Chiara Musino

Chiara Musino

L’autunno in Italia è ricco di colori caldi e di prelibatezze. Ecco 10 fra le sagre autunnali ed eventi più importanti all'insegna dei prodotti locali

📆 Ultimo aggiornamento
09/09/2026

Il profumo dell’olio nuovo sul pane, i primi assaggi di tartufo, una tavolata attorno alla bagna cauda: in Italia l’autunno prende vita nei gesti e nei sapori delle feste locali. È la stagione in cui il raccolto diventa occasione d’incontro, le piazze si riempiono e le comunità condividono ricette e saperi tramandati nel tempo.

Partecipare alle sagre autunnali significa entrare in queste storie. Dalle mele della Val di Non al formaggio di fossa di Talamello, fino al torrone di Cremona, ogni tappa racconta un modo diverso di celebrare la stagione.

Ecco 10 sagre e feste della tradizione da cui partire per un viaggio nell’autunno italiano nel 2026. Tra incontri, cucine locali e borghi da esplorare.

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Sagre autunnali in Italia: un viaggio di colori, sapori ed emozioni.

In autunno tutto il mondo intorno a noi cambia colore: la natura si tinge delle mille sfumature calde che vanno dal rosso, al giallo, al marrone, e i prodotti tipici stagionali appaiono sulle tavole delle varie regioni, ognuna diversa dall'altra nella sua offerta di cibi e pietanze locali.

Proprio per esaltare queste primizie, nel tempo sono nate le sagre autunnali e numerosi appuntamenti sparsi in tutta la penisola che possono farci vivere questa stagione nella sua veste più "gustosa".

Ecco una selezione di alcuni fra le sagre autunnali più importanti del 2026

10. Pomaria, la festa della mela DOP tra le sagre autunnali

Iniziamo la scoperta delle sagre autunnali dalle montagne del nord in Trentino Alto Adige, più precisamente dalla Val di Non e dalla Val di Sole. Qui il frutto proibito dell'Eden è celebre e amatissimo: ecco perché una festa dedicata a lui era d'obbligo, e così è nata Pomaria, una rassegna dedicata al mondo della mela. 

Pomaria, la festa della mela in Val di Non e Sole si svolgerà il 17 e il 18 ottobre 2026 a Casez, per rendere omaggio alla generosità della natura e celebrare l'arrivo dell'autunno e la fine del raccolto. Mostre, esposizioni, laboratori di cucina per grandi e piccoli, visite e percorsi guidati e spettacoli allieteranno questa due giorni dedicata alla mela. 

Anche quest'anno, inoltre, torna "Pomaria on the road", che dal primo al 17 ottobre 2026  vedrà protagonisti diversi borghi e realtà legate alla "Strada della mela e dei sapori delle Valli di Non e Sole". Qui ti aspettano passeggiate e appuntamenti dedicati alle mele ma anche alle pere, ai formaggi, al miele e altri squisiti prodotti locali.

Da segnare in agenda:

- Pomaria, festa della mela 17 e 18 ottobre 2026

- Pomaria on the road dal primo al 17 ottobre 2026

9. Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

Il Tartufo Bianco d’Alba è una rinomatissima eccellenza piemontese. Dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026  ad Alba, in provincia di Cuneo, andrà in scena la 96esima edizione della kermesse dedicata al Tuber Magnatum Pico, una delle più prestigiose celebrazioni dell’alta gastronomia e del made in Italy

La Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba ha un calendario ricchissimo di eventi, come cooking show ad opera di grandi chef della cucina nazionale e internazionale, rievocazioni storiche della millenaria cultura di Alba, "Cene insolite" in location insolite, corsi di cucina all'interno della prestigiosa cornice del Castello di Roddi e molto altro.  

Il cuore storico della manifestazione, però, è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, un elegante allestimento a cielo aperto di oltre 2.000 metri quadrati all’interno del Cortile della Maddalena, nel centro storico di Alba. Questo è il luogo ideale per acquistare magnifici esemplari di Tuber Magnatum Pico con la supervisione e il supporto della Commissione Qualità. Qui potrai comprare anche i migliori prodotti agroalimentari locali e i pregiati vini di Langhe Monferrato e Roero.

