La Sardegna, isola al centro del mediterraneo, regala ai visitatori panorami unici ed una natura incontaminata. Il territorio stupisce per i suoi contrasti naturali: mare cristallino, calette da sogno, borghi di antiche tradizioni e monumenti unici, testimoni di una cultura antica. Andiamo alla scoperta di alcune delle tante meraviglie sarde, per un mix di natura, storia e cultura!

10. Area archeologica: Su Nuraxi di Barumini

Situato nel cuore della Sardegna, il territorio di Barumini, nella provincia di Medio Campidano, è un luogo speciale, di grande importanza sin dall’antichità. Nel corso degli anni ’50 qui venne scoperto il villaggio nuragico di Su Nuraxi, riconosciuto patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Si tratta di un esteso villaggio di capanne, sviluppatosi intorno ad un grande Nuraghe, tra il XIII ed il VI secolo a.C.

La civiltà nuragica si sviluppa in Sardegna in un arco temporale di circa 1000 anni (1500-500 a.C) e prende il nome dal monumento più caratteristico del tempo: il Nuraghe, antichissima torre in pietra, simile ad un castello medievale ma molto più antica, che serviva per difendere il territorio circostante. In Sardegna sono stati ritrovati oltre 7000 nuraghi e Su Nuraxi è uno dei villaggi nuragici più grandi e meglio conservati della regione. La Sardegna è famosa per i suoi Nuraghi che sono i monumenti megalitici più grandi e meglio conservati di tutta Europa.


9. Le grotte di Nettuno

A circa 24 km da Alghero, nell’area marina protetta di Capo Caccia-isola Piana, all’interno del parco di Porto Conte troviamo un meraviglioso paesaggio sotterraneo: le grotte di Nettuno. Scoperte da un pescatore nel XVIII secolo e subito diventate un’attrazione turistica, attirano ogni anno più di 150 mila visitatori. Sono tra le più grandi grotte marine in Italia e tra le più affascinanti del Mediterraneo. Si sono formate circa due milioni di anni fa ed al loro interno si possono ammirare "sale" con stalattiti e stalagmiti, un enorme lago sotterraneo dalle acque limpide e salate ed una bella spiaggia sabbiosa.

Sono raggiungibili via terra attraverso un percorso di 654 gradini - l’Escala del cabirol o ‘scala del capriolo’ - lungo il costone occidentale del promontorio di Capo Caccia. In alternativa ci si arriva comodamente anche via mare, con imbarcazioni in partenza, ogni giorno, dal porto turistico di Alghero o dal molo di cala Dragunara a Porto Conte. Il percorso via mare permette di godere del meraviglioso panorama della Riviera del Corallo e dello spettacolo che offrono le pareti rocciose a picco sul mare.


7. Bosa

Nella costa nord-occidentale, in provincia di Oristano, troviamo il pittoresco borgo di Bosa che unisce tradizione, storia e splendidi paesaggi. I luoghi di interesse sono diversi; in primis il castello medioevale risalente al XII secolo, che domina il borgo ed offre incantevoli panorami sulla cittadina. Il quartiere storico (sa costa) colpisce per le sue casette colorate e il duomo cittadino o chiesa dell’Immacolata concezione, con i suoi bellissimi affreschi. Passeggiando lungo il fiume Temo si incontrano lo storico ponte Vecchio e le antiche concerie, edifici risalenti soprattutto all'Ottocento, dove si produceva pellame di alta qualità.

Bosa è il centro principale della regione storica della Planargia, luogo di tradizione artigianale ed enogastronomica. Tra le eccellenze della zona, la malvasia, uno dei vini dolci sardi più amati e poi ancora i gioielli di corallo, i cesti di asfodelo - pianta molto comune in Sardegna – e il filet di Bosa, antica tecnica di ricamo tramandata dalle donne bosane. Tra le tradizioni antiche del borgo ricordiamo anche il Carnevale di Bosa, uno dei più caratteristici della Sardegna. Infine la costa bosana offre un mare cristallino e delle spiagge da sogno, a cominciare da Bosa Marina, località molto apprezzata e premiata ogni anno per le sue acque limpide.


8. Alghero

Situata lungo la costa nord-occidentale della Sardegna, Alghero è un'affascinante città marinara che mostra ancora oggi le tracce del suo passato Catalano. Le origini spagnole sono ancora evidenti nell’architettura e nella vita quotidiana, infatti ad Alghero si parla un dialetto catalano e la città viene chiamata” la piccola Barcellona”. Questa elegante città fortificata, dal clima mediterraneo, ha un bellissimo centro storico, circondato da possenti mura, intervallate da bastioni ed alte torri che regalano splendide viste sul mare. 

Tra i luoghi di interesse del centro ricordiamo, la piazza Civica, circondata da palazzi medievali, il quartiere ebraico, la Cattedrale di Santa Maria, Palazzo Guillot, la Chiesa di San Francesco del XIV secolo e il Museo del Corallo. Gran parte dell’artigianato locale è proprio legato alla lavorazione del corallo perché lungo il litorale di Alghero vive la più grande colonia di corallo della Sardegna.

