Il campeggio è il modo migliore per godere delle bellezze naturali della penisola Italiana. Scegliere un campeggio poco conosciuto ed immerso nella natura ti permette di vivere un'esperienza speciale nel silenzio della natura: un rifugio intimo, lontano dal caos, dove ritrovare se stessi.
Rispettando l'ambiente e le indicazioni nazionali, questo soggiorno diventa il sentiero perfetto per connettersi profondamente con i paesaggi della Penisola.
In questo articolo ti portiamo alla scoperta di 10 campeggi poco conosciuti e affollati in Italia. Sarà un viaggio unico e indimenticabile, pensato per chi cerca un'armonia perfetta tra natura incontaminata, relax rigenerante e affascinanti attrazioni culturali.
Lasciati ispirare e prepara lo zaino per un’avventura straordinaria.
10 campeggi italiani segreti da scoprire nel 2026
Mentre i campeggi sul mare o nei luoghi turistici più noti possono diventare estremamente affollati in estate, esistono campeggi segreti, immersi nel verde, lontani dalle rotte battute, dove è ancora possibile vivere un’esperienza autentica e silenziosa.
Luoghi come le Dolomiti meno conosciute, la Maremma interna, l'entroterra del Cilento, o piccoli agriturismi in Piemonte o Umbria, offrono esperienze di campeggio immerse nella natura, con pochi ospiti e un'atmosfera familiare.
L’Italia offre una varietà naturalistica straordinaria: montagne, colline, boschi, fiumi, laghi e due mari. Dal nord alpino al sud mediterraneo, ogni regione ha luoghi incantevoli dove il campeggio diventa una porta d’accesso privilegiata alla bellezza del territorio.
Tuttavia, per poter godere della pace e del silenzio soprattutto in periodi particolarmente affollati, è consigliabile scegliere dei campeggi ancora poco conosciuti dove poter godere del territorio in tranquillità e benessere.
Scopriamo dove sono i 10 campeggi segreti in Italia, da visitare nel 2026, prima che diventino famosi ed affollati:
- Val Fiorentina (Agordino – Belluno, Dolomiti)
- Forni di Sopra (Carnia – Friuli Venezia Giulia)
- Riserva naturale dei Ciciu del Villar (Cuneo, Piemonte)
- Malga Loverdina (Parco Naturale Adamello Brenta, Trentino)
- Bellamonte (Val di Fiemme, Trentino)
- Cala Violina (Scarlino – Grosseto, Maremma)
- Agricampeggio Podere Mulinaccio (Parco della Maremma)
- Marina di Camerota (Parco Nazionale del Cilento)
- Pisciotta e Ascea (Cilento)
- Camping in Agriturismo
Ascolta la versione podcast dell'articolo con la voce di Monna Lisa e Leonardo
10. Val Fiorentina (Agordino – Belluno, Dolomiti)
Nascosta tra le vette del Pelmo e della Civetta, la Val Fiorentina (Dolomiti) è una valle poco frequentata, ideale per chi cerca tranquillità e paesaggi mozzafiato.
In questa zona, vi consigliamo di campeggiare nel comune di Selva di Cadore, immersi nella natura incontaminata delle montagne bellunesi ai piedi del Monte Pelmo.
I sentieri conducono a luoghi come la Cima Fertazza e il laghetto Mondeval, offrendo viste spettacolari senza la folla tipica delle località più conosciute.
Travel tip: la zona è perfetta per famiglie con bambini, amanti del relax "slow" ed appassionati di fotografia.
Come arrivare: i mezzi per raggiungere Selva di Cadore sono diversi. Il più comodo è l’automobile.
La stazione ferroviaria più vicina è Belluno. Da qui partono degli autobus di linea per Selva di Cadore.
In macchina:
Da sud: Autostrada A27 Mestre – Belluno. Uscita: CADORE-DOLOMITI
Da ovest: Autostrada A22 Modena – Brennero. Da Modena uscita EGNA-ORA. Proseguire in direzione Cavalese, Moena, Passo San Pellegrino, Falcade, Alleghe, Selva di Cadore.
