Massimiliano Antonio Primi

Massimiliano Antonio Primi

Tre giorni da vivere nel centro storico di Arezzo tra botteghe artigiane, chiese, affreschi, palazzi storici e musei per una full immersion artistica.

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È possibile combinare la tua passione per i viaggi con l’esperienza estetica che si prova ammirando l’arte? Assolutamente sì, l’importante è scegliere la destinazione giusta! Oggi vogliamo accompagnarti alla scoperta di Arezzo, per vivere insieme una totale full immersion nella sua arte più vera.

Arezzo, meta emergente del turismo artistico e culturale in Toscana, è la città perfetta per trascorrere un weekend lungo di tre giorni in un ambiente urbano a misura d’uomo.

Lasciati ispirare dalla bellezza della sua architettura e dal suo prestigioso patrimonio umano, fatto di storie di vita di artisti e artigiani, capolavori senza tempo e frammenti unici del passato - non solo artistico - di questa magica Città delle Arti.

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3 giorni ad Arezzo: weekend lungo nella Città delle Arti

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Arezzo: weekend lungo

Se ami l’arte in tutte le sue forme e desideri visitare Arezzo, la soluzione ideale è partire per un weekend lungo di tre giorni in città, dal venerdì mattina alla domenica sera.

Il centro storico di Arezzo è tra i più belli e ricchi della Toscana, e offre al viaggiatore una lunga lista di attrazioni da scoprire con la praticità di vivere un’esperienza a ritmo lento, godendo pienamente di ogni tappa e indugiando sulle bontà della cucina regionale.

Il venerdì, giorno d’arrivo, è perfetto per familiarizzare con la città e le sue strade, i suoi vicoli e le sue piazze. Il modo migliore per farlo è lasciarsi trasportare dal piacere della scoperta libera, magari esplorando le pittoresche Vie delle Botteghe.

Il sabato e la domenica la visita si fa più intensa e strutturata, con un percorso artistico e culturale che si snoda tra i luoghi più iconici di Arezzo, alla scoperta di capolavori d’arte di spessore internazionale e dei tantissimi musei che la città ospita.

Da Piazza Grande a Casa Vasari, da Via Cavour a Piazza Duomo, dall’Anfiteatro Romano alla Basilica di San Francesco, la magia di Arezzo ti aspetta per tre giorni di pura estasi sensoriale tra arti, tradizioni e passione.

Guarda il vlog "3 giorni ad Arezzo"

Venerdì mattina: l’inizio di un magico weekend artistico ad Arezzo

È venerdì mattina, e questo significa che è finalmente arrivato il momento di partire per Arezzo! La Città delle Arti è una destinazione facilmente raggiungibile dai turisti di tutto il mondo, grazie agli ottimi collegamenti stradali e ferroviari con le principali città italiane (A1, SS679, SS715 e SS69) e i più importanti aeroporti limitrofi (Firenze, Pisa e Bologna).

Il modo migliore per esplorare Arezzo? A piedi, naturalmente! La città è costruita a reale misura d’uomo, permettendo ai viaggiatori di visitare le attrazioni più belle liberi e senza fretta.

Non mancano le alternative: presso la stazione (Piazza Repubblica) e il capolinea bus (Viale Piero della Francesca) è possibile usufruire del servizio di bike-sharing oppure prendere un bus navetta, soluzione comoda per chi alloggia fuori dal centro storico.

Dopo aver lasciato i bagagli, indipendentemente dal punto esatto di soggiorno, è tempo di fare una prima, lunga passeggiata in città. È l’occasione giusta per immedesimarsi nello spirito cittadino e prendere confidenza con il suo paesaggio urbano, sognando già a occhi aperti le meraviglie artistiche di Arezzo che hai sbirciato su internet - e che non vedi l’ora di ammirare dal vivo!

Venerdì pomeriggio e sera: esplora le botteghe artigiane del centro

Esplorando il centro storico fin dalla mattina, un vero appassionato di arte non può non restare affascinato dalla maestria artistica e dalle sensazioni di raffinatezza e unicità che solo le botteghe d’artigianato di Arezzo sono capaci di trasmettere.

