A Venezia, il Museo Correr è senz’altro uno dei luoghi più sorprendenti. Si trova nel cuore della città, davanti a tutti i suoi monumenti più importanti.
Eppure, se pensi che il Museo Correr sia solo una splendida comparsa in questo straordinario teatro di eleganza e arte, scoprirai in questa guida che, in realtà, questo museo detiene il ruolo di protagonista.
Non solo potrai vagare tra magnifici saloni e lasciarti abbagliare da lampadari e stucchi: custodite al Museo Correr potrai anche vedere alcune delle opere d’arte più raffinate degli ultimi secoli.
Lascia quindi che il Museo Correr di Venezia si sveli in tutta la sua elegante bellezza.
Scopri il Museo con il Venice Pass!Museo Correr: guida completa a uno dei luoghi più affascinanti della città
Cosa c’è nel Museo Correr che attrae migliaia di visitatori ogni anno?
Innanzitutto la storia di questo luogo: Teodoro Correr è stato infatti un grande collezionista d’arte veneziano che, nelle sue volontà, ha lasciato sia Palazzo Correr, sia l’intera collezione, in eredità alla città.
Con il tempo, però, la collezione si arricchisce di nuove opere e gli spazi di Palazzo Correr, nel Sestiere di Santa Croce, non sono più sufficienti. Dapprima si trasferisce tutto al Fontego dei Turchi e poi, nel 1922, a S. Marco.
Oggi il Museo Correr di Venezia occupa l’Ala Napoleonica e un ampio spazio delle Procuratie Nuove.
Cosa vedere al Museo Correr: tra saloni stupefacenti e meravigliose opere d’arte
Il percorso espositivo di Museo Correr è incantevole e si dipana tra diverse epoche, itinerari tematici e funzionalità d’uso dei singoli saloni.
Vi sono, ad esempio, le Stanze dell’Imperatrice Elisabetta, chiamate anche le “Sale Imperiali”. Si tratta dei saloni, con decorazione ottocentesca, che erano stati preparati dapprima per l’arrivo dell’imperatore Ferdinando I, e poi per Francesco Giuseppe e la moglie Sissi. L’imperatrice stessa dimorerà proprio qui per circa 7 mesi tra il 1861 e il 1862.
Inoltre, inseriti in un percorso denominato “Sale Reali”, vi sono gli Appartamenti Reali all’interno delle Procuratie Antiche, aperti al pubblico solo dal 2022. Queste sale hanno una splendida vista sui Giardini e sul Bacino di S. Marco e sono state abitate da tre casate imperiali: quella di Napoleone Bonaparte, gli Asburgo e, infine, i Savoia.
Proseguendo il percorso con le sale delle Procuratie, si accede ad ambienti che ripercorrono svariati aspetti della vita al tempo della Serenissima. Si parla del mitico Bucintoro, la nave dogale, dei Magistrati della Repubblica, di numismatica, strumenti usati per la navigazione, di feste e anche di arti e mestieri.
Per saperne di più sulla storia dell’arte, italiana e non solo, una visita alle Quadreria è d’obbligo. Si trova al secondo piano e innanzitutto offre un ricco spaccato sul gotico fiorito, uno stile che ha dato un vigoroso contributo nel plasmare l’immagine della città. Si trovano qui anche capolavori quattrocenteschi italiani, fiamminghi e tedeschi, nonché opere di artisti del Cinquecento, come Carpaccio. Particolarmente interessante è la Biblioteca del Museo Correr. Puoi osservare qui una ricca collezione di libri antichi, proveniente da diverse epoche e da diversi luoghi. A catturare l’attenzione è anche uno splendido lampadario settecentesco, in vetro di Murano, che troneggia all’interno della Biblioteca.
Infine, non possiamo non citare ciò che per molti rappresenta il cuore del Museo Correr, ovvero le sale dedicate a uno dei più grandi artisti e scultori italiani, Antonio Canova.
Museo Correr e Canova: le Sale Neoclassiche e la Collezione Canoviana
Al Museo Correr si possono vedere opere d’arte di Giovanni e Gentile Bellini, Vittore Carpaccio e Antonio Canova.