Da segnare in agenda:

Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026

8. Pizzocchero d'Oro e Weekend del Gusto di Teglio: tradizioni nelle sagre autunnali

La Valtellina è una regione alpina che si trova nella provincia di Sondrio, in Lombardia, meta perfetta per gli amanti della natura, della montagna e della buona cucina.

Uno dei piatti tipici più famosi qui sono i "pizzoccheri", una varietà di pasta a forma di rettangolo allungato, preparata con farina di grano saraceno miscelata con altri sfarinati.

La località di Teglio è considerata la patria di questa specialità culinaria e negli ultimi mesi dell'anno propone numerosi weekend in cui assaporare i pizzoccheri dell'Accademia del Pizzocchero e altri gustosissimi piatti della tradizione locale. È uno degli eventi da non perdere nelle sagre autunnali.

Il Pizzocchero d’Oro e weekend del Gusto 2026 si svolgerà nei fine settimana di settembre 5-6, 12-13, 19-20 e 26-27 all'interno della rassegna Teglio Sapori.

7. Festa dell'Olio Nuovo di Imperia

La città di Imperia, in Liguria, ha una lunga storia che la collega a un olio di eccellenza. Fin dal VII secolo le sue colline, così come quelle di tutto il Ponente Ligure, sono cosparse di ulivi che producono olive taggiasche e questo frutto pregiato ha influenzato da sempre la vita, l’economia e la cucina.

Per celebrare l'olio extravergine, Imperia ospita ogni anno Olioliva, una grande manifestazione che offre il meglio della gastronomia locale, ma anche vari momenti dedicati all'intrattenimento e alla cultura.

Dal 6 al 8 novembre 2026 il centro storico di Oneglia, in provincia di Imperia, si trasforma in una vetrina dove aziende del territorio propongono le eccellenze agroalimentari liguri. Il programma prevede visite in aziende e frantoi, assaggi e degustazioni, tour, ma anche molti incontri culturali, mostre, laboratori di cucina e intrattenimenti per grandi e piccini.

Da segnare in agenda:

Olioliva, Imperia 6-8 novembre 2026

6. Fiera del Formaggio di Fossa di Talamello

Sulle alture della Romagna sorge un suggestivo borgo medioevale di nome Talamello che, oltre alla bellezza del centro storico, offre la possibilità di fare bellissime passeggiate alla scoperta della natura circostante. Il paese è famoso per la produzione del formaggio di fossa, prelibatezza che deriva da una tradizione introdotta nel Medioevo.

Il nome di questo prodotto tipico caseario deriva dal fatto che, durante il mese di agosto, il formaggio viene messo a stagionare in fosse sotterranee scavate nella roccia e poi tirato fuori a novembre, proprio in occasione della Fiera del Formaggio di Fossa.

In questi giorni le vie del borgo si animeranno di stand gastronomici che offrono prodotti tipici di qualità di ogni parte d’Italia e, per i curiosi, sarà possibile assistere alla “sfossatura” del formaggio. 

La Fiera: L’Ambra di Talamello si svolegerà domenica 15 e domenica 22 novembre 2026 nel centro storico e in Piazza Garibaldi a Talamello.

5. Sagra del Cinghiale: gusto e tradizione nelle sagre autunnali

In un territorio circondato da basse montagne e da boschi di castagni sorge Chianni, paese in provincia di Pisa.

In queste foreste è diffusa la caccia al cinghiale e dal 1976 nel mese di novembre si festeggia ogni anno una sagra tra le più sentite della Toscana.

La Sagra del Cinghiale di Chianni prevede una serie di pranzi e cene per valorizzare il territorio di Chianni e la sua cucina legata alla caccia e all'agricoltura e, durante queste giornate, per le vie del borgo si potrà godere di sapori della tradizione, sfilate folcloristiche e musica dal vivo.  

