La Sardegna è nell'immaginario collettivo l'isola delle belle spiagge, del mare cristallino, dei borghi con spettacolari panorami e della vita mondana. In realtà la Sardegna è anche archeologia, leggenda, mito, storie e tradizioni. Orgosolo è un esempio di questa Sardegna Autentica.

Nel cuore della Sardegna

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Quando visiti la Sardegna, a volte hai l’impressione che non sia un’isola. Passi dalla costa con il mare cristallino, le bellissime baie, le spiagge bianche all’entroterra dove ci sono paesaggi montani meravigliosi. Che tu stia viaggiando da Cagliari ad Olbia o viceversa, troverai sulla tua strada la possibilità di affacciarti a questo paesaggio quasi continentale con un piccolo borgo: ORGOSOLO. 

Orgosolo è un borgo ricco di storie nel cuore della Sardegna. Famoso per i suoi murales, è una tappa imperdibile in un tour della Sardegna. E' un piccolo borgo di altri tempi nel cuore della Barbagia: così viene chiamato il cuore montano della Sardegna ed in particolare quella zona ai piedi del Massiccio del Gennargentu.


La Storia Millenaria di Orgosolo e le sue tradizioni

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Orgosolo è un paesino con una popolazione di circa 4400 abitanti e un territorio di ventitremila ettari. Molti sono attratti in quest’area anche perché questa cittadina è nota come terra di banditi: c’è una vera autenticità nelle celebrazioni e negli eventi che ancora oggi legano Orgosolo alla sua storia millenaria.

Un’esempio di queste tradizioni è la Festa di Nostra Sennora de Mesaustu, la Madonna dell'Assunta, che ha luogo a metà agosto. La celebrazione inizia con una ricca processione in cui uomini a cavallo e orgolesi in costume accompagnano la pesante statua della Madonna dormiente per le vie del paese. Durante quest’evento è possibile assistere a Sa Vardia, una corsa equestre in cui i fantini si esibiscono in rischiose e spettacolari acrobazie.

Questa tradizione ci porta indietro nel tempo fino al XVII secolo quando nel 1634 fu avviata la realizzazione dell’attuale santuario. 

Ad Orgosolo molti pellegrini arrivano anche per visitare la casa natale e la cripta della Beata Antonia Mesina, martire della purezza.


I murales

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Orgosolo è molto visitato da scolaresche, gruppi di turistici o singole famiglie: sebbene sia stato toccato da questo turismo di massa, riserva agli occhi del turista e soprattutto del viaggiatore puro uno spettacolo umano: persone anziane sedute ai tavoli, angoli super moderni e ristrutturati e anche edifici desolati che sembrano fissati in un tempo lontano, ragazzi che giocano per le vie del paese e negozi, bar e ristoranti molto caratteristici dove trovi persone molto ospitali.

Sia questa parte bella e nuova del borgo sia la parte più vecchia è ravvivata dai murales: i colori sono ovunque. I murales sono sui balconi, sulle saracinesche dei negozi o su intere pareti dei palazzi. Si trovano murales anche su enormi massi nei sentieri montani.

Perché Orgosolo è così ricca di murales? Come si può notare sono pitture con argomento politico ed il primo lavoro pittorico di ispirazione politica era stato realizzato nel 1969 dal gruppo teatrale di tendenze anarchiche Dioniso di Milano. Dal 1969 al 1975 non ci furono altri murales.

Poi nel 1975 ricorreva il Trentennale della Lotta Partigiana e della Liberazione dall’Oppressione Nazi-fascista e la scuola media di Orgosolo pensò di realizzare una campagna di sensibilizzazione per quest’evento. Inizialmente si trattò di locandine di carta. Poi purtroppo la carta veniva deteriorata dagli agenti atmosferici e così si decise di dipingere sui muri. Tutta l’operazione fu diretta dal professor Francesco De Casino, senese di nascita ma sposato e residente ad Orgosolo da anni. Così una semplice iniziativa di una scuola ha data una veste completante diversa al piccolo borgo della Barbagia.

Alla creazione artistica dei murales ha partecipato tutto il paese.


Il trekking estremo

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Ad Orgosolo è possibile fare escursioni montane anche in fuoristrada per chi ama la montagna e vuole arricchire la vacanza mare in Sardegna. Il Supramonte di Orgosolo è un altopiano montuoso caratterizzato dalla presenza di grotte e voragini ed è infatti conosciuto dagli escursionisti amanti del trekking estremo. Tra Orgosolo e Urzulei, il paese confinante, c’è la Gola di Gorropu, uno dei canyon più profondi d’Europa. 

Come raggiungere Orgosolo

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Il miglior modo per raggiungere Orgosolo è in auto o in bus turistico. Da Cagliari dista circa 2 ore, 30 minuti da Nuoro e un’ora e mezza da Olbia. Ci sono anche alcune autolinee che collegano Orgosolo alle città più importanti della Sardegna. 

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