Questi luoghi ormai storici, eppure paradossalmente senza tempo, sono l’autentica anima della città. Qui potrai vivere un’esperienza culturale profonda, visitando i laboratori, osservando gli artigiani al lavoro, parlandoci e testimoniando la qualità della produzione manuale che ha reso Arezzo famosa nel mondo.

Dopo un pranzo tipico a base di pici all’aglione presso uno dei ristoranti tradizionali che troverai in centro ad Arezzo - ce ne sono addirittura alcuni con le pareti affrescate! - il tour culturale tra le botteghe prosegue nel pomeriggio e in serata. Ti consigliamo di esplorare la città liberamente, senza però dimenticare le principali vie dedicate all'arte e all'artigianato, ovvero Corso Italia, Via Cavour, Via Cesalpino e Via Bicchieraia.

Laboratori di restauro artistico d’epoca, studi di disegno, pittura e arte contemporanea, gallerie d’antiquariato, botteghe di maestri di oreficeria e falegnameria, ogni singola tappa è un piccolo pezzo di un viaggio suggestivo nella storia e nelle tradizioni cittadine. Le ore del venerdì pomeriggio e sera trascorreranno veloci!

Sabato mattina: ammira affreschi meravigliosi e grandiosi palazzi storici

Arezzo: affreschi e palazzi storici

Affreschi "Leggenda della Vera Croce" di Piero della Francesca, Basilica San Francesco

Il sabato mattina è dedicato alla scoperta dei capolavori di arte sacra di Arezzo, custoditi all’interno di alcune delle chiese più importanti del centro storico della città. La prima tappa è la Basilica di San Francesco, situata nell’omonima piazza lungo Via Cavour.

Qui è possibile ammirare opere d’arte straordinarie che catturano lo sguardo, tra affreschi, sculture e crocifissi lignei, realizzate a partire dal ‘300 dai maestri toscani - eccezion fatta per una splendida vetrata del francese Guillaume de Marcillat.

Ma l’attrazione protagonista è certamente il ciclo di affreschi Storie o Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, realizzati a metà ‘400 come decorazione della cappella principale. Un po’ come assistere alle scene di un film, per chi viaggia ad Arezzo è must assoluto fermarsi ad ammirare questi prestigiosi affreschi e lasciarsi ispirare dal fascino di uno dei punti più alti raggiunti dall’arte rinascimentale.

La mattinata artistica ad Arezzo prosegue qualche metro più avanti, su Corso Italia, con la visita alla maestosa Chiesa Santa Maria della Pieve, affacciata sull’iconica Piazza Grande dal lato dell’abside. L’edificio è tra i più rappresentativi della città, celebre per la facciata a logge e l’estetica in stile romanico, ma è all’interno che racchiude la sua vera magia. In un ambiente estremamente solenne, tra colonne e navate arcate, nel presbiterio i visitatori hanno il privilegio di ammirare il Polittico del Lorenzetti, magistrale opera pittorica del ‘300.

Prima di pranzo, facciamo un giro in Piazza Grande e prepariamoci per la prossima visita tra le logge del Vasari, precisamente al museo del Palazzo Fraternita dei Laici. Qui potrai fare un viaggio nel tempo tra il rinascimento e la contemporaneità, curiosando tra camere ricche di collezioni di quadri e mobilio pregiato e uno storico laboratorio di orologeria.

Sabato pomeriggio e sera: visita la casa-museo più affascinante d’Arezzo

Arezzo: la casa museo più affascinante

Camera affrescata della Casa Museo di Giorgio Vasari

Sabato pomeriggio è il momento di esplorare una zona diversa della città, alla scoperta di due attrazioni museali davvero imperdibili. La prossima tappa è il San Lorentino, da Piazza Grande ci vogliono dieci minuti a piedi ripercorrendo all’inverso Corso Italia e Via Cavour.

