Lorena Calise

Lorena Calise

Rockstar ante litteram, genio del violino e artista fuori dagli schemi: Genova celebra Paganini per un intero mese.

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Genova dedica il mese di ottobre a Niccolò Paganini, il “violinista del diavolo” che ha trasformato il virtuosismo musicale in leggenda. Dal 2 ottobre all'8 novembre, il capoluogo ligure ospita una rassegna diffusa (e per tutti) interamente dedicata al suo musicista simbolo.

L’Ottobre Paganini è un viaggio nella storia attraverso i luoghi, i suoni e il talento di un artista che ha conquistato l'Europa partendo dai caruggi genovesi. Abbiamo voluto saperne di più. 

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Ottobre Paganini: Genova festeggia per un mese il violinista più famoso di sempre

186 anni dopo la morte di Niccolò Paganini, Genova continua a celebrare il legame privilegiato che la unisce al violinista più famoso di sempre. E quest’anno si prepara a rendergli omaggio in grande stile con l’Ottobre Paganini.

Per un intero mese, il capoluogo ligure si trasforma in un unico palcoscenico dedicato al Maestro la cui bravura, per i contemporanei, poteva essere solo opera di un patto col diavolo

L’edizione 2026 ha in serbo concerti, conferenze, visite guidate, incontri, masterclass e appuntamenti culturali che accompagneranno cittadini e visitatori alla scoperta di un’eredità preziosa.

Promosso dagli Amici di Paganini in collaborazione con Orchestra Paganini e European Paganini Routes, il progetto coinvolge teatri, musei, palazzi storici e quartieri, dal centro fino a Ponente, per imparare a conoscere quel giovane musicista cresciuto nella zona di via del Colle, che da bambino si esibiva nella Chiesa di San Filippo lasciando il pubblico a bocca aperta e che sarebbe poi diventato simbolo dell'identità genovese.

Ma perché Paganini è così importante per Genova?

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Niccolò Paganini e Genova: una storia senza fine

Talentuoso, eccentrico, ribelle, istrionico, fuori dagli schemi: Niccolò Paganini ha trasformato la propria vita in un mito. Nasce a Genova nel 1782 e la lascia per conquistare i palcoscenici più prestigiosi d’Europa con una tecnica virtuosistica mai vista prima. Ogni esibizione è un evento.

Il pubblico ne è attratto, affascinato da eccessi e virtuosismi, e lo acclama come una vera rockstar. Nel frattempo intorno alla sua figura nascono racconti e leggende che accrescono il mito del "diabolico" violinista. Paganini stesso le alimenta: ha una vita intensa e spesso entra in contrasto con le convenzioni del suo tempo. 

Il modo di dire "Paganini non ripete”, nato dopo il rifiuto di eseguire nuovamente un brano già suonato davanti al re Carlo Felice, sembra restituire il carattere indipendente di un artista che non amava essere ingabbiato nei rituali dello spettacolo.

La sua fama raggiunge livelli apparentemente inimmaginabili per un ragazzo autodidatta e di umili origini. Dietro il personaggio c’è però soprattutto un innovatore assoluto, l’artista che ha portato il violino a possibilità tecniche mai raggiunte prima.

A Genova, luoghi, strumenti e iniziative culturali raccontano una storia mai interrotta.

I luoghi di Paganini da visitare a Genova

Alcuni di questi luoghi sono diventati le tappe di un itinerario dal titolo esplicativo: La Genova di Paganini. Lungo il percorso, ogni fermata è segnalata da una targa in ottone che ricorda un episodio della vita del musicista avvenuto proprio in quel luogo.

Il Teatro Falcone, all'interno di Palazzo Reale, rappresenta il punto di partenza ideale: qui si esibì il 9 novembre 1827 davanti a re Carlo Felice e alla famiglia reale. Poco distante si trova la Chiesa di San Filippo Neri, dove l'undicenne Niccolò tenne nel 1794 la sua prima esibizione pubblica come solista. 

Il percorso conduce poi a Palazzo Tursi, sede della Sala Paganiniana, che custodisce il celebre Cannone, il violino Guarneri del Gesù del 1743 che Paganini definiva affettuosamente "il mio cannone" per la straordinaria potenza del suono.

L'itinerario prosegue fino al Teatro Carlo Felice, che nel 1834 ospitò due dei suoi ultimi concerti a Genova.

Dove rivive oggi la memoria di Paganini

Il viaggio sulle orme di Paganini continua nei luoghi che raccontano aneddoti, curiosità e aspetti privati della sua biografia. Un primo esempio si incontra presso la Chiesa di San Donato, dove è conservato il primo documento ufficiale che lo riguarda: l’atto di battesimo.

Ma Paganini è anche legato a uno dei simboli di Genova, la Torre Grimaldina, dove fu brevemente detenuto nel 1815 con l’accusa di “ratto e seduzione” di una giovane donna. La vicenda si risolse col pagamento di un cospicuo risarcimento alla famiglia della ragazza.

Sulla collina di Castello si trova invece Casa Paganini, nata dal recupero dell'antico complesso di Santa Maria delle Grazie la Nuova per restituire simbolicamente una casa al musicista dopo la demolizione dell'abitazione natale negli anni Settanta. 

La passeggiata si conclude ai Musei di Nervi, che conservano due preziosi ritratti realizzati quando il violinista era ancora in vita, e nell'area dell'antico Teatro Sant’Agostino, dove oggi c’è il Teatro della Tosse, in cui Paganini eseguì per la prima volta la Carmagnola con variazioni nel 1795.

