Nel nostro itinerario di 7 giorni in Umbria, viaggeremo alla scoperta dei borghi storici e della natura incontaminata di una regione unica e speciale.

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Una terra ricca di storia e spiritualità, adagiata tra boschi e colline su cui spiccano borghi incantevoli da cui godere di panorami mozzafiato

L’Umbria è un luogo speciale, il vero e proprio cuore verde d’Italia. Forse anche per questo motivo, per i suoi scenari che invitano alla contemplazione e a immergersi completamente nella natura incontaminata, questa regione porta con sé un retaggio spirituale ineguagliabile, che ha il suo apice nel ricordo di figure come San Francesco d’Assisi e San Benedetto da Norcia.

Per questi e altri motivi, vale davvero la pena di partire per un itinerario di 7 giorni in Umbria: viaggeremo insieme on-the-road per scoprire i luoghi più iconici e quelli meno conosciuti, e per conoscere il lato più vero e autentico di una terra che ti entra nell’anima per non lasciarti mai più.

7 giorni in Umbria: un viaggio on-the-road per scoprirne l’anima più autentica

Itinerario 7 giorni in Umbria

Il capoluogo umbro è Perugia, che possiede anche il piccolo aeroporto di San Francesco d’Assisi, situato a pochi chilometri dal centro abitato. È però probabile, soprattutto per chi arriva dall’estero, che l’approccio con la regione avvenga partendo da Firenze (arrivando da nord) o da Roma (situata più a sud), le due grandi città più vicine.

Il nostro percorso prevede di partire in auto da Roma per raggiungere Terni, da dove partirà il vero e proprio itinerario di 7 giorni in Umbria. Da qui ci sposteremo verso il confine con le Marche, nella zona di Norcia e dei Monti Sibillini, per poi dirigerci verso la splendida Assisi.

La quarta tappa ci vedrà nella bellissima Gubbio, che non mancherà di stupirci con i suoi scorci medievali; quindi ci immergeremo nella splendida natura del Lago Trasimeno, prima di visitare l’incantevole Perugia durante la sesta tappa del nostro viaggio. 

Infine torneremo verso sud, per concludere il percorso andando alla scoperta dello straordinario borgo di Todi e delle meraviglie architettoniche di Orvieto.

1a tappa del viaggio di 7 giorni in Umbria: Terni e la Cascata delle Marmore

7 giorni in Umbria, Cascata delle Marmore

Il nostro itinerario di 7 giorni in Umbria parte dall’Aeroporto di Roma-Fiumicino, dopo avere noleggiato un auto in uno dei rental cars presenti in zona, seguiamo le indicazioni per Firenze, procedendo dapprima sulla Circonvallazione Settentrionale di Roma e successivamente sull’Autostrada A1.

Dopo circa 1 ora di strada, prendiamo l’uscita di Orte e seguiamo la strada SS675: entreremo ufficialmente in Umbria poco dopo il paese di Caldare. Da questo punto mancheranno circa 20 minuti per raggiungere Terni.

Invece di entrare in città, però, proseguiamo ancora per una dozzina di chilometri fino ad arrivare alla parte meridionale del Parco Fluviale del Nera, dove si trova la spettacolare Cascata delle Marmore.

Qui dobbiamo decisamente fermarci e percorrere i sentieri immersi nel verde e nella pace della natura, disturbata solamente dal rombo dell’acqua che si lancia all’impazzata verso valle, regalando scorci di abbagliante bellezza.

Secondo la leggenda, la Cascata delle Marmore discende dall’amore tra la ninfa Nera e il pastore Velino: un amore che fu però proibito dalla dea Giunone, la quale trasformò la ninfa nel fiume Nera. Quando il pastore lo scoprì, tornò sulla rupe di Marmore, luogo del primo incontro con Nera, e si lanciò nel vuoto incontro all’amata. Impressionato da questo gesto, Giove decise di tramutare Velino in acqua, così da farlo ricongiungere con Nera in un abbraccio eterno e indissolubile.

Possiamo apprezzare al meglio l’atmosfera di questo luogo straordinario affacciandoci a uno dei numerosi Punti Panoramici, come ad esempio il famoso Balcone degli Innamorati (accessibile solo tramite visite guidate, in modo da proteggere l’integrità dell’ambiente in cui è posto).

