In Italia gli eventi legati alla cultura folk e alle tradizioni popolari sono moltissimi, spettacolari e davvero coinvolgenti per tutti i partecipanti. Tutte le regioni della penisola organizzano feste per celebrare il valore delle loro radici culturali e spesso anche i paesi più piccoli sono entusiasti di raccontare la loro genesi e le loro usanze attraverso feste e rievocazioni. Scopriamo insiem

1. Carnevale delle arance Ivrea

20210916154000carnevale_di_ivrea1.jpg

Il carnevale è una festa molto sentita in tutta la penisola, è l’occasione per vivere la città con colori e allegria indossando abiti tradizionali che spesso simboleggiano eventi della tradizione. A Ivrea, in Piemonte, il carnevale coincide con la celebre “Battaglia delle arance” tra i rioni della città. Gli abitanti dei quattro quartieri di Ivrea indossano i colori tipici della loro borgata e, percorrendo le vie della città su dei carri, si lanciano addosso grosse arance come fossero gavettoni, le quali colpiscono inevitabilmente anche gli spettatori che passeggiano per le vie. Questa festa si riallaccia agli ideali di libertà della Rivoluzione francese per cui tutti i partecipanti sono tenuti ad indossare il berretto frigio di colore rosso, chi non lo fa viene preso di mira dai lanciatori di arance che sfilano sui carri. L’eroina della festa è la “Mugnaia”, identificata dalle fonti con Violetta la figlia del mugnaio che venne trascinata al castello dal signore del luogo che esigeva lo “ius prime noctis” una pratica medievale che obbligava le fanciulle a passare la prima notte di nozze col feudatario; la leggenda vuole che Violetta fece ubriacare così tanto il castellano che questo svenne prima di consumare l’atto, lei gli tagliò la testa e diede il via alla sollevazione popolare per la liberazione della città da un governo vessatorio.

2. Palio degli Asini di Alba

20210916154400Palio-degli-Asini-1.jpg

La prima domenica di ottobre nobili dame, valenti cavalieri, popolani, contadini e sbandieratori si riversano per le strade di Alba per celebrare un divertente evento goliardico tradizionale che è il Palio degli Asini. Si tratta di una sfida spassosa che si svolge in groppa a degli asinelli che trottano per le vie della città, in una gara allegra e molto folkloristica. Questa sfida celebra la tradizione storica della città di Alba nell’ambito della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: divertimento e gusto saranno protagonisti di queste bellissime giornate sulle colline piemontesi dove non mancherà l’ottimo vino della zona come Barbaresco e il Barolo.

3. Ferrara Busker Festival

20210916154610img1.jpg

Il festival di strada più bello d’Italia si svolge a Ferrara a fine agosto, si chiama Busker e vi lascerà letteralmente senza fiato dalla meraviglia: la città medievale emiliana si veste completamente a festa e non c’è angolo né via che non ospiti giovani artisti che vi delizieranno con tutti i tipi di arte, dalla musica alla recitazione, dalle arti visive a quelle circensi. L’arte di strada ha una lunga tradizione in Italia, dove la creatività viene spesso mostrata all’aperto, sfruttando le bellezze architettoniche e paesaggistiche del nostro paese: la tradizione circense e di arte di strada saprà coinvolgervi e trasportarvi in un mondo di fascinazione ancestrale, dove grazia e armonia vengono esposte nelle strade e nelle piazze della città, alla portata di tutti.

4. Palio di Siena

20210916154833palio-25x50-13.jpg

Il Palio di Siena è una competizione che vede protagoniste le diciassette contrade della città e si svolge in forma di giostra equestre medievale. La corsa si svolge due volte l’anno nella meravigliosa piazza del Campo e vede turisti e abitanti affollarsi in ogni angolo possibile dell’area, sulle tribune, sui balconi delle case che vengono “affittati” dagli abitanti per l’occasione e ovunque ci sia la possibilità di assistere alla corsa. Il primo palio attestato risale al 1633 e da allora è stato svolto con continuità annuale (salvo durante le guerre mondiali) e nel corso dei secoli ha creato dei precisi rapporti di alleanza o rivalità tra le varie contrade: le alleanze comportano dei veri e propri scambi di doni e di visite, condivisione dei festeggiamenti nel caso di vittoria e trattamenti di favore durante le trattative che precedono il palio mentre le rivalità si esprimono principalmente durante la competizione. Un vero tuffo nel medioevo cavalleresco!

Maggiori informazioni

5. Sagra del Mare e festa della Graziella di Procida

20210916155212234052062_4160164117386648_522686998226893360_n.jpg

Alphonse de Lamartine durante i suoi anni giovanili come molti altri intellettuali della sua epoca compì il rituale viaggio in Italia che avvicinava i giovani alla cultura classica e alla bellezza rinascimentale. Dalla sua permanenza in Campania prese ispirazione per il celebre romanzo Graziella e dalla sua opera presero ispirazione gli abitanti di Procida per la loro tradizionale festa del mare che celebra l’indissolubile legame dell’isola col meraviglioso pelago che l’abbraccia. Il culmine della celebrazione è l’elezione della “Graziella”, la ragazza più bella dell’isola. Una festa estiva da non perdere!

