Non vedi l’ora di una vacanza in barca a vela in Italia alla scoperta di luoghi da sogno? Ecco 5 tour per una vacanza indimenticabile e perfetta.

Le coste italiane e le isole dei nostri arcipelaghi sono ricche di spiagge da sogno, alcune raggiungibili solo via mare. Le vacanze in barca a vela o in catamarano sono il modo migliore per godere di tutte le meraviglie che un luogo ha da offrire. Così si possono ammirare anche le bellezze più nascoste, in totale lusso, relax e libertà. Riuscite ad immaginare una vacanza a piedi scalzi, dove i giorni iniziano con un bagno in acque cristalline e terminano con un cielo stellato come soffitto?

Ecco 5 tour (dal più lungo al più breve) per andare alla scoperta delle più belle cale e isole del Belpaese. E, se non possedete una barca adatta, niente paura: esistono molte società di charter nautico. Qui oltre al noleggio barche avrete anche la possibilità di organizzare le vostre vacanze in barca con skipper ed equipaggio!

Siamo il regno ininterrotto del lentisco, delle onde che ruscellano i graniti antichi, della rosa canina, del vento, dell’immensità del mare. Siamo una terra antica di lunghi silenzi, di orizzonti ampi e puri, di piante fosche, di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta. Noi siamo sardi

Grazia Deledda

5. Vacanze in barca a vela in Sardegna: il periplo dell'isola in 10-14 giorni

barca a vela Stintino

La Sardegna è un’isola famosa per la bellezza del suo mare e perché qui si trovano alcune delle spiagge più belle d’Italia. È un luogo magico dove antiche leggende sono trasportate dal vento di Maestrale; è un luogo che profuma della salsedine delle onde, di terra bruciata dal sole, di lentisco e di elicriso. Circumnavigando questa terra troverete panorami sempre diversi, alcuni addirittura surreali, posti incontaminati e selvaggi e graziose cittadine con porti turistici dove rifornire le vostre barche.

Partiamo da Alghero, la capitale della Riviera del Corallo nel nord-ovest dell’isola. La città ha un porto attrezzatissimo per accogliere fino a 2500 barche, inclusi yacht e superyacht che trovano il loro spazio ideale ai piedi delle mura antiche, presso Marina di S. Elmo.

Da qui salpiamo alla scoperta della costa occidentale di Sardegna, quella meno conosciuta, lontana dai villaggi turistici e dalla movida. Qui scoprirete ben presto come la natura regni sovrana, con il massimo dei poteri. Qui un mare blu profondo si infrange contro faraglioni calcarei e stormi di fenicotteri colorano il cielo di rosa. Qui il vento di Maestrale soffia modellando le dune e i vagoni delle antiche miniere sono silenziosi testimoni di un tempo che non c’è più.

Navigando lungo la litoranea incontriamo la cittadina di Bosa con le sue case variopinte e, dopo ancora, la selvaggia isola di Mal di Ventre con le sue acque spesso agitate. Più a sud, il Faraglione di Pan di Zucchero con i suoi 133 metri di altezza spunta dal blu di fronte a Porto Flavia, la porta sul mare delle miniere di Masua.

Il sud della Sardegna ha un aspetto che ricorda i più remoti paradisi tropicali, con lunghi arenili bianchi e un mare più azzurro del cielo. Qui si trovano la cittadina dall’anima ligure di Carloforte sull’isola di San Pietro e la splendida Cala Zafferano raggiungibile solo in barca; ci sono Porto Pino con alcune fra le spiagge più belle del Sulcis, e Villasimius, località turistica per eccellenza del sud-est.

La costa est della Sardegna è quella dove, ad un certo punto, le montagne del Supramonte si gettano nel mare con falesie a picco, senza preavviso; quella dove l’aquila reale vola alta nel cielo, guardiana di una bellezza così unica che non teme di essere eccessiva. Questo è il paesaggio che vi aspetta tra Santa Maria Navarrese e Cala Gonone. Siamo nel Golfo di Orosei, in cui Cala Luna, Cala Goloritzè e Cala Mariolu sorgono come un miraggio protetto dalle bianche rocce alle loro spalle.

A nord-est, in Costa Smeralda, tutto cambia di nuovo: il paesaggio si fa più dolce e la movida scintillante illumina anche le notti più buie. Porto Rotondo, la spiaggia del Grande Pevero, Poltu Quatu e la rinomatissima Porto Cervo sono mete irrinunciabili della zona più “in” di Sardegna. Tra spiagge famose e calette appartate che nascondono arenili di sabbia impalpabile arriviamo a Palau e poi a Santa Teresa di Gallura, nell’estrema punta nord est dell’isola. Una costa frastagliata ci accompagna fino al borgo di Isola Rossa. Qui un isolotto di granito, rosso come il sole al tramonto, emerge dal mare di fronte alle case. Il paesaggio diventa gradualmente più morbido e rilassato. E tutto cambia di nuovo.

