“Nonna che?”
I social hanno incoronato le nonne italiane come nuove dive dello slow living. Su TikTok e Instagram il fenomeno ha un nome preciso: nonna-maxxing, ovvero adottare le abitudini delle nonne per ritrovare equilibrio e sfuggire al burnout. Un'idea che viene raccontata come una piccola rivoluzione culturale.
Quando chiedo a mia madre, che di nipoti ne ha quattro, cosa ne pensa, mi guarda di traverso. Le spiego il trend.
“E cosa c’è di speciale?”, mi fa.
Forse che, per una volta, dietro a una tendenza social c’è qualche base scientifica.
Nonna-maxxing: il mondo ha scoperto le nonne italiane (e loro non lo sanno)
Molto prima che il tema diventasse un'estetica da condividere, le nonne italiane praticavano già la vita lenta. Il fenomeno più recente che le osanna? Si chiama nonna-maxxing e ne hanno parlato testate come Vice, Forbes, The Guardian, BBC.
In Italia è stata ANSA, tra le altre, a raccontare come la Gen Z guardi alle nonne italiane come a un antidoto contro burnout, iperproduttività e ansia da prestazione.
Ma c'è qualcosa di ironico in questa improvvisa fascinazione globale: mentre il resto del mondo scopre il piacere di preparare il sugo, stendere il bucato al sole, curare l'orto o fermarsi a chiacchierare con i vicini, in Italia molti sono cresciuti pensando che fossero semplicemente normali (noiose?) abitudini.
Abituati a cercare modelli di benessere guardando lontano – l'ikigai giapponese, l'hygge danese, il lagom svedese – il nonna-maxxing nobilita invece un modello di vita che avevamo sotto gli occhi da sempre. Forse troppo vicino per accorgercene.
Il wellness secondo la nonna italiana non si trova in una app
@shaynas.kitchen Just out here nonnamaxxing. And I wouldn't have it any other way. This is what it looks like in real life. Slow mornings that belong entirely to me. A kitchen that smells like something good is always happening. Meals that take time and taste like it. A nervous system that finally knows what rest feels like. No rushing. No optimising. No performing wellness. Just living it. This is why I built Shayna's Kitchen the way I did. Not around products, around a philosophy. The belief that the way you nourish yourself every single day is the most important thing you can do. The food you choose. The rituals you protect. The pace you move at. The moments you actually stop and taste. Nonna figured this out centuries ago. I am just finally catching up. And if you are not travelling to Italy this year, you can still cook with me from my kitchen right here in Florence. The smells, the recipes, the essence of Italy, all of it, brought straight to your home. Comment SPRING and I'll send you everything you need to join me. #nonnamaxxing #italianlifestyle #slowliving #shaynasskitchen #nonnasummer original sound - sonsalyrics
Ma quali app per la meditazione, sessione di yoga, ritiri benessere e routine mattutine da seguire passo dopo passo. La nonna italiana ha il suo personale metodo wellness ben collaudato.
“La mia giornata inizia con il caffè d’orzo e qualche fetta biscottata. Poi io e mio marito usciamo a fare la spesa e incontriamo sempre qualcuno con cui scambiare due parole. Quando torno cucino, se c'è il sole leggiamo il giornale sul terrazzo e nel pomeriggio, se non ci sono i nipoti, andiamo a fare una passeggiata o a trovare gli amici”.
Per Imma, 78 anni, il benessere è avere qualcosa da fare e qualcuno con cui parlare. La Gen Z lo ha ribattezzato slow living. Le nonne lo chiamano avere una giornata piena.
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Ma cosa significa "nonna-maxxing"?
Il termine nasce dall'unione di nonna e maxxing, parola della cultura internet derivata da to max out: portare qualcosa al massimo, ottimizzarlo, trasformarlo in uno stile di vita.
Il principio è migliorare il proprio benessere adottando alcune abitudini attribuite alle nonne italiane. Non è un caso che il trend abbia preso piede proprio in una generazione cresciuta tra algoritmi, notifiche e l'idea che ogni minuto debba essere produttivo.
Per molti giovani d’oltreoceano, lo stereotipo della nonna italiana rappresenta l'esatto contrario, qualcuno che cucina invece di ordinare, cammina invece di correre, parla con le persone invece di guardare uno schermo.
Ad alimentare il mito ci sono poi elementi concreti. Per esempio, che in Italia si trovano due delle cosiddette Blue Zones (in Sardegna e Sicilia), le aree del mondo dove si concentra il maggior numero di centenari, e che la dieta mediterranea sia un modello alimentare estremamente salutare.
Per chi osserva da fuori, il collegamento è praticamente inevitabile: che il segreto della vita eterna sia custodito da insospettabili signore dagli abiti a fiori e dai capelli bianchi?