Nel pomeriggio rientriamo a Terni e facciamo due passi nel centro storico per visitare la pittoresca Cattedrale di Santa Maria Assunta e le adiacenti rovine dell’Anfiteatro Romano, prima di dedicare la serata alla scoperta dei gustosi piatti della cucina umbra, come ad esempio le Ciriole alla Ternana.

2a tappa: Norcia e il territorio dei Monti Sibillini

7 giorni in Umbria, Monti Sibillini

La seconda tappa del nostro itinerario di 7 giorni in Umbria prevede l’arrivo in serata ad Assisi. Da Terni, la strada più veloce è la SS3, in direzione nord, che porta alla “Città della Pace” in appena 70 chilometri, passando oltretutto per paesi molto suggestivi come Spoleto, Foligno e Spello.

Ma per scoprire l’anima più vera della regione, possiamo allungare un po’ il percorso arrivando in poco più di un’ora Norcia, luogo natale di San Benedetto posto alle propaggini dei Monti Sibillini.

Il centro storico è splendido, in particolare l’incantevole Piazza San Benedetto con l’omonima Basilica situata, secondo la tradizione, nel luogo dove sorgeva la casa di San Benedetto e Santa Scolastica da Norcia. Purtroppo l’edificio è stato gravemente danneggiato dal terremoto del 2016; ma, con l’opera di restauro in gran parte già compiuta, è pronto a tornare al suo antico splendore entro il 2025.

Aggirandoci per le vie di Norcia, inoltre, possiamo scoprire i deliziosi prodotti locali entrando in una tipica norcineria, un luogo specializzato nella lavorazione e nella vendita della carne suina, caratteristico di Norcia e dell’Umbria in generale. La lavorazione e la conservazione di queste carni rappresenta una vera e propria arte che contraddistingue queste zone fin dai primi secoli dopo Cristo.

Nel pomeriggio lasciamo la città prendendo la strada SP476 in direzione del comune di Preci: costeggeremo così i Monti Sibillini, ammirando panorami splendidi e immergendoci nella lussureggiante natura del territorio di confine tra Umbria e Marche.

Lungo la strada possiamo fare una sosta nel borgo medievale di Rasiglia, una gemma nascosta dove potremo camminare tra storia e natura in un ambiente affascinante e assolutamente da non perdere.

Da Rasiglia occorrono solo 40 minuti per raggiungere Assisi, tappa finale della giornata. La sera, rifocilliamoci e recuperiamo energie provando i piatti della cucina locale, ad esempio i dolci come la golosa Rocciata di Assisi.

3a tappa: Assisi, un viaggio tra monumenti e spiritualità

7 giorni in Umbria, Assisi

Città natale di San Francesco e Santa Chiara, Assisi non è solo da visitare, ma anche da vivere. Va vissuta la sua aura storica e artistica, la sua ambientazione naturale, la sua atmosfera carica di pace e spiritualità.

Per questo motivo, nonostante siano moltissime le attrazioni da scoprire ad Assisi, la "Città della Pace" è un luogo da esplorare con calma, ammirando rispettosamente le meraviglie architettoniche tra cui la Basilica di Santa Chiara (XIII secolo), la Chiesa di Santa Maria Maggiore (XI-XII secolo) e la Cattedrale di San Rufino (XIII secolo), dove venne battezzato San Francesco.

Questi straordinari edifici religiosi sono facilmente raggiungibili dalla pittoresca e centrale Piazza del Comune, dove troviamo la Chiesa di Santa Maria Sopra Minerva, conosciuta anche come Tempio di Minerva: nacque infatti come tempio romano, come si evince dalle bellissime colonne che ne caratterizzano la facciata, per essere poi trasformato in chiesa nel XVI secolo.

La piazza, del resto, altro non era se non il Foro Romano: è infatti presente un Museo Archeologico abbastanza piccolo ma decisamente interessante.

Nel pomeriggio lasciamo il centro storico per salire verso la Rocca Maggiore, una fortezza medievale in posizione strategica da cui possiamo apprezzare un panorama straordinario sulla città sottostante e sulle colline circostanti. 

Ora che abbiamo conosciuto alcuni luoghi simbolici e siamo entrati nel clima di pellegrinaggio che da secoli caratterizza questo territorio, dirigiamoci senza indugi verso la favolosa Basilica di San Francesco d’Assisi.

L’ambientazione, l’architettura e l’atmosfera di questo iconico edificio di culto risalente al 1253 sono incredibili! Esploriamolo con rispetto e ammirazione: una visita guidata è probabilmente il modo migliore per scoprirne ogni segreto.

