Escursioni nei boschi, camping sui laghi, passeggiate tra i meleti: scegli la Val Di Non! Ecco i nostri consigli per una vacanza montana.

Tra le gemme nascoste che costellano la penisola italiana non mancano le località montane. La Val Di Non, una delle numerose valli racchiuse nel territorio del Trentino Alto Adige, è la meta ideale per chi sogna un viaggio alla scoperta di bellezze naturali uniche nel loro genere.

Grazie ai suoi paesaggi mozzafiato, ai numerosi luoghi di interesse storico e culturale, al fascino dei suoi laghi e ai percorsi di trekking adatti a grandi e piccini, questa perla montana è perfetta per una vacanza con tutta la famiglia. Vuoi conoscere tutte le tappe da non perdere? Scoprile con questo articolo!

Val Di Non, Valle delle Mele

Chi crede che una mela al giorno tolga il medico di torno troverà nella Val Di Non il suo luogo dei sogni. I pendii della vallata si distinguono per i loro numerosi meleti. Uno spettacolo per gli occhi, ma anche una gioia per il palato: le mele coltivate in queste zone sono una delizia che ha già conquistato molti visitatori. Si tratta infatti di prodotti certificati DOP e IGP.

Durante la primavera potrai ammirare i meleti in fiore, cornice perfetta per una passeggiata romantica: aprile è il mese ideale per godere di questa splendida vista! Ma i mesi estivi non sono da meno: durante la stagione più calda infatti ai fiori si sostituiscono i piccoli frutti, che colorano le piante conferendo loro un aspetto allegro. Il tempo delle mele è invece tra settembre e ottobre: gli ottimi frutti degli alberi sono pronti per essere colti e assaporati.

Gite sui laghi

Hai scelto di visitare la Val Di Non durante la bella stagione? In tal caso una visita ai laghi è d’obbligo. Il panorama che si specchia nell’acqua, l’aria pulita e la bellezza dei dintorni da esplorare rendono queste mete perfette per avventori di tutte le età.

Sono cinque i laghi della Val Di Non raggiungibili a piedi: ciascuno ti offre qualcosa di unico da scoprire! Potrai avventurarti sulla passeggiata del burrone di Lago Smeraldo, scoprire l’isoletta che troneggia nel Lago di Tret o fare un giro completo del Lago di Tovel. O ancora, rilassarsi tra i Laghetti di Ruffrè o raggiungere i due laghi di Coredo e di Tavon percorrendo il Viale dei Sogni.

Il Santuario di San Romedio

Se i due laghi di Coredo e di Tavon fanno parte del tuo itinerario, non puoi rinunciare a una visita al Santuario di San Romedio. Questa piccola gemma nascosta può essere annoverata a pieno titolo tra i santuari più caratteristici di tutta Europa. Esso infatti sorge a ridosso di una parete di roccia calcarea, che ne costituisce la suggestiva cornice.

Le cinque chiese che compongono il santuario sono state costruite a partire dall’anno 1000 nell’arco di 900 anni. Oggi sono unite tra loro da una spettacolare scalinata di 130 gradini. A custodirle, due frati dell’Ordine di San Francesco d’Assisi, che non sono però gli unici ospiti della struttura.
Dal 2013 presso il santuario abita anche Bruno, l’orso: animale da sempre parte dell’iconografia legata a San Romedio, l’orso è una presenza fissa presso il santuario. Sin dal 1955 infatti qui vengono accolti, uno per volta, esemplari che non possono essere rilasciati per via dei loro trascorsi particolari. Il primo è stato Charlie, salvato da un circo per volontà del Conte Gian Giacomo Gallarati Scotti.

Una visita a Castel Thun

Parlando di zone montane, non dovremmo sorprenderci del gran numero di fortezze e roccaforti presenti. Ma la Val Di Non riesce a stupirci comunque: di una delle zone d’Europa con la più alta concentrazione di castelli, alcuni dei quali abitati ancora oggi. Ti baserà lasciar correre il tuo sguardo lungo i pendii per individuare subito una di queste antiche dimore, che caratterizzano in particolare questo angolo del Trentino Alto Adige.

Castel Thun è di certo il più celebre. Originariamente chiamato Castel Belvesino, oggi porta il nome della famiglia che ospitò, una delle più potenti e illustri casate della nobiltà trentina che per secoli regnò sulla vallata. Edificato a metà del XIII secolo a Ton, in provincia di Trento, il castello dà ancora alloggio agli arredi originali del XVI secolo, oltre a collezioni d’arte, alla pinacoteca e alla biblioteca.

Alla scoperta dei prodotti tipici della Val Di Non

Visitare una regione significa anche scoprirne i sapori. E la Val Di Non, oltre alle già citate mele, ha molto da offrire! I prodotti tipici del territorio danno vita a tante ottime ricette, capaci di rendere il tuo soggiorno ancor più piacevole.

La particolarità della Val Di Non la rende il luogo ideale per la coltivazione delle patate: così prendono vita i tortei de patate, un piatto della cosiddetta “cucina povera” locale che non ha nulla da invidiare alle pietanze più elaborate. E se apprezzi questo genere di prodotti, non puoi perdere la festa della patata e della ceramica che si tiene a Sfruz a fine agosto.

Sempre dalla tradizione contadina nascono i canederli: nati come stratagemma per non sprecare il pane raffermo, oggi si possono gustare in tante prelibate varianti, con burro e parmigiano o in brodo. Chi ama i salumi invece dovrà provare la mortandela, che si distingue per il suo sapore affumicato e per la forma tondeggiante.

E per chiudere in bellezza, come potrebbe mancare lo strudel di mele? Il popolarissimo dolce, qui preparato con ingredienti “appena colti dall’albero”, conquisterà il tuo palato.

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