Rossella Friggione

Rossella Friggione

Vuoi fuggire dal turismo di massa? Scopri 15 posti nascosti dove fare il bagno in Italia tra natura, relax e scenari indimenticabili.

⌛ Tempo di lettura
4 minuti

📆 Ultimo aggiornamento
01/07/2026

Piscine naturali scavate nella roccia, gole alpine, laghi di montagna, calette nascoste e tratti di mare così limpidi che sembrano fatti per restare segreti. Questi sono i luoghi nascosti dove nuotare in Italia che troverai in questa guida, lontano dalla confusione, più silenziosi, più selvaggi, più difficili da dimenticare. Alcuni richiedono una camminata, altri si raggiungono in barca o in kayak, altri ancora sembrano comparire all’improvviso dopo una curva, un sentiero o una discesa tra gli alberi.

In questa guida trovi 15 indirizzi da custodire con cura: dalla Spiaggia dell’Arcomagno in Calabria alle acque cristalline di Cala Mariolu in Sardegna, dai bagni naturali lungo il Torrente Fer in Valle d’Aosta ai laghi e alle pozze più sorprendenti d’Italia. Ti raccontiamo dove si trovano, come raggiungerli, quando andarci e cosa sapere prima di partire. Perché il vero lusso dell’estate, a volte, è trovare un posto dove sentire solo l’acqua.

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I luoghi segreti dove fare il bagno in Italia nel 2026

In tutta Italia esistono luoghi nascosti dove fare il bagno, posti dove il tempo rallenta e il rumore lascia spazio al silenzio della natura, che diventa la vera protagonista. Spiagge segrete raggiungibili solo in barca o dopo un breve trekking rappresentano allora l’occasione ideale per rallentare, ritrovare l’equilibrio ed entrare in armonia con ciò che ci sta intorno, lontano dalla folla estiva.

In questa guida abbiamo selezionato 15 luoghi segreti per nuotare in Italia, dalle montagne alla costa, privilegiando posti autentici, panorami sorprendenti e acque limpide. Alcuni sono facili da raggiungere, altri richiedono un po' di impegno, ma tutti hanno una caratteristica in comune: ti faranno dimenticare la spiaggia affollata.

I nostri 15 luoghi segreti:

• Torrente Fer – Valle d'Aosta

• Lago d'Antrona – Piemonte

• Orrido di Sant'Anna – Lombardia

• Lago di Tenno – Trentino-Alto Adige

• Fiume Arzino – Friuli Venezia Giulia

• Grotte del Caglieron – Veneto

• Pozze di Lecchiore – Liguria

• Cascate del Dardagna – Emilia-Romagna

• Gole dell'Infernaccio – Marche

• Cascate del Menotre – Umbria

• Lago di Vico – Lazio

• Spiaggia dell'Arcomagno – Calabria

• Piscine naturali di Cavagrande del Cassibile – Sicilia

• Cala Mariolu – Sardegna

• Piscine naturali di Marina Serra – Puglia

Ascolta la versione podcast dell'articolo con la voce di Monna Lisa & Leonardo

15. Cala Mariolu (Sardegna)

In cima alla lista come uno dei più celebri posti nascosti dove fare il bagno in Italia, c’è Cala Mariolu. Questo luogo offre acque intrinsecamente turchesi e spiaggia di lisci sassolini bianchi e rosa che riflettono la luce come neve al tramonto. Avvolta da imponenti pareti calcaree alte circa 500 m, regala un panorama mozzafiato.

Come arrivare:

Il modo più agevole per arrivarci è via mare, imbarcandosi da Cala Gonone, Santa Maria Navarrese o Arbatax, con escursioni in gommone o mini‑crociere che includono tappe anche a Cala Goloritzè e Grotta del Bue Marino. L’alternativa via terra parte dall’Altopiano del Golgo con un trekking intenso di circa 6-7 km, riservato a escursionisti esperti. Si costeggiano foreste di macchia mediterranea e panorami vertiginosi sul mare. È un luogo emblematico per chi cerca relax in scenari incontaminati e desidera fare snorkeling.

