Passate le feste di inizio anno e il faticoso rientro allo studio e al lavoro, cosa fare a Firenze a febbraio 2026? Tra musica, cinema, arte e teatro, le alternative non mancano affatto. Anzi: le notti fiorentine – per dirla con Heinrich Heine – si animano di spettacoli e concerti da non perdere, che nulla hanno da invidiare ai migliori eventi dell'anno nel resto d'Italia.
Dal Teatro della Pergola al cinema La Compagnia, passando per il Brillante - Nuovo Teatro Lippi e il Museo degli Innocenti, Firenze si anima di una pluralità di appuntamenti tutti da scoprire. Febbraio è ricco di manifestazioni di ogni tipo, dalle commedie e i drammi teatrali, fino a sofisticate ricerche sperimentali e a singolare rielaborazioni della musica classica e tradizionale.
Cosa fare a Firenze a febbraio 2026
Il capoluogo toscano non è soltanto scenario del patrimonio più conosciuto al mondo di capolavori dell'arte e dell'architettura rinascimentale: a febbraio la città si trasforma e permette di vivere esperienze di respiro internazionale tra mostre, installazioni, live e sperimentazioni. Un percorso che si sviluppa in quartieri diversi e nei numerosi spazi della città, come in un laboratorio diffuso della cultura e dell'intrattenimento.
Questo mese Firenze offre opportunità incredibili per cittadine e cittadini e per i turisti e le turiste in visita, ma anche per chi è alla ricerca di relax, socialità e divertimento e vuole vivere esperienze uniche. Ecco i 10 eventi da non perdere a febbraio percorrendo sentieri meno battuti, accompagnati da una serie di informazioni utili e suggerimenti pratici e preziosi per viverli meglio. Pronti a partire?
Visita Firenze con The Florence Pass10. Dante's Inferno / Our Inferno?, il laboratorio-spettacolo di Irina Brook
Nata a Parigi nel 1962, Irina Brook è la figlia del regista Peter Brook e dell'attrice Natasha Parry. Dopo aver recitato per il Théâtre des Bouffes du Nord e per numerose produzioni a Londra, ha debuttato alla regia nel 1996 con Beast on the Moon di Richard Kalinoski. Con la sua compagnia, Irina's Dream Theatre, ha girato il mondo in tournée con spettacoli di grande successo.
A Firenze, all'interno della piattaforma Artifici della Fondazione Teatro della Toscana, la regista anglo-francese porta in scena un inedito laboratorio teatrale collettivo di ricerca e creazione, ispirato ai temi e alle immagini dell'Inferno di Dante. L'esperienza è aperta alle persone di tutte le età, provenienze ed esperienza (la quota di iscrizione è di 30 euro) e promette di essere giocosa e totalmente partecipativa.
"Attraverso improvvisazioni, esercizi fisici, danza, gioco e condivisione, il laboratorio invita i partecipanti a conoscere meglio se stessi, a scoprire il proprio potenziale creativo e a riscoprire la gioia di stare insieme in uno spazio di libertà e immaginazione – spiegano le note di produzione –. L'obiettivo non è quello di produrre uno spettacolo, ma di condividere un percorso esperienziale e creativo".
Quando: 1° febbraio; 6-8 febbraio; 13-15 febbraio; 20-22 febbraio
Dove: Teatro della Pergola
9. Una scorpacciata di cortometraggi al Florence Short Film Festival
Il cinema La Compagnia di via Cavour, nel cuore di Firenze, accoglie l'11° edizione del festival internazionale dedicato al mondo dei cortometraggi. Registe e registi italiani e internazionali presentano i loro film nelle tre categorie principali (fiction, animazione, documentari), concorrendo ai premi delle giurie e a quelli del pubblico. Non mancano le masterclass con personalità importanti del mondo del cinema e dell'animazione.
La selezione propone 21 opere provenienti da tutto il mondo. Sette sono nella categoria fiction (dal libanese Baadarane di Samah El Kadi all'italiano Arca di Lorenzo Quagliozzi, un sorprendente saggio su cinema e fantascienza distopica), sette nell'animazione (dall'irlandese Retirement Plan di John Kelly agli iraniani Like Friend, Like Deer e Holy Heaveness) e sette nei documentari, dal georgiano What Does the Mud Whisper di Dea Tcholokava allo svedese Fear Fokol di Tuva Björk.