Nei dintorni di Alghero sono tanti i luoghi di interesse da non perdere: la famosa Grotta di Nettuno, una delle grotte più suggestive in Italia, le falesie della penisola di Capo Caccia, le bellissime spiagge e calette della Riviera del Corallo e il Nuraghe di Palmavera.


6. Arcipelago di La Maddalena

L’arcipelago della Maddalena, dichiarato parco nazionale nel 1994, è una delle zone più belle ed incontaminate della Sardegna. Si trova al largo della costa Smeralda, nella costa nord- settentrionale e comprende 7 isole maggiori (La Maddalena, Caprera, Budelli, Santo Stefano, Santa Maria, Spargi, Razzoli) ed innumerevoli isolotti minori, tutti caratterizzati da spiagge meravigliose e mare cristallino.

L’isola della Maddalena è l’unico centro abitato dell’arcipelago. I traghetti per l’isola partono ogni giorno da Palau ed una volta arrivati sull’isola è possibile visitare il paese e le belle spiagge di sabbia fine. Potremmo citare tante spiagge dell’Arcipelago ma la verità è che sono tutte meravigliose ed imperdibili. Il modo migliore per apprezzare le bellezze dell’arcipelago è partecipare ad una escursione organizzata di una giornata, in barca. Normalmente il tour di una giornata comprende la visita dell’Isola di Spargi, l’isola di Budelli con la famosa spiaggia Rosa, l’isola di Santa Maria, Caprera e la Maddalena. Il tour dà la possibilità di vedere e passare del tempo nelle piccole calette e spiagge, raggiungibili solo via mare. Gli amanti del mare troveranno qui il loro paradiso!


5. Orgosolo: il paese-museo

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Lasciamo il mare ed andiamo ad Orgosolo nel cuore della provincia di Nuoro, al centro della Sardegna, nella cosiddetta “Barbagia di Ollolai”. Ci troviamo lontano dal mare, nella Sardegna più profonda e meno conosciuta!

Il paese, a circa 620 metri sul livello del mare immerso nel paesaggio spettacolare del Supramonte, conta circa 4500 abitanti ed è definito paese-museo per i suoi murales che decorano le case di tutto il centro storico e per le sue antiche tradizioni. Passeggiando per il centro storico si può ammirare un patrimonio di 150 opere realizzate da artisti locali ed internazionali, che parlano di politica, cultura, dissenso e lotte popolari, giustizia sociale, vita quotidiana e tradizioni. Orgosolo è anche la patria del “canto a tenore”, uno stile di canto corale sardo di grande importanza nella tradizione locale, patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Ricordiamo anche alcuni appuntamenti culturali interessanti come sa Vardia ‘e mes’Austu, sfrenata corsa di cavalli che si svolge a Ferragosto ed a metà ottobre Gustos e Nuscos, manifestazione di prodotti tipici ed artigianato locale. In particolare in questa occasione si assaggia “sa purpuzza”, un’antica ricetta di carne!


4. Il Golfo di Orosei: Cala Goloritzé, Cala Mariolu e Cala Luna

Sulla costa centro orientale dell'isola, a metà strada tra Olbia ed Arbatax, c’è il meraviglioso Golfo di Orosei. Questo territorio per secoli accessibile solo via mare, è caratterizzato da spiagge e calette sabbiose, sovrastate da imponenti pareti calcaree. Qui vivono molte specie animali e vegetali rare e per questo la zona è tutelata dal Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, una riserva naturale ricca di siti archeologici, che per la sua estensione merita una visita apposita. Le spiagge del golfo di Orosei sono tutte meravigliose. Di seguito segnaliamo 3 spiagge imperdibili!

Cala Goloritzé

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È nella top ten delle più belle spiagge d’Italia. Vi si accede a piedi con un percorso di più di un’ora, in mezzo alla macchia mediterranea, che termina in un’oasi incontaminata, dove mare e montagna si incontrano. Mare trasparente, spiaggia di sassolini bianchi (unica nel suo genere), un arco di pietra che si tuffa nel mare e Punta Caroddi, una guglia alta 147 metri sul livello del mare, che svetta su Cala Goloritzè con la sua affascinante forma di aquilotto. Questa spiaggia è monumento naturale dal 1993 ed è protetta dall’inquinamento e dalla presenza dell’uomo dal 1989 difatti la navigazione è proibita nello specchio d’acqua circostante, con qualsiasi tipo di imbarcazione.

Cala Mariolu

L’insenatura di Cala Mariolu si trova ai piedi di un’imponente falesia che in alcuni punti raggiunge circa i 500 metri di altezza. Le acque limpide di colore turchese e la sua sabbia sottile e bianca non temono paragoni con nessun’altra spiaggia. La spiaggia è divisa da un grande scoglio da dove si tuffano grandi e piccoli e le sue acque, sempre ricche di pesci, sono un paradiso per gli amanti dello snorkeling. E’ raggiungibile via mare con i gommoni e le barche che partono dalle località di Arbatax, Santa Maria Navarrese e Cala Gonone. Via terra si può raggiungere tramite un sentiero trekking adatto solo ad escursionisti esperti.


