Sapevate che in Umbria esiste un borgo medioevale sull'acqua? Si chiama Rasiglia, un paesino unico nel suo genere! 

Nascosto tra le verdi colline dell'Umbria, troverete un piccolo borgo medioevale che vi affascinerà per la sua unicità: Rasiglia.

Passeggiando tra i sui vicoletti intervallati da ponticelli in legno, resterete sorpresi dalla presenza abbondante d'acqua. Torrenti che scorrono tra le casette in pietra, corsi d'acqua che si intrecciano tra di loro, piscine e piccole cascate sparse qua e là. L'acqua è l'elemento principale che rende Rasiglia uno dei borghi più caratteristici dell'Umbria. Per questo motivo si è guadagnato il titolo di: "la piccola Venezia dell'Umbria".

Il paesino sorge su una collina a oltre 600 metri sul livello del mare, in provincia di Foligno, nelle vicinanze di Assisi e Perugia. Ed è una tappa ideale per una gita fuori porta in Umbria, dove poter perdersi in un luogo incantato e fuori dal tempo.

Rasiglia è un borgo dal fascino misterioso con mille segreti da svelare. Oltre ad ammirare i suoi scorci pittoreschi, potrete ripercorrere le tracce della sua storia e conoscere i suoi antichi mestieri artigianali.

Siete curiosi di scoprire qualcosa in più su questa gemma nascosta dell'Italia? Allora continuate a leggere qui di seguito su cosa vedere e fare a Rasiglia! 

Una storia millenaria

Rasiglia è un borgo fondato intorno al XII o XIII secolo. Un paese di grande importanza commerciale grazie, soprattutto, a Via della Spina, la strada storica che lo attraversa e che un tempo collegava la costa tirrenica con quella adriatica. Tuttavia, il paese raggiunse un periodo di massimo splendore con lo sviluppo di numerose attività artigianali, dovuto all'abbondante presenza d'acqua nel paese. Per questo motivo, Rasiglia divenne luogo ideale per la costruzione di mulini, opifici e lanifici. In particolare è ricordato per la lavorazione di tessuti.

Il borgo vide anche il passaggio al sistema industriale moderno, con la costruzione di una centralina idroelettrica e l'utilizzo di macchinari più avanzati per la produzione tessile.

Ma il suo periodo di splendore fu seguito da un periodo di declino. Infatti, nel secondo dopoguerra le fabbriche vennero spostate a Foligno e piano piano il paese iniziò a spopolarsi. La situazione peggiorò con il terremoto del 1997. Ad oggi, Rasiglia conta solo 40 abitanti.

Il borgo sull'acqua

A Rasiglia troverete l'acqua dappertutto. Vi sembrerà davvero che il borgo galleggi sull'acqua. Ovunque vi giriate ci sono ruscelli, torrenti, vasche d'acqua, piccole dighe e cascate che creano uno scenario davvero unico ed idilliaco. L'acqua limpida e cristallina del borgo proviene dalla Sorgente Capovena, situata nella parte alta del paese. Man mano che scende, l'acqua si dirama come una ragnatela in tutto il paese andando a formare dei veri e propri labirinti d'acqua, che si riversano a loro volta nel fiume Menotre.

Tra le numerose vasche d'acqua presenti nel paese, la più grande e suggestiva è la Pescheria, un tempo utilizzata per il lavaggio delle pecore prima della tosatura. Una tappa imperdibile che di certo non passerà inosservata, dove potrete scattare delle belle foto sotto le sfumature dei colori dell'acqua.

Come già detto in precedenza, l'intero paese è percorso da corsi d'acqua. Ma questi canali costruiti nel passato avevano uno scopo ben preciso: portare l'acqua all'interno degli opifici, dei mulini, dei lanifici, delle tintorie e delle case. In questo modo, s'intendeva sfruttare a pieno l'energia idrica e alimentare le attività artigianali del borgo. Insomma, un vero e proprio connubio di ingegnosità e bellezza che fanno di Rasiglia uno dei borghi più caratteristici e unici d'Italia.

Passeggiando tra i vicoli: alla scoperta degli antichi mestieri

Perdersi tra i vicoli di Rasiglia, è d'obbligo. Un modo per ripercorrere il suo passato e scoprire gli antichi mestieri del villaggio.

Nel paese troverete diversi mulini. Il più importante è il Mulino a Pietra, utilizzato un tempo per la produzione e macinazione di farina e grano. Per i più curiosi, è possibile visitare il suo interno in cui troverete conservati oggetti utilizzati per la macinazione. Nei pressi del mulino, potrete anche visitare l'ex Lanificio Accorimboni, oggi adibito a sede per mostre ed eventi. Dal suo interno è possibile affacciarsi sulla vasca d'acqua, la Pescheria.

Un'altra attrazione da non perdere è il Lavatoio, che vi farà davvero fare un tuffo nel passato. Questo luogo è simbolo in assoluto del legame che Rasiglia ha con l'acqua. Anche se è stato restaurato, è in ottime condizioni e potrete ancora ben vedere come veniva utilizzato in passato.

Inoltre, nel centro storico potrete visitare alcuni locali che hanno in esposizione oggetti e strumenti antichi utilizzati per la tessitura e tintura della lana. Tra questi troverete un antico telaio meccanico risalente all'800, ancora in buone condizioni. Una vera e propria testimonianza diretta delle attività artigianali predominanti del borgo, che renderà la vostra esperienza ancora più autentica e fuori dal tempo. 

Altri luoghi d'interesse

Il borgo sull'acqua è sede anche di altri posti interessanti da visitare. Ad esempio, in cima alla collina si trova il Castello di Rasiglia, costruito intorno al 1250 dai signori di Foligno. La sua costruzione avvenne per tenere sotto controllo l'intera vallata e contrastare le mire espansionistiche di Spoleto. Ad oggi, ci sono soltanto i ruderi del castello, ma la passeggiata che vi porterà in alto sarà piacevole e vi regalerà una bella vista sul borgo e la vallata.

Altro luogo d'interesse è l’Antico Santuario della Madonna delle Grazie, eretto nel 1450 nel luogo dove fu rinvenuta una statua della Vergine. Vi consigliamo di visitare l’interno dove resterete affascinati dai meravigliosi affreschi dai colori oro, rosso e verde. 

Eventi da non perdere

"Penelope a Rasiglia" è una manifestazione organizzata a Rasiglia ogni giugno, in onore della lavorazione dei tessuti. Durante questa festa, potrete assistere a dei laboratori sull'intero processo di tessitura, dalla tosatura delle pecore alla tintura della lana. Un evento da non perdere che vi darà la possibilità di passare due giorni all'insegna della poesia, teatro, musica e arte.

Se siete interessati a visitare il borgo in inverno, consigliamo una visita al Presepe di Rasiglia. Un presepe vivente in cui gli abitanti del paese vi accoglieranno vestiti con gli abiti del mestiere: falegnami, lavandaie, fabbri, calzolai, tintori ecc. Inoltre, in ogni abitazione vengono rappresentate le antiche attività artigianali del borgo. In quei giorni, tutto il paese si veste di un'atmosfera magica e intima, sotto le luci offuscate dei lumini e gli odori di un tempo. Un evento unico dove potrete davvero respirare l'aria di una volta e immedesimarvi negli antenati di Rasiglia.  

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