Dal Brennero: uscita BRESSANONE -VAL PUSTERIA. Proseguire in direzione Brunico, San Lorenzo, Passo Valparola, Selva di Cadore.
Aeroporto internazionale più vicino: Venezia “Marco Polo” - 140 km
9. Forni di Sopra (Carnia – Friuli Venezia Giulia)
Questo pittoresco paesino offre accesso alle selvagge Dolomiti Friulane, con escursioni panoramiche e un'atmosfera autentica.
La mancanza di strutture turistiche affollate permette di immergersi completamente nella natura incontaminata.
Qui, il campeggio diventa un'esperienza di pura rigenerazione: le aree di sosta e i camping locali, sono pensati per chi cerca una tranquillità assoluta. Potrai piantare la tenda all'ombra di boschi profumati, cullato solo dal suono dell'acqua e dal fruscio del vento tra i pini.
Scegliere Forni di Sopra significa addormentarsi sotto un cielo stellato limpidissimo e risvegliarsi nel silenzio più profondo della natura, dove il tempo sembra essersi fermato, lontano dal turismo di massa.
Travel tip: questa zona è perfetta per famiglie con bambini, amanti della vacanza attiva, amanti di relax, sostenibilità e tradizioni locali.
Come arrivare:
Da tutte le regioni d’Italia escluso il Friuli Venezia Giulia:
In macchina: Autostrada A 27 Venezia – Belluno fino allo svincolo di Longarone. Da qui proseguire in direzione Cortina, poi Tai di Cadore e poi Auronzo di Cadore fino al grande incrocio di Ponte Nuovo. Da qui seguire per FORNI DI SOPRA e Passo Mauria.
In treno:
Stazione Calalzo di Cadore (dista 35 km. da Forni). Da qui, servizio di trasporto pubblico con pullman di linea. S.A.F. trasporti autobus pubblici.
Dal Friuli (percorso consigliato per chi proviene da Friuli – Slovenja – Austria – Ungheria):
In macchina: Autostrada A23 uscita di Carnia. Arrivare fino a Tolmezzo e poi proseguire per Villa Santina, mantenendosi sulla strada principale (SS52) fino a Forni di Sopra.
In treno:
Stazione: Carnia (dista 55 km. da Forni)
Da qui, servizio di trasporto pubblico con pullman di linea (non diretto). S.A.F. trasporti autobus pubblici.
8. Riserva naturale dei Ciciu del Villar (Cuneo, Piemonte)
Questa riserva è famosa per le sue formazioni rocciose chiamate "ciciu". L'area è dotata di servizi igienici e aree attrezzate per il pic-nic, ed è possibile effettuare visite guidate su prenotazione.
Il campeggio nelle vicinanze offre un'esperienza immersa nella natura.
Nella Riserva Naturale dei Ciciu del Villar ti addormenti all'ombra delle leggendarie "colonne di erosione", curiose formazioni rocciose a forma di fungo che sembrano sculture fatate.
Un'esperienza che regala un contatto primordiale con la terra, dove i profumi del bosco e il silenzio della sera avvolgono la tenda, offrendo un rifugio autentico e rigenerante lontano dalla frenesia moderna.
Travel tip: la Riserva è perfetta per famiglie, amanti di geologia, natura, fotografia, appassionati di escursionismo ed arrampicata su sassi.
Come arrivare:
Il mezzo più comodo per arrivare alla Riserva Naturale dei Ciciu del Villar, a Villar San Costanzo (Cuneo), è la macchina, che permette di raggiungere direttamente l'ampio parcheggio gratuito situato all'ingresso del parco.
Da Cuneo: prendere SS 22 in direzione Valle Maira/Dronero. Superato l'abitato di Dronero, girare a destra sulla SP 24 seguendo le indicazioni per Busca. Dopo circa 2 chilometri, svoltare a sinistra all'incrocio per Villar San Costanzo e proseguire seguendo la segnaletica specifica per la Riserva.
Da Torino / Saluzzo: Prendere la SS 589 in direzione Busca. Da Busca imboccare la SP 24 verso Dronero e poi svoltare a destra seguendo i cartelli per Villar San Costanzo e la riserva.
