La Sardegna è indubbiamente una delle isole più belle del mondo. Stai progettando un viaggio in Sardegna per la prima volta e vuoi vederla da Nord a Sud in un solo viaggio? 

La Sardegna è un'isola colma di bellezze meravigliose e panorami mozzafiato.

Come scoprire le bellezze di un territorio in un unico itinerario?

Noi di Visit Italy vi faremo attraversare l'isola alla scoperta del territorio, partendo dall'Asinara fino a Capo Carbonara in un itinerario tra storia, cultura, cucina e tradizioni di quest'isola ineguagliabile. 

9. Golfo dell'Asinara

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Il tour che ti propongo parte dall'estremità Nord occidentale della Sardegna con il Golfo dell'Asinara. Il golfo dell'Asinara si trova provincia di Sassari ed è formato dall'isola dell'Asinara, Punta scorno (Asinara) a ovest e capo Testa a est. Non è l'estremità più a Nord della Sardegna ma è una tappa obbligatoria da cui partire. 

L'intera linea costiera del golfo dell'Asinara ė disseminato di spiagge bellissime e conosciute in tutto il mondo e che fanno parte di diversi comuni come: Stintino e Badesi di cui non posso fare a meno di citarti: La Pelosa, Le Saline, Ezzi Mannu e Fiume Santo

A queste si aggiunge la spiaggia di Platamona, che è lunga 15 km. Una spiaggia di purissima sabbia bianca e conchiglie portate dalle correnti marine. Con la sua lunghezza arriva fino alle spiagge di Castelsardo, in particolare a Lu Bagnu, una delle spiagge con il miglior punto di vista panoramico di tutto il golfo.

Il golfo si chiude arrivando in Gallura con la cosiddetta Costa Paradiso che è caratterizzata da piccole insenature e cale sabbiose, raggiungibili perlopiù in barca.

8. Sassari

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Sassari è una delle la città più importanti e grandi della Sardegna ed è il punto di riferimento per la parte nord dell'Isola. 

Ha il suo punto di maggiore interesse nella grande Piazza Italia e in Corso Vittorio Emanuele. Due luoghi in cui si concentra la maggior parte della vita e della storia cittadina. Tra i monumenti da visitare c'è senza dubbio la Cattedrale di San Nicola, in pieno centro storico, lungo corso Vittorio Emanuele. La cattedrale ha una facciata barocca, ma una struttura principalmente gotica. Una delle strutture più antiche è la Chiesa di San Pietro di Silki che custodisce un codice manoscritto di grande pregio, il Condaghe di Santa Maria di Silki, risalente alle origini della città.

Da segnalare via al Rosello: una delle più importanti per la città e per chi è alla ricerca di botteghe per lo shopping e luoghi dove poter assaggiare la tradizione culinaria sassarese.

Dopo il Ponte Rosello, si trova una celebre fontana seicentesca, la Fontana di Rosello, vero e proprio simbolo della città. Per i fan dei percorsi museali, è da non perdere il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico G.A. Sanna, che è uno dei più famosi in Italia, dove sono raccolti molti cimeli della storia sarda, dalla preistoria fino al rinascimento.

7. L'isola de La Maddalena

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L'isola della Maddalena è uno degli spettacoli naturalistici della Sardegna. Partendo da Palau potrai raggiungere una delle più rinomate mete turistiche della Sardegna e d'Italia.

E' uno dei luoghi migliori per una vacanza tra mare e relax con alcune delle spiagge più belle d'Italia. Sono da citare la spiaggia di Testa del Polpo e Cala Spalmatore alle quali si aggiunge Cala Gavetta e il suo bellissimo porticciolo che ha un panorama mozzafiato. L'intero arcipelago della Maddalena è compreso nell'omonimo parco Nazionale: è un’area protetta sospesa tra cielo e mare. Intorno all'isola c'è una strada che fa il giro completo e che ti permetterà di godere di scorci suggestivi. 

La Maddalena è collegata all'isola di Caprera attraverso un ponte, il Passo della moneta, che offre una passeggiata di 600 metri circondati dal mare. Nell'arcipelago di trova anche l’isola di Budelli. di cui non puoi perderti la spiaggia rosa. Il nome deriva dal colore dell'arenile che ha questo particolare colore rosso chiaro.

