Sì, Venezia ha dei musei nascosti – o almeno non così popolari tra i turisti.
Nel 2026, accanto a indirizzi imperdibili come la Galleria Peggy Guggenheim o il Museo Correr, sempre più viaggiatori sono alla ricerca di spazi meno battuti e amati soprattutto dai local. Dove andare allora? Questi 7 musei “segreti” di Venezia sono un ottimo inizio.
Davvero ci sono musei nascosti a Venezia?
L’idea che possano esserci musei nascosti a Venezia suona improbabile. Eppure anche in una delle città più turistiche al mondo è possibile trovare spazi, spesso gestiti da fondazioni o famiglie, che non attirano grandi folle.
Anche perché i viaggiatori che trascorrono solo pochi giorni in città tendono a concentrarsi sugli imperdibili e a trascurare i luoghi più di nicchia.
Ma con il crescente interesse per il macrotema “esperienze autentiche”, sono proprio questi i posti che nel 2026 stanno tornando al centro dell’attenzione. Ne abbiamo raccolti alcuni in un'unica lista.
Ecco quali sono, secondo noi, i musei nascosti di Venezia visitare nel 2026:
– Museo Fortuny
– Museo del Merletto
– Museo del Vetro
– Casa di Carlo Goldoni
– Palazzo Mocenigo
– Basilica San Pietro di Castello
– Palazzetto Bru Zane
Vedi anche – Venezia a pagamento nel 2026.
Visita i musei nascosti di Venezia con Venice PassMuseo Fortuny
Il Museo Fortuny di Pesaro degli Orfei di Campo San Beneto, tra le calli del sestiere di San Marco, è tra i luoghi che meglio raccontano una Venezia inedita, ma sempre colta e creativa.
Qui visse e lavorò Mariano Fortuny, artista eclettico che fu pittore, scenografo, inventore, costumista, sarto e fotografo.
I suoi iconici tessuti stampati e gli abiti plissettati – i delphos e i peplos – ancora influenzano la moda contemporanea.
Tra le sale (c’è anche un suggestivo giardino d’inverno), si scoprono dipinti e opere dello stesso Fortuny, le sue lampade, una ricca collezione fotografica, una raccolta di antiquariato e l’archivio tessile. Accessibile ai disabili.
Curiosità: su prenotazione si può visitare la fabbrica di tessuti fondata da Fortuny alla Giudecca negli anni Venti; una bella palazzina dove si tramandano le tecniche segrete per realizzare i preziosi tessuti brevettati da Fortuny e che nasconde persino un giardino segreto.
– Indirizzo: Campo San Beneto, San Marco 3958, Venezia.
– Orari: Dal 01 aprile al 31 ottobre: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00). Dal 01 novembre al 31 marzo: 10.00 – 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00). Chiuso il martedì.
– Mostre in corso 2026: Erwin Wurm. Dreamers, dal 6 maggio al 22 novembre 2026.
Museo del Merletto
@erenanaomi This was filmed at the Museo del Merletto in Burano in January during my workshop with Fondazione Andriana Marcello I still have so much to share from past lace adventures, and more travel planned for this summer that I look forward to sharing
Jacob and the Stone (Slowed) - Emile Mosseri & sped up + slowed
Sull’isola colorata di Burano, il Museo del Merletto racconta una delle tradizioni artigiane più raffinate di Venezia. Ospitato nella storica Scuola dei Merletti, il museo ripercorre un’arte paziente e minuziosa tramandata da generazioni.
Tra le sale si ammirano merletti rari e preziosi, veri capolavori di tecnica e creatività. Durante la visita, poi, si può assistere al lavoro “in diretta” delle abili maestre merlettaie, che tengono viva una tradizione secolare. Accessibile ai disabili.
– Indirizzo: Piazza Galuppi 187, Burano, Venezia.
– Orari: 10.00 – 16.00 (ultimo ingresso ore 15.30). Aperto fino alle 17.00 venerdì e sabato dal 1 maggio al 26 settembre 2026. Lunedì chiuso.
– Mostre in corso 2026: Merletti d’autore, dal 21 aprile 2026 all’8 gennaio 2027.
