L'Italia ama il vino e chi ama il vino visita l'Italia. Ma come orientarsi in una varietà immensa di aromi, sapori e tradizioni?

L'Italia è percorsa interamente da una rete di itinerari turistici ideati allo scopo di promuovere e salvaguardare i territori dove vengono prodotti gli eccellenti vini locali.

Sono le così dette Strade del Vino, non scelte a caso, ma disciplinate da una legge del 1999 che garantisce la qualità dell'offerta.

Regalati un viaggio attraverso terre magnifiche, ricche di arte, storia e natura, dove potrai conoscere tante delle eccellenze della cultura vinicola locale. Come? È semplice, lungo le Strade del Vino troverai non solo materiale informativo, ma anche cantine e aziende, antichissime o nate da poco, per osservare da vicino la produzione dei pregiati vini italiani.
Avrai tante occasioni per apprezzare le tradizioni enogastronomiche di ogni regione, ma soprattutto incontrerai persone felici di condividere una passione autentica e un sapere che si tramanda da generazioni.

21. La Strada del Terrano

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Il tragitto di 20 km tra Opicino e Visogliano, in Friuli-Venezia Giulia, è l'ideale per conoscere il vino Terrano.

Lo scenario naturale, aspro, con le alture del Carso e i vigneti a strapiombo sul mare, è già di per sé uno spettacolo.

Puoi iniziare il tuo viaggio a Zolla, per poi proseguire in direzione Trieste. Lungo il tragitto fermati a Borgo Grotta Gigante, per vedere una delle grotte naturali più spettacolari d'Europa. Naturalmente la stessa Trieste vale una visita, con i suoi monumenti, i magnifici palazzi storici e le piazze che affacciano sul mare.

Dirigiti poi verso il Santuario dell’Assunta, risalente al 911, magari con una pausa alla Riserva Naturale Regionale del Monte Orsario per ammirare i paesaggi della regione. La tappa finale è la baia di Sistiana, con il suo bellissimo mare e il sentiero Rilke, dove potrai osservare più da vicino le falesie.

Il Terrano, vitigno che da il nome a questo itinerario, non sarà forse particolarmente noto al di fuori della regione, ma da esso si produce un vino amatissimo dalla gente del luogo per il suo gusto deciso. Un tempo era usato anche come rimedio contro l'anemia, mentre oggi è un ottimo accompagnamento per i salumi e le carni tipiche del Friuli.

20. Strada del vino Colline del Ducato

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Siamo in Abruzzo, in provincia di Teramo, dove nascono importanti vini DOC, insieme al Moscato, allo Chardonnay e al Passerina, il bianco autoctono della regione.
L'itinerario delle Colline del Ducato parte da Giulianova, sulla costa. Ti inoltrerai poi nell'entroterra, tra i vigneti dove si produce il Trebbiano d'Abruzzo, per arrivare fino a Notaresco. È qui che nasce quello che è probabilmente il più celebre vino della regione, il Montepulciano d'Abruzzo.
Dopo una sosta alla città fortificata di Civitello torna verso il mare, fino a Roseto degli Abruzzi, non solo celebre meta per le vacanze, ma anche importante centro di produzione vinicola.
Proprio da queste parti, a Montepagano, si tiene infatti una importante  rassegna annuale dei vini tipici d'Abruzzo.
Il viaggio prosegue per Pineto, di nuovo verso l'entroterra, dove avrai l'occasione di ammirare non solo i calanchi, tipiche formazioni argillose caratteristiche di quest'area, ma anche la bellissima, antica cittadina di Atri

19. Strada del Vino della Val d'Aosta

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Alle pendici delle Alpi, nell'area che va dalla valle del fiume Dora Baltea fino al comune di Pont-St-Martin, si trova una rete di cinque itinerari enoturistici di grande rilievo.

I sentieri che talvolta si inerpicano fino a circa 1200 metri di altitudine, attraversano scenari naturalistici di incredibile bellezza e prendono il nome dalle vette attorno alle quali si snodano. Tra queste ci sono alcune delle più alte d'Europa: Monte Bianco, Gran Paradiso, Monte Emilius, Cervino e Monte Rosa. Sono percorsi adatti a tutti, pensati per gli amanti della natura.

