L’Abruzzo, celebrato dai viaggiatori appassionati di trekking ed esplorazione come una delle migliori destinazioni green da non perdere, custodisce uno dei sistemi montuosi più affascinanti e selvaggi dell’intero Appennino, con un’estensione di oltre un terzo dell’intero territorio su molteplici parchi nazionali e regionali.
Qui l’escursionismo non è semplicemente sport, è vita, voglia di provare nuove sensazioni. Trekking e mountain bike trovano in Abruzzo l’habitat perfetto, che offre agli appassionati la possibilità di esplorare in modi sempre differenti terre incantevoli e pittoresche, che mutano pelle al passo con le stagioni. E oggi vogliamo partire con te alla scoperta della nuova, imperdibile destinazione di montagna in questa splendida regione: il Parco Sirente Velino, dove ti attende l’avventura impareggiabile del magnifico Altopiano delle Rocche.
Quest’area particolare, collocata a più di 1200 metri di altitudine nel cuore della provincia di L’Aquila, presenta un equilibrio ideale tra morfologia montuosa, aree boschive e borghi storici. Una terra, fatta di luoghi e emozioni, che invita all’esplorazione lenta, consapevole, lontana dalle logiche del turismo di massa, rendendo ogni passo - e ogni metro in bicicletta - un’esperienza di scoperta profonda e dal sapore esclusivo.
Trekking sull’Altopiano delle Rocche: scopri cosa vedere e cosa fare
L'offerta escursionistica dell’Altopiano delle Rocche, grande punto di riferimento dell’area del Sirente Velino che abbraccia di borghi di Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo e Ovindoli, è vasta e ben strutturata. L’intero Parco vanta infatti una rete sentieristica importante e recentemente rimessa a nuovo, con oltre 600 chilometri complessivi tra sentieri segnalati, percorsi escursionistici e ciclovie paesaggistiche.
Avventurarsi sull’Altopiano delle Rocche significa immergersi in un ecosistema dove uomo e natura condividono ancora gli stessi spazi senza né alterarsi né sopraffarsi, un mondo di scoperta, meraviglia e passione che mette l’esplorazione attiva al primo posto. Una formula vincente, che non a caso vede l'Abruzzo come protagonista di una nuova frontiera del lusso sostenibile e del viaggio d'avventura nel panorama turistico italiano.
Abbiamo selezionato per te alcuni dei percorsi di trekking più belli dell’Altopiano delle Rocche, che puoi tranquillamente affrontare anche in bici:
- Piani di Pezza/Rifugio Sebastiani (Sentiero 1A), escursione classica dai Piani di Pezza (1500 metri circa) da Capo Pezza (Rocca di Mezzo), attraversa le faggete e giunge al rifugio a oltre 2000 metri, un percorso panoramico relativamente semplice ideale per godere del panorama;
- Anello Monte Cagno/Monte Ocre/Monte Cefalone, escursione di livello medio-alto da Rocca di Cambio, lunga tra 14-17 km con dislivello compreso tra 900-1180 m, attraversa creste panoramiche con viste mozzafiato sull'Altopiano delle Rocche e sul Gran Sasso;
- Rifugio Sebastiani/Colle dell'Orso, percorso di trekking scenografico sulle alture oltre i Piani di Pezza, della durata di circa 9-10 km, di difficoltà piuttosto elevata ma premiante con panorami stupendi sul Velino;
- Anello Colle Marino/Altopiano delle Rocche, sentiero ad anello con partenza da Rocca di Mezzo, lunghezza 11,3 km e dislivello di circa 160 m, adatto per una camminata leggera di 2 o 3 ore e adatto anche agli escursionisti meno esperti;
- Sentiero “Tracce di Dinosauro” Rocca di Cambio/Monte Cagno, percorso di circa 14,5 km con circa 500 m di dislivello (il suo picco si aggira sui 1900 metri di altitudine) della durata di due ore, considerato difficile per la sua notevole pendenza e talvolta per l’assenza di tratti ben tracciati; deve il suo nome alla presenza di impronte fossili di dinosauri teropodi del Cretaceo (circa 125-113 milioni di anni fa);
- Percorsi 9D e 10 Ovindoli/Valle Calcara/Monte Magnola, tragitto escursionistico in salita lungo circa 13 km con un dislivello di circa 1000 m, diretto verso la cima della montagna che svetta sul borgo di Ovindoli;
- Rovere/Rifugio La Vecchia (Monte Sirente), un percorso ad anello di 8 km e circa 500 m di dislivello, ideale anche per i principianti dell’escursionismo;
- Ciclabile dell'Altopiano Rocca di Mezzo/Rovere/Ovindoli, il percorso ciclo-pedonale lungo circa 20-25 km (andata e ritorno) a percorrenza facile, adatto anche alle famiglie (dislivello minimo intorno ai 100 m su terreno prevalentemente pianeggiante), che attraversa i Piani di Pezza e gli scenari boschivi dell'altopiano (faggete).