Prenota tour di Burano e delle isole venezianeMuseo del Vetro
Si trova sull’isola di Murano, nel Palazzo dei Vescovi di Torcello, e testimonia un’arte simbolo di Venezia, ancora oggi in continua evoluzione.
Il percorso attraversa secoli di lavorazione del vetro, dai reperti romani alle creazioni contemporanee, passando per i capolavori rinascimentali che hanno reso Murano famosa nel mondo.
Pezzi in cristallo puro, lampade dalle forme stravaganti, specchi preziosi, i particolarissimi vetri mimetici, le murrine: una sequenza di opere per scoprire come questa tradizione continui a influenzare design e arte anche oggi. Accessibile ai disabili.
– Indirizzo: Fondamenta Giustinian 8, Murano, Venezia.
– Orari: Aperto tutti i giorni. Dal 01 aprile al 31 ottobre: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00). Dal 01 novembre al 31 marzo: 10.00 – 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00). Aperto fino alle 20.00 venerdì e sabato dal 1 maggio al 26 settembre 2026.
– Mostre in corso 2026: Babel, dal 12 giugno al 30 marzo 2027.
Casa di Carlo Goldoni
Nel sestiere di San Polo si incontra un altro dei musei nascosti di Venezia. È il luogo in cui nacque nel 1707 Carlo Goldoni, autore che ha rivoluzionato il teatro italiano.
Il percorso racconta non solo il drammaturgo, ma anche la Venezia del Settecento, la cultura, la società e il teatro dell’epoca.
All’interno del palazzo gotico si attraversano ambienti che custodiscono cimeli, manoscritti, arredi d’epoca e materiali dedicati alla vita e alle opere di Goldoni.
Da non perdere il piccolo teatro di marionette settecentesche.
Al terzo piano ha sede la Biblioteca del Centro Studi Teatrali che, con oltre 30.000 volumi, è tra le più importanti del settore. Accessibile ai disabili.
– Indirizzo: Rio Terà dei Nomboli 2794, San Polo, Venezia.
– Orari: 10.00 – 16.00 (ultimo ingresso ore 15.30). Aperto fino alle 17.00 venerdì e sabato dal 1 maggio al 26 settembre 2026. Mercoledì chiuso.
Visita la Casa di Carlo Goldoni a VeneziaPalazzo Mocenigo
Palazzo Mocenigo è uno dei luoghi più originali per scoprire una Venezia inedita. L’antica dimora nobiliare nel sestiere di Santa Croce, appartenuta alla famiglia Mocenigo, è oggi un museo che racconta la storia del tessuto, della moda e del costume veneziano tra Seicento e Settecento.
Le sale affrescate, con ancora gli arredi d’epoca, comunicano il fascino delle residenze aristocratiche della Serenissima.
Oltre agli abiti e agli accessori storici, il percorso si arricchisce con una sezione interamente dedicata al profumo e all’arte cosmetica, un elemento centrale nella vita sociale veneziana.
Dal 1986, la Biblioteca del Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo di Palazzo Mocenigo conserva oltre 25.000 volumi.
– Indirizzo: Santa Croce 1992, Venezia.
– Orari: Dal 01 aprile al 31 ottobre: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00). Dal 01 novembre al 31 marzo: 10.00 – 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00). Aperto fino alle 20.00 venerdì e sabato dal 1 maggio al 26 settembre 2026. Lunedì chiuso.
– Mostre in corso 2026: LE TARBOUCHE. Quando un accessorio diventa simbolo, dal 19 maggio all’8 novembre 2026.
Basilica di San Pietro di Castello
Anche Venezia ha i suoi campanili pendenti. Quello della Basilica di San Pietro di Castello, ad esempio, risale al Quattrocento, è alto oltre 40 metri, ed è ben visibile da più punti della città.
Per quanto riguarda la chiesa, si tratta di uno dei luoghi più significativi della Venezia religiosa ma è relativamente poco frequentato dai turisti.
Prima che la Basilica di San Marco diventasse il cuore spirituale della città, fu proprio questo edificio di culto nel sestiere di Castello a essere la cattedrale di Venezia fino al 1807.
Custodisce opere di grande valore artistico: lavori di Veronese e Pietro Liberti, un prezioso organo a canne del Settecento e il cosiddetto “trono di San Pietro”, che la leggenda attribuisce all’apostolo stesso.