Cala Luna

Cala Luna è un’insenatura tra le falesie con al centro 800 metri di sabbia dorata e finissima, che s’immerge nel mare azzurro che fa da contrasto con il verde della vegetazione circostante. Alle spalle della spiaggia ci sono un piccolo laghetto di acqua dolce, contornato da un boschetto di oleandri e macchia mediterranea e diverse grotte dove trovare riparo durante le ore più calde della giornata. La cala è protetta da ripide pareti rocciose a picco sul mare, meta di numerosi climbers. Questa spiaggia per il suo fascino selvaggio è stata scelta come set di diversi film di successo. Se ami il trekking puoi raggiungerla tramite un percorso di un’ora e mezza lungo la costa. In alternativa è raggiungibile via mare, con imbarcazioni private, gommoni, battelli in partenza dai porti di Arbatax, Santa Maria Navarrese e Cala Gonone.


3. La baia di Chia

La località costiera di Chia o baia di Chia, a circa un’ora di macchina da Cagliari, è una delle coste più incantevoli del sud Sardegna e si è aggiudicata sia le 5 vele, che il titolo di spiaggia più bella secondo Legambiente. Rendono unico il paesaggio il meraviglioso mare cristallino, le dune di sabbia fine e rosata e la presenza dei fenicotteri che vivono nello stagno poco più in là, che al tramonto si colora di rosa. Arrivati a Chia avrete un solo desiderio: tuffarvi nel suo splendido mare!

Tra le spiagge più belle citiamo la spiaggia di Su Giudeu di sabbia bianchissima, circondata da ginepri e con un isolotto di fronte, raggiungibile anche a piedi. Vicina a Su Giudeu troviamo cala Cipolla, una piccola spiaggia di sabbia fine, circondata da massi di granito rosato, nascosta dalle colline e riparata dai venti. Da vedere anche Sa Colonia, spiaggia lunga circa 1 km che si dirige verso il monte Cogoni. E’ caratteristica per la presenza di piccole dune di sabbia e per lo stagno che si trova nella sua parte più occidentale. Vicino a Sa Colonia troviamo Cala del Morto, spiaggia di sabbia finissima racchiusa da rocce di granito rosa con alle spalle pini mediterranei e ginepri. La bellezza di questa baia e della sua natura vi lascerà senza parole.


2. Cagliari

Cagliari è la città più grande dell’isola, centro della vita politica, economica, turistica e culturale della Sardegna. La città offre interessanti quartieri storici tutti da scoprire. Per primo l’antico quartiere medievale di Castello, situato sulla collina al di sopra della città e custode della storia e tradizione millenaria di Cagliari. Qui si trova Il Bastione di San Remy, uno dei simboli della città, con La Terrazza di Santa Caterina dalla quale si ha una bella vista sulla città e sul porto. Sono importanti anche i quartieri Stampace (quartiere di borghesi e mercanti), la Marina (quartiere di pescatori e marinai) e Villanova (quartiere di pastori e contadini). Tra le attrazioni importanti ricordiamo la Cattedrale di Cagliari del XIII secolo, la Basilica di Nostra Signora di Bonaria, l’Anfiteatro romano ed il museo archeologico nazionale.

A Cagliari ci si può anche rilassare in spiaggia e passeggiare nella natura. Il lungo litorale del Poetto offre delle belle spiagge bianche ed è dominato dal promontorio della Sella del Diavolo che raggiungibile con un percorso naturalistico di circa un’ora, offre un bel panorama di tutta la città e del litorale. Nei pressi della spiaggia del Poetto si trova anche l’oasi protetta Molentargius-Saline dove è possibile ammirare i fenicotteri.


1. Gola di Gorropu

Al centro della Sardegna, tra la Barbagia e l’Ogliastra, nel complesso montuoso del Supramonte abbiamo il canyon più profondo d’Italia: la gola di Gorropu.

La gola, creata dalle acque del fiume Flumeneddu, è un monumento della natura e si trova in una delle zone più selvagge ed incontaminate della regione. L’accesso al canyon è solo a piedi, con guide esperte e dopo diverse ore di camminata. Il sentiero, che si sviluppa lungo il letto del fiume e dove si incontrano massi, grotte, falesie, doline, insediamenti nuragici è lungo diversi chilometri ed è suddiviso in 3 gradi di difficoltà: facile, media, difficile. Si possono osservare una flora ed una fauna tipiche della zona con diverse specie endemiche, lecci, ginepri, tassi millenari e poi esemplari di mufloni ed aquile reali. Gorropu è il luogo ideale per gli amanti del trekking. E’ un capolavoro della natura, un mondo a parte!


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