Tips:

Arriva al mattino presto, soprattutto in luglio e agosto. Porta maschera e boccaglio: Cala Mariolu è uno dei migliori punti della Sardegna per lo snorkeling. Ricorda di indossare scarpette da scoglio e di portare con te acqua e cibo, perché la spiaggia non offre servizi permanenti.


14. Bagni della Regina Giovanna (Campania)

I Bagni della Regina Giovanna sono un’oasi di fascino romantico e naturale. Questa piscina naturale si trova in una caverna rocciosa collegata al mare, incorniciata da scogliere di calcare e dai resti della Villa Pollio, risalente all’epoca romana. Le acque calme e limpide, su un fondo di pietra levigata, creano un’atmosfera sospesa tra mito e natura intatta.

Il momento ideale per visitarla è nei mesi primaverili, a settembre o nei giorni feriali, quando il sole illumina la piscina senza l’oppressione della folla. Se hai qualche giorno in più, puoi abbinare questa escursione a una visita di Napoli utilizzando il Naples Pass, che include trasporti pubblici illimitati e l'accesso agevolato a numerosi musei e siti archeologici, tra cui il Museo Archeologico Nazionale, il Palazzo Reale, Pompei ed Ercolano. Un modo perfetto per alternare natura, mare e cultura.

Come arrivare:

Puoi raggiungere i Bagni della Regina Giovanna a piedi da Sorrento in circa 40-45 minuti oppure prendere l'autobus locale fino a Capo Sorrento e proseguire con una passeggiata di circa 750 metri. Se preferisci arrivare dal mare, sono disponibili escursioni in kayak e canoa con partenza da Sorrento.

Tips:

Evita le ore centrali di luglio e agosto e scegli il mattino presto o il tardo pomeriggio. Porta scarpette da scoglio, maschera e boccaglio: il fondale roccioso e l'acqua cristallina rendono questo luogo perfetto anche per lo snorkeling.

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13. Lago di Tovel (Trentino-Alto Adige)

Immerso nel Parco Naturale Adamello‑Brenta a 1.178 m di altitudine, Lago di Tovel è uno dei più suggestivi posti nascosti per nuotare in Italia: un bacino alpino dalle acque cristalline color smeraldo, incorniciato dalle Dolomiti di Brenta e circondato da foreste e pascoli. Un tempo era noto come "il lago rosso" per il fenomeno dell’arrossamento estivo causato dall’alga Tovellia sanguinea. Tuttavia, oggi il fenomeno è scomparso a causa dei cambiamenti climatici.

Come arrivare:

Si può giungere in questo incantevole posto in auto. Da Tuenno, si seguono le indicazioni per il Lago di Tovel imboccando la SP14 della Val di Tovel, una strada panoramica di 11 km che termina al parcheggio situato ai piedi del lago. È fondamentale acquistare il biglietto per il parcheggio prima di partire, presso la biglietteria ufficiale in via Trento 109, Tuenno.

Per chi ama camminare, una splendida alternativa è il Sentiero delle Glare, che parte da località Capriolo e attraversa un paesaggio lunare modellato dal crollo del Monte Corno. Il sentiero si snoda tra sassi e boschi fino a raggiungere le rive del lago, regalando un’esperienza escursionistica unica.

Tips:

Arriva al mattino presto, soprattutto nei fine settimana estivi, quando l'accesso alla valle è più richiesto. Porta scarpe da trekking se scegli il sentiero e una giacca leggera: anche in estate le temperature possono cambiare rapidamente. Sebbene il lago inviti a fare il bagno, ricorda che l'acqua rimane molto fredda anche durante i mesi più caldi.

12. Spiaggia dell’Arcomagno (Calabria)

Nella selvaggia Riviera dei Cedri, la Spiaggia dell’Arcomagno è una caletta fiabesca incastonata in un anfiteatro di rocce, dominata da un maestoso arco naturale che riflette la luce del mare turchese su ciottoli bianchi e sabbia fine.

