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Cosa hanno a che fare un eroe mitologico e un personaggio dantesco con un piccolo borgo della Sardegna? Ve lo sveliamo nel nostro articolo. Lasciatevi ispirare dall'incanto di Pula.

Ci sono tanti buoni motivi per programmare una vacanza in Sardegna. A Pula, nell’incantevole meridione isolano, li incontrerete tutti, dai sorprendenti paesaggi naturalistici alla ricca storia millenaria, dal surf al trekking. Scoprite con noi il vostro prossimo luogo del cuore. 

Un piccolo gioiello vicino a Cagliari

Imboccate la strada statale 195 da Cagliari e in poco più di mezz’ora giungerete in un luogo che, siamo sicuri, vi ruberà il cuore. Pula, cittadina piccola e grintosa facilmente raggiungibile dal capoluogo sardo, è una continua scoperta per i viaggiatori.

A partire dal suo spirito fiero e verace, eredità dalla lunga tradizione agricola che persiste nonostante dagli anni ’60 sia un centro turistico di altissimo livello. Sebbene forse meno nota delle celebri località balneari del nord, infatti, l’entroterra e la zona costiera di Pula elargiscono bellezza a volontà tra verde (7 mila ettari di foreste), spiagge (20 km di costa) e archeologia (le rovine della prima città fenicia della Sardegna). 

Del resto, la vocazione all’accoglienza è un affare di lungo corso. Meta ambita sin dall’antichità, la sua storia è avvolta dalla leggenda e non si può fare a meno di citare la vicina Nora, cui è inevitabilmente legata. Il mito narra della fondazione ad opera di Norace, eroe figlio di Ermes e Eriteide alla guida degli Iberi. La storia racconta delle origini fenice dell’VIII secolo a.C.

Delle tante dominazioni che si sono susseguire per 1500 anni (Fenici, Punici, Romani, Vandali, Bizantini), oggi restano i reperti dei 4 ettari su cui si estende il sito archeologico. Alcuni davvero sorprendenti come i mosaici, tra i meglio conservati della Sardegna. Visitatelo, il parco è tra i più importanti e antichi dell’isola.

Cosa vedere a Pula? Prima un po’ di storia

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Pula nasce come villaggio nel Medioevo, quando era conosciuta come Padulis de Nura (Palude di Nora). Mentre da principio apparteneva alla Stato sovrano del Giudicato di Calari, intorno alla metà del ‘200 passò nelle mani dei Della Gherardesca. Alla nobile famiglia pisana apparteneva il celebre Conte Ugolino, le cui tristi vicende sono narrate nel XXXIII canto dell’Inferno della Divina Commedia.

Fu proprio alla morte del conte che Pula passò ad essere amministrata dai pisani prima e dagli Aragonesi poi. Rinominato San Pietro Pula nel 1363, il paese fu presidiato nei secoli successivi dai Carroz di Valencia, dai Centelles, Borgia, Català, per poi divenire comune dei regni di Sardegna e Italia. Nel mezzo, epidemie disastrose e incursioni piratesche che segnarono l’andamento alterno delle sorti di Pula. 

Cosa fare a Pula: scopri il paese

Oltre ad essere una base strategica da cui partire verso le spiagge della costa meridionale, i trekking e la vicina area archeologica, Pula è un borgo ospitale e ben tenuto che d’estate pullula di villeggianti e passanti. Il clima particolarmente mite della zona lo rende inoltre una destinazione da valutare anche in bassa stagione e, perché no, come location per un evento speciale

Il centro storico di Pula condensa affascinanti architetture, con palazzi e abitazioni campidanesi che vi consigliamo di visitare. Come la neoclassica Villa Santa Maria dell’architetto cagliaritano Gaetano Cima; il Museo archeologico “Giovanni Patroni”, che conserva alcuni reperti di epoca fenicia e punica; Casa Frau, il Centro culturale del Comune di Pula; e l’ex Pretura Regia.

Chiesa di Sant'Efisio a Pula

Tra gli edifici religiosi, varcate la soglia della Chiesa di San Giovanni Battista e ammirate il suo altare barocco del ‘700 e gli affreschi del primo ‘900; la Chiesa di San Raimondo fu costruita dai frati mercedari nel XVIII secolo; quella romanica di Sant’Efisio è a due passi dal mare e secondo la tradizione sorgerebbe nel luogo del martirio del santo.