7. Malga Loverdina (Parco Naturale Adamello Brenta, Trentino)
Situata a 1771 m, Malga Loverdina è un bivacco raggiungibile tramite un'escursione di circa un'ora dal parcheggio di Malga Arza.
Con 15 posti letto, offre un'esperienza autentica in alta montagna, lontano dalle rotte turistiche principali.
Per chi ama la libertà della tenda, i pascoli pianeggianti circostanti regalano lo spazio perfetto per un bivacco notturno d'alta quota, consentito dal tramonto all'alba nel rispetto del Parco Naturale Adamello Brenta.
Montare la propria tenda qui significa immergersi in un silenzio, dominato solo dalle maestose pareti delle Dolomiti di Brenta. È l'occasione ideale per addormentarsi cullati dalla brezza alpina e svegliarsi davanti a un'alba che accende di rosa le vette circostanti.
Travel tip: luogo adatto ad escursionisti esperti ed autonomi, amanti della solitudine e del relax.
Come arrivare:
In macchina: attraversato il paese di Cunevo, prosegue su strada asfaltata verso Malga Arza (1514 m). A circa 1500 mslm, è possibile parcheggiare l'auto presso il parcheggio di Malga Arza per proseguire poi a piedi; in pochi minuti si raggiunge il pascolo e la malga, punto di partenza di diverse escursioni.
Seguendo la segnaletica SAT (sentiero 330 e poi strada forestale-sentiero 370) in circa 1.30 h si può raggiungere la Malga Loverdina.
6. Bellamonte (Val di Fiemme, Trentino)
Questa frazione di Predazzo offre una vista spettacolare sul gruppo delle Pale di San Martino.
Conosciuta come "la Monta del Fieno", è una località tranquilla con baite in legno e pietra. Ideale per escursioni estive e sci invernale, offre un'esperienza autentica in montagna.
I campeggi di questa zona sono veri e propri rifugi alpini perfettamente integrati tra i fitti boschi di abeti, dove la piazzola diventa una finestra privata sulle Dolomiti.
Qui si respira il profumo intenso della resina al risveglio e si gode la pace profonda di un'area protetta a due passi dal Parco Naturale di Paneveggio.
È l'esperienza ideale per chi cerca la libertà della vita all'aria aperta senza rinunciare al comfort di servizi eccellenti e sostenibili.
Travel tip: luogo perfetto per famiglie con bambini, amanti del relax e della natura incontaminata.
Come arrivare:
In macchina: segui la strada statale risalendo la Val di Fiemme fino a Predazzo. Dal centro del paese, imbocca la strada segnalata che sale per circa 6 km verso Bellamonte, attraversando prati e boschi. In inverno c’è l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo.
In autobus: la Val di Fiemme è servita da linee regionali che la collegano ai principali centri di fondovalle e alle stazioni ferroviarie. Da Predazzo sono attive corse locali per Bellamonte, con una frequenza che varia in base alla stagione.
In treno: dalla stazione di Trento ci sono autobus di linea extraurbani della compagnia provinciale Trentino Trasporti, che collegano Trento a Cavalese e Predazzo.
5. Cala Violina (Scarlino – Grosseto, Maremma)
Questa caletta della Maremma Grossetana è famosa per la sua sabbia bianca e il suono musicale che emette quando calpestata.
Situata all'interno della riserva naturale delle Bandite di Scarlino, è raggiungibile a piedi attraverso un percorso nel bosco. L'accesso è consentito solo su prenotazione nei mesi estivi, garantendo un'esperienza più intima.
I campeggi e i glamping adagiati ai margini delle Bandite di Scarlino offrono il privilegio di dormire immersi nella tipica macchia mediterranea, tra il profumo di pini e piante aromatiche. Qui ci si sveglia con il canto delle cicale e si raggiungono calette nascoste come Cala Violina alle prime luci dell'alba, godendosi il mare in totale solitudine.
È l'esperienza ideale per chi cerca una fuga rigenerante tra la brezza marina, e la pace di un bosco protetto.
Travel tip: zona ideale per amanti della natura selvaggia e dell'ecoturismo, ciclo-viaggiatori, amanti dello snorkeling, famiglie con bambini grandi e viaggiatori organizzati.
