Le Isole Eolie sono uno dei luoghi più magici del Mediterraneo e scoprirle con una vacanza in barca a vela vi farà conoscere anche gli angoli più nascosti.

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Situato nel mar Tirreno, l’arcipelago delle Eolie è formato da sette isole di origine vulcanica di varie dimensioni, alcune con crateri ancora in attività, ossia Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi, Alicudi. Poiché rappresentano una straordinaria testimonianza di nascita ed evoluzione di isole vulcaniche sono state nominate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2000. Si estendono in un'area di circa 45 miglia da Est a Ovest e 30 da Nord a Sud e si possono raggiungere in diverse modalità ma i mezzi più comodi sono via aereo dagli aeroporti di Catania, Napoli, Palermo e Reggio Calabria, via mare, a mezzo aliscafi, dai porti di Napoli, Messina, Milazzo, Palermo e Reggio Calabria e a mezzo navi dai porti di Napoli e Milazzo.
Tutto il mondo ci invidia questi luoghi magici circondati dal mare cristallino e da scogliere rocciose dai colori intesi resi ancora più vividi dalle formazioni vulcaniche tipiche ed uniche di queste isole. Colori, sapori, odori, le Eolie oltre ad essere storicamente rilevanti, sono diventate anche simbolo di varie tipologie di turismo, da quello mondano a quello avventuriero. Per l’estate 2021, insieme ad altre mete turistiche italiane, le Eolie si promuovono come destinazione Covid free, garantendo sicurezza e controllo.

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Tra gli itinerari più richiesti, il tour in barca a vela, una vera e propria piccola casa galleggiante, farà scoprire gli angoli più nascosti delle isole mentre si ascolta il rumore del mare, il fruscio della brezza tra le vele o tra gli alberi perdendosi in tramonti suggestivi. Esistono moltissime compagnie che offrono pacchetti crociera dai 3 ai 15 giorni con la possibilità di estendere il proprio tour oltre l’arcipelago delle Eolie.
La scelta della barca a vela si coniuga perfettamente con la conformazione geografica delle Eolie e con quello che offrono: in pochi luoghi si riesce a combinare relax ed avventura in mare durante il giorno con la mondanità ed il divertimento delle uscite a terra la sera.

Alicudi e Filicudi

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Alicudi e Filicudi sono i luoghi adatti per chi cerca natura pura e silenzio. Anticamente chiamata Phoenicusa, perché ricoperta da felci, Filicudi è accessibile dal porto, a oriente, o dal villaggio di Pecorini, sul versante meridionale. Le zone più belle possono essere scoperte solo con la navigazione: il faraglione la Canna, gli isolotti di Montenassari e del Giafante, lo scoglio della fortuna e la suggestiva grande grotta del Bue Marino. La sera, ormeggiando alle boe davanti Pecorina A Mare, c’è un bar molto famoso e apprezzato per gli ottimi aperitivi composti da vino made in Sicily e cibo tipico come arancini, rosticceria, primi e contorni freschi ed estivi. Alicudi è ancora più “mistica” ed inaccessibile poiché l'attracco è stato da poco facilitato dall'approdo di Palomba. Incantevole il contrasto tra la terra ferma e il mare blu che la circonda.

Lipari

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Lipari, Panarea e Salina

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Lipari è l’isola principale e storicamente più importante. È stata abitata sin dal paleolitico come si vede dai resti del Castello, sito sull’antica Acropoli e risalente al VI sec a.C. dove oggi si trova il Museo archeologico eoliano. Il colore bianco che ricopre le spiagge e tutta l’isola è dovuto alle cave di pomice di Porticello; imperdibile e caratteristiche sono i Faraglioni a sud, difronte Vulcano, Sottomonastero o Marina Lunga, il porto turistico di Pignataro dove è possibile fermarsi per scendere a terra e fare un giro per Marina corta, la piazza del paese.
Panarea è sinonimo di mondanità e divertimento per la presenza di locali notturni famosi in tutto il mondo. Oltre ad essere una meta prediletta dai giovani, Panarea è molto ambita dai subacquei per le acque limpide e i fondali incantevoli. Di giorno si può visitare il villaggio dell'età del Bronzo sul promontorio di punta Milazzese, le cui scogliere formano Cala Junco, uno dei posti più belli di tutte le Isole Eolie.
Salina, l’isola del “Postino” di Massimo Troisi, è anche quella più verde dell’arcipelago dalle coste alte e scoscese. Il suo antico nome era Dydime ossia Gemella perché è formata da due cime di origine vulcanica, il Monte Fossa delle Felci ed il Monte dei Porri. Poi venne chiamata Salina per le saline a sud-est, dietro punta Lingua. La Pollara è la spiaggia con le case abbandonate dei pescatori, Rinella, caratterizzata da grotte nere è stata trasformata in un piccolo porto. Scesi a Salina bisogna provare il pane cunzato (condito) della zona e la granita di gelsi siciliana.

Vulcano da Lipari

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Stromboli

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Vulcano e Stromboli

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Nell’isola di Vulcano le spiagge sono nere, ci sono fanghi sulfurei e sorgenti termali. Meta apprezzata soprattutto dagli sportivi poiché è possibile fare trekking fino alla parte più alta dell’isola da dove si ammira l’arcipelago. La scelta di utilizzare la barca permette l’accesso ai luoghi più belli dell’isola come la Grotta del Cavallo, la Piscina di Venere, le spiagge a sud e le numerose cale ad ovest. Visitare Stromboli regala una vera esperienza naturale imperdibile. Il suo vulcano è uno dei due vulcani attivi in Italia ed uno dei sei vulcani al mondo costantemente in eruzione. Visitando l’isola via mare si nota benissimo la famosa Sciara del Fuoco, la ripida parete lungo la quale scende il materiale incandescente che finisce in acqua e il caratteristico Strombolicchio, scoglio a nord che si eleva ripido per 56 metri sul mar Tirreno.

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