
È molto apprezzata per la qualità del paesaggio e la sensazione di natura selvaggia che danno le dune, le scogliere e le pareti rocciose. Si possono praticare snorkeling e immersioni e ammirare i bellissimi fondali dell’area protetta di Capo Carbonara.
Servizi presenti: c’è un punto di ristoro dove noleggiare lettini, ombrelloni e pedalò.
Dove parcheggiare: parcheggio a pagamento a breve distanza dalla spiaggia.
Come raggiungerla: da Villasimius in circa 15 minuti in auto o autobus Linea 101. Dall’area di sosta auto, si prosegue a piedi lungo un breve sentiero.
Tips: l’ingresso è solitamente a numero chiuso anche se gratuito, quindi verificare sempre la disponibilità di posto. Al momento della pubblicazione di questo articolo non sono state rese note le modalità d’accesso per l’estate 2026.
Su Giudeu – Domus de Maria (SU)
Su Giudeu è parte del territorio di Domus de Maria, lungo la costa sud-occidentale dell’isola, nell’area di Chia.
È una delle spiagge più belle del Sud Sardegna, caratterizzata da un lungo arenile di sottile sabbia chiara e da un mare trasparente con sfumature che vanno dal verde al blu.
Alle spalle si estendono dune naturali e, soprattutto, lo stagno di Spartivento, che in estate accoglie meravigliosi fenicotteri rosa. Al centro della baia c’è anche un piccolo isolotto, che si può raggiungere a piedi nei giorni di bassa marea.
Servizi presenti: stabilimenti balneari stagionali, bar e punti ristoro nelle vicinanze, noleggio ombrelloni e lettini, servizi igienici e docce.
Dove parcheggiare: parcheggi a pagamento e aree di sosta a circa 400 metri dal mare. Più distanti, in zona Baia Chia, si può lasciare l’auto lungo le strisce blu.
Come raggiungerla: in auto da Domus de Maria o da Pula seguendo le indicazioni per Chia lungo la SS195. Una volta arrivati nella zona delle spiagge, Su Giudeu è ben segnalata e accessibile con brevi percorsi pedonali.
Tips: un sentiero attraverso la scogliera conduce ai ruderi dell’antica città di Bithia.
Spiaggia di Piscinas – Arbus (SU)
La Spiaggia di Piscinas si trova lungo la Costa Verde, nella Sardegna sud-occidentale.
Il paesaggio è trai i più spettacolari dell’isola: un lungo tratto di sabbia dorata modellato da dune tra le più alte d’Europa (fino a 60 metri), che si estendono per chilometri tra ginepri modellati dal vento fino a incontrare un mare spesso mosso e dai colori intensi.
Qui si pratica windsurf, kite e surf da tavola anche in inverno. Il contesto è completamente naturale e selvaggio, con pochi interventi umani e una sensazione di isolamento rara anche in alta stagione.
Servizi presenti: piccoli chioschi e punti di ristoro stagionali. Si possono noleggiare lettini e ombrelloni ma non sono presenti stabilimenti balneari strutturati.
Dove parcheggiare: parcheggio a pagamento disponibile nelle vicinanze dell’accesso principale alla spiaggia.
Come raggiungerla: in auto da Arbus o Guspini lungo la strada panoramica che attraversa il parco geominerario della Sardegna, con i resti degli antichi insediamenti minerari che oggi paiono uno scenario da far west.
Tips: molti non si allontanano di troppo dal parcheggio, ma la spiaggia è lunga quasi sette chilometri per cui camminando più avanti si trova maggiore privacy.
Spiaggia di Tuerredda – Teulada (SU)
La Spiaggia di Tuerredda è una delle baie più celebri del Sud Sardegna e viene spesso paragonata a scenari caraibici per le sfumature del mare che la lambisce.
È racchiusa dai promontori rocciosi tra Capo Malfatano e Capo Spartivento e affacciata su un piccolo isolotto.
La sabbia è chiara e fine e i fondali digradano dolcemente. È molto frequentata in alta stagione, così l’accesso è regolato con numero limitato di ingressi giornalieri.
Servizi presenti: stabilimenti balneari, bar e ristoranti; noleggio ombrelloni e lettini; servizi igienici e docce.
Dove parcheggiare: parcheggio a pagamento nelle vicinanze della spiaggia, con accesso contingentato nei mesi estivi.
Come raggiungerla: si arriva in auto percorrendo la strada tra Chia e Teulada (SS195 e SP71), seguendo le indicazioni per Tuerredda. L’accesso alla spiaggia avviene tramite un breve percorso pedonale dal parcheggio.
Tips: durante il tragitto monitora i posti disponibili tramite il sito dedicato, così da poter deviare verso altre spiagge in caso di tutto esaurito.
Porto Zafferano – Teulada (SU)
@mcpuddus96 L’ultima spiaggia a occidente del sud della Sardegna è un angolo di paradiso che si trova in area militare, non sempre accessibile, presenta un arenile bianco con tenui riflessi rosa e un fondale basso del color del #sardegna #calazafferano #mare #estate #dji suono originale - DRONENDI
Questa meraviglia della natura non sempre è raggiungibile, poiché è situata all’interno del poligono militare di Capo Teulada.
