Alessandro Savino

Alessandro Savino

Siamo stati a Genova per un long weekend indimenticabile. Ecco cosa abbiamo fatto (e cosa dovresti rubare dal nostro itinerario).

📆 Ultimo aggiornamento
30/09/2026

🥇 Questo contenuto include collaborazioni commerciali.

Abbiamo trascorso un long weekend a Genova e ci siamo lasciati conquistare da una città che non si concede tutta in una volta. Tra palazzi affacciati sul mare, caruggi stretti e pittoreschi, piazzette nascoste e panorami che si aprono all’improvviso, ogni passeggiata ci ha riservato una nuova sorpresa.

In 4 giorni abbiamo esplorato il centro storico, respirato l’atmosfera del Porto Antico, scoperto borghi affacciati sul mare e assaggiato i sapori della cucina ligure. È stato un viaggio tra storia, bellezza e vita quotidiana che ci ha fatto conoscere una Genova vera, inattesa e diversa da come ce l’aspettavamo. 

Come organizzare l’itinerario per un long weekend a Genova?

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Weekend lungo a Genova: itinerario

Vista da Spianata Castelletto, foto di Liguria Digitale

Un weekend lungo a Genova è il tempo che ci è servito per entrare nello spirito della città. Quattro giorni, da vivere senza correre, ci hanno permesso di alternare i luoghi più iconici a esperienze più intime e a qualche deviazione fuori dal percorso.

Il nostro punto di partenza è stato il Porto Antico, cuore pulsante e simbolico della città, da cui ci siamo addentrarti nei caratteristi carruggi del centro per raggiungere le tradizionali botteghe storiche, le chiese medievali e i raffinati Palazzi dei Rolli. 

Poi, siamo andati alla scoperta della “Genova verticale”: ascensori e funicolari ci hanno condotto verso incantevoli terrazze panoramiche, da cui abbiamo ammirato la città che si arrampica sulle colline, con i tetti rossi che si mescolano al verde dei parchi e al blu del mare all’orizzonte.

Il bello di Genova è che si visita soprattutto a piedi. Le distanze sono brevi, ma ogni angolo merita attenzione: fai come noi e non avere fretta, concediti deviazioni improvvise, entra nelle chiese medievali, osserva i dettagli dei palazzi. I mezzi pubblici ti saranno utili per spostarti lungo la costa, ad esempio per raggiungere gli imperdibili borghi di Boccadasse e Nervi.

In questo racconto ti portiamo con noi: ecco com’è andato il nostro long weekend, cosa abbiamo visto, dove ci siamo fermati e quali angoli della città ci sono rimasti più impressi.

- Giorno 1: Porto Antico, Castello D’Albertis, belvedere e centro storico.

- Giorno 2: Palazzi dei Rolli, centro storico, Nervi, Boccadasse e Corso Italia.

- Giorno 3: Funicolare del Righi, Parco delle Mura, Palazzo Reale. MEI - Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e Galata Museo del Mare.

- Giorno 4: Acquario di Genova e ultimo giro in centro.

Scopri i luoghi e le esperienze da non perdere a Genova

Com’è andato il nostro long weekend a Genova? Te lo raccontiamo in un vlog

Weekend lungo a Genova, Giorno 1 - Venerdì mattina: Porto Antico, il cuore marinaro di Genova

Weekend lungo a Genova: Porto Antico

Porto Antico di Genova, foto di Alessandro Falcone

Il Porto Antico: un luogo affascinante e unico dove puoi trovare l’autentica atmosfera marinara della Superba, insieme alla vivacità della Genova moderna.

È qui che inizia il nostro weekend lungo a Genova. Da Piazza Caricamento e dagli antichi moli, si respira l’energia di un porto che racconta secoli di navigazioni e commerci. Ma il Porto Antico oggi è anche una straordinaria piazza sul Mediterraneo, pensata dal genovese Renzo Piano come un moderno polo di cultura e divertimento, con l’Acquario, il Galata Museo del Mare, l’ascensore panoramico Bigo e molto altro. Quando si rivolge lo sguardo verso l’orizzonte, si vede in lontananza la Lanterna, l'iconico faro che sembra quasi salutarti e invitarti a proseguire il nostro itinerario. 