Come arrivare: l'area della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino è chiusa al traffico a motore e si esplora solo a piedi o in bicicletta.
Per raggiungere i punti di partenza dei sentieri, si prende la Strada Provinciale 158 delle Collacchie e si seguono le indicazioni locali.
Prima di avventurarsi sui sentieri, si consiglia di consultare le mappe e gli aggiornamenti sul territorio tramite il Sito Ufficiale Visit Tuscany.
4. Agricampeggio Podere Mulinaccio (Parco della Maremma)
Situato nel cuore del Parco Naturale della Maremma, l’Agricampeggio Podere Mulinaccio, offre un'esperienza immersa nella natura.
Con accesso diretto alla spiaggia e servizi di qualità, è ideale per chi cerca una vacanza tranquilla e a contatto con la natura.
Soggiornare in questo podere significa addormentarsi sotto un cielo stellato incontaminato, cullati dal fruscio dei pini marittimi e dal respiro del mare poco distante.
Al risveglio, i profumi della campagna maremmana e la possibilità di avvistare la fauna locale che si muove libera tra i campi regalano una profonda sensazione di pace. È il rifugio perfetto per vivere la Maremma più autentica!
Travel tip: questo agricampeggio è ideale per viaggiatori eco-sostenibili, amanti del relax e degli sport all’aria aperta, e camperisti.
Come arrivare:
Da Sud e da Nord dalla SS 1, Aurelia: uscita Giuncarico, direzione Ribolla: a 4 km, passata la Cava Bartolina, girare a sinistra (segnale dell’Agriturismo). Passato il segnale, l’agriturismo è a circa 1 km.
Da Nord: percorrere la SS 223 che collega Siena a Grosseto, uscire a Civitella Marittima, proseguire in direzione Roccastrada e proseguire in direzione Ribolla. Raggiunto il paese continuare in direzione Giuncarico e dopo 3 km girare a destra (segnale agriturismo). Passato il segnale, l’agriturismo è a circa 1 km.
3. Marina di Camerota (Parco Nazionale del Cilento)
Tra i migliori spot in cui campeggiare c'è Marina di Camerota, con campeggi nascosti tra ulivi secolari e affacciati su calette come Cala Bianca e Cala degli Infreschi.
Queste aree protette, raggiungibili solo a piedi o in barca, garantiscono privacy e bellezza incontaminata. I campeggi locali, spesso a conduzione familiare, offrono sistemazioni semplici ma curate, a pochi passi dal mare cristallino.
Qui si può godere di un turismo lento, tra sentieri costieri, grotte marine, tramonti infuocati e la pace tipica del Cilento più autentico.
Travel tip: perfetta per viaggiatori amanti di cultura ed enogastronomia, famiglie, appassionati di escursionismo, turismo “lento” e natura incontaminata.
Come arrivare:
In macchina:
Da Nord: Prendi l'Autostrada del Sole A1, prosegui sulla A3 (Salerno-Reggio Calabria) fino all'uscita Padula-Buonabitacolo. Da qui, prendi la SS517 in direzione Sapri e poi la SS18, fino all’uscita di Poderia. Segui le indicazioni per Marina di Camerota sulla SR562.
Da Sud: Prendi la A3 (Salerno-Reggio Calabria) fino all'uscita Buonabitacolo. Immettiti sulla SS517, svolta sulla SS18 e prendi l'uscita Poderia.
In treno: linea Salerno-Reggio Calabria - fermata: Pisciotta-Palinuro.
Via mare: nel periodo estivo, Marina di Camerota è collegata alle principali località della costa tramite servizi di aliscafi e traghetti (es. Alicost) con partenze da Salerno, Napoli e altre località del Cilento.
2. Pisciotta e Ascea (Cilento)
Tra i borghi più suggestivi del Cilento, Pisciotta e Ascea offrono campeggi panoramici immersi nella macchia mediterranea.
I camping qui si affacciano su spiagge selvagge come Marina di Ascea o la spiaggia di Marina di Pisciotta, lontane dal turismo di massa. A pochi chilometri si trovano i resti archeologici di Velia e Paestum, offrendo la possibilità di unire mare e cultura.