In Val d'Aosta, nonostante un clima apparentemente non facile, si coltiva la vite ininterrottamente probabilmente fin dall'VIII secolo a.c.

Oggi la regione produce diversi vini DOC, grazie alla pazienza e alla passione dei viticoltori. Tra i migliori ci sono ad esempio il Müller Thurgau, il Pinot Grigio o Bianco, lo Chardonnay, e il Moscato bianco. 

18. Via del Sangovese

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Questo itinerario dedicato al vino è parte di una rete più ampia progettata per valorizzare tutti i sapori e la cultura dell'Emilia-Romagna.

Il paesaggio è meraviglioso, con i vigneti che si affiancano agli uliveti per poi scomparire nei boschi. Ci sono anche bellissime grotte naturali da vistare, in un un'area denominata Vena del Gesso Romagnola.

Da non perdere inoltre i borghi di Faenza, famosa per le ceramiche, quello medievale di Brisighella, o la rocca di Riolo Terme, insieme alle antiche pievi disseminate su tutto il territorio.

I vini nati in questa regione sono vari, molti dei vitigni hanno marchio Docg, Dop e Igp. Il Lambrusco è uno dei prodotti più celebri, ma la Via deve il suo nome a quello che è probabilmente il vitigno a bacca nera più coltivato in Italia.

Il Sangiovese, infatti, è originario proprio di quest'area, ma diffusissimo anche in Toscana.

Il Sangiovese di Romagna è un vino rosso rubino dall'aroma di viole e frutti di bosco. Perfetto da degustare con le innumerevoli prelibatezze della cucina locale.

17. Strada del Vino dei Saperi e dei Sapori

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In Calabria, tra la Sila e la costa Jonica si trova un territorio costellato di castelli. Un tempo essi appartenevano alle famiglie nobili che hanno abitato la regione attraverso i secoli.

Qui, al caldo sole mediterraneo, prosperano diversi vitigni, tra cui il Malvasia, il Galioppo, il Greco Nero e il Greco Bianco, che per la verità trova il suo habitat perfetto ancora più a sud.

Importato dai Greci già nel VII secolo a.c. da questo vitigno nasce un vino che è probabilmente il più apprezzato della regione. Dal colore ambrato e caratterizzato da un bouqet alle erbe e agli agrumi, è un ottimo accompagnato al dessert.


Da Cotronei, sulla Sila, a Rocca di Neto, con le sue grotte rupestri, fino alle bellissime spiagge di Cirò Marina, potrai regalarti un tour indimenticabile. Lungo il percorso conoscerai una cultura antica e assaggerai la ricchissima cucina locale, degustando anche ottimi Chardonnay e Cabernet, un po' insoliti nel sud Italia.
A testimonianza del glorioso passato di questa regione, troverai inoltre gli importanti resti del tempio di Apollo a Punta Alice, dove è conservata la colossale testa del dio.
La piccola cittadina di Melissa, in riva al mare, vale anch'essa una sosta, anche perché è la patria dell'omonimo vino, un altro dei vanti della ricca tradizione della Calabria. Non a caso anticamente quest'area veniva soprannominata Enotria, in greco Terra del Vino

E dove non è vino non è amore, né alcun altro diletto hanno i mortali 

Euripide

16. Strada dei Vini Terre dei Sanniti

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Da Benevento, fino quasi a Caserta, in Campania, si trova un'area dove la vita scorre tranquilla. Qui la coltivazione dei vigneti che si estendono per chilometri e chilometri, è una delle maggiori espressioni della cultura locale.

Ne sono testimonianza anche le feste tradizionali legate a questa produzione, che sono tra le più antiche d'Italia. A fronte di ciò, qui la viticoltura è all’avanguardia e le cantine sono sempre ben attrezzate.