Il più grande equivoco sul nonna-maxxing
A guardare i contenuti che spopolano in rete, si potrebbe pensare che il nonna-maxxing sia un fatto di grembiuli a fiori, pasta tirata a mano e balconi pieni di gerani. Ma il punto, a volerci vedere qualcosa di più, non è (solo) l'estetica.
Se c'è qualcosa che rende le nonne italiane così affascinanti agli occhi delle nuove generazioni è il loro rapporto rilassato con il tempo. Non organizzano la giornata per essere più produttive, non passeggiano per raggiungere i diecimila passi, non trasformano ogni hobby in una competenza da monetizzare, non sentono il bisogno di riempire ogni momento libero.
Cucinano, escono a fare la spesa, si fermano a spettegolare con la vicina, leggono il giornale, badano ai nipoti. Gesti banali che paiono quasi eccezionali solo perché abbiamo smesso di considerarli tali.
Come ha sintetizzato The Guardian, il fenomeno nonna-maxxing, "se sei un/una Gen Z, vuol dire semplicemente: smettila di guardare lo schermo del telefono”.
Le abitudini delle nonne italiane che la Gen Z vuole copiare
@visititalyofficial This is the most Italian thing you’ll see today! While filming the beautiful coast of Genoa, a lady stepped out onto her balcony and asked for a song. The beach didn't disappoint, everyone joined in to sing "Maledetta Primavera"! Pure Italian magic and unexpected summer vibes. Have you ever experienced a spontaneous moment like this in Italy? #visititaly #traveltok #italytrip #genoa #italiansong suono originale - Visit Italy
Su TikTok il nonna-maxxing ha un immaginario ben preciso: nonne che impastano, che si riposano su una sedia di plastica davanti casa o che si affacciano al balcone per vedere chi passa. Anche il loro guardaroba – vestiti di cotone a fiori, grembiuli e ciabatte – è finito tra le tendenze. Ma il vero motivo per cui i giovani guardano a loro va oltre l'estetica ed è nascosto nelle abitudini di ogni giorno.
Prima tra tutte, il dolce far niente. Le nonne italiane stereotipate trascorrono tanto tempo all'aria aperta e si concedono il lusso di rilassarsi senza sensi di colpa.
Camminano. Molto. Lo fanno per andare al mercato, in farmacia o a trovare un'amica.
Poi, la cucina. Sanno scegliere gli ingredienti migliori, quelli di stagione, e cucinano in abbondanza, che nel caso passa qualcuno, un piatto in più ci esce sempre.
Coltivano le relazioni: chiacchierano con chi incontrano per strada, conoscono il fruttivendolo per nome e fanno parte della vita del quartiere.
Non praticano il digital detox perché non hanno mai affidato il loro tempo ai social media.
Le nonne italiane, la Gen Z e la vita lenta
@karrisnissley nonnamaxxing (noun): maximizing one's life by embracing the habits and hobbies of italian grandmas. now that's something i can get behind! #nonna #italiangrandma #nonnamaxxing #slowliving #analoglifestyle That's Amore - Helmut Lotti
Un modo diverso di stare nel tempo, un rapporto meno frenetico con il lavoro, una maggiore familiarità con la noia o, più semplicemente, una vita in cui non tutto deve essere raccontato, fotografato, viralizzato: il successo del nonna-maxxing dice forse meno delle nostre nonne e più di noi e del bisogno di recuperare una quotidianità meno performativa e più concreta.
Le dirette interessate osservano l’ossessione verso di loro con un misto di stupore e divertimento.
“Mi hanno fatto un video mentre stendevo i panni sul balcone di casa ed è piaciuto a molti”, racconta Elena, 82 anni, ex insegnante di Matematica.
I "molti", in questo caso, sono le circa 40 mila visualizzazioni del reel di cui è protagonista. Quello che per lei è soltanto una faccenda da sbrigare, per internet è un manifesto dello slow living.
Il super potere delle nonne italiane? Conoscere tutti
@visititalyofficial Today we celebrate our favorite spy cameras: happy grandparents’ day! @gianacarli #visititaly #italy #grandparents Mission Impossible Theme Song Explanation - Ventzi Nelson Music
Se, come sostiene l’Harvard Study of Adult Development, coltivare legami e relazioni sociali è fondamentale per vivere non solo a lungo ma anche bene, la nonna italiana da manuale è sulla buona strada.
Lo stereotipo la vuole immersa nella vita degli altri, non solo della famiglia, ma anche del palazzo, del quartiere, del paese.
Naturalmente, anche questa caratteristica è diventata un piccolo fenomeno: le “nonna security cameras”, video di anziane affacciate alla finestra che sembrano non lasciarsi sfuggire nulla di quello che succede in strada.