Qui, all’interno del prestigioso Palazzo Bruni Ciocchi, gli appassionati di arte troveranno un vero posto del cuore da visitare per ore. Naturalmente stiamo parlando del Museo d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo, un’esposizione di venti sale su tre piani dove rivivere con passione il passato della città, tra collezioni di quadri, sculture, monete e ceramiche che raccontano l’evoluzione dell’arte locale nei secoli.

Per chi ha ancora fame di arte e di bellezza, proseguendo sulla vicina Via XX Settembre si prospetta un’esperienza di impareggiabile fruizione artistica visitando la casa-museo più affascinante d’Arezzo. Vuoi sapere quale? Casa Vasari!

La spettacolare dimora storica di Giorgio Vasari offre al viaggiatore amante delle arti la possibilità di scoprire la vita privata del maestro e le sue fonti di ispirazione, muovendosi tra camere estremamente suggestive ricche di lussuosi soffitti decorati e preziose pareti affrescate. Da non perdere anche il bellissimo giardino interno, luogo immerso nel verde dove rilassarsi tra corridoi di siepi e fontane pittoresche.

Il sabato sera, dopo aver respirato così tanta arte, è l’occasione giusta per esplorare il centro liberamente lasciandosi trasportare dalle atmosfere della città. Prima di una cena tipicamente toscana, potresti dedicarti allo shopping: sai che ad Arezzo esistono negozi di moda arredati e decorati proprio come museo?

Domenica mattina: fai un salto in fiera e goditi un tour dei musei

Se stai vivendo il tuo weekend lungo di tre giorni ad Arezzo all’inizio del mese, allora la domenica mattina devi assolutamente visitare gli stand dell’iconica Fiera dell’Antiquariato, un’occasione eccezionale per acquistare oggetti vintage o artigianali introvabili altrove.

Ma la domenica è anche giornata di musei e cultura, e in questo campo Arezzo non ha nulla da invidiare ad altre città. Come prima tappa visitiamo il Museo Archeologico Gaio Cilnio Mecenate, una delle collezioni di arte romana e etrusca e di reperti archeologici più importanti di tutta la Toscana, annessa al bellissimo Anfiteatro Romano.

Nella seconda parte della mattina la prossima attrazione è il Museo Diocesano di Arezzo, raggiungibile con bus navetta o a piedi in meno di venti minuti. Siamo in Piazza Duomo, a pochi passi dalla cattedrale della città e dagli storici palazzi delle istituzioni.

Il museo di Palazzo Vescovile offre al visitatore un percorso di cinque sale tra affreschi, dipinti e iconografie d’arte sacra risalenti soprattutto al ‘500, ‘600 e ‘700, con un ampio spazio dedicato interamente al Vasari. Da non perdere anche la Camera dei Papi, stanza lussuosa e riccamente arredata destinata ad ospitare il Santo Padre in visita ad Arezzo.

Per gli amanti di letteratura e poesia un must qui ad Arezzo è Casa Petrarca, tappa ideale da visitare prima di pranzare. Tra antichi manoscritti, la ricca biblioteca tematica sul padre della lingua e letteratura italiana e collezioni di tele rinascimentali e monete antiche, qui l’emozione del viaggio incontra la delicatezza della scrittura, un patrimonio culturale del quale i cittadini di Arezzo vanno molto fieri!

Domenica pomeriggio e sera: musei e ancora musei, trova il tuo preferito!

La domenica pomeriggio continua il tour museale ad Arezzo, esplorando vicoli e piazzette passate alla storia del cinema - non tutti lo sanno, ma Arezzo fu scelta da Roberto Benigni come set cittadino per La Vita è Bella - e popolate da artisti sempre pronti a realizzare dei bellissimi ritratti personalizzati.

Passeggiando tra fascino e spensieratezza eccoci al Museo dei Mezzi di Comunicazione, uno spazio interamente dedicato agli strumenti e alle tecnologie che hanno accompagnato l’uomo nel suo desiderio di comunicare e condividere con tutti, pure a distanza.