La sagra si terrà dal 5 al 8 novembre e dal 12 al 15 novembre 2026.

Scopri Pisa

4. Festa del Torrone di Cremona

Cremona è una città della Lombardia che vanta un bellissimo centro storico ed è famosa per la tradizione artigianale del violino (bellissima la collezione Stradivari presso il Museo Violino che testimonia il patrimonio culturale della città) e per la produzione del torrone.

Una delle rassegne più amate dell'anno è dedicata a questa leccornia iconica della gastronomia regionale: la Festa del Torrone.

In questa occasione dal 7 al 22 novembre 2026, si esibiranno maestri e produttori provenienti da tutta Italia, in una settimana ricca di appuntamenti, sfide gastronomiche, degustazioni guidate e molto altro. Immancabili poi le maxi costruzioni di Torrone, il Torrone d'Oro, la Rievocazione Storica del Matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza e lo Spettacolo Finale.

Da segnare in agenda:

Festa del Torrone dal 7 al 22 novembre 2026

3. Festa d'Autunno del Porcino e della Chianina di Castelfranco di Sotto

Torniamo in Toscana, questa volta nel comune di Castelfranco di Sotto in provincia di Pisa. Qui si svolge l'ormai celebre Sagra del Porcino e della Chianina, nata per salvaguardare le tradizioni gastronomiche in una zona dove la vocazione industriale si sta affermando sempre di più.

Non c'è occasione migliore per assaggiare gustosissimi piatti della tradizione quasi tutti a base di chianina, come tortelli freschi e vari tipi di pasta al ragù di chianina, l'hamburger di chianina, il roast-beef di chianina oltre a numerose pietanze a base di porcini.  

La sagra si articola su più weekend d'autunno dal 3 ottobre al primo novembre 2026

Fai un salto a Firenze

2. Bagna Cauda Day di Asti

La bagna cauda è una specialità gastronomica del Piemonte il cui nome si può tradurre in "salsa calda". È un piatto tipico dell'autunno e dell'inverno e ha una preparazione a base di aglio e acciughe dissalate e diliscate; viene cotta a fuoco lento in olio d'oliva, in modo da trasformare il tutto in una salsa che si consuma intingendovi vari tipi di verdure di stagione crude e cotte.

Nella città di Asti durante l'autunno ha luogo il Bagna Cauda Day,si svolgerà nei weekend del 20-21-22 novembre e del 27-28-29 novembre 2026.

Durante questi giorni, le vie del centro si animano di appassionati della gustosa specialità culinaria e di numerose iniziative, ma la manifestazione non si ferma qui: è come se migliaia di persone in diverse località italiane e straniere si mettessero simbolicamente a tavola insieme. 

Da segnare in agenda:

Bagna Cauda Day 20-21-22 novembre e del 27-28-29 novembre 2026.

1. Festa del Mandorlato di Cologna Veneta

Cologna Veneta è un comune della provincia di Verona in Veneto, conosciuto in Italia e all'estero per il suo mandorlato, un raffinato dolce natalizio le cui origini risalgono alla prima metà dell'800.

La sua invenzione è merito di uno speziale che, attorno al 1840, ebbe l'intuizione di amalgamare insieme il miele, lo zucchero, l'albume d'uovo e delle mandorle sbucciate. Ricetta, tempi di lavorazione e tecniche rimangono uguali ancora oggi e negli ultimi anni si sono aggiunti numerosi dolci morbidi arricchiti da diversi gusti, a base di mandorlato.

Cologna Veneta celebra il suo dolce più famoso con la Festa del Mandorlato. Sarà un evento dove, oltre a questa ghiottoneria raffinata, troveranno spazio anche altri prodotti tipici del territorio quali la patata e il radicchio rosso, ma anche artigianato, musica e spettacoli per grandi e piccini. 

La 42ª Festa del Mandorlato di Cologna Veneta si terrà l'8 dicembre 2026.

La storia della cucina è la storia del mondo.

Anon.

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