Si arriva così a Stintino, estrema punta nord-ovest, dove la spiaggia de La Pelosa con la sua perfezione quasi irreale catturerà il pezzettino di cuore che ancora non era stato rubato da qualche magico angolo di Sardegna.

Ultima tappa: Alghero. Il promontorio di Capo Caccia, con la sua silenziosa imponenza, ci fa capire che siamo giunti al termine del nostro viaggio.

4. Vacanze in barca a vela o catamarano fra Liguria, Toscana e Sardegna. Durata: 10-14 giorni

barca a vela a Capo Caccia

In questo tour vi proponiamo una vacanza in barca alla scoperta di località rinomate e piccoli miracoli della natura di tre regioni italiane: Liguria, Toscana e Sardegna.

Il Golfo dei Poeti è un’ampia e profonda insenatura nella costa del Mar Ligure. Qui, ad un certo punto, dall’alto di un promontorio svetta un’affascinante chiesa gotica dove sorgeva un tempio dedicato alla dea Venere Ericina. Proprio dalla dea prende il nome Porto Venere, colorato borgo di pescatori patrimonio UNESCO da cui inizia il nostro viaggio.

Da qui ci dirigiamo verso l’Isola d’Elba, gioiello dell’Arcipelago Toscano dipinto con i colori della macchia mediterranea, dei paesini arrampicati sui monti e del blu del mare. Più a sud, all’Isola del Giglio, acque color smeraldo fanno da cornice a un territorio al 90% ancora selvaggio.

È giunto il momento di attraversare il mar Tirreno, direzione Porto Massimo sull’isola di La Maddalena. L’Arcipelago di La Maddalena sorge nel nord-est della Sardegna e comprende 62 isole e isolotti preziosi, inclusi nel Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena. Avrete ben presto la sensazione di trovarvi in un paradiso dove esistono tutte le sfumature dell’azzurro, dove si respira il profumo della macchia mediterranea, della salsedine e del silenzio.

La nostra navigazione riprende verso la frizzante Santa Teresa di Gallura e poi Castelsardo, borgo medioevale arrampicato su un promontorio dominato dal castello dei Doria. La cittadina si affaccia sul Golfo dell’Asinara, isola che conserva tutt’oggi un paesaggio incontaminato. L'Asinara è così straordinaria perché per oltre un secolo è rimasta in isolamento, ancora di più da quando è diventata sede di un carcere di massima sicurezza.

Lasciato questo piccolo mondo capace di fermare il tempo, ci dirigiamo verso la Riviera del Corallo. Il parco naturale di Porto Conte e l’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana sono i due scrigni di biodiversità e bellezza che ci accolgono nei pressi della meta finale del nostro viaggio: Alghero, la città spagnola di Sardegna.

3. Alla scoperta delle Eolie in barca a vela. Durata: 7-10 giorni

barca a vela Isole Eolie

L’Arcipelago delle Eolie è formato da 7 isole dal fascino disarmante che sorgono al largo delle coste settentrionali della Sicilia; si raggiungono con facilità dal porto di Milazzo, geograficamente il punto di partenza dalla costa nord più vicino all’arcipelago. Vulcano, Stromboli, Lipari, Panarea, Alicudi, Filicudi e Salina sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO, isole aspre e selvagge che fanno parte di un arco vulcanico sottomarino. Sono il luogo ideale per gli amanti del trekking, del nuoto, delle immersioni e della barca a vela; qui troverete spiagge mozzafiato, acque cristalline, viste sensazionali e due vulcani attivi: Stromboli e Vulcano.

Alle Eolie tutto è uno spettacolo e la frequente attività dello Stromboli, che nella notte lancia i suoi lapilli infuocati verso il cielo, sarà qualcosa di indimenticabile. Immaginate di essere su un'imbarcazione a debita distanza dall’isola e di osservare la lava che scende al mare. Avvertite il senso di meraviglia che incute la potenza della natura? Lasciata Stromboli si può proseguire verso Panarea, isola mondana con paesaggi marini pazzeschi e bellissimi isolotti. Tappa successiva: Salina, verde, coltivata, completamente diversa dalle precedenti e patria del vino Malvasia. Poi ancora Lipari, la più grande e turistica fra le isole con il suo porto animato; quindi Vulcano, affascinante e selvaggia con il suo caratteristico odore di zolfo, Filucudi e Alicudi. Qui fra le mete più belle ci sono il Faraglione di La Canna a Filicudi e l’isolotto di Montenassari, nella cui parete rocciosa si apre una piscina naturale.

Se scegliete le Eolie come meta del vostro tour in barca a vela, andate alla scoperta del lato selvaggio dei vulcani e degli scogli più piccoli. Troverete tantissime splendide calette, grotte e insenature tutte da esplorare.