A lato della Basilica Superiore troviamo anche il Bosco di San Francesco, un altro punto davvero affascinante dove passeggiare nella natura sulle orme del santo.

4a tappa: Gubbio, la “Città dei Matti”

7 giorni in Umbria, Gubbio

Gubbio è davvero la “Città dei Matti”: unica, imprevedibile e speciale come i suoi abitanti. Tra piazze spettacolari, edifici storici e tradizioni leggendarie, questo antico borgo medievale cattura la fantasia e rimane impresso a fuoco nella memoria dei visitatori.

Per raggiungere Gubbio da Assisi occorre meno di un’ora; dopodiché possiamo cominciare a esplorare la città partendo dai giardini di Piazza 40 Martiri, su cui si affaccia la Chiesa di San Francesco (da non perdere gli affreschi e le vetrate all’interno). 

Percorriamo poi le pittoresche vie del centro salendo verso la parte alta del paese fino alla meravigliosa Piazza Grande, vero e proprio balcone sospeso che regala vedute favolose sul paesaggio collinare circostante. Per salire senza fatica, usiamo l’ascensore pubblico gratuito di via Baldassini.

Nella piazza troviamo anche Palazzo dei Consoli, splendido edificio medievale dove possiamo visitare il Museo Civico di Gubbio e ammirare il paesaggio mozzafiato dalla Loggia Panoramica.

A proposito di panorami spettacolari, soprattutto nel caso di una bella giornata di sole non possiamo esimerci dal salire con la Funivia Colle Eletto fino agli 827 metri della Basilica di Sant’Ubaldo.

Qui si trovano i famosi tre Ceri, tre manufatti in legno che, sormontati dalle statue di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio Abate, vengono trasportati di corsa da Piazza Grande fino alla Basilica ogni 15 maggio, alla vigilia della festa di Sant’Ubaldo, in una tradizione che si ripete addirittura dal XII secolo e che è particolarmente sentita dalla cittadinanza.

Rientriamo in paese scendendo a piedi per i sentieri e prepariamoci a trascorrere la serata in uno dei ristoranti del centro storico, per assaporare alcuni dei piatti o prodotti tipici locali come tagliatelle, arrosti alla brace e il celebre tartufo umbro.

5a tappa: il Lago Trasimeno

7 giorni in Umbria, Lago Trasimeno

Il nostro itinerario di 7 giorni in Umbria prosegue sulle sponde del Lago Trasimeno, che da Gubbio dista un’ora di viaggio. Una volta lì, seguiamo la strada che circumnaviga il lago fermandoci ad ammirare le più belle attrazioni della zona.

La prima sosta possiamo farla a Passignano sul Trasimeno per visitare la suggestiva Rocca e ammirare lo splendido panorama dalla terrazza superiore. 

Poi, a poca distanza, fermiamoci anche a Tuoro sul Trasimeno per conoscere la storia della Battaglia del Trasimeno, combattuta da Annibale durante la Seconda Guerra Punica. Esiste un bel Museo proprio nel centro di Tuoro, nonché un percorso che si snoda nei dintorni per circa 14 chilometri, con 13 stazioni tematiche che raccontano approfonditamente l’episodio della battaglia.

Vicino alla stazione di Tuoro, inoltre, possiamo prendere il traghetto per l’Isola Maggiore, dove troveremo un castello, diverse chiese e una cappella dedicata a San Francesco, il quale venne a meditare proprio in questo luogo.

La terza attrazione da non perdere si trova invece sulla sponda occidentale del Trasimeno: si tratta del borgo di Castiglione del Lago. Qui è situato lo storico Palazzo della Corgna, con i suoi splendidi affreschi nelle sale interne e le vedute mozzafiato che possiamo apprezzare dall’adiacente Rocca del Leone.

Completiamo il nostro percorso ad anello lungo il lago tornando verso il lato orientale, in direzione del comune di Magione e precisamente in località San Feliciano. 

A San Feliciano, oltre a un Museo dedicato alla pesca ricco di interessanti informazioni storiche sul territorio, possiamo prendere il traghetto per Isola Polvese, l’isola più grande del Trasimeno. Immergiamoci nella sua natura rigogliosa andando alla scoperta della Rocca, della Chiesa di San Giuliano e delle Rovine del Monastero di San Secondo.

Lasciamo infine le rive del lago per dirigerci a Perugia, che dista meno di mezz’ora da San Feliciano, dove pernotteremo in attesa di visitare la città l’indomani. 