Solopaca, Castelvenere, e Torrecuso sono alcuni dei comuni dove maggiormente si può notare ed apprezzare lo stretto legame che c'è tra la popolazione locale e l'antica produzione di vino.  

Gli itinerari di cui è composta la Strada dei Vini Terre dei Sanniti sono in effetti diversi. I più frequentati partono tutti dall'antica città di Benevento. Il primo giunge fino a Telese Terme, passando per Castelvenere, Cusano Mutri e San Lorenzello.
Il secondo è un percorso ad anello attorno all'area protetta del Massiccio del Taburno e include Solopaca e il bellissimo borgo di Sant'Agata dei Goti.
Il terzo itinerario invece devia per Pietralcina e termina a San Marco dei Cavoti, piccola città famosa anche per il torrone.
Il Falanghina è il vitigno da cui si ricavano molti dei vini più apprezzati dell'area, ma anche l'Aglianico è molto amato nell'area di Benevento per gli ottimi vini rossi che qui si producono.

15. Strada reale dei Vini Torinesi

Valsusa

Il Piemonte è una delle regioni italiane giustamente più rinomate per i vini. La qualità è sempre molto alta e c'è una produzione caratterizzata da una grande varietà.

Difficile riassumere in poche parole tutte le bellezze e i sapori da conoscere nella fitta rete di itinerari lunghi in tutto quasi 600 km. Si tratta di un territorio molto vasto, che comprende i fantastici paesaggi e i monumenti della Val di Susa, il Canavese, la regione di Pinerolo e le incantevoli colline che circondano Torino.

Ma Perché questa strada è detta Reale? Perché tra le cantine del '600 e una natura rigogliosa che comprende verdi colline e paesaggi alpini, potrai passeggiare fra castelli e splendide ville nobiliari, in uno scenario davvero unico.
Sono più di 100 le etichette di vini DOC e DOCG prodotti qui, dove si coltivano da sempre alcuni dei vitigni italiani più rinomati, come Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, o Bonarda. Anche il Malvasia, nella sua varietà scura, è perfettamente ambientato in Piemonte, dove si usa per produrre diverse tipologie di vino dolce e liquoroso.

14. Strada del Vino e dell'Olio dalle Alpi al Mare

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La Liguria è una regione caratterizzata da una costa alta e rocciosa e dalle montagne che quasi sfiorano il mare. La Strada del Vino e dell'Olio che la percorre valorizza proprio questa particolarità e con essa anche la varietà dei prodotti locali.

Nonostante un territorio aspro, non facile da coltivare, qui il clima caldo del Mediterraneo, unito alla passione degli abitanti, ha favorito la diffusione degli uliveti e dei frutteti e naturalmente di un grande numero di diversi vitigni.

Il Rossese, in particolare, è uno dei tesori della Liguria, difficile da trovare altrove. Da esso si ricava un vino rosso che è davvero l'ideale come accompagnamento per la genuina cucina locale.  La caratterizzano sapori decisi, che spaziano dal pesce alla carne, senza tralasciare naturalmente degli ottimi primi.

La Strada attraversa la Riviera di Ponente, a partire dall'Altopiano delle Mànie, per poi piegare verso ovest fino a Colle di Nava. Viaggiando attraverso borghi caratteristici, dove si trovano antiche chiese e castelli, avrai modo di conoscere anche un artigianato di ottimo livello.

13. Strada del Sagrantino

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Il Montefalco, in diverse varianti, il Sagrantino Docg e il dolce passito di Sagrantino, sono i vini più rinomati del cuore dell'Umbria.

La Via del Vino che passa proprio nel centro della regione deve il suo nome ad un vitigno, il Sagrantino, appunto, la cui storia è incerta, ma che qui si coltiva da così tanti secoli da essere considerato autoctono.

Molto diffusa è anche la produzione del Grechetto, un bianco fresco e fruttato, derivato anch'esso da un vitigno autoctono dell'Umbria. Viene coltivato in tutta la regione ma è particolarmente amato nella zona di Montefalco.

