"La vita è troppo breve per bere vini mediocri", affermava il grande scrittore tedesco Johann Wolfgang von Goethe e in questo articolo vogliamo parlarvi proprio di un'eccellenza tutta italiana da gustare a piccoli sorsi: i vini del Piemonte. Per la precisione, vi racconteremo dei 6 migliori vini piemontesi, delle loro origini, caratteristiche e abbinamenti.

Piemonte: la storia e la cultura del vino italiano

Il Piemonte è una regione che, con i suoi vini pregiati, rappresenta la storia e la cultura del vino italiano. La vite è presente nel suo territorio sin da tempi antichi, precisamente dal VI secolo a.C., quando la viticoltura era praticata dai popoli celto-liguri che abitavano la regione. 

Oggi il territorio del Piemonte, caratterizzato da un paesaggio misto, in cui si alternano colline, pianure e montagne, presenta 48.100 ettari di superficie vitata, la cui eterogeneità rende le varie zone di produzione differenti in modo significativo tra loro, donando una tipicità unica a tutti i vini piemontesi. Si possono quindi distinguere sei diverse zone di produzione fondamentali: le Langhe, il Roero, il Monferrato, i Colli Tortonesi, il Canavese e l’Alto Piemonte. I vini rossi e rosato piemontesi sono il 66% mentre quelli bianchi rappresentano il 34%; inoltre, oltre l’80% del vino prodotto in questa regione è a denominazione di origine. Scopriamo assieme i 6 migliori vini piemontesi.

6. Moscato d'Asti DOCG

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Il Moscato d’Asti DOCG è il Moscato più famoso del nostro paese e uno dei prodotti più caratteristici della vitivinicoltura piemontese; può essere considerato come uno dei fiori all’occhiello del Piemonte. È un vino dolce, che non risulta stucchevole, dall’aroma inimitabile e dal sapore delicato e intenso, che ricorda il glicine e il tiglio, la pesca e l’albicocca con sentori di salvia, limone e fiori d’arancio. Si produce con il 100% di uve appartenenti al vitigno Moscato Bianco ed è caratterizzato da un colore giallo paglierino brillante, da un profumo fragrante, floreale con sentori di salvia e da un sapore delicatamente dolce, aromatico e caratteristico. È l’accompagnamento perfetto per i vostri dessert. 

5. Colli Tortonesi Timorasso DOC

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Il vino Colli Tortonesi Timorasso DOC, un vino bianco fermo, è una delle tipologie di vino previste dalla denominazione Colli Tortonesi DOC. La zona di produzione è situata nell’area sud orientale della provincia di Alessandria, nella zona di produzione denominata, per l’appunto, Colli Tortonesi. Si produce con un minimo di 95% di uve proveniente dal vitigno Timorasso e un massimo del 5% di altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Piemonte. È un vino bianco secco dal colore giallo paglierino più o meno intenso, odore caratteristico e fragrante, dal sapore caratteristico, di buona struttura, fresco ed armonico. Si abbina perfettamente agli antipasti, ai primi piatti, come i risotti, alle carni bianche e ai formaggi stagionati.

4. Roero DOCG

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Il Territorio del Roero si estende alla sinistra orografica del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo. Da sempre in quest’area vengono coltivati principalmente due vitigni: Il Nebbiolo e l’Arneis. Dalle uve Nebbiolo (per un minimo del 95%) si ottiene il Roero DOCG, un vino rosso dal colore rosso rubino o granato, dall’odore fruttato, caratteristico e con eventuale sentore di legno e dal sapore asciutto, di buon corpo e armonico. Da sottolineare che nella quasi totalità dei casi il Roero DOCG è un Nebbiolo in purezza. Questo vino rosso si abbina perfettamente a carni bianche, pasta con ripieni di carne, primi dal sapore intenso, risotti e piatti di carne rossa dove non è troppo marcata la nota selvatica.

3. Roero Arneis DOCG

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La denominazione Roero Arneis è invece riservata al vino bianco ottenuto da uve Arneis, per un minimo del 95%. Possono inoltre concorrere le uve provenienti da vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte fino a un massimo del 5%. Come nel caso del Roero, il Roero Arneis DOCG è solitamente un Arneis in purezza. È un vino bianco dal colore variabile dal giallo paglierino al giallo dorato, dall’odore delicato, caratteristico con eventuale sentore di legno e dal sapore secco, elegante, armonico. Il suo carattere leggero lo rende perfetto per il pesce non troppo saporito, i piatti semplici e con sapori non troppo intensi, gli aperitivi e gli antipasti, dagli affettati al salmone.

2. Barbera d'Asti DOCG

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Originario del Monferrato, il vitigno Barbera è coltivato prevalentemente nelle province di Asti ed Alessandria, dove raggiunge la sua massima espressione nel Barbera d’Asti. Questo vino è considerato tra i più importanti vini rossi italiani e ottiene crescenti consensi a livello internazionale. Si ottiene da uve Barbera per un minimo del 90% e da uve appartenenti ad altri vitigni a bacca nera, non aromatici, per un massimo del 10%. Il colore è rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento. Il profumo è intenso, vinoso da giovane, persistente: prevalgono la ciliegia, la prugna, le bacche scure. Al gusto risulta pieno, di grande calore e armonia. Nella versione base accompagna egregiamente tutto il pasto.

1. Barolo DOCG

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Il Nebbiolo è il vitigno alla base del celebre Barolo, vinificato in purezza. Questo vino può essere prodotto esclusivamente nel territorio delle Langhe, in 11 comuni che si inseguono in un suggestivo itinerario di colline sorvegliate da imponenti castelli medioevali, fra cui quello di Barolo, che ha dato il nome al re dei rossi italiani. Il Barolo DOCG ha un colore granato pieno e intenso, profumo al contempo fruttato e speziato; sia al naso, sia in bocca ricorda i piccoli frutti rossi, le ciliegie sotto spirito e la confettura, ma regala anche suggestioni di rosa e viola appassita, cannella e pepe, noce moscata, vaniglia e talvolta liquirizia, cacao, tabacco e cuoio. Il Barolo è perfetto se abbinato a piatti a base di tartufo, arrosti, selvaggina e formaggi stagionati.

Assaporare i migliori vini piemontesi: Cantina Daffara & Grasso

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Dopo aver percorso un viaggio attraverso i migliori vini del Piemonte non resta che assaporare i loro aromi. Nel cuore del comune di Calosso, in provincia di Asti, il cui territorio dal 2014 è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, si trova la Cantina Daffara & Grasso. L’azienda ha una lunga tradizione vinicola, infatti i soci fondatori provengono tutti da famiglie di antichi viticoltori che fin dall’inizio del Novecento producevano vini di qualità.

All’interno del loro sito sarà possibile acquistare i migliori vini del Piemonte, tra cui quelli citati qui sopra, con un occhio di riguardo per il loro Moscato d’Asti, uno dei fiori all’occhiello della produzione aziendale insieme agli altri vini della tradizione piemontese. Cantina Daffara & Grasso offre, inoltre, la possibilità, per chi lo desidera, di visitare la cantina. Durante la visita verranno spiegate le varie fasi di lavorazione e tutte le operazioni che caratterizzano la loro attività e attraverso la degustazione si avranno un’analisi visiva, olfattiva e gustativa dei prodotti. Per degustare meglio i vini la cantina propone una serie di stuzzichini da accompagnare gli assaggi. Attraverso il loro siti sarà possibile prenotare la visita con degustazione su richiesta.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SU CANTINA DAFFARA & GRASSO

Via Agliano, 20/21, 14052 Calosso AT

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