6a tappa: Perugia, dagli Etruschi al Medioevo

7 giorni in Umbria, Perugia

Palazzi, vie, archi, chiese e panorami. A Perugia possiamo trovare tutto questo e molto di più, insieme a un’atmosfera vibrante tipica di un centro universitario e capoluogo di regione.

Da dove cominciare a esplorare Perugia? Forse da Piazza IV Novembre, luogo particolarmente suggestivo di chiaro stampo medievale, dove possiamo ammirare la Fontana Maggiore, il Palazzo dei Priori con la straordinaria Sala dei Notari di fine XIII secolo, e la Cattedrale Metropolitana di San Lorenzo.

Nell’adiacente Piazza Danti troviamo inoltre il Pozzo Etrusco, risalente al III secolo a.C., molto interessante per comprendere la storia della Perugia Etrusca e le competenze di questa popolazione nelle opere di ingegneria idraulica.

Occorre tenere presente che la visita è molto breve e lo spazio interno è ovviamente piuttosto claustrofobico: può non essere un’attrazione adatta a tutti, ma di certo è veramente molto suggestiva. In alternativa (o in aggiunta, perché no?), vale certamente la pena di intraprendere una visita guidata nell’area archeologica della Perugia Sotterranea.

Insomma, la visita alla zona centrale della città può portare via almeno metà giornata, forse più. Nel pomeriggio saliamo verso l’antica Porta del Sole per ammirare un fantastico panorama, poi proseguiamo fino al monumentale Arco Etrusco del III secolo a.C., per arrivare infine all’acquedotto medievale di Perugia, uno dei luoghi più iconici e fotografati della città.

Per intervallare la nostra giornata, possiamo fermarci per una merenda a base di cioccolato, prodotto locale famoso in tutta Italia (fuori città esiste una vera e propria casa museo del Cioccolato Perugina). 

La sera, invece, non perdiamo l’occasione di assaporare un piatto di Gnocchi al sugo d’Oca, oppure un secondo a base di Palombacci alla Perugina, prima di trascorrere un’allegra serata tra i numerosi pub e la movida del centro storico.

7a tappa: Todi e Orvieto

7 giorni in Umbria, Orvieto

Prima di concludere i nostri 7 giorni in Umbria, ci sono ancora un paio di luoghi incantevoli da scoprire in quest’ultima tappa.

Il primo è il borgo di Todi, situato una quarantina di chilometri a sud di Perugia. Nella splendida Piazza del Popolo possiamo apprezzare l’affascinante facciata e il bellissimo interno della Concattedrale della Santissima Annunziata, così come il Palazzo dei Priori di fine XIII secolo.

Dopo avere dedicato un paio d’ore alla visita del centro storico, magari con una breve sosta per il pranzo per assaporare prodotti locali d’eccellenza come il vino (Todi DOC) e piatti tipici come il Pasticcio di Jacopone (un rotolo di pasta sfoglia ripieno di carne, verdure, ricotta e spezie), lasciamo Todi per dirigerci a Orvieto, distante meno di un’ora.

Qui non possiamo assolutamente perderci il Duomo, favolosa chiesa gotica costruito tra fine XIII e fine XVI secolo, che torreggia sull’omonima piazza con la sua imponente facciata. L’interno non è da meno dell’esterno, con affreschi, sculture e opere d’arte che testimoniano l’importanza e la storia di questo sito.

Usciti dal Duomo, raggiungiamo Corso Cavour e dirigiamoci verso lo storico Pozzo di San Patrizio, dove secondo la leggenda il santo era solito pregare e proporre ai fedeli prove durissime per l’espiazione dei peccati e l’ingresso in paradiso. Si può visitare il pozzo scendendo i suoi 239 gradini: naturalmente la difficoltà sta nel risalirli per uscire!

Il pozzo chiude alle 16:30. Possiamo poi trascorrere il resto del pomeriggio passeggiando per il centro storico di Orvieto e ammirando altri splendidi monumenti, come la Torre del Moro e il Palazzo del Capitano del Popolo.

Siamo ormai agli sgoccioli del nostro itinerario. Una volta lasciata Orvieto, impiegheremo circa un’ora e mezza per tornare a Roma e terminare in questo modo il nostro percorso di 7 giorni indimenticabili tra la natura, la cultura e il fascino senza tempo della meravigliosa Umbria.

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