La gastronomia locale qui è davvero unica, potrai sperimentare quindi una miriade di abbinamenti con i tuoi vini preferiti, scoprendo al tempo stesso un territorio ricco di arte e cultura.
L'itinerario vinicolo inizia a Montefalco, rinomata tanto per il suo vino che per i suoi panorami. A Castel Ritaldi e Giano dell'Umbria sono famose non solo le cantine, ma anche i frantoi. Qui infatti si produce un olio di qualità eccellente.
Per finire c'è Gualdo Cattaneo, la tappa perfetta per chi ama passeggiare nella natura.

12. Strada del vino del Trentino-Alto Adige

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Bellissimo itinerario che si snoda per ben 150 km, da Salorno a Nalles, in provincia di Bolzano. Siamo in Trentino-Alto Adige, in una delle regioni più verdi d'Italia, dove crescono i vitigni più settentrionali del paese.

Ci sono ad oggi ben 77 cantine da visitare, viaggiando attraverso paesaggi di incredibile bellezza. Dalle animate e mondane rive del lago di Garda, a Piana Rotaliana con le sue vigne, per ammirare poi le meravigliose, affilate cime delle Dolomiti.

Da non perdere anche Trento dove puoi visitare il castello con i suoi bellissimi giardini. Non molto distante c'è anche la piccola, incantevole città di Rovereto.

Tra i vini più amati della regione ci sono senz'altro il Moscato, nella varietà secca o dolce, o il Müller Thurgau, bianco, leggero, dal piacevole sentore di mela verde e salvia.

I vini del Trentino conosciuti nel mondo sono però molti di più. La pazienza e la sapienza dei viticoltori è riuscita a coltivare con successo anche un vitigno difficilmente adattabile in questi climi, da cui si produce un ottimo Pinot Nero
Amatissima da queste parti è anche la grappa; basti pensare che su 130 distillerie presenti in Italia ben 30 si trovano proprio in questa regione.

11. Strada dei Vini Etrusco-Romana

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Ancora una volta siamo nel cuore verde dell'Italia, in Umbria. Questa volta la Strada del Vino ci porterà attraverso la valle del Tevere, nelle terre un tempo abitate dagli Etruschi.

Qui si producono vini bianchi e rossi DOC e IGT. Da Orvieto fino a Terni, passando per Amelia e Narni, il tuo viaggio ti porterà a scoprire meravigliosi borghi ricchi di storia, che già da soli valgono una visita. 

Tra i vini locali da conoscere, invece, c'è per esempio il Ciliegiolo, prodotto prevalentemente a Narni o Amelia; è un rosso dall'aroma intenso di frutti di bosco, già molto amato ai tempi degli antichi romani.

Anche l'area di Orvieto ha un'offerta molto vasta di vini bianchi e rossi, secchi o dolci. Solo qui, in Italia, si produce il Muffato, dal caratteristico colore ambrato, apprezzato in passato da nobili, artisti e papi.

Una curiosità: secondo alcuni il nome di Orvieto sarebbe di origine greca. A quanto pare anticamente la città veniva chiamata Oinarea, che vuol dire appunto città in cui scorre il vino.

Et però credo che molta felicità sia agli homini che nascono dove si trovano i vini buoni

Leonardo da Vinci

10. Strada del Vino Franciacorta

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Paesaggi da sogno, arte, ottima cucina e naturalmente buon vino. La Franciacorta, in Lombardia, è tra le regioni più amate dagli appassionati di enoturismo.

Siamo nella provincia di Brescia, a sud del Lago di Iseo, tra il monte Orfano e il fiume Oglio. Per gli amanti del biking ci sono cinque itinerari vinicoli che passano attraverso vigneti sterminati, dove si può praticare anche trekking o nordic walking lungo sentieri ben segnalati.

Tra Mandalossa e Cellatica, inoltre, ci sono diversi piccoli borghi da visitare, con gli antichi castelli e le abbazie.