Dal Porto Antico, basta allontanarsi di poco dal mare per addentrarsi nei vicoli che salgono verso l’interno, fino a raggiungere l’Ascensore di Monte Galletto, un capolavoro nascosto di ingegneria urbana che in pochi istanti ti solleva verso le alture, con un curioso percorso prima orizzontale e poi verticale che è un piccolo viaggio nella Genova più autentica. 

Usciti dall’ascensore, ci ritroviamo a due passi dal Parco del Castello D’Albertis, un luogo sospeso tra avventura e quiete. Il castello, un sogno neogotico, domina un giardino panoramico dove il mare riappare tra gli alberi offrendo un paesaggio spettacolare. Il Castello ospita anche l’affascinante Museo delle Culture del Mondo, grazie alle collezioni dell’esploratore Enrico D’Albertis rilette con lo sguardo del mondo contemporaneo: un viaggio tra civiltà lontane, oggetti magnifici e memorie di viaggi avventurosi.

Da qui, si può rientrare verso il centro in modo altrettanto scenografico, raggiungendo il poco lontano Ascensore di Castelletto, dove si trova l’omonimo Belvedere, una terrazza panoramica da cui ammirare i tetti rossi del centro storico, godendo di una vista speciale che cattura l’essenza “verticale” di Genova.

Giorno 1 - Venerdì pomeriggio e sera: segreti e tradizioni del centro storico di Genova

Weekend lungo a Genova: centro storico

Centro storico Genova, foto di Carolina Fanni

È giunto il momento di lasciarsi conquistare dallo street food genovese. Un pezzo di focaccia calda o di farinata o la croccantezza della panissa gustati camminando lungo il mare hanno un sapore davvero speciale! 

Poi, ci addentriamo nei caruggi, i suggestivi vicoli del centro storico di Genova che formano un labirinto di scorci pittoreschi, piazzette nascoste e botteghe storiche, veri e propri scrigni di tradizione che custodiscono saperi artigianali e atmosfere d’altri tempi. Le botteghe storiche sono tutelate e promosse dal Comune e dalla Camera di Commercio con un Albo, un progetto pionieristico in Italia che protegge e valorizza un’antica cultura del fare.

Camminiamo tra i caruggi e raggiungiamo la Cattedrale di San Lorenzo, con la sua facciata in marmo bianco e nero e le eleganti navate gotiche all’interno. Si può anche salire sulle Torri per ammirare un panorama incantevole sopra i tetti del centro.

Poco lontano dalla Cattedrale, ecco aprirsi Piazza Matteotti, dove Palazzo Ducale si erge maestoso con le sue colonne imponenti e la scenografica scalinata. Entriamo, passeggiamo tra cortili e loggiati e scopriamo le mostre e le attività culturali ospitate nelle sale affrescate (fino all’8 dicembre 2026, ad esempio, sono esposte le fotografie vincitrici della 69esima edizione del World Press Photo Contest).

Concludiamo la giornata con una cena in uno dei ristoranti tipici del centro, assaggiando i piatti simbolo della cucina ligure. Acciughe, trofie al pesto, stoccafisso e torta pasqualina: sapori che parlano di mare, di terra e di generazioni che hanno forgiato la tradizione gastronomica della città.

Giorno 2 - Sabato mattina, i Palazzi dei Rolli e le chiese del centro

Weekend lungo a Genova: Palazzo Lomellino

Giardini di Palazzo Lomellino, foto di I.Murtas

Iniziamo la seconda giornata del nostro weekend lungo a Genova con una colazione in uno dei bar storici del centro, dove la focaccia genovese appena sfornata si sposa perfettamente con il cappuccino: un modo semplice e genuino per respirare fin dal mattino l’atmosfera tipica della città.

Proseguiamo con una passeggiata su Via Garibaldi, l’antica e affascinante Strada Nuova, dove ammirare gli straordinari Palazzi dei Rolli. Si tratta di uno dei tesori più preziosi della Superba e, proprio nel 2026, celebra un importante anniversario: sono trascorsi 20 anni da quando il sistema dei Palazzi dei Rolli è entrato a far parte della lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Ci fermiamo a Palazzo Rosso, tripudio di sale affrescate e capolavori di Van Dyck e Veronese, e a Palazzo Lomellino, con la sua facciata decorata a stucco, gli affreschi di Bernardo Strozzi e l’incantevole ninfeo settecentesco che conduce ai raffinati giardini pensili, un'oasi di verde nel cuore di via Garibaldi.