Quando: Dal 5 al 7 febbraio
Dove: Cinema La Compagnia
8. L'omaggio a Strauss dei Mnozil Brass
Nati nel 1993 a Vienna tra il conservatorio e il pub che ha dato loro il nome, i Mnozil Brass sono una delle brass band più virtuose e funamboliche al mondo. Lo spettacolo che portano al Teatro Verdi di Firenze si chiama STRAU$$ ed è un omaggio irriverente all'universo del compositore quintessenza della musica viennese. Dai valzer si passa con agilità a Ravel, Mozart, Gershwin, Billy Joel, Lady Gaga e molti altri.
Il mix è sfacciato, ironico e inconfondibile: surreale comicità slapstick e virtuosismo musicale si incontrano in un incrocio che passa con agilità dalla classica al folk, dal jazz al pop contemporaneo. Dalla metà dell'Ottocento fino ai giorni nostri, quello degli ottoni più simpatici d'Europa è un viaggio colto ed esilarante nella storia dei ballabili. I biglietti vanno da 34,50 euro (IV settore) a 50,60 euro (I settore).
Quando: 11 febbraio
Dove: Teatro Verdi
7. Cinema di montagna con il Banff Centre Mountain Film Festival
Torna in Italia il Banff Centre Mountain Film Festival, la tappa italiana del festival dedicato al cinema di montagna che si tiene ogni anno in Canada nello scenario suggestivo delle Rocky Mountains. Organizzato dal Banff Centre for Arts and Creativity e curato in Italia da Itaca - The Outdoor Community, l'evento porta sul grande schermo storie di alpinismo, avventura ed esplorazioni su sci e snowboard. La 14° edizione è in tour italiano dal 3 febbraio al 20 marzo.
I film in programmazione a Firenze, cortometraggi e mediometraggi, sono sei: Cold Calls di Alexi Godbout con gli sciatori Alexi Godbout, Emma Patterson, Jacob Bélanger e Alex Armstrong; Ephemeral di Josiah Jones con l'alpinista Jeff Mercier; Gabon Uncharted di David Arnaud con il team di kayak Send; Mandala di Kilian Bron, Pierre Henni e Valentin Birant; My Grandmother's Sketchbooks - Under Mont Blanc di Max Romey; Robson di Philip Forsey con gli alpinisti Christina Lustenberger e Guillaume Pierrel.
Quando: 12 febbraio
Dove: The Space Cinema Firenze Novoli
6. L'estro vocale di John De Leo, in Trio
Reduce dalla reunion celebrativa dei Quintorigo e impegnato in numerosi progetti solisti, il cantante e compositore è in tour con il John De Leo Trio, una delle sue prime incarnazioni sonore. Ad accompagnare la sua voce unica e inconfondibile ci sono i collaboratori di vecchia data Fabrizio Tarroni alla chitarra e Franco Naddei (in arte Francobeat) alla "manipolazione dei suoni".
La voce-strumento di De Leo è il principale elemento ritmico della performance, ma Tarroni interviene con la sua Gibson semi-acustica "suonata come una vera e propria percussione" e Francobeat con i campionamenti in tempo reale, capaci di aggiungere alla matrice acustica "un sound complessivo più elettronico". Un concerto non convenzionale, ma per tutte e per tutti. Il biglietto costa 18 euro in prevendita e 25 euro in cassa, se disponibile.
Quando: 13 febbraio
Dove: Sala Vanni
5. La voce ruvida e intensa di Angela Baraldi
A otto anni di distanza da Tornano sempre, Angela Baraldi ha fatto uscire nel 2025 il suo decimo disco 3021, album di otto brani (composti insieme al chitarrista Federico Fantuz e prodotti con Ale Sportelli) che immaginano il suono dei pianeti e dello spazio. Un'immersione energica e profonda in un cantautorato rock che è promosso da Caravan, l'etichetta di Francesco De Gregori distribuita da Sony.
La cantautrice bolognese è in tour per presentare questo lavoro che trasporta il pubblico tra viaggi interstellari e galassie infinite per un'appassionante esplorazione del futuro. "Una voce scura e intensa, che ci porta in un mondo sonoro notturno, intimo e senza sovrastrutture", come spiegano i promoter di Friends & Partners. I prezzi dei biglietti all'Arci Brillante sono più che popolari: l'intero in prevendita costa 7 euro.
Quando: 19 febbraio
Dove: Brillante - Nuovo Teatro Lippi
4. L'esplosivo garage psych dei Bee Bee Sea
Nati a Castel Goffredo in provincia di Mantova, attitudine punk e respiro internazionale, i Bee Bee Sea hanno alle spalle quattro album e parecchi live in giro per l'Europa e gli Stati Uniti. Nelle proprie canzoni, il trio – Damiano "Wilson Wilson" Negrisoli, Giacomo Parisio e Andrea Onofrio – racconta la vita di provincia a colpi di garage, rock'n'roll e psichedelia: una miscela che ha conquistato persino Iggy Pop, il quale li ha passati nel suo programma radiofonico sulla BBC.