Come arrivare:

Per arrivarci puoi lasciare l’auto nei parcheggi di Marinella o nel centro di San Nicola Arcella e poi affrontare un breve ma spettacolare sentiero scavato nella roccia, ripido in alcuni tratti, consigliato con scarpe adeguate. Altrimenti, raggiungi la spiaggia via mare in barca, kayak o pedalò da San Nicola Arcella o Praia a Mare, godendo del panorama costiero da un’altra prospettiva.

Tips:

Vai al mattino presto o nel tardo pomeriggio per goderti la luce migliore sotto l'arco naturale e trovare meno persone. Porta scarpette da scoglio e acqua, perché la spiaggia non offre servizi. Se scegli il sentiero, evita infradito e presta attenzione ai tratti più ripidi, soprattutto nelle ore più calde.

11. Fiordo di Furore (Campania)

Nascosto tra le scogliere, il Fiordo di Furore è uno degli angoli più sorprendenti e fotografati della Costiera Amalfitana. Un’insenatura stretta e scenografica, sovrastata da un elegante ponte ad arco alto 30 metri, custodisce una minuscola spiaggia di ciottoli lambita da acque color smeraldo. La combinazione tra roccia viva, mare e silenzio crea un’atmosfera sospesa.

Come arrivare:

Il modo più diretto per raggiungere questo luogo è con l’autobus SITA da Amalfi o Positano, scendendo alla fermata “Furore” e proseguendo a piedi lungo una scalinata di circa 200 gradini. È anche possibile accedervi via mare, con tour in barca o in kayak da Marina di Praia.

Tips:

Visitalo al mattino presto, quando il sole illumina il fiordo e l'afflusso è ancora limitato. Porta scarpette da scoglio e maschera da snorkeling: i fondali sono limpidi e ricchi di vita marina. Se vuoi fotografare il celebre ponte dall'alto, percorri la strada costiera e fermati nei punti panoramici, ma ricorda che la carreggiata è stretta e molto trafficata durante l'estate.

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10. Terme di Petriolo (Toscana)

Le Terme di Petriolo offrono vasche naturali sulfuree a cielo aperto, con acqua calda intorno ai 43 °C che sgorga direttamente dal sottosuolo lungo il fiume Farma. Le acque, ricche di zolfo, calcio e fluoro, vantano proprietà tonificanti e decongestionanti note sin dal periodo romano.

Come arrivare:

Situate nella riserva naturale del Basso Merse, si possono raggiungere facilmente dalla superstrada Siena-Grosseto (SS223): a circa 30 km da Siena, uscire al cartello “Bagni di Petriolo” e proseguire sulla SP4 fino al ponte sul Farma, da cui si accede alle terme. Il parcheggio è vicino alle vasche, da cui si scende con una breve passeggiata immersa nel verde.

Tips:

Cosa portare? Costume, ciabatte da scoglio o infradito, asciugamano e borraccia. Il terreno può essere scivoloso, quindi considera delle calzature adatte. Per un’esperienza slow, porta occhiali da sole, un libro e lasciati cullare dal silenzio della natura.

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9. Porto Selvaggio (Puglia)

Nel cuore del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, la spiaggia di Porto Selvaggio è un autentico tesoro della costa ionica salentina. Qui si trova una baia rocciosa immersa nella pineta, con acque cristalline e fondali ideali per lo snorkeling, perfettamente incorniciata da una natura selvaggia e incontaminata.

Come arrivare:

Se desideri arrivarci in auto, segui la SP268 verso Nardò, poi parcheggia vicino all’ingresso di Villa Tafuri (circa 5 € al giorno); un sentiero di circa 1 km ti conduce tra pini d’Aleppo e macchia mediterranea fino alla spiaggia. Se preferisci i mezzi pubblici, puoi prendere la linea bus 104 da Lecce o Gallipoli (disponibile in estate) e scendere alla fermata vicina al parcheggio del parco.