Il museo ospita oltre duemila pezzi tra apparecchiature del cinema primordiale e moderno, congegni specifici per la riproduzione di suoni, telegrafia, scrittura e calcolo, esemplari storici di telefoni, radio, televisori e una collezione di prototipi degli attuali computer e smartphone.

È il momento però di fare nuovamente un salto nel passato, questa volta mediante la lente affascinante dell’antiquariato d’autore. La prossima tappa prima del tramonto è la Casa e Museo dell’Antiquariato di Ivan Bruschi, presso Palazzo del Capitano del Popolo.

Un autentico viaggio alla scoperta delle collezioni personali di uno dei maggiori antiquari del ‘900 e fondatore della Fiera, con un percorso di sedici sale su tre livelli ricche di ogni possibile espressione d’arte. Incisioni su pietra, disegni e opere pittoriche, sculture, gioielli, monete, medaglie e sigilli, ceramiche e addirittura strumenti scientifici e fossili: qui ogni cosa diventa oggetto d’esposizione, con una propria, incredibile storia da raccontare!

L’arrivo della domenica sera segna inevitabilmente l’ultimo atto di questo weekend lungo ad Arezzo. Se non l’hai ancora fatto, prima di andare a cena, puoi approfittarne per fare un ultimo giro tra gli stand della Fiera e magari trovare il souvenir perfetto dalla Città delle Arti.

Perché Arezzo è destinazione top per chi ama l’arte?

Trascorrendo tre giorni ad Arezzo abbiamo capito perché questa città sia davvero una Città delle Arti, destinazione imperdibile per tutti gli appassionati di arte e fruitori di cultura.

Arezzo è una gemma che custodisce da secoli alcuni grandi capolavori toscani (e non solo), città simbolo di un viaggio che spazia dall'epoca etrusca e romana al rinascimento, pur guardando sempre con interesse e passione alle nuove sfide dell’artigianato locale e alle forme alternative di arte contemporanea.

Diversamente dalle altre città d’arte in Italia, Arezzo è una location ancora distante dai fenomeni del turismo di massa, fattore che la rende destinazione molto più accessibile e fruibile per una vacanza di scoperta e piacere. Perché no, magari un weekend lungo tutto da gustare, tra bellezze per gli occhi e raffinatezze per il palato!

Un weekend lungo di 3 giorni ad Arezzo all’insegna dell’arte

Anche tu vuoi vivere la magia della Città delle Arti? Ecco un recap delle tappe consigliate per un weekend lungo di tre giorni ad Arezzo, dedicato agli appassionati di arte e cultura e a tutti coloro che desiderano visitare una città super affascinante a misura di turista.

Giorno 1 – Venerdì

Mattina: arrivo in città e prima passeggiata nel centro storico.

Pomeriggio e sera: esplorazione delle Vie delle Botteghe (Corso Italia, Via Cavour, Via Cesalpino e Via Bicchieraia ) alla scoperta del pregiato artigianato d’Arezzo.

Giorno 2 – Sabato

Mattina: Basilica di San Francesco e ciclo di affreschi Storie o Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca; Chiesa Santa Maria della Pieve e Polittico del Lorenzetti; Piazza Grande e museo del Palazzo Fraternita dei Laici.

Pomeriggio: Museo d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo presso Palazzo Bruni Ciocchi; Casa Museo di Giorgio Vasari con visita al giardino interno.

Sera: tempo libero nel centro di Arezzo e shopping tra affascinanti negozi di moda simili a piccoli musei.

Giorno 3 – Domenica

Mattina: giro tra gli stand della Fiera Antiquaria di Arezzo; Museo Archeologico Gaio Cilnio Mecenate e Anfiteatro Romano; Museo Diocesano in Piazza Duomo; Casa Museo di Francesco Petrarca.

Pomeriggio: passeggiata tra i luoghi de La Vita è Bella di Benigni; Museo dei Mezzi di Comunicazione; Casa e Museo dell’Antiquariato di Ivan Bruschi.

Sera: giro serale in Fiera e passeggiata conclusiva nel centro storico con cena tipica.

L'autore

Scritto il 27/03/2026