Quanto ai vini, avrai davvero solo l'imbarazzo della scelta. Tanto nelle città, come Brescia, quanto nei piccoli borghi, assaggerai il Pinot Bianco o Nero, lo Chardonnay o il Cabernet.
Da non perdere, naturalmente il Franciacorta che dà il nome a questa affascinante Strada del Vino. Nelle sue sei varietà questo vino diventa anche un ottimo pretesto per conoscere la cucina locale poiché riesce ad abbinarsi praticamente ad ogni piatto, dal pesce alla polenta, alla sbrisolona, il dolce tipico della zona.

09. Strada del Vino del Salento

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Nero di Troia, Primitivo di Manduria, Nergoamaro e tanti altri. La Puglia, e in particolare il Salento, è la regione dove nascono alcuni dei vini Italiani più amati, rossi e corposi, dal gusto deciso.

Lungo la Via Appia, l'antica strada che collegava Roma a Brindisi, si snoda un itinerario di grande bellezza, cultura e tradizioni secolari. Un viaggio adatto non solo agli amanti del vino, ma a chiunque voglia immergersi nella straordinaria ricchezza del sud Italia.

Partendo da Parabita attraverserai la splendida regione delle Murge Salentine, per proseguire poi lungo i vigneti di Alezio e della piccola, bellissima Nardò, coi suoi palazzi barocchi.

Dirigendoti poi verso la costa Jonica potrai passeggiare lungo spiagge da favola e visitare Gallipoli, famosa cittadina in riva al mare, per poi concludere il viaggio a Maglie, importante centro archeologico dose si conservano gli affascinanti fossili di mammuth.

Lungo il tragitto, ad accompagnare i vini della regione, troverai anche una grande varietà di formaggi e salumi eccellenti che spesso fanno da base allo street food locale, oltre che alle pietanze della tradizione più antica. 

08. Strada del Vino Cannonau

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Con le sue immense spiagge di soffice sabbia bianca e gli aspri, affascinanti paesaggi dell'entroterra, la Sardegna è un'isola che andrebbe visitata almeno una volta.

Qui, tra gli antichi e misteriosi nuraghi prosperano filari di vite a perdita d'occhio. Il Cannonanu, il vitigno che da il nome a questa Strada del Vino, è il  più celebre di questa regione, noto e apprezzato per il suo gusto deciso e il dolce sentore di fragole.

Nato da uve lasciate maturare lentamente, il vino dallo stesso nome ha la sua casa nel sud-est dell'isola, tra le città di Nuoro e Cagliari, e la splendida costa di Orosei.

Per apprezzare in pieno i sapori e l'ospitalità di questa regione meravigliosa, c'è la statale 131, che passa per alcune delle località più interessanti, come Jerzu, città del vino per eccellenza, Villasimius con il suo mare di cristallo, fino a Mamoiada, il paese dei Mamuthones, le antiche e suggestive maschere del Carnevale Sardo.

Lungo la Strada del Vino Cannonau potrai ammirare anche le rosse scogliere di porfido, o i reperti archeologici delle antichissime necropoli, imparando a conoscere varietà di sapori e tradizioni davvero eccezionali.

07. Strada del Vino dell'Etna

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Sotto il sole caldo della Sicilia, lungo le pendici dell'Etna, si snoda un bellissimo percorso enoturistico che passa attraverso un territorio fertile, caratterizzato da terra nera e cielo azzurro.

Siamo a Riposto, in provincia di Catania, dove si producono molti dei vini più importanti di tutta l'isola. Bianchi, rossi, spumanti e rosati, la varietà è grande e i diversi tour che è possibile organizzare in zona ti faranno conoscere anche gli altri prodotti dell'eccellenza gastronomica siciliana, in particolare olio e dolci.

Per conoscere più approfonditamente la produzione vinicola di questa zona, che esiste e resiste fin dai tempi Magna Grecia, c'è anche un interessante museo del Vino, ma sono i paesaggi baciati dal sole quelli che più probabilmente ti resteranno nel cuore.
Lungo la Strada del Vino dell'Etna potrai vedere i terrazzamenti dove cresce l'uva, aggrappati alle pendici del vulcano, ma anche le antiche ville nobiliari e i casolari dei contadini.
Un modo alternativo e divertente per conoscere questo angolo di Sicilia è il Treno dei Vini, che viaggia lungo gli antichi binari a scartamento ridotto della ferrovia Circumetnea. 