I campeggi sono ideali per famiglie, coppie o viaggiatori solitari in cerca di autenticità. Molti agriturismi offrono piazzole e servizi per tende e camper, con prodotti tipici a km zero e l’ospitalità genuina del Sud Italia.
Travel tip: luoghi adatti a chi ama i borghi, amanti di mare, natura incontaminata, trekking, appassionati di archeologia e storia.
Come arrivare a Pisciotta:
In macchina: dall’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, uscire al casello di Battipaglia. Proseguire poi per la variante S.S. 18, fino all’uscita di Poderia. Da Poderia occorre arrivare a Palinuro (circa 15 minuti di auto). E proseguire verso nord in direzione Pisciotta lungo la strada che costeggia il mare (altri 10-15 minuti).
In treno: stazione Pisciotta – Palinuro, sulla linea Salerno – Reggio Calabria. La stazione dista circa 2 km dal centro di Pisciotta. Una volta giunti alla Stazione di Pisciotta – Palinuro, si potrà prendere un autobus di linea o un taxi.
Come arrivare ad Ascea:
In macchina: prendere l'Autostrada del Mediterraneo (A2) fino all'uscita di Battipaglia o Eboli. Da lì, proseguire lungo la superstrada SS18 (Variante Cilentana) fino allo svincolo di Vallo Scalo, per poi seguire le indicazioni stradali per Ascea e Marina di Ascea.
In treno: Ascea dispone di una stazione ferroviaria (Ascea) sulla linea ferroviaria Napoli – Reggi Calabria. Ci sono collegamenti giornalieri per Napoli, Salerno e per Reggio Calabria, potenziati durante il periodo estivo.
Aeroporto internazionale più vicino al Cilento: Napoli
1. Camping in Agriturismo
Gli agriturismi italiani offrono alcune delle esperienze di campeggio più autentiche e rilassanti, immerse nella natura e nella tradizione rurale.
In Toscana, agriturismi nelle colline del Chianti permettono di campeggiare tra vigneti e oliveti, con degustazioni di vino e cibo a km zero. In Umbria, strutture vicino al Lago Trasimeno combinano paesaggi lacustri e borghi medievali.
Il Trentino propone agricampeggi con vista sulle Dolomiti, ideali per escursioni e relax. Anche in Sicilia e Sardegna, agriturismi offrono piazzole immerse nella macchia mediterranea. Questi luoghi uniscono il contatto con la natura al comfort rurale e all’ospitalità genuina delle famiglie contadine.
Travel tip: gli agriturismi sono perfetti per le famiglie con bambini, per gli amanti del turismo lento, della natura, degli animali e dell’enogastronomia.
Scopri il Chianti, in ToscanaRegole e consigli per campeggiare in Italia
Campeggiare in Italia è un’esperienza straordinaria, ma il campeggio libero è generalmente vietato, salvo in aree autorizzate. È sempre consigliato sostare in campeggi attrezzati o agricampeggi.
In Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta e in molte riserve, è proibito accamparsi fuori dalle aree consentite per la tutela dell’ambiente; tuttavia, alcune aree consentono il magico bivacco notturno oltre i 2000 metri, arrivando a piedi.
Rispettare l’ambiente è fondamentale: non lasciare rifiuti, non accendere fuochi e non disturbare la fauna. Informarsi sulle normative locali è essenziale e prenotare in anticipo durante l’estate è consigliato.
Infine, prenotare in anticipo durante l’estate è consigliato, specialmente nelle regioni più richieste come Toscana, Trentino, Sardegna e Puglia.
L’Italia offre numerosi campeggi tranquilli e poco affollati, ideali per chi cerca una vacanza immersa nella natura e lontana dal caos. Dai boschi silenziosi alle coste selvagge, questi luoghi permettono di riscoprire il relax.
Che si tratti di tenda o bungalow, rappresentano un’alternativa autentica e sostenibile per esplorare il Paese a ritmo lento.
L'autore

Maria Luisa Ancona
Uno dei modi migliori per godere della natura italiana è sicuramente quello di campeggiare. Scopriamo insieme quali sono i campeggi più affascianti!