Tips:

Indossa scarpette da scoglio e porta maschera e boccaglio: i fondali sono tra i più belli del Salento. In estate è meglio arrivare al mattino presto, quando il sentiero è più fresco e la baia è ancora poco affollata.

Le Pozze Smeraldine, in Val Tramontina, sono delle oasi di acqua verde smeraldo tra i calcarei del torrente Meduna. Queste piscine naturali, incastonate in rocce bianche e ricoperte da boschi lussureggianti, concedono un senso di pace assoluta e bellezza primordiale che incanta i visitatori più esigenti.

Come arrivare:

Per raggiungerle: da Tramonti di Sopra, segui la SR552 e poi la segnaletica diretta alle pozze. Dopo aver raggiunto un piccolo parcheggio, si prosegue su una strada sterrata per circa 30 minuti a piedi, attraverso prati e sentieri ben segnalati.

Tips:

Indossa scarpe da trekking con una buona aderenza, porta costume, asciugamano e uno snack leggero. Se vuoi goderti il luogo con più tranquillità, arriva al mattino presto, quando le pozze sono meno frequentate e l'acqua regala una piacevole sensazione di freschezza.

7. Spiaggia dei Conigli (Lampedusa, Sicilia)

Considerata una delle spiagge più spettacolari del Mediterraneo, la Spiaggia dei Conigli si apre in una baia da sogno fatta di sabbia bianchissima, acqua trasparente color turchese e l’iconica Isola dei Conigli proprio di fronte, santuario naturale per le tartarughe caretta. Inserita all’interno dell’Area Marina Protetta delle Isole Pelagie, è un luogo di straordinaria bellezza e fragilità ecologica, motivo per cui l’accesso è regolamentato.

Come arrivare:

Per raggiungerla, occorre lasciare l’auto sulla strada provinciale e affrontare un sentiero sterrato di circa 800 metri tra roccia e macchia mediterranea: si consiglia l’uso di scarpe comode e adatte, evitando infradito. L’ingresso alla spiaggia è gratuito, ma contingentato: è necessario prenotare la propria fascia oraria online, con orari di accesso compresi tra le 8:30 e le 19:30.

Tips:

Il periodo migliore per godersi un bagno in queste acque cristalline è tra maggio e inizio giugno oppure a settembre, quando il clima è ancora perfetto ma il flusso turistico più contenuto. Un’esperienza di mare assoluto, tra natura intatta e silenzi da custodire. 

Alla voce dei posti nascosti dove fare il bagno in Italia, Cala Tre Buchi a Monopoli è come un vero gioiello naturale: una piccola cala affacciata sull’Adriatico con tre aperture rocciose scolpite dal vento e dal mare.

Perfetta per chi ama il wild swimming, questa insenatura affascina per la sua selvaggia autenticità: non troverai stabilimenti né ombrelloni, solo natura allo stato puro e un silenzio che sa di libertà. Le pareti di calcare chiaro contrastano con il blu intenso del mare e il fondale roccioso offre opportunità ideali per lo snorkeling, con visibilità eccellente e fauna marina.

Come arrivare:

Per arrivarci, parcheggia in via Procaccia e procedi a piedi sui sentieri rocciosi. Serve attenzione, ma anche spirito d’avventura: un percorso breve, ma non banale.

Tips:

Il periodo migliore va da giugno o settembre, quando il sole è favorevole ma l’affluenza è ridotta. In luglio e agosto, sebbene sia più frequentata, mantiene un’atmosfera meno caotica rispetto alle spiagge più note. Porta scarpe antiscivolo, crema solare, acqua e un cappello. Una volta arrivato sulla spiaggia puoi anche piantare l’ombrellone e goderti questo posto fenomenale. Un luogo perfetto per chi desidera un bagno in una cornice naturale indimenticabile.