Le torri di avvistamento spagnole sono un’altra attrattiva di Pula. A Cala d’Ostia ce n’è una risalente al 1773; quella sull’isolotto di San Macario è alta 400 metri e si trova accanto ai resti di un monastero bizantino, di una piccola chiesa e di una tonnara. La Torre di Sant’Efisio, sul promontorio del Coltellazzo, è anche uno scenografico faro sull’area archeologica di Nora. 

Feste, sagre e movida a Pula

Trascorrere le vacanze estive a Pula sarà l’occasione per vivere eventi e celebrazioni a cui la popolazione locale è molto affezionata. Feste patronali, sagre e spettacoli che daranno al vostro viaggio una marcia in più.  

Musica e balli il 24 giugno per celebrare il santo patrono, San Giovanni Battista; le esibizioni artistiche de "La Notte dei Poeti" nell’incantevole cornice dell’anfiteatro romano di Nora; la Festa della Madonna del Mare in luglio; il Nora Jazz Festival e le coinvolgenti celebrazioni di Ferragosto. 

Cosa fare la sera a Pula? Specie in estate, le piazze e le stradine del centro si riempiono di vita, con spettacoli all’aperto, mostre e musica. Passeggerete fino a tarda sera curiosando per negozi e botteghe e sgusciando tra e i tanti bar e ristoranti in cui assaggiare la tipica cucina sarda in una rilassata atmosfera mediterranea. 

Approfittatene per provare i piatti imperdibili della tradizione: fregula o malloreddus (due specialità di pasta a base di semola), maialino arrosto e burrida, un piatto di pesce tipico del cagliaritano.

Le spiagge più belle vicino a Pula

Voglia di fare un tuffo in uno dei mari più ambiti d’Italia? Tra Santa Margherita di Pula, Domus de Maria e Chia sono tanti i punti in cui fare sosta, srotolare il vostro telo e cospargervi di crema solare. Tra le spiagge più belle, Is Figus, nella Baia di Nora; Su Guventeddu, i cui bassi fondali la rendono ideale per chi viaggia con i bambini; e la spiaggia di Pinus Village, incorniciata da rocce e candida sabbia. 

Fate poi tappa a Su Stangioni: l’isolotto che vedete di fronte a voi è San Macario (ve ne abbiamo parlato poco sopra). Fra Pula e Santa Margherita, le spiagge di Baia d’Agumu e Foxi ‘e Sali sono spesso poco affollate, ma tenete presente che non sono attrezzate. 

Se siete amanti del surf, oltre alla già citata Su Guventeddu, vi consigliamo la spiaggia della Campumatta (partendo da Pula, è la prima che incontrerete dirigendovi verso sud sulla SS 195): acqua limpida, fondali alti, giusta esposizione. Gli appassionati della tavola apprezzano molto anche Cala d’Ostia, a ridosso della torre del XVIII secolo, anch’essa perfetta per praticare surf, windsurf e kite.

Escursioni nei dintorni di Pula

Lo abbiamo detto: il suo clima straordinario vi permette di godere a pieno di una vacanza a Pula praticamente tutto l’anno. Ciò è particolarmente vero per le escursioni e gli itinerari che si possono programmare nei dintorni e che spaziano dalle aree marine a quelle montuose.

Pensate ad esempio ad un tour delle torri costiere, tutte inserite in paesaggi a prova di selfie. O della laguna di Nora, che per chi vuole mettersi alla prova nel birdwatching è un vero must (il raro gabbiano corso nidifica proprio qui). Potrete anche cimentarvi in escursioni che attraversano la ricca vegetazione, passando tra stagni, canali e isolotti. Oppure, noleggiare una canoa e pagaiare tra le placide acque della laguna. 

Is Cannoneris

Voglia di una giornata nel verde? Optate per i percorsi escursionistici delle foreste di Is Cannoneris e Piscina Manna, nel parco naturale del Sulcis. Il tragitto è selvaggio e grandioso, con uno dei più grandi boschi di lecci in Europa, un canyon spettacolare (le Gole di Calamixi, uno strapiombo di roccia da brividi) e una grande varietà faunistica.

Vi abbiamo incuriosito e desiderate saperne di più? Consultate VisitPula e scoprite cosa fare e vedere in questo incantevole territorio nel sud Sardegna.  

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