06. Strada del Barolo

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Nelle Langhe, in Piemonte, tra l'Appenino Ligure e le Alpi, si produce un altro dei più famosi vini italiani. È appunto il Barolo, da cui la Strada prende il nome.

Lungo gli 80 km del tragitto potrai scegliere tra più di 100 cantine da visitare, per degustare i vini tipici, tra cui anche il Nebbiolo e il Barbera, originari delle Langhe.
I paesaggi qui sono particolarmente belli in primavera, ma l'autunno è la stagione della vendemmia e percorrere questo itinerario proprio in quel periodo rende l'esperienza ancora più affascinante.
Idealmente il tragitto inizia ad Alba, per proseguire in direzione Barolo, fino a Dogliani, i percorsi visitabili sono parecchi e tutti interessanti.
Potresti scegliere ad esempio per area tematica: il percorso dell'arte, o quello gastronomico per assaggiare oltre ai vini locali, anche il tartufo d'Alba, altra imperdibile eccellenza del Piemonte.
Ci sono poi varie possibilità per conoscere questa regione praticando trekking immersi nel verde. I sentieri non sono particolarmente impegnativi; il più lungo va da Barolo a Monforte d'Alba in 6 km. 

05. La Strada del Vino Nobile di Montepulciano

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Questo itinerario di quasi 100 km, che va da Montepulciano a Pienza, attraversa una delle zone più belle della Toscana.

Tra la Val d'Orcia e la Val di Chiana viaggerai attraverso un paesaggio dalla incredibile bellezza e dalla storia antica. La campagna qui offre sempre scorci spettacolari e i tesori d'arte che potrai ammirare lungo il percorso sono tantissimi, a partire dagli incantevoli borghi disseminati lungo tutto il tragitto. Inclusi quelli da dove una delle Strade del Vino più belle d'Italia inizia e finisce.

Nei sotterranei dei palazzi rinascimentali, o in cantine immerse nel verde potrai vedere le enormi botti di rovere dove il pregiato Nobile di Montepulciano invecchia per due anni, acquisendo il suo tipico colore rubino.
Oppure potresti partecipare ad un pic nic all'interno dei vigneti dove matura l'uva Sangiovese, la protagonista indiscussa della produzione vinicola di questa zona.
Nelle piccole trattorie, come nei ristoranti di lusso, potrai anche sperimentare gli abbinamenti tra i vini e i formaggi o le carni, che sono i capisaldi della cucina locale.

Il vino, specialmente in Italia, è la poesia della terra

M. Soldati

04. La Strada del Vino della Val di Noto

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In Sicilia, in particolare nella valle della città di Noto, famosa per i suoi meravigliosi palazzi barocchi, si producono molti vini celebri.

Il Moscato di Noto, l'Eloro e il famosissimo Nero d'Avola sono solo alcuni esempi. Da non perdere anche il più antico vino italiano, il dolce Moscato di Siracusa, prodotto anch'esso qui.

Gli itinerari da scegliere per conoscere questa Strada sono principalmente due. Il primo costeggia in parte il mare e va da Siracusa a Pachino, dove si trova la meravigliosa oasi naturale di Vendicari, passando per Noto e Avola. Non molto distante c'è anche Modica, che vale sicuramente una breve deviazione per il suo cioccolato, oltre che per le sue architetture.
Il secondo percorso invece si inoltra nell'entroterra, partendo ancora una volta da Siracusa ma deviando per il piccolo borgo di Palazzolo Acreide.
In entrambi i casi avrai la possibilità di visitare parchi archeologici, tra cui la Necropoli di Pantalica, la più grande d'Europa, oppure di riposare su spiagge bagnate da un mare incontaminato.
La Sicilia ha sempre moltissimo da offrire ma in questa zona in particolare viaggerai attraverso scenari paesaggistici che ti resteranno nel cuore.