5. Lago di Venere (Pantelleria, Sicilia)

Tra i più affascinanti posti nascosti dove fare il bagno in Italia, il Lago di Venere, noto anche come Specchio di Venere, è un incanto vulcanico immerso nel cuore di Pantelleria. Questo bacino termale dalle acque verde smeraldo, alimentato da sorgenti che raggiungono tra i 40 °C e i 50 °C, è un vero rituale di benessere naturale. I fanghi termali ricchi di zolfo, potassio e sodio offrono una sensazione rigenerante sulla pelle e contribuiscono all’atmosfera quasi mistica del luogo.

Il lago si è formato in un cratere di origine vulcanica e la sua conformazione ellittica di circa 450 × 350 m (profondità massima 12 m) lo rende perfetto per un tuffo lento e rilassante. Raggiungerlo è semplice: si percorre un sentiero escursionistico di circa 6 km.

Come arrivare:

Il Lago di Venere è facilmente raggiungibile in auto da Pantelleria Centro lungo la strada per Bugeber. Una volta arrivato nei pressi del lago, puoi lasciare l'auto nelle aree di sosta e raggiungere le rive con una breve passeggiata. Se desideri esplorare tutto il perimetro del lago, è disponibile anche un sentiero escursionistico di circa 6 km.

Tips:

Porta sandali o scarpette da scoglio per camminare più comodamente lungo le rive e un costume che non temi di sporcare con i fanghi termali. Il momento migliore per visitarlo è al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce rende il lago ancora più spettacolare e le temperature sono più piacevoli.

Gli Stretti di Giaredo si presentano come un autentico “capolavoro scolpito dall’acqua” del torrente Gordana: una gola profonda di circa 1 km con pareti rocciose verticali alte fino a 50 m, intervallate da pozze cristalline che invitano a una nuotata rinfrescante in contesti cromaticamente ipnotici.

Il loro fascino risiede nella dualità tra ambiente bucolico e forra selvaggia: il percorso comincia tra prati e castagneti, poi scende nel letto del torrente dove ogni passo richiede attenzione e spirito d’avventura. La possibilità di camminare nell’acqua tra rocce stratificate e piscine naturali separa questo sito dai canonici percorsi costieri.

Come arrivare:

Da Pontremoli segui le indicazioni per Zeri e Cavezzana Gordana. Poi, la SP37 si trasforma in strada sterrata con parcheggio finale, da cui parte il sentiero verso l’inizio delle gole.

Tips:

Porta con te scarpe da trekking o da acqua con suola antiscivolo, costume, asciugamano e muta leggera. Inoltre, una custodia impermeabile per smartphone è utile per immortalare scorci fotografici. Il freddo dell’acqua richiede resistenza, ma la bellezza del luogo ripaga ogni fatica.

La Spiaggia Giamaica, a Sirmione, si presenta come un lembo incantevole di lastre bianche di roccia levigata, lambite dalle acque cristalline del Lago di Garda che sfumano tra il verde smeraldo e il blu zaffiro. Ai piedi delle celebri Grotte di Catullo, questo angolo di costa unisce paesaggio, storia e uno dei punti più suggestivi dove fare il bagno nel nord Italia.

Come arrivare:

Parcheggia l'auto nei pressi del Ponte Levatoio, all'ingresso della penisola di Sirmione, prima del Castello Scaligero. Da qui prosegui a piedi seguendo le indicazioni per le Grotte di Catullo, scegliendo il sentiero lungolago o quello panoramico. Vicino alla biglietteria delle Grotte parte il percorso che scende verso la Spiaggia Giamaica.

Tips:

Indossa scarpette da scoglio, perché le lastre di roccia possono essere scivolose. Vai al mattino presto o nel tardo pomeriggio per trovare meno persone e goderti una delle viste più belle sul Lago di Garda.

Tra i più affascinanti posti nascosti dove fare il bagno in Italia, Candalla è una vera meraviglia naturale inserita tra le alture che separano le Alpi Apuane dagli Appennini. Le acque gelide del torrente Lombricese scorrono attraverso pozze naturali, cascate e piccole gole, incorniciate da castagneti e rovine di antichi mulini lungo sentieri ricchi di fascino.