– Indirizzo: Campo San Pietro di Castello, Castello 40, Venezia.
– Orari: da lunedì a giovedì 10.30 - 13.00. Venerdì e sabato 10.30 - 13.30 e 14.30 - 16.30.
Leggi anche – I più curiosi edifici pendenti in Italia.
Palazzetto Bru Zane
È un piccolo gioiello dedicato alla musica romantica francese. Ospitato in un elegante palazzo del Seicento, un ex casino finemente restaurato, è oggi un centro culturale unico nel suo genere, che nel 2026 attira tanti veneziani e un pubblico di curiosi alla ricerca di esperienze particolari e raffinate.
È uno spazio vivo, dove si tengono concerti, incontri e attività didattiche, anche per bambini. Ogni settimana sono previste visite guidate che permettono di scoprire le sale affrescate e un delizioso giardino interno.
– Indirizzo: San Polo 2368, Venezia.
– Orari: Visite guidate gratuite ogni giovedì pomeriggio (necessaria la prenotazione tramite sito web ufficiale). La biglietteria e il bookshop sono aperti dalle 14.30 alle 17.30, dal lunedì al venerdì.
– Mostre in corso 2026: Al momento non ci sono mostre in programma per la primavera 2026, ma un ricco calendario di concerti e laboratori per bambini. La stagione 2026 è dedicata al cantante, librettista e compositore Hervé e alla pianista e compositrice Louise Farrenc.
Altri luoghi e musei meno famosi di Venezia da visitare nel 2026
– Casa dei Tre Oci: palazzo della Giudecca in stile neogotico che si riconosce per le tre bifore giganti sulla facciata. È uno spazio espositivo: in corso una mostra dedicata all’artista concettuale Joseph Kosuth fino al 22 novembre 2026.
– Oratorio dei Crociferi: un piccolo gioiello poco frequentato, decorato con un ciclo di tele di Palma il Giovane.
– Cripta sommersa di San Zaccaria: si trova all’interno dell'omonima chiesa dove venivano seppelliti i primi dogi. L'acqua ricopre il pavimento e i riflessi degli archi e delle colonne creano un ambiente surreale.
– Basilica di Santa Maria e San Donato: si racconta che le gigantesche vertebre dietro all’altare maggiore appartenessero a un drago.
– Labirinto Borges: oltre 3.000 piante compongono il curioso percorso tra le siepi sull’isola di San Giorgio Maggiore dedicato allo scrittore argentino.
– Museo di Palazzo Grimani: un palazzo rinascimentale che custodisce sculture antiche, affreschi e la celebre Tribuna, ispirata ai modelli romani.
– Casino Venier: nascosto vicino a Campo Santo Stefano, è un raro esempio di “casino” veneziano settecentesco, luoghi privati dove l’aristocrazia si incontrava. È sede dell’associazione culturale Alliance Française e si visita su prenotazione.
– Museo della Musica: un piccolo spazio espositivo dedicato alla tradizione musicale veneziana, ospitato nella Chiesa di San Maurizio. Strumenti antichi e approfondimenti su Antonio Vivaldi. Ingresso gratuito.
Musei nascosti di Venezia - Domande Frequenti
Quali sono i musei nascosti di Venezia?
Il Museo Fortuny, il Museo del Merletto, la Casa di Carlo Goldoni, Palazzo Mocenigo o il Palazzetto Bru Zane sono alcuni dei luoghi “nascosti” di Venezia. Più che segreti, sono posti legati a storie specifiche – moda, artigianato, teatro, musica – che raccontano una Venezia insolita, stratificata e contemporanea.
Ci sono musei poco conosciuti a Venezia?
Sì, e negli ultimi anni stanno attirando sempre più attenzione, anche grazie a un turismo che cerca esperienze più mirate. Alcuni fanno parte dei musei civici veneziani, quindi sono accessibili anche con pass cumulativi come il Venice Pass, che permette di entrare in più sedi con un unico biglietto.
L'autore
Scritto il 12/05/2026

Lorena Calise
La nostra selezione dei musei meno conosciuti di Venezia da visitare nel 2026.