Qui una panoramica dei principali luoghi legati a Paganini che si possono visitare a Genova:

– Teatro Falcone (Palazzo Reale)

– Chiesa e Oratorio di San Filippo Neri

– Sala Paganiniana di Palazzo Tursi (Musei di Strada Nuova) 

– Chiesa di Nostra Signora delle Vigne 

– Teatro Carlo Felice 

– Palazzo di Giustizia (ex Ospedale Pammatone) 

– Palazzo Ducale e Torre Grimaldina 

– Chiesa di San Donato 

– Area dell'antico Teatro Sant'Agostino (oggi Teatro della Tosse)

– Villetta Di Negro 

– Musei di Nervi 

– Galleria d'Arte Moderna 

– Casa Paganini 

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Gli eventi di ottobre 2026 dedicati a Paganini

Non il classico festival dedicato alla musica classica. Ottobre Paganini invita a scoprire Genova attraverso esperienze pensate per pubblici diversi, dagli appassionati di violino a chi vuole conoscere la città con uno sguardo nuovo.

Il programma coinvolge i luoghi cittadini legati in qualche modo alla vita di Paganini, ma si apre anche ai quartieri più periferici, con laboratori per bambini, flash mob, happening itineranti e iniziative diffuse tra piazze, stazioni e teatri.

Molti appuntamenti sono gratuiti. Tra gli eventi più attesi, i concerti dei vincitori del Premio Paganini Kevin Zhu, Giuseppe Gibboni e Giovanni Angeleri, l'esecuzione integrale delle 38 Sonate per chitarra sola e gli itinerari lungo la European Paganini Route, recentemente inserita tra gli itinerari culturali del Consiglio d'Europa. 

La novità dell'edizione 2026 è la nascita di un tavolo permanente che riunisce per la prima volta le principali istituzioni musicali e culturali della città, con l'obiettivo di trasformare Ottobre Paganini in un progetto stabile di valorizzazione internazionale del patrimonio paganiniano.

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Il violino "Cannone": il tesoro custodito a Genova

Tra tutti i luoghi legati a Niccolò Paganini, ce n'è uno che custodisce il cuore della sua leggenda: il Cannone, il famoso violino costruito nel 1743 dal liutaio cremonese Giuseppe Guarneri del Gesù.

Paganini lo chiamava affettuosamente “il mio cannone violino” per la straordinaria potenza e profondità del suono, caratteristiche che contribuirono a rendere inconfondibili le sue esibizioni in tutta Europa.

Alla sua morte, il musicista dispose che lo strumento rimanesse per sempre alla città di Genova. Il Cannone è quindi conservato nella Sala Paganiniana di Palazzo Tursi, all'interno dei Musei di Strada Nuova, insieme all'archetto, a lettere autografe, spartiti e altri preziosi cimeli appartenuti al violinista.

Considerato uno degli strumenti più preziosi al mondo, viene suonato solo in occasioni eccezionali e in particolare dai vincitori del prestigioso concorso biennale “Premio Paganini”.

Il Premio Paganini a Genova

L'eredità di Niccolò Paganini continua a vivere anche attraverso il Premio Paganini, uno dei più prestigiosi concorsi internazionali dedicati al violino. 

Nato a Genova nel 1954, si tiene ogni due anni con l’intento di valorizzare i migliori giovani violinisti provenienti da tutto il mondo. Nel corso delle sue edizioni, ha scoperto e consacrato grandi interpreti della scena musicale, confermandosi un punto di riferimento per i talenti emergenti. 

Vincere il "Paganini" è una sfida tecnica e artistica. La presenza dei vincitori delle edizioni passate tra gli appuntamenti di Ottobre Paganini 2026 rappresenta inoltre il legame tra la memoria del Maestro e le nuove generazioni di musicisti. Un dialogo continuo tra tradizione, innovazione e futuro della musica.

Il prossimo Premio Paganini è in programma a Genova dall’11 al 24 ottobre 2027.

Visitare Genova durante il mese di Paganini

Un artista nato a Genova che ha conquistato il mondo e una città che oggi lo racconta attraverso la sua musica: a quasi due secoli dalla morte, la figura di Paganini fa da ponte tra passato e futuro.

Ottobre 2026 diventa così un momento privilegiato per riscoprire il legame tra Genova e il leggendario violinista, attraverso un percorso che unisce musica e identità cittadina costellato da concerti e iniziative culturali accessibili.

A rendere ancora più ricco l'autunno genovese contribuiscono anche gli appuntamenti dedicati al patrimonio storico: nello stesso mese tornano infatti i Rolli Days, le giornate di apertura e scoperta dei Palazzi dei Rolli, il sito UNESCO che nel 2026 celebra i vent'anni dall'iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale.

Alla scoperta di Paganini a Genova: domande e curiosità

Quando si svolge Ottobre Paganini a Genova?


Ottobre Paganini si svolge dal 2 ottobre all'8 novembre 2026 con un ricco programma diffuso dedicato a Niccolò Paganini e al suo rapporto con la città.

Dove si trova il violino

Il Guarneri del Gesù appartenuto al violinista è conservato a Palazzo Tursi, sede dei Musei di Strada Nuova a Genova. Orari di apertura: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9-19; sabato e domenica 10-19. 

Quali sono gli eventi principali di Ottobre Paganini 2026?

Concerti, incontri, conferenze, masterclass, visite guidate e iniziative diffuse nei luoghi simbolo della città. Tra gli appuntamenti più attesi figurano i concerti dei vincitori del Premio Paganini e l'esecuzione integrale delle 38 Sonate per chitarra sola.

L'autore

Scritto il 10/08/2026