2. Tour in barca a vela alle Isole Tremiti. Durata: 5-7 giorni

tour in barca San Domino

Le Tremiti sono l’unico arcipelago italiano del basso Adriatico e fanno parte della regione Puglia. Sono formate da cinque piccole isole, profondamente diverse tra loro: San Nicola e San Domino (le uniche due abitate), Capraia, Cretaccio e Pianosa.

La più estesa, San Domino, ospita l’unico porto dell’arcipelago ed è la più bella dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Sulle sue coste si trovano grotte molto affascinanti, tutte visitabili con la barca, come la grotta del Bue Marino, la grotta delle Viole e la grotta delle Rondinelle, e anche i suggestivi Faraglioni dei Pagliai. San Nicola è ricchissima di monumenti che testimoniano la storia delle isole; Capraia è coperta di erbe e fiori, dimora di una sterminata colonia di gabbiani e di una statua sommersa di Padre Pio. Pianosa è Riserva Integrale del Parco Marino, quindi non ci si può avvicinare a meno di 500 metri dall’isola.

Il modo più veloce per raggiungere le Tremiti in barca a vela o catamarano è sicuramente quello di salpare dal porto di Termoli o di Rodi Garganico, e il modo migliore per visitare l’arcipelago è sicuramente circumnavigarlo. Solo così potrete scoprire tutte le sue meraviglie viste dalla prospettiva migliore che ci sia. Vi aspettano una miriade di piccole insenature e calette come la famosa Cala delle Arene, Cala Matano che scende a strapiombo sul mare, Cala degli Inglesi dove affondò un battello di contrabbandieri britannici. A Cala Tamariello è possibile l’attracco di piccole imbarcazioni e Cala Tonda è un’insenatura nella roccia che sembra un piccolo laghetto.

In nessun luogo al mondo ci sono tante occasioni di deliziosa quiete come in questa piccola isola.

Charles Dickens

1. Vacanza in barca a vela di 2 giorni nel Golfo di Napoli

faraglioni di Capri

Il Golfo di Napoli è un'insenatura del mar Tirreno racchiusa tra la Penisola Flegrea e la Penisola Sorrentina nelle cui acque sorgono isole come Capri, Ischia e Procida.

Il nostro itinerario inizia dal porto turistico di Sorrento, che ha una posizione strategica nel Golfo di Napoli. A poche miglia nautiche si trovano le principali mete attrattive della costiera Sorrentina – Amalfitana, oltre all'Arcipelago Campano. Sorrento ha un fascino unico che porta in sé i segni dei secoli vissuti sotto l’influsso di culture diverse: greci, romani, normanni e aragonesi. Il risultato sembra un sogno fatto di tanta bellezza e paesaggi struggenti, nato in uno dei tratti di costa più belli al mondo.

Da qui salpiamo alla volta di Capri, isola di cui Charles Dickens scrisse: “In nessun luogo al mondo ci sono tante occasioni di deliziosa quiete come in questa piccola isola”. E ancora oggi è vero. Il nostro consiglio è di circumnavigarla per ammirare da vicino i Faraglioni, il salto di Tiberio (un precipizio a picco sul mare alto circa 297 metri), Marina Grande, la Grotta Azzurra, la Grotta Verde e Marina Piccola.

Lasciata Capri ci dirigiamo verso l’isola d’Ischia, la più grande delle isole flegree del Golfo di Napoli. Ischia è famosa per le terme e le sorgenti naturali e conquista chiunque con i suoi panorami e litorali dove si alternano calette, insenature e baie. Alcune di esse sono raggiungibili solo via mare o tramite sentieri, tappe imperdibili per chi cerca i luoghi più esclusivi. La Baia di San Pancrazio è una delle più affascinanti, un paradiso per gli amanti dello snorkeling che appare improvvisamente fra le rocce aspre della costa meridionale. Sul versante sud-ovest un’altra baia d’incanto è quella di Sorgeto, nel comune di Forio. Qui, in riva mare, ci sono delle vasche naturali dove l’acqua ha una temperatura di 37 gradi. E poi, sul versante nord, sorge la baia di San Montano con il parco termale del Negombo.

L’ultima tappa del nostro tour è l’isola di Procida. La Capitale Italiana della Cultura 2022 ci accoglie con un fascino fatto di casette color pastello, barche di pescatori e baiette. Procida sembra un piccolo mondo fermo nel tempo, è abbastanza piccola da essere girata a piedi, meno elitaria di Capri e più selvaggia di Ischia. Qui, nelle sue insenature circondate da alte falesie, vi aspettano bellissime spiaggette, molte accessibili solo via mare.

Ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare... Ma soprattutto: il mare chiama... Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole... Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti... Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà.

Alessandro Baricco

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