Poi, continuiamo verso Piazza De Ferrari e raggiungiamo Porta Soprana, antica sentinella in pietra che per secoli ha accolto chi entrava a Genova. Le sue torri gemelle sono incantevoli ancora oggi, e sembrano davvero custodire le storie dei viaggiatori di tempi lontani. A pochi passi dalla Porta, nel giardino retrostante la Casa di Colombo, si trova il Chiostro di Sant’Andrea, ovvero ciò che rimane di un antico monastero benedettino demolito nel 1904.

Da qui proseguiamo tra i caruggi del centro fino alla Chiesa di San Donato, riconoscibile grazie al profilo della sua torre ottagonale che svetta tra i tetti. Non lontano, Santa Maria di Castello è invece uno scrigno nascosto tra i vicoli: dietro la sua facciata sobria si aprono chiostri, cappelle e sale affrescate che raccontano secoli di storia.

Giorno 2 - Sabato pomeriggio e sera: i borghi di mare di Nervi e Boccadasse

Weekend lungo a Genova: porticciolo di Nervi

Nervi, foto di M.Niccolai

Nel pomeriggio, prendiamo il treno come fanno i genovesi e raggiungiamo Nervi, uno splendido angolo di Riviera Ligure alla periferia orientale di Genova. 

Un tempo borgo indipendente dedito alla pesca e ai commerci via mare, oggi è celebre per i suoi parchi, il Porticciolo, un luogo pittoresco che conserva l’anima autentica di una volta, e per la Passeggiata Anita Garibaldi, un suggestivo percorso lungomare che si snoda fra la scogliera e i parchi, ideale per una camminata rilassante. 

I Parchi di Nervi offrono un’oasi verde dove riposarsi all’ombra di alberi secolari, mentre chi ama l’arte può visitare la Wolfsoniana e la Galleria d’Arte Moderna, che custodiscono preziose collezioni del Novecento. La Galleria d’Arte Moderna, fino alla fine di novembre 2026, ospita la mostra “Argentina–Genova andata/ritorno”, dove vedere il monumentale "Ritratto di Julia Lavarello Anselmo", opera del 1907 di Vincenzo Irolli.

Con il calare della sera, ci spostiamo in autobus verso il borgo marinaro di Boccadasse, uno dei luoghi più poetici di Genova. Le case colorate che si stringono attorno alla piccola spiaggia creano un’atmosfera sospesa, intima e affascinante. Ogni angolo regala scorci da cartolina, perfetti per una passeggiata romantica o semplicemente per lasciarsi sorprendere da una bellezza senza tempo.

Per chiudere la giornata, ci fermiamo per un aperitivo lungo il suggestivo Corso Italia, la passeggiata a ridosso del mare che collega Boccadasse al centro storico.

Giorno 3 – Domenica mattina: funicolari e dimore regali

Weekend lungo a Genova: Palazzo Reale

Palazzo Reale, foto I.Murtas

Partiamo dal centro storico e raggiungiamo Largo Zecca, punto di partenza della Funicolare del Righi: in pochi minuti la cabina ci solleva sopra la città, offrendoci uno splendido panorama sui tetti d’ardesia, sul porto e sul mare all’orizzonte. È davvero un momento di sospensione, in cui tutto sembra rallentare, e Genova si mostra in una prospettiva nuova, segreta, quasi privata.

A poca distanza dal capolinea della Funicolare si trova anche il Parco delle Mura, un’area naturale ricca di sentieri che conducono ai resti degli storici forti che un tempo proteggevano la città.

Dopo questa escursione nella parte alta di Genova, torniamo verso il centro e raggiungiamo l’elegante via Balbi per visitare il Palazzo Reale. Ci prendiamo il giusto tempo per passeggiare tra i saloni scintillanti, ammirando gli stucchi dorati, gli affreschi, gli arredi perfettamente conservati, i dipinti e la splendida Galleria degli Specchi.