L’Altopiano delle Rocche è inoltre celebre per la sua tradizione equestre, un’esperienza di esplorazione alternativa che affianca l’adrenalina della mountain bike e la piacevole fatica del trekking con emozionanti escursioni a cavallo lungo sentieri appositamente predisposti.
Altopiano delle Rocche: consigli stagionali per il trekking in Abruzzo
Ogni periodo dell’anno conferisce all’Altopiano delle Rocche un carattere unico, rendendo necessaria una pianificazione attenta e sempre differente per cogliere il meglio da ogni stagione.
In inverno, ad esempio, questo territorio si trasforma in un regno ovattato dal candore della neve: in particolare, le località di Ovindoli-Monte Magnola e Campo Felice diventano mete affascinanti e poco affollate per gli amanti di sci e snowboard, mentre per gli amanti del trekking è il momento di provare l’esplorazione indossando le ciaspole.
La primavera è invece la stagione della rinascita balsamica, tra profumi e colori: con lo scioglimento delle nevi e l’arrivo di giornate sempre più luminose e soleggiate, l’aria si riempie delle essenze delle fioriture d'alta quota (soprattutto narcisi), e l’esplorazione a piedi o in bici di zone come Campo Felice in questo periodo garantisce un’immersione totale in quello che si può definire un autentico giardino botanico naturale.
D’estate l’Altopiano delle Rocche è un rifugio perfetto dal caldo delle città: le temperature restano mediamente fresche e gradevoli, anche di giorno, il clima ideale per affrontare i percorsi escursionistici più impegnativi (es. Colle Orso sul Velino e Monte Cagno) ed avventurarsi nella tranquillità dei sentieri ombreggiati.
L’autunno, infine, regala agli avventurieri dell’Altopiano delle Rocche lo spettacolo del foliage, che qui in montagna si fa estremamente intenso: le faggete si accendono di tonalità eleganti e calde, come ocra, arancio, oro e porpora, trasformando ogni escursione in una gioia per gli occhi e soggetto perfetto per gli appassionati di fotografia naturalistica.
Dove si trova l’Altopiano delle Rocche e come arrivarci
L’Altopiano delle Rocche è situato nella provincia dell'Aquila, incastonato tra i massicci del Monte Velino e del Monte Sirente. La sua posizione strategica lo rende una destinazione facilmente raggiungibile in auto dalle principali città del Centro Italia.
Per chi viaggia provenendo da Roma, il percorso migliore prevede l’autostrada A24 (Roma-L’Aquila-Teramo). Si può uscire al casello di Tornimparte e proseguire sulla SS696 seguendo le indicazioni per Campo Felice/Rocca di Cambio/Rocca di Mezzo.
Per chi proviene dalla costa adriatica, dunque da Pescara, si consiglia l'autostrada A25 (Torano-Pescara) con uscita ad Aielli/Celano. Da qui, percorrendo la scenografica strada che risale le pendici dell’Altopiano (SS696), si raggiunge Ovindoli in pochi chilometri, entrando così nell’area delle Rocche da sud anziché da nord.
La viabilità interna in auto nell’area dell’Altopiano delle Rocche, e più in generale del Parco Sirente Velino, è intuitiva e ben curata - nonostante le difficoltà geografiche del territorio - e offre scorci panoramici che rendono il viaggio stesso parte dell'esperienza turistica.
Perché visitare l’Altopiano delle Rocche nel Sirente Velino
Visitare l’Altopiano delle Rocche e il Parco Sirente Velino significa abbracciare una nuova filosofia di viaggio, più consapevole, sostenibile e attiva, testimonianza di un Abruzzo che anche dopo grandi avversità, come il terremoto del 2009, ha saputo mostrarsi resiliente e ancor più emozionante per i viaggiatori.
A differenza di altre rinomate località di montagna d’Abruzzo, che iniziano a soffrire del fenomeno dell’overtourism, questa terra ha saputo preservare una dimensione ancora strettamente umana e un rispetto quasi sacro per l’ambiente. Non a caso, quella del Sirente Velino è orgogliosamente la prima vera comunità green d'Europa, riconoscimento che ne testimonia l’impegno tangibile nella tutela del patrimonio naturale, nell'efficienza energetica e nella promozione di un’economia circolare che valorizza il territorio.
Visitare destinazioni come queste, indipendentemente dalle stagioni, è il modo migliore per sostenere una comunità che ha fatto della cura del territorio la propria missione. Qui troverai il meglio dell’ospitalità abruzzese e facile accesso alla natura più viva e rigogliosa delle regione, nella tranquillità assoluta di una destinazione top ancora tutta da vivere: prepara scarponi da trekking e/o attrezzatura da mountain bike, uno zaino bello capiente e tanto spirito d’avventura, l’appuntamento con il benessere attivo della montagna ti aspetta all’Altopiano delle Rocche!
L'autore
Scritto il 30/10/2026

Massimiliano Antonio Primi
Prepara scarponi, zaino e spirito d’avventura: l’Altopiano delle Rocche ti aspetta nel cuore del Sirente Velino, nuova destinazione top in Abruzzo.