In particolare, le Sale Neoclassiche sono un’ode all’operato dello scultore veneto.
Nel corso della visita, sarà infatti possibile ripercorrere il flusso di pensieri e azioni che conduceva l’artista dal bozzetto alla scultura. Innumerevoli sono infatti i disegni e i bozzetti firmati da Canova stesso che si possono vedere conservati in queste sale. Alcuni bozzetti non sono mai stati trasferiti sul marmo, ma è incredibile osservare il fervore creativo dell’artista.
Quali opere canoviane si possono vedere all’interno di Museo Correr?
Orfeo ed Euridice, ad esempio, realizzati quando lo scultore era ancora diciottenne, ma anche Dedalo e Icaro, e alcuni bassorilievi come La Morte di Priamo e La Danza dei Figli di Alcinoo.
Un modo inedito e intimistico di approcciare le opere di Canova, sin dalla sua più tenera giovinezza.
Quanto dura la visita
Stabilire la durata della visita del Museo Correr è piuttosto soggettivo.
Data la ricchezza di percorsi espositivi, saloni e opere d’arte, secondo noi è necessario considerare un minimo di 2 ore.
Museo Correr Venezia, info su orari e biglietti
Il Museo Correr di Venezia è aperto tutti i giorni. Generalmente apre alle ore 10 e chiude alle 17 o alle 18, a seconda della stagione.
Il percorso “Sale Reali”, invece, ha accessi contingentati per i quali bisogna prenotare direttamente presso la biglietteria del palazzo.
Quanto costa la visita? I biglietti per il Museo Correr, in realtà, includono la visita degli altri musei presenti nel perimetro di San Marco. Si può infatti accedere a Palazzo Ducale, al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana con i medesimi biglietti acquistati per il Museo Correr.
I biglietti hanno attualmente un costo di 30 euro per persona, che scende a 25 se si acquista il biglietto con un anticipo di 30 giorni rispetto alla data di visita. Una volta selezionato il giorno di ingresso al Palazzo dei Dogi, è importante ricordarsi di selezionare l’ingresso al Museo Correr entro 3 giorni dalla prima visita.
Come risparmiare sui biglietti per il Museo Correr?
Sono previste alcune giornate in cui l’ingresso a Museo Correr è gratuito, come la prima domenica del mese, secondo le disposizioni vigenti del Ministero della Cultura.
A ogni modo, se desideri risparmiare, perché non valutare l’acquisto del Pass? Con un’unica spesa, avrai ingressi gratuiti e riduzioni su decine di attrazioni della città!
Scopri di più sul Venice Pass!Come arrivare
Piazza San Marco 52, Venezia
Si accede al Museo Correr grazie all’ingresso posto lungo l’Ala Napoleonica delle Procuratie Vecchie.
Arrivare qui è piuttosto semplice, anche con i mezzi pubblici.
- Da Piazzale Roma o dalla stazione ferroviaria è sufficiente salire sulla Linea 1 del vaporetto e scendere a Vallaresso o San Zaccaria, Linea 5.1 o 4.1 e scendere a San Zaccaria, oppure salire sulla Linea 2 e scendere a Giardinetti.
- Dal Lido, si arriva con la linea 1 o 5.2 (fermate Vallaresso o S. Zaccaria)
Visitare Museo Correr
Scoprire il Museo Correr significa addentrarsi non solo nella storia della Serenissima, ma anche di tutte le casate imperiali che si sono succedute dopo la sua caduta.
Si possono vedere appartamenti reali, sale da ballo e saloni spettacolari dove sono custodite alcune delle opere più importanti dell’ultimo millennio. E non parliamo solo di Canova, ma anche di numerosi artisti che hanno segnato la storia dell’arte veneziana ed europea.
Insomma, per scoprire cosa c’è nel Museo Correr di Venezia che attrae così tanti visitatori, non resta che iniziare ora a organizzare la propria visita!
Acquista ora il tuo pass per la città!L'autore
Scritto il 07/04/2023

Elisa Borgato
Cosa eguaglia la bellezza del Museo Correr di Venezia? Tra opere d’arte e grandiosi saloni, scopri con noi uno dei musei più affascinanti della città.