Giorno 3 – Domenica pomeriggio e sera, i musei che raccontano la città

Weekend lungo a Genova: pesto

Pesto genovese, foto di Mattia Carassale

La domenica a Genova invita anche a rallentare. È il momento di sedersi e concedersi un pranzo più lungo, in una delle trattorie dove il profumo di basilico e di mare si mescola con quello delle storie familiari. 

Pasta al pesto, cappon magro, dolci della tradizione: i piatti simbolo della deliziosa cucina ligure raccontano i gesti e le tradizioni di ricette tramandate da generazioni e ogni boccone è come un piccolo viaggio nella cultura locale.

Dopo il pranzo, ci dedichiamo alla scoperta di due musei che raccontano storie di mare ed emigrazione. Iniziamo dal MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, dove le rotte degli italiani che lasciarono il Paese prendono vita grazie a installazioni multimediali emozionanti, tra coraggio, speranza e legami tra passato e presente.

Proseguiamo poi al Galata Museo del Mare, dove scopriamo le antiche galee della Repubblica Marinara e i segreti di Cristoforo Colombo e percorriamo sale interattive che rendono la storia del porto e del mare genovese coinvolgente per tutte le età.

Concludiamo la giornata con un gelato artigianale, perfetto per chiudere in dolcezza la nostra domenica.

Giorno 4 – Lunedì: gran finale all'Acquario

Weekend lungo a Genova: Acquario

Acquario di Genova, foto di merlofotografia

Per il gran finale del nostro ultimo giorno di viaggio scegliamo l’Acquario di Genova. Con i suoi 27.000 m², circa 70 vasche e oltre 12.000 animali di 600 specie, è uno degli acquari più grandi d’Europa, con una varietà incredibile di specie marine da scoprire. All’interno attraversiamo ambientazioni marine e tropicali, osserviamo da vicino squali, lamantini, pinguini, pesci colorati, meduse e tante altre specie, in un viaggio affascinante e sorprendente. 

Ci lasciamo un po’ di tempo per soffermarci sulle vasche più suggestive e al Padiglione Cetacei, con vasche a cielo aperto e un tunnel subacqueo di 15 metri, diamo un ultimo sguardo all’elemento che da sempre caratterizza la Superba: il mare.

Dopo la visita all’Acquario, pranzo leggero in centro prima di concludere il nostro weekend lungo a Genova. L’intreccio dei vicoli, il Porto Antico, i belvedere, i borghi e le tradizioni gastronomiche: sono stati davvero 4 giorni indimenticabili in una città magica, che diventa familiare a poco a poco, passo dopo passo, finché non ti accorgi di portarla sempre con te.

4 giorni a Genova: il percorso giorno per giorno

Weekend lungo a Genova: panorama della città

Panorama della città, foto di I. Murtas

Quattro indimenticabili giorni a Genova per vivere la città con un itinerario tra i luoghi più amati anche dai locali, scoprendo gli scorci nascosti, i panorami mozzafiato, i borghi e le tradizioni più autentiche. Ecco il riepilogo del percorso giorno per giorno: 

- Giorno 1, Venerdì: mattinata al Porto Antico, per respirare l’atmosfera vivace e passeggiare tra le banchine, prima di salire all’Ascensore di Monte Galletto e visitare il Parco del Castello D’Albertis. Ritorno verso il centro con l’Ascensore di Castelletto, dopo avere ammirato la vista dal Belvedere. Pomeriggio tra i vicoli del centro storico, le antiche botteghe e gli splendori della Cattedrale.

- Giorno 2, Sabato: alla scoperta degli eleganti Palazzi dei Rolli di via Garibaldi, poi tappa a Porta Soprana e alle chiese nel cuore medievale di Genova. Pomeriggio a Nervi tra lungomare e parchi, e serata tra Boccadasse e Corso Italia con aperitivo vista mare.  

- Giorno 3, Domenica: alla scoperta della parte alta della città con la funicolare del Righi, che offre viste spettacolari a poca distanza dal Parco delle Mura e dai Forti. Ritorno in centro per visitare il Palazzo Reale, e pomeriggio dedicato ai musei: MEI - Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e Galata Museo del Mare.

- Giorno 4, Lunedì: mattinata all’Acquario di Genova, tra squali, pinguini e vasche interattive, per un’esperienza sorprendente e coinvolgente. Dopo la visita, pranzo leggero in centro per chiudere in bellezza il weekend lungo a Genova.

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