Il trio è in tour per presentare l'ultimo disco Stanzini Can Be Allright, dodici pezzi che nel titolo citano i Gizmos (leggendaria band punk dell'Indiana di fine anni Settanta) e nei fatti passano con agilità estrema dal pop al punk, mantenendo sempre il loro suono dinamico e sporco, diretto e irresistibile. Ad accoglierli a Firenze è l'ExFila, ex fabbrica di matite diventata un circolo rigenerato dall'Arci.
Quando: 21 febbraio
Dove: ExFila
3. Toulouse-Lautrec, un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Il Museo degli Innocenti di Piazza della Santissima Annunziata ospita nei suoi spazi oltre 170 opere dell'artista che con i suoi ritratti ha raccontato la vita notturna e bohémienne della Montmartre di fine Ottocento. I manifesti pubblicitari, le litografie a colori, i disegni, le grafiche promozionali e le illustrazioni realizzate dal pittore francese sono affiancate da arredi, manufatti e materiali d'epoca, per offrire a visitatori e visitatrici un autentico salto nel tempo.
Tra gli altri lavori di grandi protagonisti della Belle Époque e dell'Art Nouveau presenti in mostra, spiccano le figure femminili di Alphonse Mucha, le illustrazioni oniriche e raffinate di Georges de Feure, i manifesti colorati di Jules Chéret (il pioniere della pubblicità moderna) e le stampe poetiche di Frédéric-Auguste Cazals e Paul Berthon. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 19: il biglietto intero costa 16 euro, per quello con data aperta (valido per un ingresso in data e orario a piacere) si passa a 18 euro.
Quando: Fino al 22 febbraio
Dove: Museo degli Innocenti
2. Una serata di jazz e swing con Sergio Caputo
Dopo il tour per celebrare i quarant'anni di Un sabato italiano, il cantautore romano torna dal vivo con Ne approfitto per fare un po' di musica, un nuovo show che porta in scena i più grandi successi della sua lunga carriera. Classe 1954, Caputo è un'anomalia nella musica italiana d'autore: canzoni come Italiani Mambo, Non bevo più tequila e Il Garibaldi innamorato sono brani di raffinatezza e intelligenza assolute.
Come annunciato dai promoter di Prg, Ne approfitto per fare un po' di musica sarà uno spettacolo "basato sull'elasticità, in cui Sergio si racconterà con storie e canzoni che hanno segnato la sua vita e, di molte persone, accompagnato come sempre da una band di musicisti straordinari". I biglietti hanno prezzi vari: 31 euro il terzo settore, 36,80 euro il secondo e 42,50 euro il primo. Per chi vuole approfondire o prepararsi al meglio, su RaiPlay è disponibile il documentario È sempre un sabato italiano, dedicato alla genesi del suo album di debutto.
Quando: 26 febbraio
Dove: Teatro Cartiere Carrara
1. La rivalutazione della tristezza con Elio e Alberto Tafuri
Stefano "Elio" Belisari mette in pausa le Storie Tese e con il pianista Alberto Tafuri, compagno di strada nelle avventure musicali di X Factor e degli spettacoli degli ultimi anni, porta in scena un ironico viaggio alla scoperta della tristezza in tutte le sue sfumature. Tra arte e musica, malinconia e leggerezza, la coppia sorprende spettatrici e spettatori con citazioni colte e pop (da Catullo a Virginia Woolf, da Munch a Paperino) affiancate a canzoni dolci e allegre.
"L'intento è mostrare come la tristezza possa essere anche una fonte di riflessione e di crescita", specificano le note di produzione. Un recital delicato e sorprendente, ironico e toccante, dove non mancano brani che spaziano dai Beach Boys a Enzo Jannacci passando per Nino Rota, Rita Pavone e James Taylor. Il biglietto intero costa 19 euro, i ridotti (under 35 e abbonati, soci Unicoop Firenze, over 65 e convenzioni) da 15 a 17 euro.
Quando: 27 e 28 febbraio
Dove: Nuovo Rifredi Scena Aperta
L'autore
Scritto il 23/01/2026

Alessandro Zoppo
Dal cinema al teatro, dalla musica alle mostre d'arte, ecco cosa fare a Firenze a febbraio 2026 per non annoiarsi mai.