Dietro l’ironia, c’è però il reale valore della partecipazione attiva alla vita della comunità, con gli anziani che restano accanto ai loro affetti e che continuano a dare un contributo fondamentale alla quotidianità familiare.
Non smettere mai di avere qualcosa da fare
Tra una passeggiata e una telefonata, il pranzo da preparare e la messa, una partita a burraco e i compiti dei nipoti, difficilmente restano ferme. Le nonne continuano a coltivare interessi, relazioni e piccole abitudini, ma anche a farsi carico di doveri e responsabilità.
Gli psicologi lo chiamano purpose in life: mantenere uno scopo, anche dopo la pensione, è associato a un maggiore benessere e a un invecchiamento più sano.
Franca – che in realtà si chiama Françoise – è nata a Tolosa, ma da quarant'anni vive a Napoli. Tra figli, nipoti, pronipoti, amici e conoscenti, racconta, non si annoia mai.
Le chiedo cosa pensi del nonna-maxxing. Ride. «Non faccio le stesse cose che facevo a trent'anni, ma continuo a fare ciò che mi piace ogni giorno. E non mi sento vecchia».
Impara a cucinare come una nonna italianaIl lusso del dolce far niente
Tra tutte le espressioni della cultura italiana, forse nessuna incuriosisce quanto il dolce far niente.
Per chi è cresciuto nell'era della produttività a ogni costo, rappresenta l'opposto del burnout.
Le nonne italiane lo praticano con buonsenso. Per loro può essere sedersi al bar davanti a un aperitivo, fare due chiacchiere con le amiche, passare il pomeriggio a sventolare, fiere, il loro ventaglio, curare l'orto, oppure trascorrere ore con i nipoti.
È forse uno degli aspetti del nonna-maxxing che più affascina chi cerca uno stile di vita più rilassato.
Le nonne camminano perché c'è sempre un posto dove andare
La fascinazione riguarda persino come si spostano. Per le nonne italiane camminare è la maniera più naturale di attraversare la città e la giornata. E la scienza dà loro ragione.
Uno studio del Vanderbilt University Medical Center, pubblicato sull'American Journal of Preventive Medicine, ha rilevato che bastano 15 minuti al giorno di camminata a passo svelto per ridurre di quasi il 20% il rischio di mortalità.
“Camminare offre un'attività semplice, accessibile e a basso impatto per migliorare la salute”, ha commentato il ricercatore Wei Zheng. Le nonne, probabilmente, lo avrebbero detto in modo diverso: “Andiamo a piedi, che è vicino”.
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Le nonne italiane non volevano diventare un trend
Il nonna-maxxing non è una formula magica, ma molte delle abitudini che celebra – camminare, mangiare insieme, coltivare relazioni, sentirsi parte di una comunità – sono le stesse che la ricerca associa da anni a un maggiore benessere e a un invecchiamento in salute.
Dietro a un trend nato sui social, insomma, stavolta pare esserci persino un lato positivo.
E se raccontassimo a quelle nonne che più rientrano nello stereotipo che la loro routine è diventata una moda? Magari ci guarderebbero con la stessa espressione con cui mia madre ha guardato me all'inizio di questa storia: "E cosa c'è di speciale?"
Che cos'è il nonna-maxxing?
Il nonna-maxxing è un trend nato sui social che invita a riscoprire alcune abitudini tipiche delle nonne italiane per migliorare il benessere quotidiano. Dalla cucina casalinga alle passeggiate, dal tempo trascorso con la famiglia al dolce far niente, l'idea è rallentare e ritrovare un equilibrio in risposta a stress e burnout.
Perché le nonne italiane sono diventate un trend?
Media come The Guardian, Vice e Newsweek hanno raccontato il crescente interesse della Gen Z per lo stile di vita delle nonne italiane. Molti giovani vedono nelle loro abitudini un'alternativa alla cultura dell'iperproduttività: relazioni solide, dieta mediterranea, movimento quotidiano e un forte senso di comunità.
Quali abitudini delle nonne italiane possono migliorare il benessere?
Tra le abitudini più citate ci sono camminare ogni giorno, seguire una dieta mediterranea ricca di ingredienti freschi, dedicare tempo alla famiglia e agli amici, partecipare alla vita del quartiere e concedersi momenti di pausa senza sentirsi in colpa. Molte di queste pratiche sono associate dalla ricerca scientifica a un maggiore benessere fisico e mentale.
L'autore
Scritto il 27/07/2026

Lorena Calise
Le nonne italiane sono le eroine che non meritiamo ma di cui abbiamo bisogno. E la Gen Z le adora. Il nostro viaggio nel fenomeno nonna-maxxing.