Procida capitale italiana della cultura 2022

6. Festival di sant’Alessandro a Ischia

20210916155712aleischia.jpg

Sempre in Campania, nell’incantevole isola di Ischia, si svolge ogni anno la festa di Sant’Alessandro durante la quale un coloratissimo corteo di figuranti sfila per le strette vie della città in costumi tradizionali partendo dal Castello Aragonese per arrivare al porto. Tra i partecipanti potrete identificare i coloni greci di Pithecusa, i romani con le loro vesti porpora e i vaporosi abiti signorili delle famiglie che per secoli si avvicendarono sull’isola come i Ferrante, i Colonna e i Borboni. Tra i figuranti potrete riconoscere anche coloro che rendono omaggio ai mestieri tipici dell’isola come il pescatore, il contadino e l’intrecciatrice di ventagli. Alla fine del corteo viene svolta la messa a borgo sant’Alessandro e in seguito potrete festeggiare con un ricco banchetto di prodotti tipici della tradizione. 

Maggiori informazioni

7. Sant Miquel Festival di Alghero

202109161607041592991965.jpg

Nella fantastica riviera del Corallo a nord della Sardegna sorge la cittadina di Alghero, un meraviglioso centro urbano affacciato sul mare dove l’architettura, la lingua e le tradizioni si rifanno alla tradizione Catalana. In questa strepitosa cornice si svolge il Saint Miquel Festival, una festa folcloristica in omaggio al patrono della città a metà settembre: il calendario delle eventi è estremamente vario, dai concerti musicali che ospitano artisti del calibro di Antonello Venditti, ed eventi del tutto originali come la Cooking Cup (una regata velico-culinaria), a spettacoli da strada con clown e burattini, per proseguire con rassegne editoriali, aperitivi d’autore e appuntamenti dedicati al futuro del turismo come i workshop incentrati sulla gamification per promuovere il patrimonio culturale cittadino tramite le dinamiche del game design. Un evento di grande stile a cavallo tra passato e futuro.
Per maggiori info, è possibile visitare il sito del progetto della provincia di Sassari: Salude & Trigu. 

Eventi tradizionali in Sardegna

8. Notte de Chelu a Berchidda

2021091616091016.jpg

La famosa canzone sarda Notte de Chelu dedicata al Natale si è prestata a dare il nome a questo spettacolare evento che si svolge ogni anno in prossimità del Natale nel paese di Berchidda: si tratta di una manifestazione completamente a tema natalizio dove potrete ammirare fantastici presepi a grandezza naturale, concerti polifonici di gruppi folkloristici che spaziano attraverso tutti i generi musicali, bancarelle di artigianato e allestimenti a tema. Non c’è modo migliore per immergersi nello spirto del Natale che partecipare a questa festa che coinvolge in prima persona tutti gli abitanti del paese, trasformando in maniera suggestiva le strade della città rivestendole di un alone di magia, calore e spirito natalizio.

Maggiori informazioni

9. Notte della Taranta

20210916171302Notte-della-Taranta-2021.jpg

La Notte della Taranta è uno dei più grandi festival d’Italia e una delle più significative manifestazioni della cultura popolare in Europa. L’evento si svolge ogni anno in Salento nel comune di Melpignano, nella spianata dell’ex convento degli Agostiniani ed attira moltissimi musicisti italiani e internazionali oltre che una gran folla di turisti che stanno trascorrendo l’estate in Puglia. L’evento è dedicato principalmente alla valorizzazione della musica tradizionale salentina e alla sua fusione con altre categorie musicali come il rock, il jazz e la music sinfonica. Protagonista assoluta è la “pizzica”, una danza allegra e movimentata che risale all’antica tradizione del rito di guarigione dal morso della tarantola, un ragno presente nella regione durante il periodo della mietitura. Il suo morso causava un malessere generale che poteva essere guarito solo con la musica: il malato cominciava ad agitarsi dalla testa alle gambe, strisciando sul dorso, mantenendosi aderente al suolo e identificandosi così completamente con la figura del ragno e guarendo così dal suo morso.

Maggiori informazioni

10. Cous Cous festival San Vito lo Capo

20210916171559CONCORRENTE-COUSCOUS-FEST_23.jpg

Per celebrare degnamente le tradizioni culturali italiane non dobbiamo dimenticare quelle che sono le nostre origini mediterranee, soprattutto in una regione come la Sicilia. In questa assolata e magnifica isola uno dei piatti tipici è il cous cous, pietanza tradizionalmente magrebina che non si trova in nessun luogo in Italia tranne che in Sicilia, la quale manifesta così il suo forte legame con il nord Africa. L’evento si è così consolidato negli anni come festival dell’integrazione culturale, i granelli di semola di cous cous diventano simbolo della fratellanza tra i popoli ma anche della valorizzazione delle peculiarità regionali. Gli appuntamenti della manifestazione non sono però solo gastronomici, si svolgono anche bellissimi concerti, attività culturali e spettacoli. Immergetevi nel cuore folkloristico del Mediterraneo e per provare l’esperienza di trovarvi a metà strada tra il continente europeo e quello africano!

Piaciuto l'articolo? Faccelo sapere

Potrebbe interessarti