Ecco cosa fare a Viterbo, gemma nascosta del Lazio. Nella sua lunga storia è stata un crocevia di civiltà dove persino i Papi hanno voluto abitare

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A nord di Roma si trova una terra ricca di storia, è la Tuscia, l'antico dominio degli Etruschi. Qui, ai piedi dei monti Sibillini, c'è quella che è oggi una gemma nascosta, ma che un tempo è stata una città ricca e importante. È molto semplice, in realtà, decidere cosa fare a Viterbo, basta passeggiare per le strade e le piazze del centro e lasciarsi conquistare

Nota anche come Città dei Papi, questa cittadina può infatti vantare uno dei centri storici medievali meglio conservati d'Italia. Il palazzo che ha ospitato undici pontefici di Roma non è però il suo unico tesoro. Il suo patrimonio si estende anche al sottosuolo e alle aree circostanti, ricche di terme e di scavi archeologici. Scopriamo allora cosa fare a Viterbo e come conoscere tutte le sue bellezze.

Cosa vedere e cosa fare a Viterbo

Scopri cosa fare a Viterbo

Viterbo è giustamente famosa per il suo eccezionale centro antico, ricco di gioielli di architettura medievale, ma in realtà tanto la città quanto i suoi dintorni hanno anche tanto altro da offrire.

A Viterbo, ad esempio, si trova una delle più importanti Macchine a Spalla d'Italia usate nelle cerimonie religiose, patrimonio immateriale UNESCO dal 2013. La cucina locale è quanto mai ricca e genuina, bastata su prodotti locali molto spesso di origine contadina, ma anche a base di pesce.

Se ti stai chiedendo cosa fare a Viterbo, infatti, considera anche che qui ci sono terme e laghi, come quello di Bolsena che è tra i più belli del Lazio e si trova a pochi chilometri a nord.

Scopri cosa fare a Viterbo in centro

Cosa fare a Viterbo - centro

Piazze, vicoli, piccole case e ricchi palazzi nobiliari, il centro storico di Viterbo è uno scrigno di tesori racchiusi da una cinta muraria merlata che sembra uscita da un libro di favole. La città che possiamo ammirare oggi è quella medievale, tuttavia l'area è stata abitata praticamente da sempre, a partire dal  VI-V secolo, quando ci vivevano gli Etruschi. 

Secondo le leggende persino l'eroe Greco Ercole sarebbe passato di qui, creando il Lago di Vico, poco distante. 

Molte ere più tardi, nel XIII secolo, sono stati edificati i quartieri medievali di San Pellegrino e Piano Scarano, i più suggestivi di Viterbo. Qui sarà facile vedere i profferli, le rampe di scale esterne addossate alle facciate degli edifici. Sono le architetture più tipiche di Viterbo, semplici nelle case delle persone comuni, arricchite da intagli o altri elementi decorativi nelle tante abitazioni appartenute alle famiglie più ricche. 

Sono tanti, in effetti, i palazzi nobiliari della città. Basta passeggiare alcuni minuti per Viterbo per imbattersi nelle residenze delle famiglie più importanti dell'aristocrazia romana tra Quattrocento e Cinquecento. 

In città ci sono anche numerose chiese medievali da vistare, San Francesco alla Rocca ad esempio, o Santa Maria Nuova. Da non perdere anche Santa Rosa e la Basilica del 1237. 

Un'altra cosa da fare a Viterbo assolutamente è visitare il suo sottosuolo, a sua volta una gemma nascosta. Esiste infatti una rete di cunicoli scavati al di sotto del centro storico che si estende fino al di fuori delle mura. I più antichi, a quanto pare, risalgono all'era pre-etrusca. Oggi sono in parte visitabili in compagnia delle guide locali.

Cosa fare a Viterbo: una visita al Palazzo dei Papi

Cosa fare a Viterbo - visita Palazzo dei papi

Visitare il complesso di Piazza San Lorenzo, con la omonima chiesa e l'imponente residenza dei Papi, è probabilmente una delle prime cose da fare a Viterbo poiché è il vero cuore della città. 

Fu Papa Alessandro IV, nel 1257, il primo a spostare la propria sede da Roma a Viterbo a causa dei continui contrasti politici. Da allora e nei decenni successivi, il massiccio ed imponente Palazzo dei Papi si è arricchito si sale, meravigliosi loggiati e opere d'arte che lo hanno reso ancora più prezioso.

La facciata che dà sulla valle è austera e imponente, quella sulla piazza, invece, è più elegante e alleggerita da archi, merli e scale. All'interno si trova, tra l'altro, la Sala del Conclave, che porta alla bellissima Loggia delle Benedizioni. I suoi sette eleganti archi a sesto acuto costituiscono probabilmente la "cartolina" più nota di Viterbo.

Altrettanto importante è la adiacente Cattedrale di San Lorenzo, con il suo inconfondibile campanile in stile gotico toscano. La Cattedrale è stata teatro di importanti eventi storici, qui infatti venivano alternativamente scomunicati i re o consacrati i Papi.

A completare questo importante complesso monumentale ci sono anche il Museo Colle del Duomo e, non ultimo, il palazzo che era un tempo l'ospedale degli infermi (oggi in disuso) e che sorge sulle fondamenta di un edificio di età etrusca. 

Cosa fare a Viterbo: esplora i dintorni

Cosa fare a Viterbo - dintorni

La Tuscia è una regione davvero ricchissima di gemme nascoste. Scopriamo quindi non solo cosa fare a Viterbo, ma anche nei suoi dintorni che sono una continua sorpresa, tra castelli, città abbandonate e siti archeologici.

A pochi minuti c'è il piccolo borgo di Bagnaia, ad esempio, con i meravigliosi giardini di Villa Lante e il minuscolo centro storico medievale.

Davvero sorprendente è il Parco di Mostri di Bomarzo, noto anche come Sacro Bosco. Lo fondò Vicino Orsini, un nobile del Cinquecento, per elaborare il dolore dopo la scomparsa della moglie. Le fantasiose sculture che popolano il parco riproducono creature fantastiche in dimensioni monumentali. 

Chi ama l'archeologia non può perdere le necropoli di Tuscania e San Giuliano, e soprattutto quella di Tarquinia, tra le più importanti di Italia e inserita nel patrimonio UNESCO.

A soli 9 km da Viterbo si trova inoltre l'anfiteatro di Ferento, che è stata tra le più importanti città etrusche. Gli antichi romani la hanno poi ereditata, dandole il nome. Non molto distante c'è un altro parco archeologico da visitare, quello di Vulci.

Per rilassarsi, dopo aver fatto il pieno di storia bellezza, ci sono in fine diverse spa. La provincia di Viterbo, infatti, è nota fin dall'antichità per le sue benefiche acque termali.

Voi che pel mondo gite errando vaghi di veder meraviglie alte et stupende venite qua ove tutto vi parla d’amore e d’arte

V. Orsini

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