Proprio l’accesso limitato ha preservato nel tempo l’integrità del paesaggio, rendendola una meta incontaminata e rara. Quando è visitabile, regala un’esperienza di mare tra le più pure del Sud Sardegna.
Servizi presenti: assenti. Si tratta di una spiaggia completamente selvaggia.
Dove parcheggiare: si accede solo via mare, in genere nei mesi di luglio e agosto.
Come raggiungerla: è possibile avvicinarsi alla spiaggia solo via mare e solo in alcuni periodi dell’anno. Generalmente non si può raggiungere la riva.
Tips: raggiungi Cala Zafferano da Tuerredda e Porto Tramatzu partecipando alle escursioni organizzate in barca o gommone.
Spiaggia di Masua – Iglesias (SU)
Qui il paesaggio cambia completamente: al posto delle lunghe distese sabbiose, dominano scogliere a picco sul mare e panorami minerari, come lo scenografico sbocco del tunnel Porto Flavia, incastonato nella roccia.
La spiaggia è composta da sabbia dorata e fondali che diventano rapidamente profondi, con acque limpide e spesso mosse, ideali anche per chi ama le giornate dinamiche all’insegna dello sport. Il celebre faraglione del Pan di Zucchero emerge dall’acqua poco al largo. L’accesso è libero.
Servizi presenti: bar, punti ristoro, docce e servizi igienici; non ci sono grandi stabilimenti balneari strutturati.
Dove parcheggiare: area di sosta a pagamento nei pressi della spiaggia.
Come raggiungerla: in auto da Iglesias seguendo le indicazioni per Nebida e Masua. In barca, sfruttando il corridoio di lancio della spiaggia.
Tips: per vedere l’edificio minerario Porto Flavia e avvicinarti allo scoglio Pan di Zucchero, puoi noleggiare un pedalò direttamente in spiaggia o partecipare a escursioni in gommone.
Cala Cipolla Beach – Domus de Maria (SU)
Rocce granitiche e macchia mediterranea incorniciano la spiaggia di Cala Cipolla.
Ha dimensioni contenute, sembra quasi una piscina naturale protetta da promontori di granito rosa, dune e un boschetto di ginepri e pini.
La sabbia è morbida e dorata e il mare, dalle sfumature che vanno dal verde al turchese, è un paradiso per surf e immersioni. L’accesso è libero.
Servizi presenti: non sono presenti stabilimenti sulla spiaggia; c’è un chiosco nei pressi del parcheggio.
Dove parcheggiare: parcheggio a 400 metri dalla spiaggia.
Come raggiungerla: da Cagliari lungo la SS195 in direzione Pula, poi seguire le indicazioni per la Spiaggia di Su Giudeu. Una volta arrivati, si parcheggia nell’area dedicata e si prosegue a piedi.
Tips: raggiungi la torre aragonese del XVII secolo per un panorama mozzafiato sui 6 km di costa di Chia.
Spiaggia Timi Ama – Villasimius (SU)
La Spiaggia Timi Ama di Villasimius è tra le più rinomate del Sud Sardegna.
Bellissima, con il consueto mare trasparente a cui l’isola ci ha abituato, fondali bassi e sabbia sottile, è incorniciata da una vegetazione rigogliosa.
Nei mesi estivi è molto frequentata, ma la sua ampiezza permette di trovare facilmente posto. Fondale basso, ideale per famiglie con bambini. L’accesso è libero.
Servizi presenti: stabilimenti balneari ben attrezzati, bar e ristoranti nelle vicinanze; noleggio ombrelloni e lettini; servizi igienici e docce. Accesso agevole per persone con disabilità motoria.
Dove parcheggiare: parcheggi a pagamento nelle vicinanze della spiaggia e lungo le strade limitrofe, con accesso tramite brevi percorsi pedonali.
Come raggiungerla: in pochi minuti d’auto da Villasimius lungo via degli Oleandri. Si può arrivare anche in bici in circa 15 minuti.
Tips: fai una breve passeggiata verso lo stagno di Notteri, alle spalle della spiaggia, per osservare i fenicotteri rosa.
Le migliori spiagge del Sud Sardegna 2026 - Domande Frequenti
Quali sono le migliori spiagge del Sud Sardegna?
Tra le spiagge più belle in Sud Sardegna figurano Tuerredda, Su Giudeu, Porto Sa Ruxi e Cala Cipolla. Per panorami più selvaggi e meno frequentati, Piscinas, Is Piscadeddus o Masua.
Le spiagge in Sardegna sono affollate?
Anche in Sardegna le spiagge posso essere affollate ed è il motivo per il quale in alcuni casi si fa ricorso al numero chiuso per regolare gli accessi, così da preservare l’ambiente naturale. Per le spiagge di Porto Sa Ruxi e Tuerredda, ad esempio, gli ingressi sono contingentati nei mesi di luglio e agosto.
L'autore
Scritto il 12/05/2026

Lorena Calise
Guida pratica alle spiagge più belle del Sud Sardegna del 2026: dove andare, cosa aspettarsi e come scegliere la tua.