Questo luogo unico sorprende per la sua dualità: relax tra tragitti bucolici e tuffi emozionanti tra forre selvagge. Il contrasto tra il fresco bosco odoroso di fichi e la limpidezza delle piscine naturali crea un’atmosfera ancestrale.

Come arrivare:

Parcheggia lungo la strada che conduce al vecchio mulino di Candalla, poco fuori Camaiore, e scendi seguendo il percorso che costeggia il fiume. In pochi minuti si raggiungono le pozze principali passando su rocce levigate e antichi resti industriali.

Tips:

L'acqua del torrente è molto fredda anche in piena estate: entra gradualmente. Indossa scarpette da scoglio per muoverti in sicurezza tra le rocce e porta con te solo lo stretto necessario. Evita di visitare Candalla dopo forti piogge, quando la portata del torrente può aumentare rapidamente.

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Il Torrente Fer è uno dei più suggestivi e selvaggi posti meno conosciuti dove fare il bagno in Italia. Scorre nella foresta di Cignas, modellando una successione di pozze naturali cristalline e canyon di roccia levigata, incastonati nel cuore alpino della Valle d’Aosta.

Questo corso d’acqua offre un’esperienza di wild swimming rara: silenziosa, rigenerante, immersa in una natura ancora incontaminata. Le acque gelide e trasparenti invitano a tuffi rinfrescanti tra cascate e passaggi stretti, perfetti anche per esperienze di canyoning con guide esperte.

Come arrivare:

Segui la strada per Donnas e poi le indicazioni per località Cignas: parcheggia vicino al sentiero che costeggia il torrente. Dopo una breve camminata, si accede alle prime pozze, ma le più scenografiche si scoprono con escursioni più profonde nel letto del fiume. Un luogo remoto e autentico, perfetto per chi cerca un’immersione nella natura alpina più pura.

Tips:

L'acqua è molto fredda anche in piena estate: entra gradualmente e presta attenzione alle rocce bagnate, spesso scivolose. Se vuoi esplorare i canyon più profondi, affidati a guide specializzate ed evita il torrente dopo forti piogge, quando la portata dell'acqua può aumentare rapidamente.

Domande Frequenti su posti nascosti dove fare il bagno in Italia

Questi posti nascosti dove fare il bagno in Italia sono adatti anche alle famiglie?

Molti dei posti nascosti dove fare il bagno in Italia sono adatti anche alle famiglie, soprattutto quelli con accessi facili e acque poco profonde come il Lago di Tovel, Porto Selvaggio o la Spiaggia dei Conigli. Tuttavia, alcune località più selvagge, come Candalla o il Torrente Fer, richiedono maggiore attenzione e sono consigliate solo a famiglie con bambini abituati a camminare su terreni irregolari e in sicurezza. È sempre bene informarsi prima e attrezzarsi adeguatamente.

Posso portare animali?

In molti di questi posti nascosti dove fare il bagno in Italia è possibile portare animali, ma dipende dalla destinazione specifica. In alcune aree naturali come Candalla o Pozze Smeraldine, i cani sono ben accetti purché tenuti al guinzaglio e rispettosi dell’ambiente. Tuttavia, in luoghi regolamentati come la Spiaggia dei Conigli o il Lago di Venere, l’accesso agli animali può essere limitato o vietato per motivi di tutela ambientale. Si consiglia sempre di verificare le regole locali prima della visita e portare acqua e sacchetti igienici.

Si può nuotare in sicurezza lontano dai percorsi turistici in Italia?

Nuotare in sicurezza lontano dai percorsi turistici in Italia è possibile, ma richiede prudenza e preparazione. Molti di questi luoghi sono selvaggi e privi di servizi, quindi è fondamentale saper nuotare bene, evitare correnti forti o salti incauti e indossare scarpe da scoglio o da trekking. È consigliabile non avventurarsi da soli e portare sempre acqua, telefono carico e kit di primo soccorso. In zone più remote come il Torrente Fer o gli Stretti di Giaredo, affidarsi a una guida può aumentare la sicurezza.

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