6. Olbia

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Dopo l'arcipelago della Maddalena ci dirigiamo verso uno dei maggiori porti della Sardegna: Olbia. La cosiddetta "città felice" è diventata negli anni un mix perfetto tra una vacanza all'insegna del divertimento e del mare, ma anche di cultura, storia e tradizione.
Infatti Olbia gode di uno dei migliori centri storici di tutta l'isola. Un luogo colmo di storia e arte di ogni secolo, soprattutto sono da non perdere la Basilica di San Simplicio e la chiesa di san Paolo. A queste si aggiunge il Museo Archeologico di Olbia, che ospita i maggiori ritrovamenti di epoca preistorica in Sardegna. Di grande interesse è la grande sala delle navi in cui sono custoditi gli scheletri di navi antichissime. Inoltre la particolarità di questo museo è che è totalmente gratuito. Se sei amante di musei, non puoi perderti la tomba dei giganti di Su Mont'e s'Abe, che è un sito archeologico situato nel territorio del comune di Olbia. È un enorme monumento funerario immerso nel verde.
Come suddetto, Olbia si contraddistingue anche per le spiagge e la loro varietà: la spiaggia di Pittulongu è presenta fondali molto bassi e scogli che fuoriescono dal livello dell'acqua, la spiaggia bianca è caratterizzata da fondali affascinanti e la spiaggia di Cugnana, che è un vero e proprio piccolo porto naturale.
Del territorio di Olbia fanno parte anche una serie di ben venti isolotti molti dei quali sono così piccoli da non essere abitati. Tra queste la più importante è senza dubbio l’isola di Tavolara, legata al mito di Poseidone e che ospita diversi eventi ogni anno.

5. Nuoro

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Nuoro è una delle città più importanti della Sardegna. È sempre stata un centro della vita culturale dell'isola tanto da essere ritenuta l’Atene sarda dall’Ottocento. Il suo centro storico è una passeggiata tra vicoli stretti e case in pietra, cortili, portici e tanto altro che raccontano la storia della città. Fra i quartieri di Séuna e Santu Pedru si trova il museo deleddiano, in onore di Grazia Deledda, scrittrice premio Nobel e nativa del luogo. Il centro della vita  nuorese è senza dubbio il corso Garibaldi, a pochi passi troverai la cattedrale di santa Maria della Neve.

Da non perdere è anche il museo della Vita e delle Tradizioni popolari sarde, che raccoglie esempi di cultura tradizionale sarda, sia materiale sia immateriale. Nei confini di Nuoro si trova il monte Ortobene, che offre paesaggi incredibili e resti di domus preistoriche, come le domus de Janas, e che sono racchiusi in parchi come quello di Sedda Ortai. 

4. Oristano

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Oristano è una delle città principali della Sardegna centro-occidentale, che ha nella Sartiglia, giostra equestre di origine medioevale con 120 cavalieri tra la domenica e il martedì di carnevale. Oristano ha avuto un ruolo da protagonista nel Medioevo sardo, infatti, dal X secolo d.C. si è arricchita di palazzi nobiliari, della cinta muraria, delle roccaforti e dei luoghi di culto della cristianità.

In piazza Eleonora spiccano edifici di pregio neoclassici: la chiesa di san Francesco, il palazzo Corrias Carta e il palazzo degli Scolopi. Affiancati nel centro storico da palazzo d’Arcais, dalla chiesa di santa Chiara, una delle poche strutture gotiche in Sardegna, e la maestosa cattedrale di santa Maria Assunta, ossia il duomo di Oristano, con una commistione di stile a partire dalla prima realizzazione del 1130.

Dopo la visita ai monumenti della città puoi fare un pranzo tipico oristanese a base di malloreddus alla salsiccia, un tipo di pasta tipica della cucina sarda, e, come dessert, il mustazzolus,  dolci a forma di losanga, aromatizzati al limone e alla cannella.