03. Strada del vino della Penisola Sorrentina

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In Campania, in una delle aree più belle e rinomate d'Italia, si trovano tracce della produzione di vino fin dalla più remota antichità. Pompei non è distante, questo vuol dire che i vini della Penisola Sorrentina venivano esportati già più di 2000 anni fa.

La Strada che attraversa queste terre è composta da due rami principali. Il primo si inerpica lungo le pendici dei Monti Lattari, terra di tradizioni secolari e panorami ineguagliabili. Qui i vitigni più diffusi sono ad esempio il Piedirosso, l'Aglianico e l'Uva Mosca

Il secondo ramo della Via del Vino corre lungo la meravigliosa costa, e comprende anche l'isola di CapriL'Uva del Convento, la Falanghina e il Greco sono fra i vitigni maggiormente coltivati.

I vini che derivano da queste e da altre coltivazioni sono sia bianchi che rossi, leggermente spumosi e caratterizzati da un intenso aroma e un retrogusto fruttato.

Divertiti a degustarli tutti, insieme ai prodotti tipici, che qui non si contano. Dagli agrumi alla pasta, dalla pizza alla mozzarella, per non parlare dell'olio, c'è davvero solo l'imbarazzo della scelta.



02. Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene

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È originario del Veneto il Prosecco, un vino spumate molto amato e imitato in Italia e nel mondo.

In una bellissima area compresa tra Venezia e le Dolomiti, percorsa appunto dalla Strada del Prosecco, è nata anche la prima Scuola Enologica d'Italia, nel 1876.

L'itinerario di circa 90 km inizia a Conegliano e si conclude a Valdobbiadene, attraversando un territorio ricco di storia. Qui potrai visitare ad esempio un bellissimo eremo del '600, nell'area di San Pietro di Feletto e una Pieve, ben più antica, del XII secolo.
I panorami più belli sono invece quelli che si vedono da Santo Stefano. Qui la vista spazia sulle verdi colline dove si coltiva l'uva che dà origine ai vini locali.
I percorsi ad anello da fare anche a piedi, tra borghi antichi, cantine e boschi, sono numerosi e ti offriranno la possibilità di visitare anche castelli, abbazie storiche e antichi mulini.
Viaggiare in queste terre vuol dire non solo assaggiare i vini locali, magari accompagnati dagli ottimi salumi della regione, ma anche ammirare opere d'arte sul tema del vino. Qui infatti si trova anche Vignarte, un museo a cielo aperto dove i tronchi di castagno, supporti di testa dei filari di vite, sono stati trasformati in sculture.
Divertenti e interessanti sono anche i grandi totem di ferro con i pannelli informativi che spiegano il gergo dei contadini Veneti.

01. La Strada del Vino Chianti di Montespertoli

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Non molto lontano da Firenze, a Montespertoli, nasce uno dei più celebri vini italiani. Il Chianti che si produce qui è particolarmente adatto a diventare riserva ed è apprezzato anche dai più esigenti conoscitori.

La Strada del Vino omonima è composta di vari itinerari. Il più frequentato è quello che si snoda lungo la via Lucardese, da Monterpertoli al piccolo borgo fortificato di Lucarno, nei pressi del quale c'è anche il Museo del Vino. Proseguendo verso San Lorenzo potrai inoltre visitare la splendida Pieve di San Piero in Mercato con un importante museo di arte sacra.

Un'altra opzione è costeggiare il torrente Virginio fino a Ginestra Fiorentina, concedersi una sosta per visitare l'antica villa Romana del Vergigno, per poi dirigersi verso San Donato in Livizzano.
Lungo il percorso non troverai solo cantine e immensi vigneti, ma anche i frantoi dove si produce un olio extravergine di altissima qualità. Qui ci sono inoltre panifici che lavorano ancora con metodi artigianali. Per finire, ma non meno importante, questa è anche la terra del raffinato tartufo bianco.
Un altro celebre vino di queste parti è il Vin Santo, che generalmente si accompagna ai famosi cantucci, i dolcetti secchi di Siena.  

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