3. Piscinas

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È uno dei comuni più piccoli dell’estremità sud-occidentale della Sardegna, Piscinas è un paesino rurale di circa 900 abitanti, ma ha le prime testimonianze umane che risalgono a circa 7000 anni fa, ritrovate nella grotta di su Benazu, a monte Miana e nella roccia di Tatinu.

Da segnalare in quest'area ci sono le dune di Piscinas che sono uno dei posti più selvaggi della Sardegna. Sulla distesa di sabbia troverai anche i convogli abbandonati ed i binari che provenivano da Montececchio, antica città mineraria. Nelle dune di Piscinas scorre il  Rio Piscinas, un torrente conosciuto come fiume rosso per il colore rossastro dell'acqua. La miniera è facilmente raggiungibile seguendo i binari che sfociano sulla spiaggia.

2. Cagliari

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Arrivati a Sud della Sardegna troviamo il capoluogo di regione: Cagliari. La città è stata fondata dai Fenici ma è passata di mano ai cartaginesi, romani, spagnoli fino ai Savoia. Questa poliedricità di stili e culture diverse viene raccontata perfettamente tra le sue strade e i suoi palazzi.

Tra le cose da vedere a Cagliari inseriamo sicuramente la Cattedrale di Santa Maria, un vero e proprio tesoro in stile gotico-pisano, il quartiere di Castello (da cui proviene probabilmente il nome Casteddu che gli isolani danno alla città) fondato in epoca pisana, in cui puoi ammirare scorci panoramici e paesaggi mozzafiato con una vista pazzesca sulla città. Oltre al quartiere Castello puoi visitare il quartiere La Marina, una sorta di rione multietnico ricco di botteghe, mercati e luoghi dove provare la tradizione culinaria sarda, e il quartiere Spampace dove puoi visitare i resti di un antico anfiteatro romano

Nel bel mezzo del centro storico di Cagliari puoi ammirare i bastoni di Saint Remy, costruiti nella seconda metà dell'Ottocento dai Savoia e che campeggiano su tutta la città.

Oltre all'immensa tradizione storica Cagliari offre anche dei bellissimi paesaggi marini come la spiaggia di Poetto  e le Saline, habitat in cui vivono i bellissimi fenicotteri rosa.

1. Capo Carbonara

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L’area marina protetta di Capo Carbonara è uno dei punti più a sud della Sardegna ed è da qui che il nostro tour finisce.  L'area offre paesaggi unici e variopinti, con coste rocciose, spiagge, lagune e aree verdi, tutto in un ecosistema che ha un equilibrio tra specie diverse unico. 

Un tratto di Sardegna caratterizzato dalla ricchezza di specie vegetali e animali che puoi trovare solo qui, acque limpide, che toccano spiagge e promontori lungo tutta la costa. 

A Capo Carbonara, puoi divertirti tra escursioni naturali e subacquee. Infatti da Capo Carbonara puoi raggiungere Porto Giunco, in cui si trova un paesaggio naturale incredibile: una spiaggia tra due promontori, circondata da ginepri secolari e dallo stagno di Notteri che ospita i famosi fenicotteri rosa.

Nell'area marina invece, essendo protetta, potrai fare delle escursioni subacquee per visionare una natura incontaminata e spettacolare con specie marine particolari. 

Eventi in Sardegna

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Un tour da nord a sud della Sardegna e viceversa. All'interno di questi luoghi si nascondono delle attrazioni per ogni momento dell'anno e ospitano una serie di eventi, con il supporto della Camera di Commercio di Sassari attraverso "SALUDE & TRIGU”, un programma che valorizza il turismo degli eventi culturali e di tradizione della Sardegna.

In tutto l'anno ci sono eventi importanti come il  Sant Miquel festival ad Alghero tra il 29 settembre e il 3 ottobre, un programma di eventi sportivi, performance teatrali, mostre e tanto altro, oppure l'Autunno in Anglona e Romangia tra il 2 ottobre e il 21 di novembre, alla scoperta di luoghi sconosciuti e incontaminati della Sardegna.

Cosa stai aspettando? Goditi la Sardegna in tutta la sua bellezza ed autenticità!

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